MASSIMO TROISI ,UN COMICO DI CUORE. ANALISI DI ASTROLOGIA MEDICA DI ADRIANA CAVADINI

ATTORE GENIALE CON IL DONO DELL’IRONIA

Massino Troisi, morto prematuramente a 41 anni per insufficienza cardiaca, nel pieno del successo professionale era un attore geniale con il dono dell’ironia e della simpatia. Di lui si dice che fosse un introverso e che morì “per infarto”, il suo tema natale dice ben altro, sia sul carattere, sia sulla malattia che l’ha portato alla morte.

Nato A San Giorgio a Cremano, vicino a Napoli il 19 febbraio 1953 alle due di notte, con il Sole a cavallo tra l’Acquario e i Pesci. l’Ascendente Sagittario e la Luna vicino a Giove in Toro.

Il suo carattere non era quello di un introverso, anzi, Massimo era pieno di amici e sempre disponibile per tutti era, piuttosto, in parte melanconico, (Saturno in esaltazione vicino a Nettuno nel segno di Venere) in parte depresso (Venere, maestra della sesta in esilio, dissonante a Urano) o forse con una tristezza di fondo tipico delle anime superiori. Era anche sensitivo e ricco di una notevole energia psichica, forse presago della sua fine prematura grazie al suo bel Sole in Pesci.

Sistema cardiocircolatorio

Sebbene nelle biografie, come causa della morte, si legga per infarto cardiaco, in realtà Troisi morì perché il suo cuore era sfiancato e non riusciva più a pompare il sangue necessario alla vita delle sue cellule; morì infatti per insufficienza cardiaca acuta e morì nel sonno, durante il pomeriggio, qualche giorno dopo aver finito di girare “Il postino”.
L’analisi astrologica della morte per patologia cardiaca porta ad analizzare il Sole come cuore e l’asse quinta-undicesima per l’apparato cardiocircolatorio, ma per una corretta interpretazione dobbiamo possedere le giuste informazioni, e prima di tutto, trovare la causa della patologia cronica che ha provocato la morte di Troisi.

Streptococco beta emolitico A

I danni derivano da un’infezione batterica dello streptococco beta emolitico del gruppo A che colpisce la gola e provoca infiammazione e danni irreparabili alla valvola aortica.

 

Si sa che Massimo, fin da ragazzino, soffrì di infezioni batteriche del cavo orale con tonsilliti frequenti che hanno dato origine a febbri reumatiche; una malattia che colpisce nell’infanzia sino ai quindici anni e che ha come causa un batterio molto virulento, lo streptococco beta emolitico del gruppo A; il beta emolitico di questo gruppo danneggia organi importanti come i reni o la valvola aortica. La letteratura medica infatti, riporta come causa delle malattie che colpiscono la valvola aortica, sia quelle congenite, sia quelle acquisite per infezioni o per infiammazioni. La febbre reumatica, ormai quasi scomparsa nella civiltà del benessere è ancora presente in Italia specie nelle famiglie disagiate, con ambienti sovraffollati in condizioni di scarsa igiene con esposizione frequente ai batteri; condizioni presenti nella famiglia di Massimo Troisi; la sorella Rosaria e il fratello Luigi, in un intervista, parlano di una famiglia poverissima, felice, ma sovraffollata, costretta in un ambiente troppo piccolo per ospitare i genitori e cinque fratelli, nonni e zie.

Esaminando il tema natale di Massimo troviamo i segni di una predisposizione alle infezioni batteriche e virali che possono colpire in special modo la gola: l’As. Sagittario forma un quadrato con Mercurio e il maestro dell’As. Giove, si trova, insieme alla Luna, in Toro, il segno che governa la gola; Giove è cuspide sesta, la casa che governa la salute.

Venere e Urano i pianeti sensibili

Venere , come vedremo, rappresenta uno dei punti più ricettivi e fragili del tema.

Dopo Giove, il pianeta più importante per la salute, in questo tema è Venere perché è la maestra della sesta ed è dissonante, in esilio in Ariete e presenta un quadrato esatto a Urano. Urano è maestro dell’Acquario, il segno che simbolizza il sistema cardiocircolatorio, e governa la pressione e l’elettricità, fenomeni della conduzione elettrica del cuore.  Urano, si trova in ottava casa e come rovescio della medaglia, essendo in trigono con Mercurio, gli regala una ferrea volontà e un potere decisionale invidiabile; la volontà è la forma più potente di energia. Di per sé il tema non si presenta così nefasto, ma sappiamo che l’ambiente e la familiarità concorrono almeno al cinquanta per cento alle cause del materializzarsi di importanti patologie. Di questo noi astrologi teniamo conto e verifichiamo pazientemente i transiti dei pianeti lenti sui punti nevralgici del tema di nascita.

Ma a quale età Massimo ha contratto l’infezione che ha causato il danneggiamento della valvola aortica?

Inverno 1960

Troviamo, nell’inverno del 1960, la direzione simbolica della congiunzione di Marte a Venere (Marte 8°,18, Venere 15°,33 Ariete) verso i sette anni, coincidente con il transito di Saturno in Capricorno al quadrato di Venere e opposto a Urano. Urano è importante nel tema di Massimo, anche se normalmente considerato generazionale, perché si trova in ottava al quadrato perfetto con Venere. Venere ha un significato fondamentale nell’analisi del tema perché non solo governa la salute dato che è anche maestra della sesta casa, ma è in quarta e lesa; indica dunque una fragilità che ha origine in famiglia. Sulla lesione di Venere potremmo aprire un capitolo per spiegare la tristezza, la depressione e la sua vita sentimentale così instabile; Venere, insieme a Giove, rispetto al segno dei Pesci, governa gli oppiacei cerebrali, ormoni che ci permettono di essere equilibrati, sereni e ottimisti. Un’ ultima conferma del fatto che Venere in questo tema è un punto fragile viene dal transito di Urano in Bilancia opposto preciso a Venere natale nell’ottobre del 1971, la data in cui morì l’amatissima mamma.

Inverno1965
attacco acuto di febbre reumatica – danneggiamento valvola

Il transito più eclatante è però quello che si vede nella Riv. Solare del 1965, all’età di dodici anni, in coincidenza con il suo primo attacco importante di febbre reumatica;

Grafico rivoluzione 1965

Nettuno sull’Ascendente Scorpione, sulla cuspide della dodicesima, quadrato a Venere e opposto al Sole. Anche rispetto ai transiti la posizione di Nettuno – mutazioni è preoccupante perché in Scorpione forma una netta opposizione con la Luna e in seguito con Giove in sesta. Ebbene sappiamo che Nettuno simbolo delle mutazioni, governa lo stile dei batteri e dei virus che hanno la capacità di mutare velocemente per sopravvivere. In questo periodo inizia il calvario del soggetto che comincia ad avvertire i primi sintomi di debolezza e mancamenti dovuti al danneggiamento della valvola aortica.

1971: muore la madre

Nel 1972 a Troisi venne diagnostica la patologia aortica che gli causava debolezza e malesseri: Nettuno a fine Scorpione quadrato al Sole, Urano opposto a Venere, Saturno opposto As. quadrato a Mercurio.

