Simboli planetari astrologici

più volt

I PIANETI rappresentano in Astrologia le nostre istanze psichiche e gli archetipi che compongono la nostra psiche.Ognuno di loro ha la sua propria funzione.I PIANETI sono la parte divina e celeste dell’Astrologia. Abitano i nostri luoghi interni,. Come nell’antichità un tempio era vuoto e privo di significato fino a quando non veniva consacrato ad un DIO , così nel nostro Tema Natale i Pianeti con la loro energia danno un valore sacro e potente alla casa che abitano indicandoci la via all’esperienza che dobbiamo fare in quel luogo, COME descritto dal pianeta stesso.

I LUMINARI

LUNA IO RICETTIVO

Luna tu
“Quanti sono i canti che risuonano /Desideri che attraverso i secoli /Han solcato il cielo per raggiungerti /Porto per poeti che non scrivono /E che il loro senno spesso perdono /Tu accogli i sospiri di chi spasima /E regali un sogno ad ogni anima /Luna che mi guardi adesso ascoltami..”(Alessandro Safina)

La Luna è la grande interprete delle nostre EMOZIONI,tenutaria di tutto il nostro patrimonio emotivo,è lei che ci permette di “SENTIRE”..fin dal concepimento,nel grembo di nostra madre. Sintetizza il significato di dare vita,  nutrire,  far crescere. È sempre stata fondamentale per l’uomo ancora prima del Sole.”L’immagine della Luna rassicurava dall’interno e sono nati dei simboli che ancor oggi utilizziamo; in più questi due personaggi che emanavano una luce propria, a differenza dei pianeti che non hanno luce, sono stati visti come due guide: la luce che orientava, che dava la sensazione di vita, che curava all’interno, è stata collegata immediatamente all’immagine di guida, i genitori del mondo; nascono i miti legati ai cicli Sole-Luna (pensate a Iside e Osiride), e i genitori del mondo sono il padre e la madre, coloro che permettevano la vita sulla terra.”(L.Fassio).Nella Luna c’è tutta la Donna che c’è in noi,il suo concentrato di femminilità con il suo bisogno ancestrale di dar la vita,  e vivere in pieno le proprie emozioni,ma ricordiamoci che astrologicamente non si riferisce agli organi riproduttivi che sono invece patrimonio della X( utero,ovaie) e Venere (vagina)Al contrario del Sole che riassume tutto il maschile (plutone/testicoli e marte/pene).Queste  due parti internamente,riflettono dal punto di vista psicologico, la Luna  la nostra parte recettiva e il Sole la parte attiva. Noi diciamo “madre terra”, “madre natura” e questo legame tra il  femminile e la  terra è  sempre stato molto forte.”Dal momento in cui la nostra coscienza si è divisa dall’inconscio, da un punto di vista psicologico, la Luna è restata fedele alla sua matrice originaria, continuando a rappresentare quella parte di noi che mantiene il rapporto con l’inconscio”(Fassio) E infatti alla Luna sono legati anche tutti i nostri sogni!È lei che ci permette di ricordarli, perché mantiene questo legame indissolubile con l’inconscio.E quando le nostre emozioni più autentiche ,più vere,non funzionano , sono bloccate   o non abbiamo imparato a  gestirle a riconoscerle ,il buon funzionamento del nostro corpo ne risente. “Le emozioni sono informazioni che arrivano sotto forma di sostanze chimiche. Da un punto di vista biologico sono dei neurotrasmettitori, molecole di sostanze chimiche, e ad ogni emozione corrisponde un neurotrasmettitore. Nel nostro corpo, sulle nostre cellule sono sistemati i recettori di ogni singolo neurotrasmettitore si piazzano sulle membrane cellulari. Ogni recettore può ricevere solo un neurotrasmettitore, collegati come una serratura e una chiave. Quel neurotrasmettitore andrà solo nei recettori di quei neurotrasmettitori: quindi la paura, da un punto di vista chimico, ACTH, cortisolo, si sistemerà su determinati recettori di ACTH e cortisolo, la gioia, dopaminici, altri, e così via.”(Fassio) Tutto il nostro mondo emotivo dunque agisce sul nostro sangue e se ci pensiamo la parola EMOZIONE,significa proprio AGIRE SUL SANGUE(emo-agere)“”. Questo è estremamente importante per comprendere appieno l’importanza della Luna e quanto sia fondamentaleindispensabile ,per la nostra salute far funzionare l’intera gamma delle nostre emozioni!

“La Luna  chiede FUSIONE, ama nella totalità del suo essere,la sua è una relazione con l’essenza vitale dell’altro,con l’Anima,a differenza della Venere che pretende un incontro più adulto e consapevole che riconosce nell’altro un identità differenziata e a se stante.La luna ama in maniera fresca , adolescenziale,pura eternità in  una simbiosi con l’altro che fa dire NON POSSO VIVERE SENZA DI TE,cerca sempre di fondersi con qualcos’altro, di ricreare quello stato che è quello che abbiamo sperimentato quando eravamo nell’utero. La venere invece risponde propio all’amore adulto e consapevole il suo elemento privilegia l’Aria che non accetta fusione. È  l’amore vero quello che ti fa dire IO TI SCELGO OGNI GIORNO…concetto ben espresso in questo verso :”Amarsi non significa guardarsi l’un l’altro, ma guardare insieme nella stessa direzione. (A. De Saint-Exupéry)”La natura Lunare al contrario vive nell’elemento acqua e porta l’ottava superiore in Nettuno  dove la fusione diventa TOTALITÀ.

