Giove e il Cannibalismo, 2a parte

by Nunzy Conti

Ritratto-del-Marchese-de-Sade-1740-1814-eseguito-nel-1760-da-Charles-Amédée-Philippe-van-Loo

“E’ sbagliato pensare al cannibalismo come a una degradazione del carattere. Mangiare persone è come mangiare il manzo. Una voltache la distruzione è stata compiuta,che cosa cambia se seppelliamo i resti smembrati o se ce li mettiamo in pancia ?

(D.A. De Sade)

Giove fra Cannibali e Compari

La tradizione ci parla di Giove come di un dio goliardico e bonario.Penso a suo padre Saturno che ingoia i suoi figli.. ricordo un quadro di Rubens, (Saturno divora uno dei figli -1637-1638)²e quello assai più inquietante del Goya,(Saturno che divora i suoi figli-1820-23)³. E mi vengono i brividi..Zeus spodesta il padre Crono,si sostituisce a lui,ne rappresenta l’opposto,lui che è Giustizia,regna in modo equilibrato.Ha sposato in prime nozze Meti,dea della saggezza,della ragione,dell’intelligenza.,infatti è grazie al suo aiuto che con una bevanda droga Saturno per fargli vomitare i suoi fratelli.Ma quel nome, Meti, può anche significare “perfidia”,è un pericolo, gli hanno predetto che proprio un figlio nato da lei lo avrebbe spodestato. E allora lui che fa?Quando Meti rimane incinta,non la allontana,non la rinnega..ma preso da un attacco di follia,visto che Meti ha il potere di trasformarsi in qualsiasi cosa,le ordina di diventare goccia (in altre versione cicala o mosca ) e la ingoia insieme a sua figlia. Risolve così un dilemma Amletico:.Meti,l’aveva fatto penare assai, prima di concedersi, è stata anche la sua prima amante e lui non vuole perderla: “sarai mia”,pensa, “e di nessun altro.Starai con me per sempre”.In fondo tale padre tale figlio direi…per un attimo Giove ha paura e simbolicamente in questo passaggio si comporta come Saturno..solo che il mito ce lo restituisce sì,traditore e possessivo con le sue donne ma anche tenero e presente con i suoi figli,un buon padre..così partorirà Atena dalla sua testa quando sarà il momento. Un padre Toro,direi..e Giove si esalta in Toro:i figli sono suoi e di nessun altro..

Rubens, (Saturno divora uno dei figli -1637-1638)

“Padre, assai ci fia men doglia/se tu mangi di noi: tu ne vestisti/queste misere carni, e tu le spoglia”      ..dicono i figli del conte Ugolino al loro padre prima di morire di fame…

“Sappiamo che, tra le tante simbologie di Giove, vi è anche quella dell’oralità,[..]molto visibile sia nel Toro che nel Sagittario..”ci ricorda Lidia Fassio..Insomma,direi proprio che in questa parte del mito noi possiamo identificare un aspetto inconscio dell’esasperazione di possesso e gelosia di cui anche Giove è vittima,una sorta di Bulimia del male che si impossessa di lui. D’altro canto anche la parola Bulimia mi fa pensare al Mito e a Zeus. Leggo sul vocabolario..Il termine “bulimia”e mi suggerisce che la sua etimologia:deriva dal greco bous che significa “bue” e limos,”fame “,quindi letteralmente “fame da bue”..c’è un punto del mito che mi “stuzzica”:quando Prometeo al banchetto della discordia divide il bue,riservando agli dei la parte meno appetibile,quella delle ossa e del grasso e conservando agli umani,la parte più prelibata. (carni da arrostire e da lessare),anche qui Giove si comporta in maniera insensata. Prometeo ha destinato agli uomini la parte migliore, perchè gli dei in realtà non hanno bisogno di mangiare (vivono di nettare e ambrosia) e tanto meno di faticare per mangiare; agli dèi bastano le ossa bianche che non si decompongono mai. Giove non è convinto,ritiene che non spetti a Prometeo giudicare. Nasce una polemica perchè continua ad ostinarsi che l’eroe volesse imbrogliarlo.Non se ne viene a capo,i due litigano e Giove decide di punirlo insieme a tutti gli umani:nasconde il fuoco,il grano,che prima erano a loro disposizione.Mi pare che il nostro caro padre dei cieli perda spesso la direzione e si arrabbi e le sue punizioni, ingiuste e capricciose, me lo restituiscono come un Dio capoccione,intransigente,permaloso,ed egoista: Il Bue della discordia..che origina tutti i mali del mondo, un delirio di potere generato dalla frustrazione di essere stato scavalcato( gli uomini devono amare solo lui..non preferirgli Prometeo.)E quando ci avviciniamo troppo (peccato di ibris), Dio ci punisce

Vanitas,Adriaen van Utrecht,1642

Mi viene in mente la storia dei “Frutti effimeri”: le Moire,dee del destino,per aiutare Giove a sconfiggere Tifone,lo drogano,lasciandogli credere di avere ingerito un cibo che lo avrebbe reso immortale,e invece Tifone mangia i Frutti Effimeri(il contrario del Nettare d’ambrosia),pianta destinata ai mortali,che devono invecchiare. E’ chiaro a tutti:A chi vuole detronizzarlo,Zeus ,da frutti effimeri. .

