Astrologia psicologica umanistica:la struttura della nostra personalità

TUTTI A SCUOLA!!

I PIANETI rappresentano in Astrologia le nostre istanze psichiche.Ognuno di loro ha la sua specifica funzione. I PIANETI sono la parte divina e celeste dell’Astrologia. Abitano i nostri luoghi interni. Come nell’antichità un tempio era vuoto e privo di significato fino a quando non veniva consacrato ad un DIO, così nel nostro Tema Natale, i Pianeti con la loro energia rendono “sacra”  la casa che abitano indicandoci la via all’esperienza che dobbiamo fare in quel luogo, COME descritto dal pianeta stesso.

In Astrologia Umanistica la sequenza con cui i Pianeti si rivelano nella nostra carta natale ci suggeriscono la STRUTTURA della nostra PERSONALITÀ

SOLE, LUNA, sono i nostri LUMINARI, rappresentano la base della nostra struttura. Il SOLE, nostro segno zodiacale, rappresenta l’IO ATTIVO, la volontà, la parte razionale nostra, la forza motrice che dobbiamo attivare e raggiungere. Insita nel segno zodiacale c’è una sorta di Missione che con la complicità della carta natale tutta dobbiamo onorare. Il primo simbolo del SOLE è la VITA stessa. Rappresenta il calore, è colui che permette la vita nel nostro pianeta e nell’intero universo, ecco perchè l’astrologia lo ha sempre collegato al CUORE perché il cuore è L’ORGANO PIÙ IMPORTANTE. Il Sole è sempre stato messo in relazione con l’autorealizzazione.

La LUNA , IO SENTO , IO RICETTIVO rappresenta l’altra parte di noi, è l’IO EMOTIVO, rappresenta tutti i nostri bisogni. La Luna è la grande interprete del nostro cuore,tenutaria di tutto il nostro TESSUTO emotivo, è lei che ci permette di “SENTIRE” …fin dal concepimento,nel grembo di nostra madre. Sintetizza il significato di dare vita , nutrire , far crescere. È sempre stata fondamentale per l’uomo ancora prima del Sole. La maturità emotiva unitamente a quella solare realizzativa e razionale sono i fondamenti della nostra personalità.

Un uomo per essere completo deve raggiungere l’armonia fra questi 2 poli: RAGIONE-SOLE/SENTIMENTO-LUNA

Passiamo ora ai TRE PIANETI PERSONALI: MERCURIO , VENERE E MARTE, che unitamente ai luminari, Sole e Luna sono il fondamento..

Continua a leggere

LUNA PLUTONE,L’INFERNO DEL CUORE

Ma nel cuore
nessuna croce manca
È il mio cuore
il paese più straziato”

(Ungaretti,San Martino del Carso)

La luna nata dalla Terra

 Luna /Plutone..un incontro che crea molte avversità, pianeti d’acqua entrambi. Insieme a Nettuno formano l’impalcatura fondamentale della nostra emotività,sono gli architetti del nostro cuore e insieme lavorano per costruire una solida struttura affinchè il nostro IO possa prendere il volo. La luna abita il Cancro,si esalta con Nettuno….si disorienta con Plutone. Già,sembra quasi non abbia nulla a che fare il Dio dello Scorpione con il cuore…e invece si. Abituiamoci a vederlo come un amico che ci obbliga a guardarci dentro che tocca sfumature spesso drammatiche per portarci alle più alte sfere del nostro cuore.È l’unico modo per sopravvivergli. Ma dobbiamo avere il coraggio dii andarlo a incontrare. E per fare questo dobbiamo scendere negli inferi ,spesso delle nostre più basse pulsioni. Niente a che vedere con la spiritualità nettuniana,plutone non si concede allo spirito,lui strapazza l’anima perchè chiede alla luna di scendere dal suo piedistallo di altruismo,bontà e generosità ,di ingenuità per trasportarla là dove il corpo onora le sue pulsioni, dove si cade trappola dell’istinto e del desiderio. E per diventare uomini completi questo viaggio lo dobbiamo fare. C’è solo da distinguere COME sarà questo viaggio.Chi ha nella carta radix un qualsiasi aspetto Luna/Plutone,nasce a questa dinamica….ma tutti noi prima o poi ,attraverso i transiti avremo a che fare con Luna/ Plutone. Le dinamiche ovviamente saranno diverse a seconda del tipo di impalcatura emotiva di cui siamo corredati. E soprattutto del tipo di viaggio che dobbiamo fare.

 32374_440976029293963_422603882_nTutto quello che tocca Plutone dovrà in qualche modo essere trasformato, rigenerato, ripulito, Plutone deve sempre passare attraverso una forma di catarsi. Se noi abbiamo una Luna/Plutone vuol dire che la dimensione emotiva dovrà subire una lenta e graduale trasformazione, perché significa che accanto alle nostre emozioni spesso c’è una buona dose di ombra, di negatività.(Lidia Fassio)..e non dimentichiamoci mai che nella prima fase della nostra vita Plutone indica sempre una sorta di “abuso”.

Chi porta nel tema un aspetto Luna/Plutone di sicuro ha vissuto nella relazione con la propria madre tutta una serie di emozioni intense e spesso poco rassicuranti,a volte minacciose,comunque pesanti da gestire,difficili da controllare. La sicurezza emotiva di cui ha bisogno il bambino potrebbe non esserci stata,la madre di fatto è super potente e veicola le proprie pulsioni,falsando quelle del bambino,soprattutto quando siamo davanti ad aspetti dinamici (quadrature e opposizioni). A volte la madre è una donna incompiuta e depressa,altre una donna potente e fagocitante..una manipolatrice emotiva dominante,spesso inconsapevole dei danni che provoca.È ovvio ritenere che non sempre sono presenti tutti questi aspetti e che altrettanto spesso al di là di come è realmente la madre di fatto il bambino l’ha percepita così.E questo fa in modo che il bambino subisca questo potere della madre come di vita o di morte e impara prestissimo a districarsi in quella relazione…lasciandole credere di avere tutta una gamma di emozioni che lei sicuramente approva.

Generalmente è un aspetto che richiede una sorta di amputazione emotiva, che diventa assolutamente necessaria per la sopravvivenza in quella fase, qualcosa che minerà il rapporto con la madre e che si affaccerà poi in seguito. Questa Luna rende i soggetti particolarmente vulnerabili alla perdita e al lutto, a volte si lega fortemente a un lutto infantile mai elaborato.” (Lidia Fassio)

Ovviamente questa dinamica lo porterà da adulto a gestire con fatica le proprie pulsioni interne fino ,nei casi estremi a modularsi solo su quella frequenza e candidandosi a relazioni distruttive..(o manipolo o sono manipolato).Si matura nel tempo una capacità percettiva fuori dal comune,imparando a sentire e leggere le emozioni altrui perfettamente, e questo fa scattare i meccanismi di difesa e agire di conseguenza.

cielo

Con Plutone spesso è la sensazione del potere che l’altro ha su di te che ti distrugge, è la sensazione che tu devi imparare a controllare qualsiasi cosa sotto il profilo emotivo, perché se non lo controlli qualcosa potrebbe distruggerti. La percezione è diventata acutissima, perché per un lungo periodo la propria sopravvivenza è stata collegata al fatto di capire in anticipo che cosa stava succedendo(Lidia Fassio).

Il trigono è fra tutti l’aspetto meno problematico c’è maggiore consapevolezza,si può intervenire ,utilizzando coscientemente quel potere con un preciso atto di volontà.La quadratura invece è l’aspetto più complesso e difficile,perchè non c’è coscienza e le persone rimangono di fatto ancorate ad una rabbia inconscia che le tortura e le fa vivere in assetto difensivo ogni qual volta entrano in gioco emozioni corrosive dove Plutone per non essere ferito applica un super-controllo difensivo attraverso la “manipolazione” delle proprie e altrui emozioni.Si usa la bugia come meccanismo di difesa,e si impara a dire quello che gli altri si vogliono sentir dire,perchè è più facile vivere. Si tende  all’ inevitabile “falsazione” di se e quando Plutone si lega al Sole è il senso di identità che viene falsato,mentre quando si lega alla Luna è proprio la parte emotiva che non è cristallina.Con Plutone è veramente difficile andare a vedere dove sono seppellite le tue intenzioni.” Solo quando cominci a lavorare su queste “intenzioni sotterranee” inizi davvero a scardinare quelle parti oscure di te,portando l’Ombra  alla luce del Sole al fine di riuscire a risolvere per sempre questa dinamica. Ma ci vuole tanto impegno e volontà e spesso questo conflitto viene riconosciuto e risolto nella seconda parte della vita. Con Luna/Plutone è mancata la fiducia proprio nella figura di primo riferimento che lascia dentro l’impossibilità  di lasciarsi andare,di avvicinarsi all’altro con serenità.Si crea un rapporto ambivalente spesso con forti risentimenti ,si cerca inizialmente una fusione con l’altro e allo stesso tempo si ambisce alla propria ‘autonomia in una dicotomia lacerante.