Finalmente nel 1976 decide di farsi operare a Houston dal cardiochirurgo M. De Bakey per il cambio della valvola aortica. Siamo nel 1976, Massimo ha 23 anni e la sua carriera comincia a decollare, ma il cuore non ce la fa più.

1976 – Massimo ha 23 anni
cambio valvola aortica a Houston

Nettuno transita sull’Ascendente Sagittario, la Luna di nascita è colpita dall’opposizione di Urano che transita a 5° di Scorpione. La Rivoluzione Solare è ancora più esplicita: Ascendente Leone quadrato a Urano in quarta, Saturno opposto alla congiunzione Venere/Mercurio quadrati a Giove opposto alla Luna, Nettuno opposto a Marte.

Rivoluzione solare del 1976

Passano, tra alti e bassi della salute, altri tredici anni. Il lavoro va a gonfie vele, ma il cuore è ormai stremato, le forze deboli.

1993 tentativo fallito di intervento

Siamo nel 1993. Massimo torna a Houston per un nuovo intervento, ma durante l’operazione il cuore ha un infarto e si deve soprassedere per la troppa debolezza generale.

Rivoluzione solare del 1993

L’Ascendente  di rivoluzione in nona casa indica il viaggio a Houston opposta a Mercurio. Marte e Plutone sono dissonanti e indicano cattiva riuscita dell’intervento anche a causa di Giove opposto a Venere.

L’appuntamento è dopo pochi mesi, ma l’attore vuole recitare “Il postino” con il “suo “cuore. Ce la farà anche con l’aiuto di controfigure.

Morirà dodici ore dopo aver finito il film, a casa di sua sorella Anna Maria, un pomeriggio di giugno.

E’ mancato nel sonno, a Ostia,il 4/6/1994 h.15,30.

1994 – rivoluzione solare dell’anno della morte

Il 4 giugno 1994 alle 15,30
Plutone sul nodo, opposto alla Luna, Giove sull’Ascendente quadrato a Venere.
Sole congiunto a Saturno in cuspide quarta casa

Curiosità e coincidenze

Troisi aveva un Sole importante in terza casa con cuspide in Acquario,Sole opposto a Plutone, ma con trigoni alla congiunzione. Saturno/Nettuno, in undicesima.
Anche Mercurio in terza casa. Dunque le valenze della terza e dei Gemelli devono essere forti.

Il padre era ferroviere, lui da bimbo sognava di avere una bicicletta che non arrivava mai.

La terza e i Gemelli governano il metamero che corrisponde al torace, costole, sterno e i visceri come i polmoni. Ebbene per effettuare l’intervento a cuore aperto il chirurgo taglia lo sterno in due parti per accedere alla valvola dell’aorta. (Adriana Cavadini)

…e noi nel lasciarvi alle vostre riflessioni vogliamo eternamente ricordarlo così

“GRAZIE MASSIMO”

(Relazione presentata al convegno  CIDA , “PERCORSI DI VITA”)

Per gentile concessione dell’Autrice-tutti i diritti sono riservati

ADRIANA RAMPINO CAVADINI

E’ la massima esperta di astrologia medica in Italia.

Autrice del libro : Principi di Astrologia medica  (ed. Hoepli,Milano 1989)

“L’astrologia può occuparsi anche della nostra salute perché esistono precise analogie tra l’organizzazione del corpo umano e la sequenza zodiacale, siamo costruiti secondo lo stesso ordine cosmico. Da questo principio nasce la possibilità di interpretare un tema natale in chiave medica […], ma senza dimenticare le regole fondamentali dell’astrologia antica e moderna.”

PESCI “In principio era il Verbo”

“Quando Dio prende la forma di un cinghiale, Egli rimane Dio, che puro e trascendentale cattura il cuore dei Suoi Devoti.”
(Aja Govinda Dasa)

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E il Verbo si fece carne
e venne ad abitare in mezzo a noi;…»
(Vangelo di Giovanni 1,1,14)

Amati,odiati,sconosciuti e sfuggenti Pesci, compagni di viaggio distratti, dalla natura intrinseca e misterica, extraterrestri, eternamente stranieri a questa terra. Passivi esecutori, spesso rassegnati ad onorare un viaggio che non capiscono, pur di sopravvivere alla scomoda materia che li affligge. Un essere divino catapultato in un terribile quanto incomprensibile pianeta dove regna “Logos e Necessità”! Un progetto di vita complesso che troppo spesso trova la dimensione Umana proprio nella negazione della sua diversità !A lui non viene facile avvalersi del Logos ,ne sottostare alle leggi di Necessità,e per vivere nel “contenitore” al quale è stato costretto si ritaglia una finta identità. Nel glifo stesso che lo rappresenta si percepisce tutto il suo conflitto, due Pesci che nuotano in senso contrario,in continua lotta fra se stessi, un conflitto lacerante che dovrà essere integrato.

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Convive in lui il dualismo dell’intera umanità in tutta la sua permanente imperfezione.L’eterno filosofico conflitto anima/corpo,bisogni pulsioni,realtà, praticità,concretezza, razionalità e vizi da una parte,creatività,fantasia, sogni, amore universale,spiritualità,compassione e virtù dall’altra.Dovrà lavorare molto per raggiungere una Saggezza Superiore e incontrare una divina legge Universale che soddisfi entrambe le sue parti.

“Nessuna cosa avviene per caso ma tutto secondo Logos e Necessità” (Leucippo)

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La creazione intera dipende da un suono, dal soffio vitale del Creatore; Logos (in greco: λόγος) deriva dal greco λέγειν (léghein) che significa scegliere, raccontare, enumerare. Dio sceglie di raccontare qualcosa e crea ciò che immagina, noi… e la nostra “vicenda”. Agli uomini è stata rivelata questa legge ma essi continuano ad ignorarla anche dopo averla ascoltata. Il logos appartiene a tutti gli uomini ma in effetti ognuno di loro si comporta secondo una sua personale phronenis, una propria saggezza. I veri saggi invece sono quelli che riconoscono in loro il logos e ad esso s’ispirano come fanno coloro che governano la città adeguando le leggi alla razionalità universale della legge divina. (Fonte: Wikipedia dal sito Sacro e Profano-Le armoniche di Dio)

Grande sarà dunque, la tua difficoltà di essere Uomo-tra-gli-Uomini, vestito di indumenti d’ortica, di pelle che brucia e ferite che sanguinano. Difficile la vita se devi onorare un corpo, quando la tua anima abita l’impalpabile ed invisibile essenza.