Se penso ai cannibali, in fondo la riflessione si accavalla..non mangiano perché “hanno fame”,non solo per “riempire un vuoto”,ma anche per punire chi non li rispetta e non li vuole, per prendersi quello che pretendono sia loro,per non essere spodestati dal loro simbolico regno di gloria. Perché sono gelosi e rabbiosi per essere stati ignorati. Dunque si deve parlare di Equilibrio,questa è la parola chiave...Come Giove nel mito spesso non ci racconta un grande equilibrio, così anche nel tema di una persona che non ha un Giove equilibrato, possiamo parlare di pessimo rapporto con la fame e la sete, in tutti i sensi, intellettuale,fisica,spirituale.

“Processo a Giove”

Analizziamo adesso gli aspetti incriminati:

GIOVE/SATURNO:Il quadro si tinge tonalità fredde e invernali se all’interno di queste dinamiche incontriamo Saturno…Giove si trasforma in mastro Geppetto,costruisce un Pinocchio,che non troverà mai la sua coscienza, diventerà socio del gatto e della volpe..portando centinaia di bambini in un paese dei balocchi..dal quale non torneranno che trasformati in cibo quotidiano..e vissero tutti felici e contenti..tranne i bambini ovviamente…trasformati in centinaia di pasticcini e cioccolatini…                                        

Ci è a tutti familiare,credo,che aspetti Giove-Saturno, possono dare soggetti anoressici in temi saturniani,,e ci è altrettanto chiaro che la spaventosa insoddisfazione a cui ci spinge un giove non sostenuto da saturno possa dare soggetti obesi e spesso bulimici, con la complicità anche di venere e luna. Di sicuro l’autostima e la negazione del proprio valore ,il corpo vissuto come negativo e ingombrante,il bisogno di non attrarre mai l’attenzione..ci portano a non sentire,il meccanismo di sazietà.Quando scatta l’ansia da riempimento scatta un vuoto che deve essere riempito immediatamente. Se c’è stato un problema di contenimento e la fase orale non è stata risolta…il vuoto che sentiamo è immenso (mi verrebbe da dire che Giove fu “dato in adozione…”).

GIOVE ALLATTATO DALLA CAPRA AMALTEA

Altra storia è quando fra Giove e Saturno c’è armonia ed intesa,simboli dell’opposto per eccellenza si controllano l’un l’altro camminando a braccetto e si stimolano a vicenda per non oltrepassare i limiti…va da se che nelle carte natali dei nostri soggetti presi in esame, questo non accade.Giove impera mentre saturno vive relegato in soffitta,anche perchè l’anoressia non genera cannibali.Questa è una considerazione che va fatta..il super controllo imperante di saturno non sosterrà mai un Giove Borderline.  Quello che ho potuto rilevare dalle storie personali di cannibali con questo aspetto è una sorta di struttura omicidiaria ben organizzata,come nel caso di Kemper, con Saturno in Acquario ,che fa solo aspetto di quinconce con Giove Vergine. Dunque un Saturno isolato che genera una cattiveria ragionata,senza sensi di colpa.Una visione precisa dello scopo che si vuole raggiungere e una privazione della parte più “ludica”del rito.

