LE CASE

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L’importanza che rivestono le case nello studio dell’Astrologia e nell’analisi psicologica della carta natale è un dato di fatto. Unico luogo terreno dell’intero sistema zodiacale,ci permette un’ estrema personalizzazione del Tema e una proiezione nello spazio-tempo di quelle che saranno le energie messe a disposizione dai Pianeti che troveremo all’interno e di quella particolare colorazione che assumerà la casa in relazione ai segni che la comporranno. La collocazione del Sole e della Luna unitamente ai tre pianeti personali che ricordo sono nell’ordine Mercurio Venere e Marte,ci suggeriranno immediatamente il segreto alchemico di cui è composta la sostanza impalpabile della psiche dell’individuo preso in esame. Pianeti,segni,case, armonia di note rare e preziose,eseguiranno per noi una specialissima sinfonia che ci introdurrà nei luoghi sacri del cammino unico e speciale a cui è chiamato ogni essere umano. Tutto quello che troviamo dentro la carta natale è assolutamente importante ed è legato al nostro viaggio. 277082_260563310644614_1747674999_nNon ho la totalità della visione per capire il perchè, ma so che mi devo fidare del mio tema natale perchè è quello che mi racconterà sempre che cosa sono chiamato ad essere in questa vita, cercando di sviluppare risorse e potenzialità espresse in quegli ambiti-case messe a disposizione solo per me. Dunque le case sono un cammino, un viaggio evolutivo che dura tutta la vita e ci deve ricondurre là dove siamo partiti,verso quell’unità indissolubile a cui nostalgicamente tenderemo tutta la vita. Nel utero di nostra madre noi respiriamo un universo incontaminato ,dove non ci sono bisogni ,un eden fatto di amore incondizionato di integrità ed unità che si spezza nel momento in cui nasciamo. Questo doloroso momento di privazione e di espulsione viene vissuto proprio come la cacciata dal Paradiso terrestre,ci vediamo precipitare giù in un tunnel nero stretto e pieno di insidie: l’unica cosa che ci guida è una luce in fondo al tunnel…Ecco siamo nati, il primo respiro di vita…l‘ASCENDENTE,lo “start” al viaggio attraverso le dodici case,.che rappresenteranno per sempre l’Imprinting della nostra personale visione del mondo.