Aspetti Luna/Plutone per un uomo

amleto«Essere, o non essere, questo è il dilemma:se sia più nobile nella mente soffrire i colpi di fionda e i dardi dell’oltraggiosa sorte o prendere le armi contro un mare di affanni e, contrastandoli, porre loro fine?(Amleto)

Per un uomo con questo aspetto la madre rimane di fatto un immagine totipotente che lo porta ad avvicinare donne altrettanto forti e con le stesse dinamiche manipolative e dominanti da cui quasi sempre viene abbandonato o tradito facendogli rivivere quella sensazione di  lutto e  perdita Ricordatevi che un passaggio importante di Plutone è proprio la perdita.  L’uomo che proietta il suo potere su una donna plutoniana riesce anche a diventarne vittima.” Quando invece la dinamica viene risolta e si prende coscienza di questo aspetto ecco che una donna realizzata emotivamente potrebbe invece portare nella relazione la sua parte luce,e stimolare moltissimo il potenziale creativo insito in questo aspetto.Ma per arrivare a questo c’è di fatto bisogno del riconoscimento del proprio potere personale e incontrando la propria Ombra risolvere per sempre il conflitto.Plutone nella prima parte della vita ti gestisce attraverso le emozioni e l’istinto: tutto questo viene vissuto molto attraverso la relazione, perché è il signore dell’VIII casa, e lo scopo finale di Plutone è quello di recuperare la dimensione inconscia, quindi di recuperare l’ombra e dirigere le proprie dinamiche emotive in senso costruttivo e non in senso distruttivo”

Aspetti Luna /Plutone per una donna

In tutti gli altri eventi, piena è la donna di paure, e vile contro la forza, e quando vede un ferro; ma quando, invece, offesa è nel suo talamo, cuore non c’è del suo più sanguinario.(Euripide, Medea)

MedeaMedea corrisponde perfettamente alla distorsione totale che crea questo aspetto così corrosivo,quando non c’è coscienza e tutto viene convogliato nella dinamica della Vendetta,tema caro al Plutone non risolto. La ferita è gigantesca e l’impossibilità di superarla porta ad azioni spesso turpi e che non lasciano scampo al perdono. Ma senza dover per forza arrivare a tali estremi,rimane di fatto quella colorazione particolare nelle donne afflitte da questa dinamica.Questa grande “creatività “ istintuale e pulsionale è una bomba ad orologeria che se non viene “Moralmente ed Eticamente” indirizzata può diventare distruttiva. Dove c’è Plutone c’è passione,tormento,amore come sofferenza e morte.Questo è il tipo di rapporto che lui predilige,uno “strappo” dell’anima senza il quale non c’è intensità,non c’è relazione,Se non c’è dolore non c’è amore.Da questa dinamica corrosiva ci si deve distaccare per poter vivere al meglio la propria emotività perchè,sia nell’uomo che nella donna sopravvive lo stesso tormento.Per l’uomo c’è l’immagine della donna-strega che lo divora e poi lo abbandona.Per la donna c’è la tendenza a rimanere ingorgata in relazioni dove lei domina e non lascia andare.Ti seduce ,ti pretende,ti conquista e ti cattura come un paziente ragno nella sua ragnatela,e a scapito della sua stessa vita e libertà non ti lascia andare restando di fatto imprigionata nella sua stessa ragnatela.

E in quel sonno di morte placare gli spasmi del cuore,
annegare tutte le infinite miserie di cui è schiava la nostra carne.”

(Amleto)

INCONTRI RAVVICINATI : LE CASE ,COME E PERCHÈ

il_grafico_mostra

L’importanza che rivestono le case nello studio dell’Astrologia e nell’analisi psicologica della carta natale è un dato di fatto. Unico luogo terreno dell’intero sistema zodiacale,ci permette un’ estrema personalizzazione del Tema e una proiezione nello spazio-tempo di quelle che saranno le energie messe a disposizione dai Pianeti che troveremo all’interno e di quella particolare colorazione che assumerà la casa in relazione ai segni che la comporranno. La collocazione del Sole e della Luna unitamente ai tre pianeti personali che ricordo sono nell’ordine Mercurio Venere e Marte,ci suggeriranno immediatamente il segreto alchemico di cui è composta la sostanza impalpabile della psiche dell’individuo preso in esame. Pianeti,segni,case, armonia di note rare e preziose,eseguiranno per noi una specialissima sinfonia che ci introdurrà nei luoghi sacri del cammino unico e speciale a cui è chiamato ogni essere umano. Tutto quello che troviamo dentro la carta natale è assolutamente importante ed è legato al nostro viaggio. 277082_260563310644614_1747674999_nNon ho la totalità della visione per capire il perchè, ma so che mi devo fidare del mio tema natale perchè è quello che mi racconterà sempre che cosa sono chiamato ad essere in questa vita, cercando di sviluppare risorse e potenzialità espresse in quegli ambiti-case messe a disposizione solo per me. Dunque le case sono un cammino, un viaggio evolutivo che dura tutta la vita e ci deve ricondurre là dove siamo partiti,verso quell’unità indissolubile a cui nostalgicamente tenderemo tutta la vita. Nel utero di nostra madre noi respiriamo un universo incontaminato ,dove non ci sono bisogni ,un eden fatto di amore incondizionato di integrità ed unità che si spezza nel momento in cui nasciamo. Questo doloroso momento di privazione e di espulsione viene vissuto proprio come la cacciata dal Paradiso terrestre,ci vediamo precipitare giù in un tunnel nero stretto e pieno di insidie: l’unica cosa che ci guida è una luce in fondo al tunnel…Ecco siamo nati, il primo respiro di vita…l‘ASCENDENTE,lo “start” al viaggio attraverso le dodici case,.che rappresenteranno per sempre l’Imprinting della nostra personale visione del mondo.