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Nettuno,tuo signore ,non partecipa ai fatti circostanziali di una banale quotidianità e la doverosa necessità di una mente indagatrice legata ai 5 sensi! E ogni volta che tenterai con la ragione di spiegarlo ed incanalarlo in una qualsiasi logica rischierai di cadere nel regno del Caos. Nettuno è qualcosa che sta al di là della Coscienza, contro cui la forza dell’Io fa indubbia resistenza. D’altro canto siamo uomini,fatti di pulsioni e desideri incapaci di seguire naturalmente Nettuno che cerca continuamente di restituirci all’eternità di cui facciamo parte per riportarci a quell’unità celestiale, l’Eden da cui proveniamo tutti. E quando ci provi e cerchi di accontentarlo…se non sei fortemente consigliato dal buon realista Saturno ..come minimo finisci nel regno di Follia”!! Ed ecco allora che il nostro pesci indossa un contenitore a cui si adatta per sopravvivere. Ci appare a volte falso e bugiardo quando in realtà sta solo tentando di nascondersi ai più, tentando in modo maldestro di sembrare normale,un umano qualsiasi..! Grave errore!! Ironia a parte, questo segno avrà dura vita se abita la mediocrità di un esistenza fatta di piccole cose . Di gente dai “vorrei ma non posso” di moltitudini presenze dai “non mi oso “ ricamati sulla bocca e guance ingrigite dai “meglio un uovo oggi che una gallina domani”. Purtroppo amico mio tu devi osare ,devi rischiare,devi convivere con il dubbio con il dramma con il conflitto fino a quando un bel giorno sarai parte di quello per cui hai tanto combattuto. Non dimenticare che Urano colui che risveglia il dormiente dovrà scuoterti molto, ma se lo seguirai ..verrà il giorno ..il tuo giorno.. Meglio la tua vita se possiedi la prorompente vitalità di Giove, che ti consente un approccio più gioioso all’esistenza!

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Ci appare dunque fondamentale che per comprendere l’amico Pesci ,dobbiamo entrare a patti con Nettuno. Assorbirne l’essenza. Che sia bottiglia o calice, fiume o mare Nettuno signore dell’acqua,vive negli abissi profondi del nostro inconscio,il suo compito nel nostro viaggio è quello di mettere in luce tutte quelle che sono le nostre Illusioni,lui scioglie i nodi e dissolve ogni situazione che non ci serve più o che è diventata una zavorra troppo pesante per andare avanti. È ovvio che ogni nostra resistenza a trattenere quello che deve essere lasciato andare ottiene un effetto devastante nel ritmo quotidiano scandito da Saturno . E questo per il Pesci è una plus-valenza. Incontrare la missione dell’Anima rischiando di naufragare se nel tempo concesso non si riesce ad accogliere un significato più alto dell’esistenza.(e questo ovviamente è un concetto valido per tutti. Il signore delle profondità oceaniche abita ognuno di noi !!

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Nettuno manda fra noi un esercito di figli prediletti votati al sacrificio affinché siano umana testimonianza che : Siamo parte dell’Infinito, fiaccole dell’Amore di Dio,esseri unici e speciali ! Destinati a rimanere in contatto con la nostra parte divina grazie ad un Inconscio che mai rinuncerà a ricordarci chi siamo, E non è un caso che la Luna ,signora del nostro tessuto emotivo sia esaltata proprio in questo segno! Il Pesci ha una straordinaria sensibilità,capace si assorbire dall’esterno tutto il dolore del mondo, un essere che SENTE che è PERVASO da invisibili imput, imprescindibili. Una psiche molto originale ,c’è in lui un solo modo di percepire il reale : confrontarsi con il VUOTO, la DIVERSITÀ,uno stato di “ASSENZA” che cercherà di colmare costantemente riempiendo i suoi “minuti” di “palpabili presenze” che possano soddisfare almeno in parte quel senso costante di insoddisfazione “cronica” del vivere.Solo un forte senso di partecipazione all’universo e le sue creature,all’arte e alla musica, potrà aiutarlo a risanare l’antica primordiale ferita , come un peccato originale costante per il solo fatto di essere nato.Un cordone ombelicale che una volta tagliato lo ha precipitato nel caos dell’eterna contraddizione: Dei che si aggirano in questa terra con l’Armatura della Fede ma con il costante senso di Nostalgia per la Patria lontana. Esiliati abitano luoghi stranieri e aspettano solo di ritornare a casa. Ultimo segno dello Zodiaco inizio e fine di tutto, spiega l’intera nostra esperienza ,il ciclo che si compie e che ricomincia e ognuno di noi si dovrà confrontare con quella fase che appartiene alla nostra dodicesima casa,dove dovremo “.. riuscire a comprendere che l’Io è una “falsa identità” necessaria all’inizio della vita ma che dovrà essere in grado di auto-trascendere via via che l’individuo prende consapevolezza e impara ad usare le sue potenzialità (empatia, sensibilità, capacità di cogliere e di percepire al di là dei 5 sensi e raggiungimento di un sano distacco partecipativo) per “sentire” ciò che arriva dall’interno,ovvero dalla esperienza diretta della propria coscienza…” (Lidia Fassio)

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II pesci( 20 febbraio/ 21 marzo) è un segno mobile ,femminile, di natura Yin. È il terzo segno dell’elemento Acqua dopo il Cancro e lo Scorpione e ne completa il ciclo.Porta il domicilio di Nettuno (compassione-fusione-spiritualità-fantasia – trascendenza– senso di partecipazione – distacco,-sacrificio- totalità). L’esaltazione della Luna (empatia-sensibilità -madre spirituale -accoglienza superiore). Ed è il secondo domicilio di Giove (appartenenza alla specie – nutrimento spirituale- crescita superiore -unità spirito e materia – elaborazione del significato della vita). I Pesci sono il punto di convogliamento della croce dei segni Mobili (Gemelli/ Vergine/ Sagittario/Pesci). Questi 4 segni nel loro viaggio ci indicano il percorso in cui corpo e mente dovranno lavorare per superare tutti i confini e i limiti della umana esistenza e portare fuori tutti i contenuti appresi dai segni precedenti. Dovranno lavorare per ritornare all’unità da cui si sono disgiunti. E per riuscire dovranno attraverso l’esperienza “sviluppare la “capacità di elaborazione di fatti ed eventi”,per reindirizzare le proprie energie verso un senso superiore dell’esistere,in una dimensione assolutamente spirituale (fase Pesci). Trascendere la propria vita personale a favore di un progetto più grande. La presenza di Giove nel segno, a questo punto, ci appare fondamentale . La gioia di vivere di cui partecipa , la visione del sogno e la capacità di vedere e seguire la propria filosofia di vita ,temi cari al Sagittario, giustificano ampiamente la quadratura fra i due segni. Il Sagittario si pone fra la Vergine e i Pesci e si oppone al Gemelli . È come se ci spingesse a quel passaggio fondamentale di cui dobbiamo prendere coscienza. La casa a cui appartiene ,la nona è la nostra casa vocazionale,il luogo dove noi “diventiamo quello che siamo”. E per farlo dovremo aver elaborato la nostra funzione discriminatoria, superato il limite dei 5 sensi, oltrepassata la semplice epidermica curiosità mercuriale (gemelli) ,superato i confini, i limiti e i dictat che Saturno ha imposto nella sesta casa (Vergine). Cosicché quando incontreremo Giove nel Sagittario avremo finalmente l’accesso a quella parte di noi che ci rivelerà il mistero nascosto dietro l’esortazione dell’oracolo delfico “CONOSCI TE STESSO”