1z1fup5L’ascendente dà il via dunque al ritmo delle case e cammina di 1 grado ogni 4 minuti;non c’è nulla nella carta natale che si sposti così velocemente! Il viaggio che abbiamo davanti è fatto di ambiti,12 modalità che dobbiamo attraversare per strutturare il nostro IO. Ma sono una costruzione che necessita di fondamenta. Rappresentano il tempo che passa e ci raccontano come abbiamo vissuto quel tempo. La nostra evoluzione psicologica si sviluppa e concretizza da zero a 21 anni,proprio come lo sviluppo fisico,e questo ciclo conclude l’Adolescenza. È questa un età in cui ci sono numerosi passi da fare,sia verso la maturità psicologica sia verso la propria autonomia e la capacità di stare in piedi da soli, e le case ci aiuteranno a capire quali difficoltà la persona ha dovuto superare e quali passi dovrà ancora fare. Il nostro SE ci chiede sempre di fare passi avanti. Come avrà superato, il bambino che diventa uomo , le dipendenze affettive i cambiamenti ,dove nella carta sono presenti i blocchi?Come agiranno su di essi i transiti e i grandi cicli planetari?Quali case saranno coinvolte e quante possibilità ci saranno?Tutto questo è riscontrabile attraverso un’attenta lettura delle case che sono il fondamento dell’Astrologia Psicologica Umanistica. A seconda di dove si concentrano i pianeti noi ci possiamo fare un idea precisa. Sotto? Sopra? Destra?Sinistra? Per ognuno di noi c’è un cammino, un destino,una missione che già si delinea attraverso questa prima analisi .Le case vanno inizialmente divise in un SOPRA e un SOTTO, stabilito dalla linea d’orizzonte che taglia la carta natale in due parti. SOTTO, a partire dall’ascendente, si concentrano le prime SEI CASE che sono considerate case molto personali,anche perchè il processo di individuazione partirà poi dalla settima. Quello che dobbiamo costruire qui è molto personale, e riguarda tutto quello che noi abbiamo registrato, assorbito ed elaborato dall’ambiente con cui siamo entrati in contatto e le cose che ci sono accadute di cui abbiamo fatto esperienza,saranno interpretate da ognuno di noi in maniera profondamente diversa. A uno stesso fatto corrispondono esperienze diverse e diverse modalità di interpretazione. È chiaro che questa è un ulteriore soggettivazione del nostro tema natale che ci fa dedurre ovviamente che non possiamo mai dare per scontato “stesso ascendente stessa esperienza” . lecase2L’ascendente imposta un certo tipo di visione, mi va a collocare le case in quei determinati segni,quindi è probabile che ci sarà qualcosa di simile nel modo di vedere il mondo, ma è chiaro che per ognuno di noi ci saranno determinati pianeti in determinate case: e due persone a confronto, con lo stesso ascendente, una con Saturno in prima, l’altra con Giove..inutile a dirsi avranno una visione totalmente diversa:per uno il mondo non sarà rassicurante e vivrà sempre una sensazione di pesantezza dell’essere,mentre l’altro vedrà il mondo come una cosa meravigliosa, avrà fiducia della vita e un grande ottimismo di base. Le case sotto l’orizzonte sono definite case soggettive e sono quelle che caratterizzano i primi undici anni della nostra vita dalla nascita alla pubertà. In questa fase noi non abbiamo una grande capacità di relazione ma solo di assorbimento e per raggiungere la capacità di trasformare le informazioni dobbiamo passare alle case superiori. Chi ha una concentrazione di pianeti sotto l’orizzonte può essere considerato come Jung stesso diceva INTROVERTITO, non perchè sia”introverso” ma perchè ha una capacità di elaborazione che parte sempre da se stesso. Non riesce a staccarsi dal suo mondo personale per valutare con obiettività gli accadimenti. E OBIETTIVA’ SIGNIFICA DISTACCO. La comprensione che ne deriva può nascere solo dall’immedesimazione, ma per fare questo bisogna cominciare a parlare delle case sopra l’orizzonte. Dalla settima in poi dovremmo cominciare a uscire da noi stessi per capire l’esperienza dell’altro, mettendoci nei “ suoi panni”. Le prime sei case sono dunque legate al mondo circostante e avere molti pianeti qui significa essere”radicati” nella mentalità che abbiamo assorbito dall’ambiente stesso. E’ qui che dobbiamo fare le nostre esperienze nel bene e nel male. Ragioniamo di “pancia”,come dice Lidia Fassio e abbiamo una grande difficoltà “a vedere al di là delle nostre lenti,”del nostro modo di vedere e di pensare. SOPRA invece dalla settima alla dodicesima acquisire la capacità di farlo diventa fondamentale per sentirsi adeguati a se stessi. Infatti nelle case sopra l’orizzonte troviamo quelli che Jung definisce gli ESTROVERTITI,coloro che sono proiettati verso l’esterno.Li senti dire “ok questa è la mia esperienza ma io voglio sentire anche la tua”. Non dimentichiamoci che nella settima casa c’è la “relazione” che stabilisce un tempo per te ed uno per me battendo un ritmo che prevede uno che ascolta e uno che parla.Ovviamente è inutile in questo contesto stabilire la differenza fra casa e casa (che troverete in altre pagine ben descritta ),ma due parole