1z1fup5L’ascendente dà il via dunque al ritmo delle case e cammina di 1 grado ogni 4 minuti;non c’è nulla nella carta natale che si sposti così velocemente! Il viaggio che abbiamo davanti è fatto di ambiti,12 modalità che dobbiamo attraversare per strutturare il nostro IO. Ma sono una costruzione che necessita di fondamenta. Rappresentano il tempo che passa e ci raccontano come abbiamo vissuto quel tempo. La nostra evoluzione psicologica si sviluppa e concretizza da zero a 21 anni,proprio come lo sviluppo fisico,e questo ciclo conclude l’Adolescenza. È questa un età in cui ci sono numerosi passi da fare,sia verso la maturità psicologica sia verso la propria autonomia e la capacità di stare in piedi da soli, e le case ci aiuteranno a capire quali difficoltà la persona ha dovuto superare e quali passi dovrà ancora fare. Il nostro SE ci chiede sempre di fare passi avanti. Come avrà superato, il bambino che diventa uomo , le dipendenze affettive i cambiamenti ,dove nella carta sono presenti i blocchi?Come agiranno su di essi i transiti e i grandi cicli planetari?Quali case saranno coinvolte e quante possibilità ci saranno?Tutto questo è riscontrabile attraverso un’attenta lettura delle case che sono il fondamento dell’Astrologia Psicologica Umanistica. A seconda di dove si concentrano i pianeti noi ci possiamo fare un idea precisa. Sotto? Sopra? Destra?Sinistra? Per ognuno di noi c’è un cammino, un destino,una missione che già si delinea attraverso questa prima analisi .Le case vanno inizialmente divise in un SOPRA e un SOTTO, stabilito dalla linea d’orizzonte che taglia la carta natale in due parti. SOTTO, a partire dall’ascendente, si concentrano le prime SEI CASE che sono considerate case molto personali,anche perchè il processo di individuazione partirà poi dalla settima. Quello che dobbiamo costruire qui è molto personale, e riguarda tutto quello che noi abbiamo registrato, assorbito ed elaborato dall’ambiente con cui siamo entrati in contatto e le cose che ci sono accadute di cui abbiamo fatto esperienza,saranno interpretate da ognuno di noi in maniera profondamente diversa. A uno stesso fatto corrispondono esperienze diverse e diverse modalità di interpretazione. È chiaro che questa è un ulteriore soggettivazione del nostro tema natale che ci fa dedurre ovviamente che non possiamo mai dare per scontato “stesso ascendente stessa esperienza” . lecase2L’ascendente imposta un certo tipo di visione, mi va a collocare le case in quei determinati segni,quindi è probabile che ci sarà qualcosa di simile nel modo di vedere il mondo, ma è chiaro che per ognuno di noi ci saranno determinati pianeti in determinate case: e due persone a confronto, con lo stesso ascendente, una con Saturno in prima, l’altra con Giove..inutile a dirsi avranno una visione totalmente diversa:per uno il mondo non sarà rassicurante e vivrà sempre una sensazione di pesantezza dell’essere,mentre l’altro vedrà il mondo come una cosa meravigliosa, avrà fiducia della vita e un grande ottimismo di base. Le case sotto l’orizzonte sono definite case soggettive e sono quelle che caratterizzano i primi undici anni della nostra vita dalla nascita alla pubertà. In questa fase noi non abbiamo una grande capacità di relazione ma solo di assorbimento e per raggiungere la capacità di trasformare le informazioni dobbiamo passare alle case superiori. Chi ha una concentrazione di pianeti sotto l’orizzonte può essere considerato come Jung stesso diceva INTROVERTITO, non perchè sia”introverso” ma perchè ha una capacità di elaborazione che parte sempre da se stesso. Non riesce a staccarsi dal suo mondo personale per valutare con obiettività gli accadimenti. E OBIETTIVA’ SIGNIFICA DISTACCO. La comprensione che ne deriva può nascere solo dall’immedesimazione, ma per fare questo bisogna cominciare a parlare delle case sopra l’orizzonte. Dalla settima in poi dovremmo cominciare a uscire da noi stessi per capire l’esperienza dell’altro, mettendoci nei “ suoi panni”. Le prime sei case sono dunque legate al mondo circostante e avere molti pianeti qui significa essere”radicati” nella mentalità che abbiamo assorbito dall’ambiente stesso. E’ qui che dobbiamo fare le nostre esperienze nel bene e nel male. Ragioniamo di “pancia”,come dice Lidia Fassio e abbiamo una grande difficoltà “a vedere al di là delle nostre lenti,”del nostro modo di vedere e di pensare. SOPRA invece dalla settima alla dodicesima acquisire la capacità di farlo diventa fondamentale per sentirsi adeguati a se stessi. Infatti nelle case sopra l’orizzonte troviamo quelli che Jung definisce gli ESTROVERTITI,coloro che sono proiettati verso l’esterno.Li senti dire “ok questa è la mia esperienza ma io voglio sentire anche la tua”. Non dimentichiamoci che nella settima casa c’è la “relazione” che stabilisce un tempo per te ed uno per me battendo un ritmo che prevede uno che ascolta e uno che parla.Ovviamente è inutile in questo contesto stabilire la differenza fra casa e casa (che troverete in altre pagine ben descritta ),ma due parole sull’ottava qui vanno dette ,essendo una delle porte che chiudono uno dei cicli più importanti della prima fase della vita: l’ADOLESCENZA. Ritengo che il superamento delle dinamiche di ribellione e l’allontanamento dai valori familiari per raggiungere la maturità psicologica e completare il “taglio del cordone “ ,mi obbligano sempre a guardare questa casa (e di fatto l’asse 2a/8a) con molta attenzione,perchè da come avremo superato questa fase noi capiremo se la persona presa in esame sarà poi in grado di “volare” nella nona casa per attraversare le 4 case più difficili da onorare per la struttura dell’IO. Di fatto quelli che hanno una maggiore concentrazione di pianeti nelle case superiori hanno un costante bisogno di formare una propria filosofia di vita attraverso lo sviluppo di capacità “cognitive” superiori. Mentre sotto basta la reazione istintiva e la “pancia” sopra mi serve soprattutto la testa. Qui prendo molto in considerazione il mondo esterno, partendo dal presupposto che L’ALTRO È DIVERSO DA ME. Non mi è permesso alcun paragone..I semi di tale convincimento sono tutti nella sesta casa dove ho imparato a confrontarmi con le condizioni imposte dal mondo intorno a me e dalla società ,per arrivare a costruire il mio modello interno,fare le mie discriminazioni, le mie valutazioni e quando sarà il momento portare sopra l’orizzonte l’elaborazione di tutto questo lavoro. Dalla settima in poi,inoltre sento la necessità di utilizzare i miei strumenti,tirar fuori le mie capacità,imparare a non farmi condizionare dalla mentalità che ho respirato…siamo sospinti verso una strada di libertà e autonomia. Le case sopra dunque richiedono una maturazione diversa rispetto a quelle sotto, il che non vuol dire migliore o peggiore,semplicemente che ognuno ha un viaggio e su quello deve confrontarsi.emisferoovestjx1
Ma proprio come ogni essere umano anche nella carta natale noi incontriamo spesso apparenti contraddizioni:cosa succede se uno ha un sole in 4a e tutti gli altri pianeti sopra ?Come mi porrò di fronte ad un interpretazione che sembra stravolgere lo status quo di un universo ordinato e composto? Da una parte c’è un forte bisogno di radicamento e sicurezza ,dall’altro un vissuto di libertà e autonomia.Questa spaccatura delineerà i contorni di una persona sempre in forte tensione che da una parte sente di dover dipendere dagli altri ma che fin da subito sarà sospinta a cercare una strada di totale libertà.Non avere radici solide sicuramente ci ha permesso di allontanarci subito per cercare la nostra indipendenza. Ma ricordiamoci che le case sopra ci spingono sempre e comunque a trovare una nostra filosofia di vita e a non farci condizionare dalla mentalità che abbiamo respirato dove siamo vissuti. Dunque gli eventi che si susseguiranno e le situazioni che accadranno ci metteranno nelle condizioni di cercare negli altri quello che ci manca sotto. Al contrario, avere un sole in 10ma casa e tutti i pianeti sotto l’orizzonte,crea un forte bisogno di radicamento e sicurezza (pianeti sotto) che contrasteranno e affaticheranno il viaggio verso la mia autonomia (10ma casa) come conseguenza di questa spaccatura avremo davanti una persona che da una parte non vuole dipendere dagli altri ma che sarà costantemente trattenuta dal raggiungimento della propria libertà. Questi conflitti interni,in entrambi i casi saranno costantemente confermati dalla presenza nella carta di inevitabili quadrature e opposizioni e la lezione da imparare è:SENZA RADICI NON SI VOLA.Non è facile per nessuno di noi arrivare alla decima casa se non abbiamo una struttura portante solida.emisferoovestjx1
Come spiegarvi che è proprio questo che rende la lettura delle case così tanto interessante? Nella vita di un essere umano esistono contraddizioni ,tensioni,travagli partenze arrivi e questa immagine di noi è sempre riflessa come in uno specchio, in quelle linee aspetti segni pianeti..che si offrono a noi come “Rivelazione”
La seconda divisione di cui ci dobbiamo occupare è quella SINISTRA-DESTRA: qui deriviamo altre due letture: quello che sta a sinistra riguarda una persona altamente AUTOCENTRATA cioè una persona che tende a far riferimento solo su di se, con un grande bisogno di padroneggiare le cose di avere una personalità fortemente convinta che quello che accade nella sua vita dipende solo da se stessa non da fattori esterni. Una persona che ha molti pianeti a destra al contrario è DECENTRATA,sente un forte bisogno di riconoscersi negli altri come fossero il suo specchio, e farà fatica a tirar fuori la propria identità perchè questo bisogno di essere accettati sempre e comunque può offuscare l’affermazione del proprio IO e difendere il proprio spazio vitale. Dal punto di vista psicologico, forti valori a sinistra della carta danno un baricentro spostato verso l’interno,ci si allinea ai propri “dictat”,diventa fondamentale che le informazioni ricevute dall’esterno passino attraverso le proprie idee e il proprio vissuto, il mondo circostante diventa necessario per essere riconosciuti. Qui abitano tutti quelli che credono nel “libero arbitrio”. Forti valori a destra spostano invece il baricentro verso l’esterno,c’è una forte esigenza di allineare i bisogni personali a quelli del mondo circostante ignorando quello che succede all’interno di se,c’è la tendenza a non mettere in discussione ciò che arriva da fuori. emisferonordkg5Sono le persone fataliste e che credono nel destino. La lettura delle case si divide ulteriormente passando attraverso l’analisi dei quattro quadranti:quattro settori che ci invitano ad entrare ancora più all’interno della carta(I°Q:1-2-3 casa II°Q:4-5-6 casa III°Q:7-8-9 casa IV°Q: 10-11-12-casa ).La concentrazione dei pianeti dentro i quadranti avrà un ulteriore suo personale significato perchè ognuno di essi ci richiederà un tipo di sviluppo diverso dagli altri.
Le case sono anche legate agli elementi di cui partecipano i pianeti che possono assumere enorme rilevanza per comprendere al meglio questi dodici ambiti di esperienza Quale sarà l’ elemento predominante, quanto fuoco-terra-aria-acqua è presente nella carta natale? E che elemento si lega alle case di fuoco,di terra,di aria,di acqua? Gli elementi sono bilanciati o sbilanciati? Se ad esempio abbiamo una forte predominanza dei pianeti in fuoco ci troveremo di fronte ad una persona con un impulso vitale molto forte, un concentrato di energia, che dovrà essere costantemente controllato….ma se questi pianeti di fuoco si trovano nella case d’emisferoestmf4acqua…che cosa significherà?Saranno posizionati principalmente nelle case CARDINALI -ANGOLARI (I°-IV°VII°-X°),quindi dove INIZIA OGNI COSA,LA SPINTA,L’ENERGIA PROPULSIVA ATTIVA, oppure abbonderanno nelle case FISSE-SUCCEDENTI (II°-V°-VIII°-XI°) dove quella stessa ENERGIA si dovrà CONCENTRARE per essere UTILIZZATA,o ancora li troveremo accumulati nelle case MOBILI-CADENTI (III°-VI°-IX°-XII°)dove dobbiamo lavorare per PORTARE FUORI tutto quello che le case precedenti hanno stabilizzato per ricominciare il ciclo che segue? E le CASE VUOTE sono importanti?Come mi devo porre di fronte a un tema che presenta una concentrazione in 3 case ,ad esempio e le restanti nove sono vuote?In astrologia non ci sono case vuote, i settori che sono più abitati saranno sempre quelli più interessati allo sviluppo del nostro IO, lì focalizzeremo tutta la nostra attenzione, faremo esperienza…ma questo non significa che se in un tema io ho una seconda/ottava vuota io non abbia vissuto quella fase o altre. Alla composizione della sinfonia tutto è importante per questo guarderemo con più sospetto quelli che sono i pianeti legati a casa ,per esempio,e gli aspetti che formano.E poi,parliamone… non dimentichiamo i TRANSITI e i CICLI PLANETARI che coinvolgeranno quelle case vuote come tutte le altre e ci aiuteranno a sciogliere nodi magari più difficili ,perchè non riconosciuti in precedenza.Il tema natale nella sua complessità rappresenta sempre l’ ESPRESSIONE DI UNA VITA , una vita che ha avuto un’ infanzia, dei genitori, un’adolescenza ,un lavoro, delle scelte da fare ,dei sentimenti e un amore. Quindi io devo sempre andare a vedere come si sono sviluppate tutte queste circostanze e in che modo le ho assimilate, assorbite, elaborate. Dunque è fondamentale rendersi conto di quanto sia necessario,per una buona interpretazione, prendere atto di tutte le dinamiche che si innescano fra l’incontro magico di CASE,PIANETI, SEGNI che come un PUZZLE va ricomposto TASSELLO per TASSELLO,con la pazienza certosina di chi VUOLE utilizzare le proprie conoscenze in maniera corretta e non “pressappochista”,come troppo spesso succede. L’ASTROLOGIA VÀ STUDIATA CON MOLTA DISCIPLINA E METODO,vi invito fin da ora a riflettere sui danni che si possono fare ad una personalità fragile con un interpretazione superficiale.
Vi aspetto amici viandanti..alla prossima lezione