corpo-mente-anima Dunque non si può parlare di un pesci se non si comprende bene il senso da dare alla croce a cui appartiene . E soprattutto non dobbiamo mai ignorare l’importanza di Giove per questo segno. “I HAVE A DREAM”,gli ricorda. Giove lo prende per mano e pian pianino gli apre nuovi orizzonti ,gli fa vedere il sogno a cui può partecipare. Lo rende affamato di vita ed esperienza e solo quando sarà “pronto “ e avrà onorato i propri bisogni corporali, gli parlerà di quale è davvero il nutrimento superiore a cui può accedere: l”Anima,l’unica nostra parte eterna. E anche se la sua realtà è fatta di sfide di natura spirituale, dovrà sempre riconoscere che anche il corpo fisico va onorato , protetto e difeso dalla continua tentazione di annullamento e di negazione che troppo spesso affliggono il pesci con un prepotente Nettuno. Si dibatte fra il desiderio di una vita ascetica e morigerata, emulando il sacrificio del Cristo, o per paradosso, cade trappola dei suoi paradisi artificiali scatenandosi in un tossico dionisiaco delirio, sfrenato e ossessionante. Giove dunque sarà fondamentale per il compromesso, il ponte per arrivare in punta di piedi a comprendere Nettuno. È l’unico interlocutore che può contrastarlo. Solo facendo i giusti passi e rispettando il ritmo del tempo terreno,legato a Saturno, il pesci potrà accedere ad un processo di guarigione e risanamento.Questo dualismo si riflette su alcuni aspetti del mito, e va da se che dopo il nostro ragionamento ci è chiaro perché i pesci vengono collegati a Gesù come sacrificio e compassione e a Dioniso,come abbandono della realtà .

L’uomo lacerato da una dimensione dionisiaca e contemporaneamente apollinea della sua natura”

spirituale6 Angoscia e senso di crocifissione dell’io” (Nietzsche)

“Nietzsche studiando il mondo greco mette in luce come siano presenti allo stesso tempo due impulsi vitali che egli chiama apollineo e dionisiaco. Il primo è legato al Dio apollo, dio dell’armonia e dell’equilibrio. L’impulso apollineo è un impulso di bellezza, che genera un mondo illusorio (dato il suo legame con il sogno) e trova la sua espressione sul piano artistico nelle arti figurative in particolare nella scultura. Ma accanto ad esso coesiste il dionisiaco: esso corrisponde con l’impulso di ebbrezza che spinge ad immergersi senza freni nel caos della vita. Sul piano artistico trova espressione nella musica. Quando predomina abbatte l’apollineo e porta la vita alla deriva dell’eccesso. Solo in pochissimi casi i due impulsi trovano equilibrio: ciò secondo Nietzsche avviene nella tragedia greca, che egli considera culmine di quel mondo. L’uomo greco presocratico allora rappresenta meglio di ogni altro il superuomo perché è stato in grado di raggiungere la felicità e questa felicità l’ha raggiunta attraverso l’equilibrio tra la sua parte apollinea (eleganza) e quella dionisiaca (ebbrezza).”(  Carlo Cilia)

subconscio-e-leggi-di-mercatoI pesci simboleggiano molte delle idee che sono state espresse dalla filosofia Cristiana, tuttavia, a questo bisogno di santità, di espiazione e di andare verso la trascendenza della materia, non possiamo dimenticare che c’è anche l’altro lato della medaglia, quello che la cristianità ha chiuso in cantina: il diavolo. Qui sta il pesce oscuro, quello che non sempre è conscio di cio’ che sente e di cio’ che muove le sue azioni. I Pesci rappresentano entrambe queste polarità: la sfida sta nel riunirle all’interno della persona.” ( Lidia Fassio)

uomo-che-pensaMa, in assoluto, va ricordato che il mito che universalmente lo rappresenta di più è inequivocabilmente legato al simbolo della Sirena,metà donna metà pesce. Metà umana,metà divina. In particolare viene associato alla storia della sirena Melusina , creatura magnifica non appartenente alla realtà ordinaria,capace di sedurre e rapire sia la mente che il cuore degli uomini,uomini che però non riusciranno mai a comprendere fino in fondo il suo senso di diversità,una parte di lei non apparterrà mai a questa terra… la sirena possiede e abita gli abissi dell’inconscio e necessità di discendere a quelle profondità. Proprio come il nostro amico Pesci.

Questo complesso-e-mai-banale segno fortemente legato all’Inconscio, dovrà dunque muoversi con molta attenzione, dovrà sperimentare nel suo viaggio anche la transitorietà di tutte le cose, non aggrapparsi a nulla, perché tutto quello che può avere di reale e concreto è solo quello che abita dentro di lui. Ma per trascendere la realtà avrà comunque bisogno di una forte struttura interna a cui essere adeguatamente ancorato. Non si può accedere a Nettuno se non si è superata la dogana di Saturno.

a5-4-15E quando, dopo lungo peregrinare ,raggiunge finalmente l’equilibrio ,ecco che diventa l’antieroe per eccellenza,è unguerriero della luce” (Paulo Coelho), capace di portare amore ovunque vada. Possiede una potente energia femminile, e non deve confrontarsi con un identità marziana aggressiva. Affrontare la vita con qualità fortemente egoiche non fa per lui,come invece è fondamentale per l’amico Ariete,di cui a volte porta alcune segnature nel tema di nascita. Ai pesci non è dato comprendere o tenere sotto controllo le cose , ne partecipare alla propria vita senza sacrificare qualcosa di se. Il raggiungimento della felicità risiede proprio nel donarsi all’altro senza vittimismo ma con abbraccio interiore profondo e generoso.

352luomo-nuovoSviluppare dunque la sopravvivenza a questa terra, affrontando e riconoscendo la propria parte divina senza rintanarsi in un mondo di illusioni fantastiche. Accogliere la propria diversità per accedere alla vita stessa. Mettere i piedi per terra sfiorandone le zolle, donerà al pesci la capacità di superare il proprio misticismo e diventare davvero utile a se stesso, al mondo e a tutti quelli che partecipano alla sua vita.

«Alcuni nascono grandi, alcuni conquistano la grandezza,
ed altri hanno su di loro una grandezza imposta dall’alto.”

(Malvolio, atto II, scena V de La dodicesima notte)

meteorite_marte-638x425Amici cari dei Pesci vi lascio alle vostre riflessioni regalandovi un momento di certo a voi gradito,un momento di rilascio totalmente Nettuniano..

“La mia lacrima versata per un verso che tocca l’anima…la mia vita è poesia.. non c’è nulla che abbia mosso se non con il cuore..”

Ma non mi rassegno ad indumenti di ortica..

AMORE E POESIA

(Nunzy Conti da SPECCHIO DELLE MIE BRAME)

anime-gemelle-anime-affini“Negli angoli dell’anima

Si muove il desiderio.

Folle battito di cuore.

Il bisogno d’amore.