sull’ottava qui vanno dette ,essendo una delle porte che chiudono uno dei cicli più importanti della prima fase della vita: l’ADOLESCENZA. Ritengo che il superamento delle dinamiche di ribellione e l’allontanamento dai valori familiari per raggiungere la maturità psicologica e completare il “taglio del cordone “ ,mi obbligano sempre a guardare questa casa (e di fatto l’asse 2a/8a) con molta attenzione,perchè da come avremo superato questa fase noi capiremo se la persona presa in esame sarà poi in grado di “volare” nella nona casa per attraversare le 4 case più difficili da onorare per la struttura dell’IO. Di fatto quelli che hanno una maggiore concentrazione di pianeti nelle case superiori hanno un costante bisogno di formare una propria filosofia di vita attraverso lo sviluppo di capacità “cognitive” superiori. Mentre sotto basta la reazione istintiva e la “pancia” sopra mi serve soprattutto la testa. Qui prendo molto in considerazione il mondo esterno, partendo dal presupposto che L’ALTRO È DIVERSO DA ME. Non mi è permesso alcun paragone..I semi di tale convincimento sono tutti nella sesta casa dove ho imparato a confrontarmi con le condizioni imposte dal mondo intorno a me e dalla società ,per arrivare a costruire il mio modello interno,fare le mie discriminazioni, le mie valutazioni e quando sarà il momento portare sopra l’orizzonte l’elaborazione di tutto questo lavoro. Dalla settima in poi,inoltre sento la necessità di utilizzare i miei strumenti,tirar fuori le mie capacità,imparare a non farmi condizionare dalla mentalità che ho respirato…siamo sospinti verso una strada di libertà e autonomia. Le case sopra dunque richiedono una maturazione diversa rispetto a quelle sotto, il che non vuol dire migliore o peggiore,semplicemente che ognuno ha un viaggio e su quello deve confrontarsi.emisferoovestjx1
Ma proprio come ogni essere umano anche nella carta natale noi incontriamo spesso apparenti contraddizioni:cosa succede se uno ha un sole in 4a e tutti gli altri pianeti sopra ?Come mi porrò di fronte ad un interpretazione che sembra stravolgere lo status quo di un universo ordinato e composto? Da una parte c’è un forte bisogno di radicamento e sicurezza ,dall’altro un vissuto di libertà e autonomia.Questa spaccatura delineerà i contorni di una persona sempre in forte tensione che da una parte sente di dover dipendere dagli altri ma che fin da subito sarà sospinta a cercare una strada di totale libertà.Non avere radici solide sicuramente ci ha permesso di allontanarci subito per cercare la nostra indipendenza. Ma ricordiamoci che le case sopra ci spingono sempre e comunque a trovare una nostra filosofia di vita e a non farci condizionare dalla mentalità che abbiamo respirato dove siamo vissuti. Dunque gli eventi che si susseguiranno e le situazioni che accadranno ci metteranno nelle condizioni di cercare negli altri quello che ci manca sotto. Al contrario, avere un sole in 10ma casa e tutti i pianeti sotto l’orizzonte,crea un forte bisogno di radicamento e sicurezza (pianeti sotto) che contrasteranno e affaticheranno il viaggio verso la mia autonomia (10ma casa) come conseguenza di questa spaccatura avremo davanti una persona che da una parte non vuole dipendere dagli altri ma che sarà costantemente trattenuta dal raggiungimento della propria libertà. Questi conflitti interni,in entrambi i casi saranno costantemente confermati dalla presenza nella carta di inevitabili quadrature e opposizioni e la lezione da imparare è:SENZA RADICI NON SI VOLA.Non è facile per nessuno di noi arrivare alla decima casa se non abbiamo una struttura portante solida.emisferoovestjx1
Come spiegarvi che è proprio questo che rende la lettura delle case così tanto interessante? Nella vita di un essere umano esistono contraddizioni ,tensioni,travagli partenze arrivi e questa immagine di noi è sempre riflessa come in uno specchio, in quelle linee aspetti segni pianeti..che si offrono a noi come “Rivelazione”
La seconda divisione di cui ci dobbiamo occupare è quella SINISTRA-DESTRA: qui deriviamo altre due letture: quello che sta a sinistra riguarda una persona altamente AUTOCENTRATA cioè una persona che tende a far riferimento solo su di se, con un grande bisogno di padroneggiare le cose di avere una personalità fortemente convinta che quello che accade nella sua vita dipende solo da se stessa non da fattori esterni. Una persona che ha molti pianeti a destra al contrario è DECENTRATA,sente un forte bisogno di riconoscersi negli altri come fossero il suo specchio, e farà fatica a tirar fuori la propria identità perchè questo bisogno di essere accettati sempre e comunque può offuscare l’affermazione del proprio IO e difendere il proprio spazio vitale. Dal punto di vista psicologico, forti valori a sinistra della carta danno un baricentro spostato verso l’interno,ci si allinea ai propri “dictat”,diventa fondamentale che le informazioni ricevute dall’esterno passino attraverso le proprie idee e il proprio vissuto, il mondo circostante diventa necessario per essere riconosciuti. Qui