In  un tema maschile la Luna indica l’ideale femminile, l'”anima” junghiana,il tipo di donna che lo attrarrà a livello empatico fusionale,,ma anche il senso di maternità,della donna ideale a cui tenderà,colei che lo accolga e sia madre dei suoi figli..completamente opposto al significato della Venere che ci parla di Eros,di relazione e scelta .Con la Luna noi non scegliamo…(il colpo di fulmine ,la passione sono più legate a lei che alla Venere).Va da se chiaramente che inun TN l’armonia fra questi 2 archetipi è fondamentale per sintetizzare in una sola IMMAGINE l’ideale a cui un uomo mira e una  donna rappresenta.(pensate ad una Luna Capricorno e una Venere in cancro su un Sole Gemelli)Saranno gli  aspetti che formano questi 2 pianeti a dirci di che “colore” sarà l’immagine del nostro sentire ma anche e soprttutto che tipo di relazione abbiamo avuto con  nostra madre e se tutti i passaggi evolutivi hanno funzionato. Gli irrisolti e gli incompiuti segneranno la strada verso il nostro modo di amare e quello  cui dobbiamo arrivare durante un  cammino che dura tutta la vita :IMPARARE AD AMARE.

Un accenno per concludere,ricordiamoci che la luna è collegata  e coinvolta anche in  tutte le dinamiche alimentari come la Bulimia e l’Anoressia.

ARCHETIPI DEL FEMMINILE

Le dee Lunari sono 3 e rappresentano i 3 momenti più importanti della vita di una donna:ARTEMIDE-Adolescenza/vergine-Luna crescente, DEMETRA-Maturità/madre-Luna piena,ECATE-Vecchiaia/saggezza-Luna calante

“Queste divinità sono lo spezzettamento dell’immagine della Grande Madre, considerata una totipotente e onnipotente, che incuteva timore e le divinità che ritroviamo nell’olimpo sono proprio funzioni che la rappresentano nelle varie parti”(Lidia Fassio)

Le dee lunari si dividono in DEE VERGINI e DEE VULNERATE. Le dee vergini sono quelle che realizzano se stesse,la loro autonomia e che non fanno dipendere la loro vita da un uomo e dalla relazione.Le dee vulnerate invece, sono donne che si realizzano nella relazione Rappresentano un   femminile  attraverso  un figlio, una madre, un compagno, vengono troppo spesso  ferite, vulnerate,appunto.

LE DEE VERGINI

La prima è Artemide, sorella gemella del Sole.Considerata dea del parto,soprattutto la dea preposta ad attenuare i dolori del parto.Signora degli animali selvatici,legata all’Istinto.Rappresenta le Lune d’aria :Gemelli,Acquario,meno la luna Bilancia.Artemide rappresenta un femminile molto comunicativo con un forte senso sociale e solidarietà con il Femminile.Ma grande difficoltà a gestire la rabbia perchè è sempre molto distaccata e non sopporta essere in preda alle emozioni..Se ferita reagisce verbalmente ferendo in profondità.

La seconda delle dee vergini,è Atena, figlia di Zeus, nata dalla testa di Zeus.Ricorda la Luna-capricorno ,e comunque l’aspetto Luna/Saturno, anche la Luna-vergine, L’immagine principale che evoca è DIFESA,(Atena porta uno scudo),dunque nasconde una certa vulnerabilità emotiva che nasconde e protegge.Dal tipo di nascita già adulta,Atena ci fa pensare ad un infanzia negata,dove la madre non ha passato ne dolcezza ne amore.In lei manca completamente la solidarietà con il Femminile,mentre al contrario si allinea a difesa del Maschile.

 La terza dea vergine è Estia,che ci ricorda la Luna pesci, una luna XII,o l’aspetto Luna/Nettuno. È una sacerdotessa,dea del fuoco che non volendo vivere sull’Olimpo e sposarsi, chiese a Zeus di aiutarla a diventare per gli uomini simbolo di FUOCO,un Le dee Lunari sono 3  e rappresentano i 3 momenti più importanti della vita di una donna:ARTEMIDE-Adolescenza/vergine-Luna crescente, DEMETRA-Maturità/madre-Luna piena,ECATE-Vecchiaia/saggezza-Luna calanteBRACIERE sempre acceso,per essere presente in ogni casa, in ogni città.Estia incarna un femminile che non da importanza al mondo esterno,con un identità indefinita ,capaci di grande introspezione Estia a differenza delle altre due dee vergini non ha raffigurazioni, icone, immaginie questo la caratterizza in quell’assenza in quel non avere un volto l’abbandono totale della propria soggettività per entrare in contatto con un mondo interno invisibile ,fatto di preghiera di isolamento,di sacrificio per un Amore universale.