Come cristallo purissimo

Ci appare la sua luce.

Ma è un attimo.

Un tempo che non conta l’ora dell’inganno.

E nel ricordo

Neve, sciolta al sole

Della noncuranza.

Negativi bruciati gli opachi giorni di ieri.

Ma noi distratti poeti

Che possiamo fare!

Solo afferrare,

Avidi di gioia

Quei pochi minuti

Di trascendenza conditi.”

 

Nunzy Conti-tutti i diritti sono riservati

 

 

 

Astrologia e Alimentazione: “Siamo quello che mangiamo”

“Passeggiando sotto le stelle” affronta un tema scottante
ASTROLOGIA E ALIMENTAZIONE 

Workshop 10 e 11 dicembre a Roma

 “Siamo quello che mangiamo”

vertumnus_Il cibo e il nostro modo di rapportarci ad esso rappresenta uno dei più grossi dilemmi psicologici con cui dobbiamo fare i conti ogni giorno e il malessere spesso derivato da esso non sempre è legato al cibo che “realmente” assumiamo,quanto a quello che simbolicamente “mandiamo giù” come nutrimento emotivo ed affettivo. Dobbiamo dunque valutare con molta attenzione ciò che mangiando ci fa male,perché troppo spesso è collegato ad “emozioni tossiche” che nel tempo,ignorate, inquineranno l’intero sistema.
Insieme comprenderemo come la nostra mappa natale sia un contenitore straordinario di conoscenze e di apprendimento. Il lavoro che andremo a fare ci permetterà di riconoscere come certi “errori” alimentari possano raccontare di noi alcune inadeguatezze psico-emotive che influenzano un sano rapporto con il nostro corpo. Cercheremo di rispondere attraverso la lettura del tema dove originano queste inadeguatezze.
La Luna è maestra in questo , il rapporto che abbiamo con il cibo è fortemente legato ad essa, così come tutto il nostro mondo emotivo. La nostra capacità di amarci/amare è il risultato derivato dal rapporto con la prima figura di riferimento, a come siamo stati nutriti -accolti-accettati nella prima fase evolutiva. L’equazione è MADRE-MONDO-CIBO. Così come il “gusto pieno della vita” deriva dalla Venere,strettamente legata a tutto ciò che piace o non piace,gusto tatto odori. E come Giove e Saturno siano fortemente indagati quando entrano in aspetto con la Luna.. Impareremo come l’asse “2/8” sia descrittiva di tutta la prima fase alimentare e come chi è fortemente toccato da essa sia statisticamente predisposto a disturbi alimentari. Diventa dunque fondamentale conoscere e studiare con molta attenzione questi passaggi per lavorare su tutti quei disturbi che ci INFLUENZANO a livello PSICOSOMATICO, ma anche intolleranze, allergie alimentari, sintomi di anoressia e bulimia , aumento di peso,difficoltà ad ingrassare e via dicendo..
Va da se che l’astrologia da sola non può curare nulla ma di sicuro, partecipare alla conoscenza dei nostri potenziali ,sia positivi che negativi ,può aiutarci a riconoscere quale sia la dinamica che eventualmente ci affligge e soprattutto “perché” ,”da dove si origina”…e come sempre “prevenire sia meglio che curare”!! Scoprire insieme che le difficoltà relazionali sono strettamente collegate a questo sarà come incontrarsi per la prima volta e tentare con consapevolezza di accedere ad un processo di risoluzione. Iniziamo dunque questo viaggio insieme e mettiamo dei piccoli semi di consapevolezza!!!
Vi invito a leggere l’ articolo: “Questo non riesco proprio a digerirlo!”
https://astriecontrasti.com/2009/02/12/questo-non-riesco-proprio-a-digerirlo/

Il seminario per l’argomento trattato è aperto a tutti, studiosi e non, ovviamente. Si dividerà in due momenti precisi: Sabato: fase didattica di apprendimento. Domenica: si lavora su se stessi analizzando le proprie carte natali. Per Domenica come sempre i posti sono pochi, prenotatevi immediatamente,mentre Sabato non prevede limiti di numero.

Ugo: Mangia. Mangia piccolo Michel, mangia. Se non mangi non puoi morire.
Marcello: Bisogna mangiare… Bisogna mangiare!

“Se escludi il cibo, tutto è epifenomeno: la sabbia, la spiaggia, lo sci, l’amore, il lavoro, il tuo letto: epifenomeno. Come dice l’Ecclesiaste: vanitas vanitatum.”

EPIFENOMENO: Termine filosofico coniato in ambiente positivistico per designare la coscienza quale fenomeno accessorio o secondario, la presenza o l’assenza del quale non inciderebbe sulla esplicazione dei fenomeni essenziali.
Fu usato specialmente dai seguaci del materialismo psicofisico e dagli psicologi seguaci della teoria somatica dell’emozione; per questi ultimi la coscienza di un’emozione, onde questa si rivela piacevole o dolorosa, non ne costituisce l’essenza, bensì il mutamento fisiologico da cui emerge ( epifenomenismo).  (Enciclopedia Treccani)

Il workshop si svolgerà nei locali de “Il Cantiere Teatrale”
Laboratorio di Arti Sceniche e Visive
Circonvallazione Gianicolense 307, Roma

Sabato :dalle 14.00 alle 19.00
il costo è 60.00 euro
Domenica :12.00 alle 19.00
Il costo è 80.00 euro
Per chi partecipa ad entrambe le giornate il costo è: 130.00

Per informazioni e prenotazioni :
telefonare al 3927526886
oppure mandare mail ad
astriecontrasti@gmail.com

Imparare a volersi bene…. La Nutella è un antidepressivo straordinario… chi di noi può negarlo??..e poi… perchè??

Vi aspetto per discuterne insieme

Nunzy Conti

Passeggiando sotto le Stelle presenta “IL VIAGGIO DEL SOLE, OVVERO, DODICI PERSONAGGI ,IN CERCA DI IDENTITÀ”


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Viaggiare alla luce del Sole, mettendo l’accento sulla ricerca del significato, troppo spesso perduto, del senso della nostra vita. Smarriti nel Bosco delle Possibilità arranchiamo alla ricerca di un identità nascosta, celata ai più. Ma lui, il nostro Daimon-Sole sappiate che non rinuncerà mai a indicarci la retta via. La nostra Mappa Natale ha ben impresso nel suo CODICE SEGRETO tutto il SENSO DEL NOSTRO CAMMINO. La nostra Anima ha scelto un viaggio e noi siamo qui a rappresentarlo. I dodici segni zodiacali sono “Personaggi in cerca d’Autore” che hanno a loro disposizione 12 luoghi sacri dove manifestare i loro Bisogni primari. Grazie all’energia vivida e salvifica dei loro Capitani-Pianeti e dalle strategiche posizioni che assumono all’interno del nostro Tempio noi possiamo accedere a quella Ambita Conoscenza Superiore che ci traghetterà verso il Luogo della Rivelazione,rappresentato dalla posizione del nostro Sole. Siamo nati in un dato luogo e in un dato momento, in seno ad una famiglia e con il limite della nostra Umanità. La ricerca della propria Vocazione sarà per tutti noi da rintracciare, per riuscire ad accedere ai livelli superiori dell’Essere. Chirone sarà sempre con noi a simboleggiare la ferita che ci perseguita se non riusciamo a lavorare nella direzione giusta.
Dunque non più, solo un analisi didattica dei 12 segni zodiacali,ma una grande opportunità di capire davvero l’importanza di conoscere e riconoscere i significati più alti che si celano dietro di essi.