gioventu_ribelle

by Nunzy Conti-tutti i diritti sono riservati

GEMELLI, un Arlecchino servitore di due padroni

“Faccio umilissima reverenza a tutti lor siori.
Oh, che bella compagnia! Oh, che bella conversazion”

Arlecchino pensoso-Picasso

Arlecchino pensoso-Picasso

Arlecchino, diceva Giorgio Strehler, è “memoria vivente”…un inarrestabile fiume in piena, sempre uguale e sempre diverso”, come “libero dal tempo che passa”. “.Un servitore sciocco ed astuto nel medesimo tempo..: sciocco cioè in quelle cose le quali impensatamente e senza studio egli opera, ma accortissimo allora quando l’interesse e la malizia l’addestrano…” avrà a dire nell’introduzione lo stesso Goldoni. E ancora “Sembrerà a taluno ancora, che troppa distanza siavi dalla sciocchezza e l’astuzia di Truffaldino; per esempio:lacerare una cambiale per disegnare la scalcherìa di una tavola, pare l’eccesso della goffaggine. Servire a due padroni, in due camere, nello stesso tempo, con tanta prontezza e celerità, pare l’eccesso della furberia.

Carlo Goldoni

Carlo Goldoni

Sebbene il nostro amato Goldoni delineasse un personaggio, senza dubbio con sfumature diverse, di fatto quella dualità,caratteristica principale del nostro Arlecchino mi ha suggerito un collegamento di cui i miei amati gemelli “non se n’abbiano a male”.Allegri bugiardi,simpatici ciarlatani,eterni bambini,menti geniali e grandi comunicatori ,questi sono…ma come si potrebbe vivere senza di loro? I gemelli,primo segno d’Aria dello Zodiaco, sembrano interpretare la loro vita come fosse una commedia, clown all’esterno, tristi e malinconici all’interno. Agire nel mondo per loro significa di fatto sfiorare le cose come le farfalle fanno quando svolazzano rapidamente da un fiore all’altro. Quello che la maggior parte di noi non sa però e che ,mentre la farfalla svolazza, sta in realtà cercando un luogo sicuro per deporre le uova,se è femmina…un fiore colorato a cui abbeverarsi se è un maschio..Dunque non sottovalutiamo mai l’operato del gemelli che è sempre intimamente mosso da una necessità. Porta in se tutti i contenuti del suo fantastico mercurietto alato ,il bambino che agisce nella 3a casa e che si sta definendo rispetto al mondo circostante. Infatti questa è l’età (più o meno 3 anni) in cui cominciano i “Perchè” in cui si comincia a parlare,in cui IO mi divido dal NON-IO.È anche il momento in cui i bambini cominciano a falsare la realtà per renderla più affascinante(Plutone!) e quando la realtà si abbruttisce una delle caratteristiche mercuriali è proprio quella di renderla più interessante. Forse è per questo che i gemelli sono definiti dei grandi bugiardi,anche se in realtà sono solo dei grandi teatranti. Il loro scopo è “conoscere” “comunicare” e per rendersi più simpatici, tendono a manipolare la realtà. Per questo c’è Plutone nei gemelli,ci sono spesso capacità di mentire,fuori dal comune,ma non è mai una bugia cattiva che intende far male. È un modo giocoso di trasferire le informazioni(ovvio che si parla del segno puro). Quello che ho appreso dalla mia esperienza è di non sottovalutarlo mai né giudicarlo con troppa fretta perchè se è vero che generalmente non approfondiscono i rapporti,sono un po’ superficiali, hanno tanti contatti, e sfiorano le cose senza fermarsi mai, non dobbiamo però dimenticare che i mercuriali gemelli, devono METTERE IN COMUNICAZIONE ,niente a che vedere con la RELAZIONE,compito affidato alla Venere e all’amico Bilancia. Immaginiamo, per capire, il compito che la natura affida al POLLINE ,e di fatto questa è la sua stagione .Come il polline lui crea ponti di comunicazione,si espande nell’aria e si posa dove vuole lasciando dietro di se traccie importanti che daranno frutti solo in un secondo momento. ”Sono dunque socievoli non sociali”,hanno una facilità di approccio,che non è mai (almeno all’inizio) un vero bisogno di “entrare in relazione” profonda con l’altro. La trappola è proprio questa, perchè il compito più difficile per il gemelli è proprio arrivare a far comunicare l’esterno con l’ interno,accogliere la parte spirituale,coniugare ragione e sentimento. Sempre brillanti mentalmente, faticano molto con,il mondo dei sentimenti,che dovranno imparare a gestire. Ovviamente questo non vuol dire che non sentono o che non provano emozioni,o che non possano diventare spirituali e profondi, ma che tendono troppo spesso a razionalizzare tutto e a negare ciò che non può essere provato su basi scientifiche, ”..sono diffidenti su tutto quello che riguarda altre capacità di approccio che vanno dall’intuizione, la ricettività, ed essendo legati al pensiero logico causale, tutto quello che non ha una sequenza logica o che non può essere spiegato razionalmente, fanno molta fatica ad accettarlo.” (Lidia Fassio). Organizzano molto bene le informazioni, hanno una grandissima memoria: collegare le informazioni , metterle in ordine, classificarle, che del resto è proprio il compito che Mercurio rappresenta!