abitano tutti quelli che credono nel “libero arbitrio”. Forti valori a destra spostano invece il baricentro verso l’esterno,c’è una forte esigenza di allineare i bisogni personali a quelli del mondo circostante ignorando quello che succede all’interno di se,c’è la tendenza a non mettere in discussione ciò che arriva da fuori. emisferonordkg5Sono le persone fataliste e che credono nel destino. La lettura delle case si divide ulteriormente passando attraverso l’analisi dei quattro quadranti:quattro settori che ci invitano ad entrare ancora più all’interno della carta(I°Q:1-2-3 casa II°Q:4-5-6 casa III°Q:7-8-9 casa IV°Q: 10-11-12-casa ).La concentrazione dei pianeti dentro i quadranti avrà un ulteriore suo personale significato perchè ognuno di essi ci richiederà un tipo di sviluppo diverso dagli altri.
Le case sono anche legate agli elementi di cui partecipano i pianeti che possono assumere enorme rilevanza per comprendere al meglio questi dodici ambiti di esperienza Quale sarà l’ elemento predominante, quanto fuoco-terra-aria-acqua è presente nella carta natale? E che elemento si lega alle case di fuoco,di terra,di aria,di acqua? Gli elementi sono bilanciati o sbilanciati? Se ad esempio abbiamo una forte predominanza dei pianeti in fuoco ci troveremo di fronte ad una persona con un impulso vitale molto forte, un concentrato di energia, che dovrà essere costantemente controllato….ma se questi pianeti di fuoco si trovano nella case d’emisferoestmf4acqua…che cosa significherà?Saranno posizionati principalmente nelle case CARDINALI -ANGOLARI (I°-IV°VII°-X°),quindi dove INIZIA OGNI COSA,LA SPINTA,L’ENERGIA PROPULSIVA ATTIVA, oppure abbonderanno nelle case FISSE-SUCCEDENTI (II°-V°-VIII°-XI°) dove quella stessa ENERGIA si dovrà CONCENTRARE per essere UTILIZZATA,o ancora li troveremo accumulati nelle case MOBILI-CADENTI (III°-VI°-IX°-XII°)dove dobbiamo lavorare per PORTARE FUORI tutto quello che le case precedenti hanno stabilizzato per ricominciare il ciclo che segue? E le CASE VUOTE sono importanti?Come mi devo porre di fronte a un tema che presenta una concentrazione in 3 case ,ad esempio e le restanti nove sono vuote?In astrologia non ci sono case vuote, i settori che sono più abitati saranno sempre quelli più interessati allo sviluppo del nostro IO, lì focalizzeremo tutta la nostra attenzione, faremo esperienza…ma questo non significa che se in un tema io ho una seconda/ottava vuota io non abbia vissuto quella fase o altre. Alla composizione della sinfonia tutto è importante per questo guarderemo con più sospetto quelli che sono i pianeti legati a casa ,per esempio,e gli aspetti che formano.E poi,parliamone… non dimentichiamo i TRANSITI e i CICLI PLANETARI che coinvolgeranno quelle case vuote come tutte le altre e ci aiuteranno a sciogliere nodi magari più difficili ,perchè non riconosciuti in precedenza.Il tema natale nella sua complessità rappresenta sempre l’ ESPRESSIONE DI UNA VITA , una vita che ha avuto un’ infanzia, dei genitori, un’adolescenza ,un lavoro, delle scelte da fare ,dei sentimenti e un amore. Quindi io devo sempre andare a vedere come si sono sviluppate tutte queste circostanze e in che modo le ho assimilate, assorbite, elaborate. Dunque è fondamentale rendersi conto di quanto sia necessario,per una buona interpretazione, prendere atto di tutte le dinamiche che si innescano fra l’incontro magico di CASE,PIANETI, SEGNI che come un PUZZLE va ricomposto TASSELLO per TASSELLO,con la pazienza certosina di chi VUOLE utilizzare le proprie conoscenze in maniera corretta e non “pressappochista”,come troppo spesso succede. L’ASTROLOGIA VÀ STUDIATA CON MOLTA DISCIPLINA E METODO,vi invito fin da ora a riflettere sui danni che si possono fare ad una personalità fragile con un interpretazione superficiale.
Vi aspetto amici viandanti..alla prossima lezione

gioventu_ribelle

by Nunzy Conti-tutti i diritti sono riservati

6 pensieri su “LE CASE

  1. Caro Francesco ritengo che il sistema di domificazione di Placido sia quello universalmente accettato,diventa come una lingua conosciuta da tutti..ma ognuno sceglie nella libertà più totale quello che è più congeniale alla propria natura.
    Accolgo le informazioni della scuola morpurghiana ma di fatto ci sono cambiamenti ed evoluzioni. Ritengo comunque che lei sia un bel punto di partenza.
    L’astrologia psicologica umanistica in Italia si è evoluta e ampliata con le intuizione di Lidia Fassio,sua allieva.

  2. Grazie! Semplice, chiaro, divertente ed entusiasmante! Invoglia a studiare questa ‘magica’ disciplina. Grazie!

  3. ciao Nunzy, sono qui solo di passaggio e non vorrei disturbare; volevo chiederti quale fosse il sistema di domificazione che usi (anche se dai temi natali che utilizzi come esempi mi pare sia il Placidus), perché un sistema sia migliore degli altri e un’altra cosa: sei morpurghiana limitatamente a quanto riguarda i domicili e le esaltazioni dei pianeti nei segni o anche per altro?
    scusa per la curiosità

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