locchio-dellunoVOCAZIONE (nona casa). SENSO DELLA VITA (casa solare,missione dell’anima). Discriminazione(Mercurio). Scelta (Venere). Direzione e azione (Marte). Un cocktail fantastico di energie potenti che se le sfidiamo ci condurranno per mano verso l’unica cosa che conta,quella sensazione di pace e serenità necessarie per incontrare il nostro cammino. Viandanti non più del “caso” ma capaci di dar vita a un’ ASTRAZIONE DELLA MENTE (Nettuno), che diventa un’ IDEA (Urano) che SI TRASFORMA nell’immagine di un SOGNO (Giove) che grazie a Saturno costruiremo e realizzeremo con GIOIA,per finalmente CONOSCERE, COSA SIAMO CHIAMATI AD ESSERE.Tunnel con donna 450 R col contr b52b90c8cf9e6ac3f6d8be6555fb3f80
Ma se questo meccanismo fantastico non funziona eccoci viaggiatori del “tempo che passa” , ci ammaliamo alla ricerca del senso perduto,in attesa di una luce nel bosco , ancorati al porto dei “mai contenti”,dispersi nei meandri di milioni di mondi possibili, incapaci di vedere la Giusta Via…che è solo una..la Nostra…

E come ci ricorda James Hillman  nel  “CODICE DELL’ANIMA
“RIEMPIAMO I CONTORNI DELLA NOSTRA BIOGRAFIA”

Lanima-gemella
“…Perché è questo che in tante vite è andato smarrito e va recuperato: il senso della propria vocazione, ovvero che c’è una ragione per cui si è vivi. Non la ragione per cui vivere; non il significato della vita in generale, o la filosofia di un credo religioso..” Ma quella costante sensazione.. “che esiste un motivo per cui la mia persona, che è unica e irripetibile, è al mondo, e che esistono cose alle quali mi devo dedicare al di là del quotidiano e che al quotidiano conferiscono la sua ragion d’essere; la sensazione che il mondo, in qualche modo, vuole che io esista, la sensazione che ciascuno è responsabile di fronte a un’immagine innata, i cui contorni va riempiendo nella propria biografia…”
Vi invito come sempre a rifletterci su..
Viaggiatori vi aspetto.
L’unica cosa che serve è l’Armatura della Fede…
Pe prenotazioni e informazioni
cell: 3927526886
info: astriecontrasti@gmail.com
Il workshop esperenziale si svolgerà nei locali del CANTIERE TEATRALE, Circonvallazione  Gianicolense 307,Roma .
Sabato 14 dalle 14.00 alle 19.00
Domenica15 dalle 11.00 alle 19.00
Il costo delle due giornate è 130 euro

Quella triste notte buia dell’Anima..

ARTICOLI DI PSICOLOGIA

“Questa società non è ammalata nella Psiche,questa società è ammalata nell’Anima”
https://aironidicarta.files.wordpress.com/2012/07/buio.jpg?w=676.
La notte buia dell’Anima di Roberto Assagioli

Lo sviluppo spirituale dell’uomo è un’avventura lunga e ardua, un viaggio attraverso strani paesi, pieni di meraviglie, ma anche di difficoltà e pericoli.

Esso implica una radicale purificazione e trasmutazione, il risveglio di una serie di facoltà ancora inattive, l’elevazione della coscienza a livelli mai toccati prima e il suo espandersi lungo una nuova dimensione interna. Non dobbiamo meravigliarci perciò che un cambiamento così grande si svolga attraverso vari stadi critici, non di rado accompagnati da disturbi neuropsichici e anche fisici (psicosomatici). Questi disturbi, possono apparire all’osservazione clinica ordinaria, uguali a quelli prodotti da altre cause, ma in realtà hanno significato e valore del tutto diversi e devono di conseguenza venir curati in modo differente. Attualmente poi i disturbi prodotti da cause spirituali, vanno divenendo sempre più frequenti, poiché il numero di persone che, consciamente o inconsciamente, sono assillate da esigenze spirituali va divenendo sempre maggiore. Inoltre, a causa della maggiore complessità dell’uomo moderno e particolarmente degli ostacoli creati dalla sua mente critica, lo sviluppo spirituale è divenuto un processo interiore più difficile e complicato.
Per questa ragione è opportuno dare uno sguardo generale ai disturbi nervosi e psichici che possono insorgere nei vari stadi dello sviluppo spirituale, e offrire qualche indicazione riguardo ai modi più adatti ed efficaci per curarli.
In generale, nel processo di realizzazione spirituale si possono osservare cinque stadi critici:
1 – Le crisi che precedono il risveglio spirituale;
2 – Le crisi prodotte dal risveglio spirituale;
3 – Le reazioni che seguono al risveglio spirituale
4 – Le fasi del processo di trasmutazione;
5 – La “notte oscura dell’anima”.

1 – Crisi che precedono lo sviluppo spirituale:

Fabrizio-Carotti-Notte-oscura-dellanima

Fabrizio Carotti- Notte oscura dell’anima

Per ben comprendere il significato delle singolari esperienze interiori che spesso precedono il risveglio dell’anima, occorre ricordare alcune caratteristiche psicologiche dell’uomo ordinario. Questi, più che vivere, si può dire che si lasci vivere. Egli prende la vita come viene; non si pone il problema del suo significato, del suo valore, dei suoi fini. Se è volgare, si occupa solo di appagare i propri desideri personali: di procurarsi i vari godimenti dei sensi, di diventare ricco, di soddisfare la propria ambizione. Se è d’animo più elevato, subordina le proprie soddisfazioni personali all’adempimento dei doveri familiari e civili che gli sono stati inculcati, senza preoccuparsi di sapere su quali basi si fondino quei doveri, quale sia la loro vera gerarchia, ecc. Egli può anche dichiararsi religioso e credere in Dio, ma la sua religione è esteriore e convenzionale, ed egli si sente a posto quando ha obbedito alle prescrizioni formali della sua chiesa e partecipato ai vari riti. Insomma, l’uomo comune crede implicitamente alla realtà della vita ordinaria ed è attaccato tenacemente ai beni terreni, ai quali attribuisce un valore positivo; egli considera la vita ordinaria fine a sé stessa, e anche se crede a un possibile paradiso futuro, desidera comunque andarci… il più tardi possibile. Ma può avvenire, che quest’uomo ordinario venga sorpreso e turbato da un improvviso mutamento nella sua vita interiore. Ciò può..