GIOVE/URANO:Quando Giove è in combutta con Urano, rompe ogni tabù . Senza l’adeguata discriminazione di Mercurio,e un Marte realizzato,sembra incapace di distinguere fra bene e male. Urano, come archetipo del risveglio può attivare,con un transito, nascoste inclinazioni mai riconosciute ne portate alla coscienza,(è il caso di Chikatilo),ci mette in contatto con non-riconosciuti bisogni ,con quelle parti di noi alle quali non avevamo mai avuto accesso. Quando Giove incontra Urano lo scatto superiore è automatico,Urano intuisce…e Giove vede,soprattutto nella quadratura che è l’aspetto che più si ripete..il punto è che cosa crede di vedere il nostro Giove? Le strade che urano ci ha invitato a percorrere,insieme a Giove hanno risvegliato l’Orco che giaceva addormentato. Entrambi scorribanda inquieti ed irrequieti ,con Giove che con le sue forti pulsioni fisiche diventa il “terrestre scontento”,mentre Urano distaccato lo seduce con i suoi flash dirompenti “Cogli l’opportunità..gli sussurra….e complice un Marte arrabbiato e frustrato,ecco che quel “IO VOGLIO”,diventa “IO TI VOGLIO” e si compie il misfatto.. Giove fiuta la preda e Urano lo spinge, Giove,l’affamato, sublima i suoi desideri culinari in banchetti luculliani! Ovvio che aspetti armonici fra queste due energie ben indirizzate sono complici del Genio,ma in una mente perversa e delirante purtroppo non hanno regole ordinarie ne comuni,non accettano dogmi,fuori dal tempo e dallo spazio,,e senza il sostegno del buon mercurio..risulterà molto difficile fermarsi in tempo e ragionare su ciò che si sta facendo.

GIOVE/NETTUNO:Su questa pista ghiacciata,dove si scivola spesso,i veri guai iniziano quando arriva Nettuno, Giove acquista un potere in più:la visione e un potenziale artistico che crea opere d’arte dell’Horror di straordinaria creatività, lo scempio del corpo umano come capolavoro,un “amore” per quel corpo senza vita sul quale infierire sezionandolo con estrema fantasia…e cucinarlo con altrettanta arte. E’ una mente che si sgancia completamente dalla realtà,gode di una “Visione Sublimata”, difficilmente si adattano ad un processo ordinario dell’esistenza .C’è bisogno di evasione.Nebbia, confusione conflitto fra realtà e fantasia.Aspirazione al Sublime.Grande immaginazione. La quadratura fra questi 2 pianeti per queste persone è pericolosissima: il delirio diventa fanatismo. E senza l’adeguato controllo di Saturno,che in queste carte natali tocca quasi sempre Nettuno,noi assistiamo ad una sorta di schizofrenia non troppo latente.Al di fuori persone spesso umanitarie,delicate e gentili,lavoratori ordinati e composti…come ordina Saturno!Al di dentro il vuoto ,il baratro,la Follia…pensiamo a Trenton Chase,che era convinto che dei nazisti alieni avessero avvelenato il suo sangue è quando lo arrestarono si suicidò in carcere per non cadere in trappola di questi alieni. Se solo potessimo stare per un attimo,dentro una mente così ,io credo che il dolore di quell’anima ci annienterebbe. Non dimentichiamo inoltre che il fanatismo religioso, e tipico dei pazzi guru e satanisti di tutti i tempi: ambiziosi sacerdoti di una religione fatta in casa..dove spesso è Dio stesso che li incorona come angeli del suo esercito. Si pensi ad Albert Fish ,il visionario,che parlava con Dio, Legherei a questo aspetto il cannibalismo energetico/rituale.

GIOVE/PLUTONE:Con Plutone le cose diventano oscure e terrifiche .Quello che più spicca dall’unione di queste due energie nell’aspetto cannibalico è il desiserio di rinascita attraverso l’omicidio , una sorta di ambizione a ricontattare il principio vitale il proprio centro,attraverso un canale perverso.Mangio e bevo l’altro perchè non ho un io definito,ogni volta che mangio la sua carne e bevo il suo sangue io mi approprio di un io,lo faccio mio. Anzi di più…spero sempre in un divino completamento che permetta alla creatura che ho inglobato dii prendere il mio posto,una sorta di cancro cannibalico.Mi approprio del suo DNA sperando sostituisca il mio,che mi permetta di incontrarmi. L’insoddisfazione e l’azione criminosa qui raggiunge livelli di orrore irraccontabili.E Giove è lì, ti spinge a vedere tutte le tue immagini interne,a portarle fuori alla luce del Sole e ti ricorda che SE VUOI PUOI.Quando penso a Plutone e Giove in combutta penso al piano perfetto, al delitto come punizione,ad un Angelo nero che cerca di punire i peccati del mondo. Lucifero, si ribella,trasgredisce perchè non vuole limiti. Va oltre il senso di giustizia sociale,esiste solo il proprio codice interno.Il male diventa fiuto,istinto, non viene elaborato dalla coscienza ,in maniera sana,vendi l’anima al diavolo, mangi la mela di Eva perché è giusto così. Vendi qualcosa di te ma lo fai troppo velocemente, troppo presto, questo e’ il peccato. Dobbiamo fare luce, e i transiti in questi passaggi sono importantissimi:piu’ la verita’ che scopriamo di noi sara’ traumatica piu’ la nostra essenza sara’ imprigionata da qualche parte. Veniamo soffocati plasmati e deformati da un essenza che non ha mai brillato,e per salvarci ascoltiamo la voce dell’orco,che ci dice..Vai,fai ,è giusto così.