Mercurio-Hermes Alato

Mercurio-Hermes Alato

Mercurio è uno dei pianeti insieme a Saturno che ha molto bisogno di controllare le cose, la percezione sensoriale è universalmente riconosciuta come qualcosa che, o c’è o non c’è, anche se noi sappiamo che non è esattamente così. Il compito di un gemelli è quello di imparare un minimo non solo a fidarsi di quello che arriva dall’altra parte del loro mondo interno, ma anche ad accettarlo a rendersi conto che l’intuizione la ricettività possono dare tutta una serie di informazioni che sono complementari a quelle che loro normalmente prendono. ”(Lida Fassio ). Per un gemelli ,dunque non è facile “CREDERE” qualcosa che NON ARRIVI AI CINQUE SENSI. Non dimentichiamo che dall’altra parte si confrontano con il Sagittario,dunque con Giove e Nettuno ,che rappresentano proprio quella fiducia cieca in ciò che non si comprende ma che si può solo“immaginare e dedurre”(logica deduttiva).Sono quadrati alla Vergine ,dunque anche a saturno ,insieme a mercurio stesso e Y,e di fatto li troviamo ancora quadrati a Giove ,Nettuno,e Luna, nei Pesci. Un breve accenno va fatto anche a favore della X,altro pianeta ospite del Sagittario,che dall’opposizione con la Y in gemelli indicherebbe quel bisogno di ricontattare una parte femminile spesso negata , come pure il rapporto con la maternità e la paternità che negli appartenenti al segno spesso non è favorita. È come se volessero rimanere figli a vita e non diventare grandi. Infatti l’assunzione di una tale responsabilità è per loro sempre molto difficile e passa attraverso una grande trasformazione. Equilibrio dunque fra Animus e Anima,direbbe Jung,fra il nostro maschile e femminile interno. Ma loro sono i prediletti figli del bambino Hermes-Mercurio,dispettoso e capriccioso, che se ne va in giro per l’Olimpo a fare dispetti!Ma proprio come Mercurio che dovrà crescere ,raffinarsi in vergine e approfondirsi in scorpione,loro dovranno crescere e maturare e andare nelle profondità dell’Ade per incontrarsi. Devono avviare una comunicazione con questo mondo invisibile ,impercettibile,

Continua a leggere

L’Astrologia e le Fasi Prenatali

“In ognuno di noi c’è un uomo interiore segreto e eternamente impegnato”
(Plotino)

1233453_10201084583731247_928691178_n
La nostra struttura psicologica è composta da un unità indissolubile, l‘IO e il SE,la coscienza e l’inconscio. Quando siamo nell’utero di nostra madre noi siamo un tutt’uno con lei,viviamo un Eden dove tutto è perfetto e indissolubile. Al momento della nascita il SE si scinde in un IO che dovrà imparare a collegarsi ai progetti che il SE ha in serbo per lui durante tutta la vita .Nel suo processo evolutivo e di Identificazione,il bambino dovrà effettuare  prima  una separazione fisica,quella dal cordone ombelicale di sua madre ,e poi  in un secondo momento una seconda definitiva separazione,  quella psicologica ed emozionale.

Siamo in questo viaggio protetti dal SUPER-IO,una sorta di barriera corallina che impedisce l’ingresso troppo violento dei contenuti dell’inconscio. Nasciamo a questa vita con un vestito che si adatta alle nostre possibilità iniziali e ci protegge, la PERSONALITÀ, identificata in Astrologia con l’Ascendente. È una sorta di Imprinting che rappresenterà per tutta la vita il modo in cui ricominceremo ogni volta e tutti i contenuti nei quali noi ci riconosciamo.Per dirla alla Jung è l‘ARCHETIPO DELL’INIZIO. La PERSONALITÀ contiene tutti gli strumenti necessari per affrontare il viaggio verso l’IDENTITÀ(in-dividuo/non diviso),che durerà per tutta la vita.Dunque l’IO NASCE dal SE,che rappresenta la TOTALITÀ del nostro essere. Questo IO dovrà crescere fino a comprendere cosa il SE vuole. Le crisi esistenziali rappresentano proprio la chiamata del SE. Noi siamo parte di qualcosa e alla nascita avviene la frattura di una totalità,e il taglio del cordone ombelicale lascerà tracce tutta la vita di una costante nostalgia per aver perso qualcosa che eravamo e che ricercheremo sempre.

Nelle case dalla 1a alla 6a noi ci dividiamo,dalla 7a alla 12a ci ricongiungiamo.

1z1fup5Il nostro progetto di vita inizia con il concepimento. Il momento della nascita rappresenta il primo passo concreto verso quel progetto e l’Astrologia oggi è in grado di individuare e raccontare COME abbiamo vissuto il nostro viaggio dentro l’Utero Materno. Siamo in grado di verificare come siamo stati accolti,contenuti,vissuti,accettati da nostra madre e soprattutto come ci siamo sentiti in quello che dovrebbe essere un luogo di pace infinita,di preparazione , di struttura e di cammino verso il destino che ci aspetterà una volta fuori. Una conferma statistica ad oggi di Tali affermazioni ancora non c’è,mancano pubblicazioni ufficiali e dati ma la sensazione che io ho è che questo accadrà presto…vista la volontà e la preparazione di Lidia Fassio, maggiore sostenitrice di questa teoria .

FASI PRENATALI

Le fasi prenatalii sono visibili nel nostro tema dall’ottava alla dodicesima casa :

CASA 8A-Motivazioni del concepimento-primi 30 giorni.

CASA9A-Quando nostra madre ha scoperto di essere incinta e ci ha scelto. Come e perchè. Primi 2 mesi e mezzo di gravidanza.

CASA 10A-Si formano ossa e scheletro. 2mesi e mezzo / 5 mesi di vita.

CASA11A– Capacità di respirare,di espansione.Si vede se è maschio o femmina.Dai 5 mesi ai 7 mesi e mezzo di gestazione circa

CASA12A-Ultima fase. Dai 7 mesi e mezzo fino alla Nascita

NASCITA-ASCENDENTE:Pianeti congiunti all’ascendente dalla 12a riguardano il travaglio.

Vi invito fin da ora a guardare la vostra Mappa Natale con questa lente di ingrandimento…e chi di voi ha la possibilità di chiedere alla propria madre come si sentisse in tutti i passaggi ..scoprirà l’efficacia del mezzo e la straordinaria sincronicità degli avvenimenti.

PARLIAMONE,aspetto vostre personali considerazioni.

Passeggiando fra le stelle:Saturno

 Renzo Greco: Tantrica olio su tela 30x40

Renzo Greco: Tantrica olio su tela 30×40

Cosa interviene per salvarci e portarci alla risoluzione della grande battaglia fra Saturno e Urano..fra la coscienza e l’anima? Cosa può aiutarci a capire quale sono i punti pericolosi del nostro tema ..che favoriscono o il blocco delle emozioni o l’incapacità di costruire una relazione? Vi aspetto per incontrare insieme e iniziare a lavorare sulle dinamiche della più grande mediatrice della nostra carta natale: Venere. Solo lei può intervenire su saturno …solo lei può aiutarci a contrastare il grande censore interno che ci impedisce di vivere una serena relazione interna che per proiezione si trasferisce all’esterno provocando il giudice inflessibile nascosto dentro di noi. Tu stai combattendo fuori qualcosa che è dentro di te…questo ti dice Saturno.

per introdurvi dentro il discorso leggete questo articolo

https://astriecontrasti.wordpress.com/i-pianeti-2/saturno/

e per tutte le informazioni sul seminario andate sulla pagina dell’evento pubblicata su facebook

https://www.facebook.com/events/202563469946326/?ref_newsfeed_story_type=regular

Toro,il richiamo della foresta

“Prima di ucciderti,sposa,ti ho baciata.ora non c’è altro modo che questo: di ucciderti e morire in un tuo bacio”

(Shakespeare,Otello)

Arena-taurus,by Giovanni Auriemma

Arena-taurus,by Giovanni Auriemma

Il giardiniere,il grande utero,il clan,il matriarcato. Stabilità della natura,,la vegetazione si espande,i fiori si schiudono al sole caldo di maggio,simbolo di Fertilità e di Primavera.Secondo segno dello Zodiaco,primo del Trigono di Terra.Fisso,femminile, segno governato da X,utero grande madre , Venere,il valore di se e Giove in esaltazione. Sensuale, alla ricerca del piacere, il suo viaggio è imperniato sulla costruzione dei propri valori e delle proprie sicurezze:

AVERE O ESSERE, il dilemma Amletico

Contrapposto a Plutone(testicoli).Scorpione.Co-significante della “2a casa :IO HO

“A te Toro, io do il potere di trasformare il seme in sostanza. IL tuo compito è molto grande e richiede un’altrettanta pazienza, poiché dovrai portare a termine tutto ciò che è stato iniziato, altrimenti i semi verranno spazzati dal vento. Per adempiere a quanto ti chiedo di fare, non dovrai fare domande, non dovrai cambiare idea giunto a metà del tuo lavoro e soprattutto non dovrai dipendere da nessuno. A questo scopo ti farò dono della Forza. Usala saggiamente.”

In questo viaggio il Toro deve apprendere che la sicurezza quella autentica non si ottiene accumulando beni materiali e possedendo cose e persone ..ma imparando una lezione assai più difficile per il suo temperamento:aver cura del suo fantastico giardino per donare i suoi fiori al mondo!!Le sicurezze che lui ricerca devono venire dadentro..Purtroppo troppo spesso il non riuscire a condividere generosamente lo porta a perdere tutto.“Sconfiggere la rigidità che deriva dall’incapacità di ascolto del mondo”questa è il compito.Meno male che è dotato di grande pazienza..

IL MITO :MINOSSE,per la sua eccessiva cupidigia non restituendo come pattuito il Toro bianco a Poseidone,perdette la tranquillità,la moglie ed ebbe come figlio il famoso Minotauro.

IL SUO GLIFO è un TORO,” più propriamente la VACCA,animale sacro a molte culture, simbolo di fertilità e di fecondità.