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Tu Vergine sarai l’Artigiano di Dio ( se lo vorrai)

ero-sono-saro-passato-presente-e-futuro-della-m-ia-vita“Sappiamo bene che ciò che facciamo non è che una goccia nell’oceano. Ma se questa goccia non ci fosse, all’oceano mancherebbe.”
Madre Teresa di Calcutta -26 agosto 1910

Tutto deve funzionare: solo lavorando uniti possiamo sperare di ricongiungerci all’universo. Una tesserina del puzzle del progetto di Dio,questo siamo…e l’impegno tenace della Vergine è fondamentale per accedere alla sua mensa…Chi approda a questo segno, nasce a questa terra con una sola vera paura: il CAOS PRIMORDIALE. Lo scontro titanico è fra Saturno e Nettuno , il forte senso di realtà che ci sottrae alla spiritualità.
Abbandonare gli ormeggi e dirigersi verso l’infinito è davvero troppo rischioso per lui e dovrà intraprendere il viaggio con cautela per arrivarci con le sue modalità.
Segno fortemente sottovalutato , io ritengo invece che sia una parte fondamentale della natura umana, perché senza il passaggio in vergine , alla nostro viaggio mancherebbe quella capacità di darsi un ordine, una struttura,una regola, per imparare a stare con gli altri civilmente, con l’impegno di costruire insieme un mondo che funzioni perfettamente come il sofisticato meccanismo di un orologio. Solo il “tic-tac” è la musica che ci porterà a Nettuno, ma senza gli ingranaggi e il loro corretto funzionamento, il meccanismo si incepperebbe e Cronos, il Tempo che batte, non esisterebbe. Amici della Vergine il compito che vi è stato dato è davvero difficile,avete tutta la mia stima e il mio rispetto … e come diceva una delle più “belle “ Vergini che l’umanità abbia partorito, Maria Teresa di Calcutta

“Io sono come una matita nelle Sue mani ,nient’altro.
È Lui che pensa. È lui che scrive.
La matita non ha nulla a che fare con questo.
La matita deve solo essere usata”

Madre-Teresa-di-Calcutta-11Stare dietro le quinte è un po’ il vostro destino, imparare dagli altri e con gli altri quanto sia importante che tutto sia “perfetto” in senso universale, come l’Amore. Questo è il momento, sono questi gli anni della grande ispirazione, difficili certo, per questo segno che riceve l’opposizione di Nettuno in Pesci..ma anche la grande opportunità di veder dissolvere tutte le strutture troppo rigide che sono diventate zavorre insopportabili . È il momento di aprire la diga per permettere all’acqua di entrare, imparare ad emozionarsi e ad abbandonarsi anche alla contemplazione..cosa molto difficile per voi… che sentite il bisogno impellente di fare e non è un caso che le Mani siano il vostro punto di forza! (Ma anche il vostro Tallone di Achille!!)

Grande lavoratrice, intelligente, riservata, dotata di ferrea disciplina, pronta a raggiungere i propri obiettivi seguendo regole precise senza cedimenti, capace di grandi sacrifici, costanza, discernimento, forza, stabilità, efficienza, analisi e lungimiranza, organizzatrice eccellente, collaboratrice affidabile,tutte qualità di una terra che analizza e conserva divide, separa e raffina il raccolto, senza concedere sprechi ne promiscuità fra elementi non compatibili fra loro . Tutto deve essere analizzato controllato e messo da parte nei granai..

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Astrologia psicologica umanistica:la struttura della nostra personalità

TUTTI A SCUOLA!!

I PIANETI rappresentano in Astrologia le nostre istanze psichiche.Ognuno di loro ha la sua specifica funzione. I PIANETI sono la parte divina e celeste dell’Astrologia. Abitano i nostri luoghi interni. Come nell’antichità un tempio era vuoto e privo di significato fino a quando non veniva consacrato ad un DIO, così nel nostro Tema Natale, i Pianeti con la loro energia rendono “sacra”  la casa che abitano indicandoci la via all’esperienza che dobbiamo fare in quel luogo, COME descritto dal pianeta stesso.

In Astrologia Umanistica la sequenza con cui i Pianeti si rivelano nella nostra carta natale ci suggeriscono la STRUTTURA della nostra PERSONALITÀ

SOLE, LUNA, sono i nostri LUMINARI, rappresentano la base della nostra struttura. Il SOLE, nostro segno zodiacale, rappresenta l’IO ATTIVO, la volontà, la parte razionale nostra, la forza motrice che dobbiamo attivare e raggiungere. Insita nel segno zodiacale c’è una sorta di Missione che con la complicità della carta natale tutta dobbiamo onorare. Il primo simbolo del SOLE è la VITA stessa. Rappresenta il calore, è colui che permette la vita nel nostro pianeta e nell’intero universo, ecco perchè l’astrologia lo ha sempre collegato al CUORE perché il cuore è L’ORGANO PIÙ IMPORTANTE. Il Sole è sempre stato messo in relazione con l’autorealizzazione.

La LUNA , IO SENTO , IO RICETTIVO rappresenta l’altra parte di noi, è l’IO EMOTIVO, rappresenta tutti i nostri bisogni. La Luna è la grande interprete del nostro cuore,tenutaria di tutto il nostro TESSUTO emotivo, è lei che ci permette di “SENTIRE” …fin dal concepimento,nel grembo di nostra madre. Sintetizza il significato di dare vita , nutrire , far crescere. È sempre stata fondamentale per l’uomo ancora prima del Sole. La maturità emotiva unitamente a quella solare realizzativa e razionale sono i fondamenti della nostra personalità.

Un uomo per essere completo deve raggiungere l’armonia fra questi 2 poli: RAGIONE-SOLE/SENTIMENTO-LUNA

Passiamo ora ai TRE PIANETI PERSONALI: MERCURIO , VENERE E MARTE, che unitamente ai luminari, Sole e Luna sono il fondamento..

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Pillola 1-Tutti a scuola ! Astrologia by Nunzy Conti

Studiare Astrologia non è una cosa facile ..non è una moda che prima o poi passa..L’astrologia è una cosa seria e bisogna liberarsi da tutti i preconcetti e le sovrastrutture prima di incominciare seriamente ad approfondirla.Richiede tempo e tanta pazienza: spesso succede di doversi fermare e tornare indietro…e questo richiede tanta umiltà .. e se non siete disposti a tanto ..è meglio non incominciare per niente..

Dunque  partiamo con la nostra Prima lezione…

Carta Penna e Calamaio…e tanta buona volonta.

All’interno del sito troverete gli approfondimenti inerenti gli argomenti che più vi stanno a cuore..trattati nella lezione

Buon viaggio viandanti !!

by Nunzy Conti

URANIDE LA CITTÀ DEL RISVEGLIO

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« Due strade divergevano in un bosco, ed io
—Io presi quella meno battuta,
E questo ha fatto tutta la differenza »
(Robert Frost, The Road Not Taken, 1916)

A quel bivio vogliamo incontrarvi….per  camminare insieme verso il risveglio

“Come posso mettere insieme in un’immagine coerente i pezzi della mia vita? Come posso rintracciare la trama di fondo della mia storia?Il corso della tua vita è stato descritto al futuro anteriore.