GIOVE/MARTE:Ed ecco che arriva Marte,quadrato o opposto a Giove.. e il misfatto si compie.Si parte da un potenziale distorto, da una fiducia cieca nelle proprie convinzioni.Si esige una visibilità che deve essere agita.A marte non importa niente di tutti i bei principi-ci ricorda Lidia Fassio-e legato a giove diventa una bomba ad orologeria. Marte deve affermarsi e se viene a lungo trattenuto distruggerà tutto pur di affermare il proprio io.Non ci sono in lui dinamiche di giusto o sbagliato,lui va verso quello che vuole e basta! Giove cerca sempre di stupire con effetti speciali,aspira a quella visibilità che a marte non interessa più di tanto ma che può procurargli. Negli aspetti dinamici la persona traballa…non è sicura diventa ossessionata dal bisogno di riconoscimento,ha manie di protagonismo,deve far parlare di se in bene o in male..e non canalizzata dal termometro mercuriale diventa molto pericolosa. Senza mercurio marte è libero di agire ed enfatizza i deliri di Giove che si sbrodola addosso, convinto di avere sempre ragione già di suo,la mente deraglia e gli effetti ,come abbiamo visto sono devastanti. Se poi si lega a valori aria/fuoco troviamo il venditore di fumo..e ahimè fra i cannibali ci sono molti gemelli e sagittari..Quando poi si lega a Nettuno la cosa è davvero pericolosa abbiamo la cecità più totale una fede incrollabile che porterà alla violenza cieca. E uno degli aspetti più frequenti:giove quadra marte che si lega ad urano (nessuna emozione) mentre lui e legato a Nettuno.(distacco). Il contatto con la realtà,come abbiamo detto vacilla,è assente.Spesso sono afflitti da un delirio di santità che li porta a giustificare le loro azioni criminose in nome di un presunto Dio o divinità che suggerisce (Killer visionari).In ultima analisi non dimentichiamoci che il Coltello, la Lama sono simboli di marte e imperano in tutti i momenti dell’azione cannibalica. Se non si uccide con il coltello,si spara o si strangola ma si infierisce dopo sul corpo senza vita,affondando la lama ripetute volte sublimando l’atto sessuale fino all’orgasmo.Poi sempre usando il coltello si comincia la raffinata macellazione,la preparazione del pasto e poi si mangia tagliando l’arrosto ben cotto. Il distacco emotivo di tale rito lo identificherei proprio con l’aspetto Urano/Marte sempre presente insieme a Plutone /Marte.

GIOVEsenzaVENERE:La complice perfetta diventa a questo punto una Venere insoddisfatta,iraconda gelosa,lussuriosa,avverte un profondo senso di vuoto, incapace di darsi valore e relazionarsi. Non è un caso che si leghi praticamente quasi sempre a Plutone,spesso a Saturno e non a Giove..L’esperienza della nostra prima relazione ci restituisce l’amaro in bocca che non riusciamo a togliere:tutti noi cerchiamo affetto,amore,senza, la nostra vita perde di significato.“Il problema deriva dal fatto che,durante l’infanzia nessuno si è interessato a lui. Inoltre la sua bassa autostima (Venere lesa) e l’identità fragile (un sole debole),lo spingono a credere (Giove)che anche in età adulta,nessuno potra mai accoglierlo(Luna lesa)”.L’omicidio è un compromesso che queste persone trovano per ottenere “l’interesse” dell’altro..

Quando l’emotività s’inaridisce e ogni sicurezza in se si sgretola ,tutto diventa relativo”(C.Camerani )…diventano dei superstiti e uccidono per sopravvivere.”

Vi lascio alle vostre riflessioni cari amici viandanti..prima di entrare nei dettagli dell’interpretazione,analizzando nella terza parte le tipologie del cannibalismo e i suoi orribili  interpreti…

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2 thoughts on “Giove e il Cannibalismo, 2a parte

  1. nunzy conti ha detto:

    Non è proprio così Miriam.Si stabilisce una statistica in relazione all’oggetto che si vuole indagare..di fatto non tutti quelli che hanno aspetti del genere manifestano gli stessi sintomi!

  2. mjriam ha detto:

    Interessante anche se complesso articolo. Ma in pratica lei ha descritto come il pianeta Giove in quadratura con i restani pianeti…crea questi aspetti orribili di cannibalismo? mi dica di più…poiichè io conduco una rubrica astri e disastri….in cui parlo proprio di alcuni aspetti killer.

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