A proposito di toro…

Il Toro è una terra fertile,un bel giardino pieno di promesse, di sicurezze di affetti di valori…quando funziona bene…ma è altrettanto cocciuto caparbio possessivo geloso territoriale ostinato e legato ai beni materiali e al possedere ad ogni costo,legato ai suoi affetti in maniera radicale e incapace di guardare oltre i propri confini,quando non funziona bene. Arrriva dopo l’esplosione dell’ariete ed ha il compito di utilizzare l’energia rilasciandola lentamente…il suo obiettivo è resistere. Infatti nulla muove se non costruisce qualcosa,se non porta a casa un risultato sicuro. Deve “resistere” essere forte per creare le sue sicurezze,conquistare il suo territorio, e portarci dentro quei valori materiali, affettivi e psicologici, a lui cari.Non è impulsivo ne tempestivo come l’Ariete. Diciamo che il toro è il primo segno che ha bisogno di riconoscere i suoi valori(Venere).”È il simbolo per eccellenza del matriarcale(X), è territoriale, ha bisogno che il suo territorio sia sicuro e nel momento che lui lo costruisce, lo difende con le unghie e con i denti. Qualunque sia la cosa che il toro ritiene sua, quella parte verrà difesa ad oltranza.”(L.Fassio),ma non una difesa aggressiva, piuttosto una ostinazione che lo porta a non mollare mai.È attaccato alle proprie radici,al proprio passato,al suo clan di appartenenza, che difende contro tutto e tutti,e in questo trova il senso della sua vita: anche se avesse con lo stesso grandi scontri e rapporti difficili,non potrebbe comunque mai sradicare il potente legame di sangue che lo lega alla sua famiglia. Quando sente minacciate le sue sicurezze,cominciano i problemi perché la paura di perdere qualcosa lo porta ad investire tutte le sue energie,tipicamente femminili nel cercare di aggrapparsi e trattenere quello che dovrebbe essere lasciato andare( l’asse toro/scorpione, X/Plutone). In lui esiste il bisogno atavico di apportare nutrimento al suo clan e la certezza di assicurarsi per l’eternità le risorse di sopravvivenza per se e per i suoi figli, e per chi verrà dopo di lui… “il proprio patrimonio deve passare alla generazione successiva che si tratti di patrimonio genetico o altro tipo di patrimonio deve essere quello che garantirà anche a chi verrà dopo di poter essere stabile, di poter essere sicuro.”(Fassio). Ma il vero viaggio del Toro non è questo o almeno non solo questo,quello che deve raggiungere a cui necessariamente deve tendere sono il raggiungimento delle sue sicurezze interne,dei suoi valori interni,solo quando questo non sussiste si manifesta quel delirio insensato di aggrapparsi troppo ai valori esterni ovvero ai beni materiali ed effimeri..piuttosto che gli affetti e il valore di se. Il toro è legato al mito di Minosse: Poseidone aiuta Minosse a diventare re escludendo il fratello, dice a Minosse che il simbolo che gli manderà per capire se sarà re è un toro bianco ma che appena sarà investito dovrà sacrificare a Poseidone stesso il toro bianco. Minosse accetta, ma l’indomani quando arriva il momento del sacrificio Minosse comincia a pensare che sacrificare un toro cosi bello è un peccato, così l’indomani prende un toro bianco meno bello è lo sacrifica al posto dell’altro. Se non che Poseidone infuriatosi per l’inganno visto che il toro bianco era proprio lui stesso troverà il modo di vendicarsi…Minosse perdette la tranquillità,la moglie e come punizione ebbe come figlio il famoso Minotauro. Il toro ha di fronte lo scorpione, ed entrambi devono imparare a “lasciare andare” a non trattenere,a “cambiare”(verbo che il toro proprio non intende!),infatti sono quadrati all’amico acquario,e a Urano.Il toro deve imparare a gestire la dinamica ESSERE /AVERE. “Spesso il TORO contrabbanda l’avere per l’essere e questo vuol dire che c’è un problema di sicurezze, c’è un problema di identità, quando il toro non funziona è uno dei segni che compensa di più con l’immagine, tende a dare un immagine di se, di una persona che possiede, che ha, invece lui deve possedere dentro.Quello che noi possediamo dentro Continua a leggere

Giove e Plutone,il potere della Visione

Caravaggio,figli di Crono ossia di Giove, Nettuno, Plutone, rispettivamente simboli dello zolfo, del mercurio e del sale.

Caravaggio, Giove, Nettuno, Plutone, rispettivamente simboli dello zolfo, del mercurio e del sale.

Giove e Plutone sono le due divinità più creative dello zodiaco,insieme formano un binomio perfetto. Plutone feconda, Giove vede e insieme creano qualcosa di unico e speciale. È un aspetto molto complesso.”Giove è come se avesse la capacità di rendere visibili tutti i semi che lascia cadere Plutone.“Con aspetti armonici la creatività irrompe in modo del tutto naturale, come se, le intenzioni più nascoste di Plutone trovassero grazie a Giove un canale attraverso il quale potersi esprimere. Nei temi maschili ad esempio,Giove legato a Plutone è sinonimo di un potenziale importante di fertilità. Plutone, si serve del pensiero per esprimersi, per fare accadere le cose, proprio perché il pensiero è energia allo stato puro, può causare degli effetti, delle risonanze molto efficaci. Con aspetti problematici o nella mancata realizzazione di questa energia si potrebbe verificare una scissione tra le intenzioni più profonde, il nostro potenziale creativo e la possibilità di riuscire ad esprimerlo all’esterno,è come se Giove non riuscisse a comprendere le intenzioni che ha Plutone, e la persona percepisce di non riuscire a sentirsi realizzata mai in quello che fa, di non riuscire ad esprimere il potenziale immenso che ha. L’implosione della creatività che deriva da queste due forze contrastate rende la persona troppo spesso demotivata e confusa ,insoddisfatta , accusa spesso la sensazione di perdita del proprio potenziale ,della fiducia in se stesso,e in un certo senso avverte costantemente una dinamica di distruttività .Al contrario invece,quando cioè questo binomio vive in perfetta armonia,Giove è come se riuscisse a risolvere tutte le difficoltà in quanto la persona tende ad essere molto più ottimista e fiduciosa. Tenendo conto che Plutone è sempre legato al potere,avere un aspetto Giove/Plutone, vuol dire che la persona ha forti ambizioni,”Giove è in grado di trasformare, e metabolizzare le enormi energie che Plutone mette in gioco” e quindi se si riescono a incanalare la persona riuscirà con maggiore facilità ad entrare in sintonia con se stessa ,ottenere quello che vuole e dare alla propria vita un forte impulso di realizzazione.

Plutone è un pianeta difficile può fare delle cose meravigliose, ma l’aspetto ombra di Plutone è sempre quello della distruttività, da una parte è creativo, dall’altra è distruttivo, o meglio Plutone cerca di distruggere le forme che non sono creative, un esempio tipico di questo aspetto, in negativo è quello del reverendo Jones quello della Guyana francese che ha mandato a morte 911 persone, attraverso il suicidio collettivo, sfruttando la fiducia altrui. Aveva un trigono Giove/Plutone.”(Lidia Fassio)

Chi ha Plutone /Giove possiede un carisma che fluisce in modo naturale e anche una parola che incanta.L’aspetto ci parla di potere, che in se per se non è né positivo né negativo, è l’utilizzo che se ne fa a determinare la differenza.Giove vuole una strada verso la riuscita, la visibilità, Plutone può farlo passare attraverso cose meravigliose, ma può anche farlo passare attraverso le tenebreNegli aspetti dinamici (quadrature principalmente) possiamo incontrare una grande difficoltà per Giove di comprendere quello che il Sé vuole portare a casa. L’IO può brancolare a lungo nel buio alla ricerca forsennata di un potere che può travolgere completamente la persona.