“Per scoprire l’immagine innata dobbiamo accantonare gli schemi psicologi generalmente usati – e per lo più usurati. Essi non rivelano abbastanza. Rifilano le vite per adattarle allo schema: crescita come sviluppo, una fase dopo l’altra, dall’infanzia attraverso una giovinezza tormentata fino alla crisi della mezza età e alla vecchiaia, e infine alla morte. Mentre procedi, un passo dopo l’altro, attraverso una mappa già tutta disegnata, ti ritrovi su un itinerario che ti dice dove sei stato prima ancora che tu ci sia arrivato, o nella media di una statistica calcolata da un attuario per conto di una compagnia di assicurazioni. Il corso della tua vita è stato descritto al futuro anteriore.”

“Oppure, invece della prevedibile autostrada, sarà il “viaggio” fuori dagli itinerari battuti, in cui si accumulano e si scartano episodi senza un disegno, e gli eventi sono frantumati come in un curriculum vitae organizzato esclusivamente sulla base della cronologia: prima ho fatto Questo, poi Quest’altro. Una vita simile è come una narrazione priva di trama, tutta imperniata su una figura centrale sempre più tediosa, “io… io… io”, che vagola nel deserto dei “vissuti” senza più linfa.”

(James Hillman, Il codice dell’anima)

“Nel mezzo del cammin di nostra vita/mi ritrovai per una selva oscura/ché la diritta via era smarrita./Ahi quanto a dir qual era è cosa dura/esta selva selvaggia e aspra e forte/che nel pensier rinova la paura!” (Inferno,Canto I-)
Dante “nel mezzo del cammin della sua vita” si ritrova, senza sapere come, “in una selva selvaggia ed aspra e forte”, ma proprio in essa egli trova un bene. Infatti, errando in quella selva giunge ai piedi di un colle, guarda verso l’alto e vede che esso è illuminato dal Sole. In questa semplice allegoria viene simboleggiata in rapida sintesi tutto ciò che riguarda le prime fasi dello sviluppo spirituale. La selva selvaggia rappresenta non solo..la vita viziosa dell’uomo ordinario, ma anche, e soprattutto, lo stato speciale di disagio, di sofferenza acuta, di tenebra interiore che suole precedere il risveglio spirituale.(R.Assagioli)

PERCHÈ URANIDE LA CITTÀ DEL RISVEGLIO?

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In Astrologia “LA CHIAMATA, IL RISVEGLIO sono scanditi da tempi precisi in linea con i transiti di Urano sul Sole e sulla Luna.  Urano ,colui che risveglia il Dormiente, la coscienza intorpidita dal sovrapporsi di cliché comportamentali acquisiti che ci impediscono di vedere il nostro vero cammino.. ma quando l’Anima chiama il Maestro risponde.. E Urano rappresenta il passaggio obbligato che ognuno di noi deve fare quando la coscienza per andare avanti ha bisogno di nuove informazioni che arrivino dai contenuti dell’inconscio. Irrompe nello status quo creato da Saturno, soprattutto quando la nostra vita non è in linea con la nostra AUTENTICITÀ. Si potrebbe definire la PORTA DELL’INCONSCIO. Nel progetto dell’IO, Saturno rappresenta la “barriera del super-io” che impedisce per tutto il tempo

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Elucubrazioni su Venere e Giove in Leone, epidemico “Effetto Serra”

Preferisco morire di passione che di noia.

(Vincent van Gogh)

“Io sono unica e speciale-dice la leonessa- io sono la prima e sola e tu sei il mio eroe,in cambio io ti darò la vita l’amore, la fedeltà e l’onore ma guai se mi tradisci,mi perderai per sempre!Questa è la Venere in Leone, questa è la passione e l’amore. Quando incontra Giove il delirio di Onnipotenza si ingigantisce e insieme diventano insaziabili..lui le sussurra costantemente “ehi che fai ti accontenti?? ”E allora la leonessa si trasforma in una divertente e allegra conquistatrice alimentata da quel bisogno ossessivo di Giove che vuole tutto quello che “vede” e solletica costantemente il desiderio di prendersi tutto, senza sensi di colpa e limiti perché Giove non è Saturno, e quello che cerca è qualcosa che possa placare quel senso di vuoto che c’è sempre. Quel bisogno di riempimento che porta con se una fame insensata,una sorta di bulimia affettiva.“Lo schema è questo:ingigantimento del desiderio in attesa del riempimento, bisogno di dilatare il tempo,fantasticando e immaginando come sarà meravigliosa la gratificazione quando arriverà, procrastinare l’istante fatidico in modo di spostare la delusione finale, anche perché si sa che ci sarà la delusione finale perché a suo tempo si è vissuta: ciò che si conquista ha in se già il germe della delusione..perché non sarà conforme alle immagini e ai sogni interni. (L. Fassio).Giove ogni volta che arriva alla meta abbandona, ricomincia il viaggio verso una nuova conquista, e negli aspetti venere/giove legati al leone tutto questo assume una colorazione più accesa,più luminosa, più “solare”. È come essere costantemente sotto un fuoco vivo, afflitti da radiazioni che ci prosciugano! Va da se che in un tema con molta acqua questo aspetto è più controllato.

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Pensiamo proprio al Pianeta Venere. È uno dei pianeti più luminosi del nostro cielo, conosciuto fin dall’antichità ed ha sempre avuto su di noi un impatto particolare. Ha l’aspetto di una stella lucentissima di colore giallo-biancastro, di gran lunga più brillante di qualsiasi altra stella nel firmamento, è stato definito il “pianeta gemello” della Terra per dimensioni e massa. Ma le scoperte scientifiche ci tolgono ogni fantasia: le reali condizioni della sua superficie sono infernali. La densità e la composizione dell’atmosfera creano un imponente Effetto Serra che rende Venere il pianeta più caldo del sistema solare(e questo ci induce a riflettere molto). Su Venere non esiste acqua allo stato liquido, dato che la temperatura, supera il punto di ebollizione: la vita su venere non è possibile. Gli studi hanno evidenziato come, all’inizio del sistema solare, l’atmosfera di Venere fosse probabilmente molto più simile a quella terrestre, e che vi fosse una presenza abbondante di acqua sulla superficie. Il progressivo aumento della radiazione solare causò un aumento dell’evaporazione.Tale processo diventò sempre più rapido, fino a diventare incontrollabile: come risultato gli oceani di Venere evaporarono completamente, e le temperature al suolo raggiunsero valori di 1500 K… (informazioni lette su : treccani e wikipedia)

VENERE DAVANTI AL SOLE

Si fa un grande parlare in questo momento dell’anello di sosta che la Venere sta facendo in leone mentre Giove sta transitando nello stesso segno..Nel leone c’è la divinità che irrompe, il delirio di onnipotenza che ci assale e questa estate si sta presentando molto, ma molto calda: la passione irrompe, il bisogno di innamorarci ci chiama, il desiderio di appartenere all’amore come principio universale, il desiderio di auto-centrarsi potrà creare

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