È interessante sapere quello che dice la psicosomatica del tumore:il tumore è una nuova nascita, là dove si sviluppa c’è realmente il bisogno di rinascere, un bisogno che la persona non riesce a comprendere e di conseguenza a qualche livello non sta vivendo, non sta esprimendo la sua essenza, perché Plutone è la nostra essenza. Per cui la rappresentazione che viene messa in scena, il tumore, è in pratica una creazione, una vita a se stante che ha una potenzialità infinita.[..,] La caratteristica interessante è che le cellule tumorali sono indifferenziate, sono tutte cellule staminali e noi abbiamo cellule staminali soltanto nei primi mesi di gestazione,e dal punto di vista simbolico le persone che lo sviluppano hanno perso di vista qualche cosa di sé. Nel 90% sono persone che hanno avuto un grande dolore, un grande lutto, e questo viene riconosciuto anche dalla medicina ufficiale. Il dolore va elaborato, e spesso invece le persone che si ammalano è come se avessero bloccato il dolore, che non siano state capaci di superarlo. Chi ha aspetti Giove e Plutone deve occuparsi della propria creatività, soprattutto dell’insoddisfazione perché è la molla che può far capire che c’è qualcosa che deve essere espresso che non può essere tenuto lì.”(L. Fassio)

È importante dunque non sottovalutare mai gli aspetti Giove/Plutone soprattutto quando vengono stimolati da un transito. Essere creativi e accettare questo bagaglio è fondamentale perchè racchiusa dentro c’è una vita che vive di natura propria….il problema vero sussiste soprattutto nelle quadrature di nascita dove la persona non ha alcuna coscienza di questa dinamica.Le persone con questo aspetto spesso manifestano un grande risentimento, non esprimono, sono insoddisfatti,infelici e non sanno il perché, combattono contro se stessi in una sorta di duello luce/ombra, morte/rinascita costante..come se qualcosa sfuggisse sempre al controllo. Ed ecco allora che essere creativi diventa fondamentale, dare la Vita, creare un opera d’arte unica e speciale…come mettere al mondo un figlio ad esempio e poter dire “Questo l’ho fatto io” spesso basterebbe per sentirsi soddisfatti e più sereni! Perché la creatività di cui ci parla Plutone è proprio questa…opporre alla Morte la Vita. Giove nei transiti accende la miccia ..è come se mettesse una lente d’ingrandimento sull’intera problematica accedendo la luce sulla propria ricchezza interna. Dallo scontro di queste due energie implose sembrerebbe che la depressione sia la naturale conseguenza..anche perchè Giove è un pianeta che non rinuncia mai ai propri sogni ..lui si espande sempre e comunque…la rinuncia è invece un problema saturniano..Con Plutone e Giove il fatto stesso di credere è già potere...non dimenticatelo mai!

Nunzy Conti -tutti i diritti sono riservati

LUNA,RIMEMBRI ANCORA..

9Under-roofAlla Luna

O graziosa luna, io mi rammento
Che, or volge l’anno, sovra questo colle
Io venia pien d’angoscia a rimirarti:
E tu pendevi allor su quella selva
Siccome or fai, che tutta la rischiari.
Ma nebuloso e tremulo dal pianto
Che mi sorgea sul ciglio, alle mie luci
Il tuo volto apparia, che travagliosa
Era mia vita: ed è, né cangia stile
O mia diletta luna. E pur mi giova
La ricordanza, e il noverar l’etate
Del mio dolore. Oh come grato occorre
Nel tempo giovanil, quando ancor lungo
La speme e breve ha la memoria il corso
Il rimembrar delle passate cose,
Ancor che triste, e che l’affanno duri!
G. Leopardi

La Luna è la grande interprete delle nostre EMOZIONI,tenutaria di tutto il nostro patrimonio emotivo,è lei che ci permette di “SENTIRE”..fin dal concepimento,nel grembo di nostra madre. Sintetizza il significato di dare vita,  nutrire,  far crescere. È sempre stata fondamentale per l’uomo ancora prima del Sole.”L’immagine della Luna rassicurava dall’interno e sono nati dei simboli che ancor oggi utilizziamo; in più questi due personaggi che emanavano una luce propria, a differenza dei pianeti che non hanno luce, sono stati visti come due guide: la luce che orientava, che dava la sensazione di vita, che curava all’interno, è stata collegata immediatamente all’immagine di guida, i genitori del mondo; nascono i miti legati ai cicli Sole-Luna (pensate a Iside e Osiride), e i genitori del mondo sono il padre e la madre, coloro che permettevano la vita sulla terra.”(L.Fassio).Nella Luna c’è tutta la Donna che c’è in noi,il suo concentrato di femminilità con il suo bisogno ancestrale di dar la vita,  e vivere in pieno le proprie emozioni,ma ricordiamoci che astrologicamente non si riferisce agli organi riproduttivi che sono invece patrimonio della X( utero,ovaie) e Venere (vagina)Al contrario del Sole che riassume tutto il maschile (plutone/testicoli e marte/pene).Queste  due parti internamente,riflettono dal punto di vista psicologico, la Luna  la nostra parte recettiva e il Sole la parte attiva. Noi diciamo “madre terra”, “madre natura” e questo legame tra il  femminile e la  terra è  sempre stato molto forte.”Dal momento in cui la nostra coscienza si è divisa dall’inconscio, da un punto di vista psicologico, la Luna è restata fedele alla sua matrice originaria, continuando a rappresentare quella parte di noi che mantiene il rapporto con l’inconscio”(Fassio) E infatti alla Luna sono legati anche tutti i nostri sogni!È lei che ci permette di ricordarli, perché mantiene questo legame indissolubile con l’inconscio.E quando le nostre emozioni più autentiche ,più vere,non funzionano , sono bloccate   o non abbiamo imparato a  gestirle a riconoscerle ,il buon funzionamento del nostro corpo ne risente. “Le emozioni sono informazioni che arrivano sotto forma di sostanze chimiche. Da un punto di vista biologico sono dei neurotrasmettitori, molecole di sostanze chimiche, e ad ogni emozione corrisponde e a volteun neurotrasmettitore. Nel nostro corpo, sulle nostre cellule sono sistemati i recettori di ogni singolo neurotrasmettitore si piazzano sulle membrane cellulari. Ogni recettore può ricevere solo un neurotrasmettitore, collegati come una serratura e una chiave. Quel neurotrasmettitore andrà solo nei recettori di quei neurotrasmettitori: quindi la paura, da un punto di vista chimico, ACTH, cortisolo, si sistemerà su determinati recettori di ACTH e cortisolo, la gioia, dopaminici, altri, e così via.”(Fassio) Tutto il nostro mondo emotivo dunque agisce sul nostro sangue e se ci pensiamo la parola EMOZIONE,significa proprio AGIRE SUL SANGUE(emo-agere)“”. Questo è estremamente importante per comprendere appieno l’importanza della Luna e quanto sia fondamentaleindispensabile ,per la nostra salute far funzionare l’intera gamma delle nostre emozioni!

“La Luna  chiede FUSIONE, ama nella totalità del suo essere,la sua è una relazione con l’essenza vitale dell’altro,con l’Anima,a differenza della Venere che pretende un incontro più adulto e consapevole che riconosce nell’altro un identità differenziata e a se stante.La luna ama in maniera fresca , adolescenziale,pura eternità in  una simbiosi con l’altro che fa dire NON POSSO VIVERE SENZA DI TE,cerca sempre di fondersi con qualcos’altro, di ricreare quello stato che è quello che abbiamo sperimentato quando eravamo nell’utero. La venere invece risponde propio all’amore adulto e consapevole il suo elemento privilegia l’Aria che non accetta fusione. È  l’amore vero quello che ti fa dire IO TI SCELGO OGNI GIORNO…concetto ben espresso in questo verso :”Amarsi non significa guardarsi l’un l’altro, ma guardare insieme nella stessa direzione. (A. De Saint-Exupéry)”La natura Lunare al contrario vive nell’elemento acqua e porta l’ottava superiore in Nettuno  dove la fusione diventa TOTALITÀ.

In  un tema maschile la Luna indica l’ideale femminile, l’”anima” junghiana,il tipo di donna che lo attrarrà a livello empatico fusionale,,ma anche il senso di maternità,della donna ideale a cui tenderà,colei che lo accolga e sia madre dei suoi figli..completamente opposto al significato della Venere che ci parla di Eros,di relazione e scelta .Con la Luna noi non scegliamo…(il colpo di fulmine ,la passione sono più legate a lei che alla Venere).Va da se chiaramente che inun TN l’armonia fra questi 2 archetipi è fondamentale per sintetizzare in una sola IMMAGINE l’ideale a cui un uomo mira e una  donna rappresenta.(pensate ad una Luna Capricorno e una Venere in cancro su un Sole Gemelli)Saranno gli  aspetti che formano questi 2 pianeti a dirci di che “colore” sarà l’immagine del nostro sentire ma anche e soprttutto che tipo di relazione abbiamo avuto con  nostra madre e se tutti i passaggi evolutivi hanno funzionato. Gli irrisolti e gli incompiuti segneranno la strada verso il nostro modo di amare e quello  cui dobbiamo arrivare durante un  cammino che dura tutta la vita :IMPARARE AD AMARE.

Un accenno per concludere,ricordiamoci che la luna è collegata  e coinvolta anche in  tutte le dinamiche alimentari come la Bulimia e l’Anoressia.

Passiamo ora ad una rapida carrellata sulle Dee Lunari e il loro significato Archetipico:

ARCHETIPI DEL FEMMINILE LUNARE

54324739225766080_nB53OALK_c

Le dee Lunari sono 3 e rappresentano i 3 momenti più importanti della vita di una donna:ARTEMIDE-Adolescenza/vergine-Luna crescente, DEMETRA-Maturità/madre-Luna piena,ECATE-Vecchiaia/saggezza-Luna calante

“Queste divinità sono lo spezzettamento dell’immagine della Grande Madre, considerata una totipotente e onnipotente, che incuteva timore e le divinità che ritroviamo nell’olimpo sono proprio funzioni che la rappresentano nelle varie parti”(Lidia Fassio)

Le dee lunari si dividono in DEE VERGINI e DEE VULNERATE. Le dee vergini sono quelle che realizzano se stesse,la loro autonomia e che non fanno dipendere la loro vita da un uomo e dalla relazione.Le dee vulnerate invece, sono donne che si realizzano nella relazione Rappresentano un   femminile  attraverso  un figlio, una madre, un compagno, vengono troppo spesso  ferite, vulnerate,appunto.

LE DEE VERGINI

La prima è ARTEMIDE, sorella gemella del Sole.Considerata dea del parto,soprattutto la dea preposta ad attenuare i dolori del parto.Signora degli animali selvatici,legata all’Istinto.Rappresenta le Lune d’aria :Gemelli,Acquario,meno la luna Bilancia.Artemide rappresenta un femminile molto comunicativo con un forte senso sociale e solidarietà con il Femminile.Ma grande difficoltà a gestire la rabbia perchè è sempre molto distaccata e non sopporta essere in preda alle emozioni..Se ferita reagisce verbalmente ferendo in profondità.

La seconda delle dee vergini,è ATENA, figlia di Zeus, nata dalla testa di Zeus.Ricorda la Luna-capricorno ,e comunque l’aspetto Luna/Saturno, anche la Luna-vergine, L’immagine principale che evoca è DIFESA,(Atena porta uno scudo),dunque nasconde una certa vulnerabilità emotiva che nasconde e protegge.Dal tipo di nascita già adulta,Atena ci fa pensare ad un infanzia negata,dove la madre non ha passato ne dolcezza ne amore.In lei manca completamente la solidarietà con il Femminile,mentre al contrario si allinea a difesa del Maschile.

La terza dea vergine è ESTIA,che ci ricorda la Luna pesci, una luna XII,o l’aspetto Luna/Nettuno. È una sacerdotessa,dea del fuoco che non volendo vivere sull’Olimpo e sposarsi, chiese a Zeus di aiutarla a diventare per gli uomini simbolo di FUOCO,un Le dee Lunari sono 3  e rappresentano i 3 momenti più importanti della vita di una donna:ARTEMIDE-Adolescenza/vergine-Luna crescente, DEMETRA-Maturità/madre-Luna piena,ECATE-Vecchiaia/saggezza-Luna calanteBRACIERE sempre acceso,per essere presente in ogni casa, in ogni città.Estia incarna un femminile che non da importanza al mondo esterno,con un identità indefinita ,capaci di grande introspezione Estia a differenza delle altre due dee vergini non ha raffigurazioni, icone, immaginie questo la caratterizza in quell’assenza in quel non avere un volto l’abbandono totale della propria soggettività per entrare in contatto con un mondo interno invisibile ,fatto di preghiera di isolamento,di sacrificio per un Amore universale.

LE DEE VULNERATE

Le prime due le raccontiamo insieme perchè si tratta di uno dei miti più importanti del femminile DEMETRA la Madre,e PERSEFONE,la donna Anima, sua figlia,binomio indissolubile

Demetra rappresenta la Luna piena dea  dei raccolti, della natura, tutta la sua vita si concentra sulla maternità,sulla capacità di far crescere, dar vita, nutrire.Sua  figlia Persefone.. nel mito viene rapita da Plutone e strappata a sua madre che comincerà un lungo pellegrinaggio per riuscire a riprendersela.Diventerà apatica e assente a tal punto da non occuparsi più di niente e la Natura si impoverisce ,tutto si secca,e muore.,,fino a quando la figlia non le viene in qualche modo restituita….figlia che nel frattempo è cresciuta e che sposerà Plutone dividendosi fra lui e sua madre Questo mito  , ci parla di due tipi di femminile. Da  una parte Demetra ,la super- mamma,  Luna Toro,(o una II casa  molto stimolata) che deve imparare a  lasciar andare i propri figli..dall’altra Persefone più legata alla donna anima che ci ricorda la luna Cancro o anche un certo tipo di Luna Nettuno.C’è in lei una forte sensibilità accompagnata da fragilità e passività,Nel mito lei non decide nulla subisce e basta, e il passaggio che deve fare e lasciare andare questo suo mondo  infantile  e diventare adulta.Infatti è Demetra che combatte per lei.Persefone deve ribbellarsi affermarsi così come la Luna cancro che esternamente mostra indifferenza ma dentro rimane sempre ferita e risentita.

(cliccate qui per leggere sulla pagina Mito la storia di :Demetra e Persefone)

La terza dea vulnerata è ERA, l’archetipo della “moglie”, compagna di Zeus e dea del Matrimonio.Costantemente ferita per i continui tradimenti da Zeus non si può liberare dal suo ruolo perchè rappresenta un’istituzione.Infatti è l’ultimo matrimonio anche per Zeus che di Era non può liberarsi.Racconta Lidia Fassio “

Era è una donna bellissima, è una del tre insieme ad Afrodite ed Atena a contendersi la mela d’oro, il mito dice che erano cinquecento anni che Zeus tentava di conquistarla ma Era non era mai caduta nelle trappole del dio.Era inverno e la dea passeggiava, c’era la neve e Zeu si trasforma in un uccello ferito e lei impietosita, inizia nutrirlo e curarlo e dopodiché lui si presenta. Si accende un grande amore tra i due, si sposano e la Luna di miele dura trecento anni. C’è un lungo periodo in cui questo matrimonio va benissimo e questo fa pensare alla crescita di questo rapporto fino ad un punto in cui si arresta.”

È una donna che ha investito tutto sul matrimonio ,difficile darle una definizione astrologica perchè è un aspetto complementare legato a mio avviso a Luna/e Venere  con aspetti su Plutone/Nettuno .È un femminile arrabbiato che canalizza tutte la sua rabbia sull’amant.Il partner garantisce le sue sicurezze ,lei crede nel Matrimonio come Istituzione come un investimento emotivo che non lascerà andare tanto facilmente.

MARTE,il VASSALLO del SOLE

A scuola di Astrologia :I PIANETI: Primo contatto con MARTE

MARTE PIANETA

IO REAGISCO,IO MI DIFENDO,IO VOGLIO

Marte ha il compito di portare a casa quello che gli altri pianeti hanno scelto(venere) pensato(mercurio)sognato(giove)..e che in particolare il Sole ha illuminato. Possiamo definirlo il Vassallo del Sole,un guerriero indomito che difende,attacca,aggredisce e inizialmente reagisce.Si stacca dalla coppia Mercurio/Venere e nel tema Natale puo trovarsi in qualsiasi segno.Questo ci porta a pensare che se si trova in contrasto con il Sole..può ostacolarne i progetti!Marte,pianeta di Fuoco ha il suo domicilio   in Ariete e quel  tipo di energia meglio di altre gli  può essere favorevole.L’Ariete è un segno diretto, immediato , non diplomatico, è istintivo,pulsionale. Il glifo di Marte ha una freccia che ci indica una direzione , e un cerchio che identifica un flusso di energia che deve essere portata fuori e trovare una direzione. Il suo primo compito è difendere l’IO. “Marte è il nostro esercito sia interno che esterno, deve prima di tutto difendere assicurare la vita in ogni circostanza” e di fatto rappresenta la modalità di difesa personale, come reagiamo quando ci sentiamo in pericolo, quando ci sentiamo aggrediti dall’esterno.È LA FORZA PRIMORDIALE ,la sessualità più aggressiva ,che deve essere mediata dall’incontro con Venere,sua principale antagonista. Marte deve portare a casa il suo risultato e non ha nessun interesse nel mediare con l’altro,,,ecco perchè un buon rapporto Marte/Venere sul T.N.,ci garantisce un certo compromesso che lui deve fare per entrare in contatto con l’altro.Infatti lo troviamo proprio opposto alla settima casa,alla Bilancia e a Venere (asse 1a/7/)Nel tema natale ci permette di individuare  le nostre capacità di difesa dai virus e dalle malattie in genere,Rappresenta il nostro SISTEMA IMMUNITARIO,è il SANGUE,il suo fluire…  Marte è passione,calore e le persone segnate da lui sono sempre molto appassionate. In Ariete lo troviamo infatti proprio accanto al Sole e a Plutone per rappresentare quella spinta pulsionale e vitale di grande sopravvivenza e volontà che ci serve per venure al mondo(ascendente). Lo ritroviamo nel suo secondo domicilio di nuovo al fianco di Plutone e Mercurio,dove lo percepiamo immediatamente più riflessivo e raffinato,fino a realizzarsi pienamente nella sua esaltazione in Capricorno con Saturno e Urano,il suo percorso giunge finalmente a trovare nella decima casa, scopo , direzione struttura e volontà efficace per raggiungere lo scopo Solare. Quindi sono tre passaggi importanti che l’IO deve fare.Marte è  la muscolatura ed ha bisogno di una ossatura che regga l’intera struttura.Marte rappresenta anche i denti e la nostra capacità di mordere la vita, (se buttassimo giù il cibo senza masticare sarebbe difficile digerirlo).Marte dunque è un pianeta fondamentale perchè rappresenta anche la parte che sostiene la struttura psicologica,