LE DEE VULNERATE

Le prime due le raccontiamo insieme perchè si tratta di uno dei miti più importanti del femminile Demetra la Madre,e Persefone,la donna Anima, sua figlia,binomio indissolubile

Demetra rappresenta la Luna piena dea  dei raccolti, della natura, tutta la sua vita si concentra sulla maternità,sulla capacità di far crescere, dar vita, nutrire.Sua  figlia Persefone.. nel mito viene rapita da Plutone e strappata a sua madre che comincerà un lungo pellegrinaggio per riuscire a riprendersela.Diventerà apatica e assente a tal punto da non occuparsi più di niente e la Natura si impoverisce ,tutto si secca,e muore.,,fino a quando la figlia non le viene in qualche modo restituita….figlia che nel frattempo è cresciuta e che sposerà Plutone dividendosi fra lui e sua madre Questo mito  , ci parla di due tipi di femminile. Da  una parte Demetra ,la super- mamma,  Luna Toro,(o una II casa  molto stimolata) che deve imparare a  lasciar andare i propri figli..dall’altra Persefone più legata alla donna anima che ci ricorda la luna Cancro o anche un certo tipo di Luna Nettuno.C’è in lei una forte sensibilità accompagnata da fragilità e passività,Nel mito lei non decide nulla subisce e basta, e il passaggio che deve fare e lasciare andare questo suo mondo  infantile  e diventare adulta.Infatti è Demetra che combatte per lei.Persefone deve ribbellarsi affermarsi così come la Luna cancro che esternamente mostra indifferenza ma dentro rimane sempre ferita e risentita.

La terza dea vulnerata è Era, l’archetipo della “moglie”, compagna di Zeus e dea del Matrimonio.Costantemente ferita per i continui tradimenti da Zeus non si può liberare dal suo ruolo perchè rappresenta un’istituzione.Infatti è l’ultimo matrimonio anche per Zeus che di Era non può liberarsi.Racconta Lidia Fassio “

Era è una donna bellissima, è una del tre insieme ad Afrodite ed Atena a contendersi la mela d’oro, il mito dice che erano cinquecento anni che Zeus tentava di conquistarla ma Era non era mai caduta nelle trappole del dio.Era inverno e la dea passeggiava, c’era la neve e Zeu si trasforma in un uccello ferito e lei impietosita, inizia nutrirlo e curarlo e dopodiché lui si presenta. Si accende un grande amore tra i due, si sposano e la Luna di miele dura trecento anni. C’è un lungo periodo in cui questo matrimonio va benissimo e questo fa pensare alla crescita di questo rapporto fino ad un punto in cui si arresta.”

È una donna che ha investito tutto sul matrimonio ,difficile darle una definizione astrologica perchè è un aspetto complementare legato a mio avviso a Luna/e Venere e a volte con aspetti su Plutone/Nettuno .È un femminile arrabbiato che canalizza tutte la sua rabbia sull’amant.Il partner garantisce le sue sicurezze ,lei crede nel Matrimonio come Istituzione come un investimento emotivo che non lascerà andare tanto facilmente.


SOLE IO ATTIVO

Il primo simbolo del SOLE è la VITA.Rappresenta il calore, è colui che permette la vita nel nostro pianeta e nell’intero universo,ecco perchè l’astrologia lo ha sempre collegato al CUORE perché il cuore è L’ORGANO PIÙ IMPORTANTE del nostro corpo,sede anche di tutte le nostre emozioni..Noi abbiamo 3 tipi di nascita: ESISTERE,ESSERE,DIVENIRE.Quando nasciamo (asc.1a casa Ariete)noi esistiamo e basta ,in noi non c’è coscienza ,non abbiamo un IO ma già a 7/8 mesi  di vita  il Sole comincia  a fare la sua apparizione per diventare poi sull’asse V/XI (fase Leone)quello che noi chiamiamo ESSERE .”Quando arriva a 5/6 anni il bambino è già in grado di provare, di sperimentare tutte le sue istanze, ha tutta una parte istintiva, una parte emotiva,e ha già a messo insieme tutta una parte cognitiva, sta già sperimentando  quel Sole.”(Fassio) Insieme a Mercurio ,Venere e Marte ,funzioni ben precise che l’IO utilizza per strutturarsi e arrivare al nostro Divenire.(9a casa Sagittario).Il Sole in realtà non è qualcosa che “incontriamo” subito, da sempre l’Astrologia ha “visto” che la chiamata solare si colloca fra i  30/40 anni, l’età in cui noi dovremmo essere in grado di  comprendere  di più il senso della nostra vita, individuare degli obiettivi, e incominciare a perseguirli. Il Sole è sempre stato messo in relazione con l’autorealizzazione. Ma è un errore pensare di interpretarlo solo nell senso di professione o lavoro,fortemente riduttivo per quello che è il reale significato dell’Archetipo.”Il Sole io penso che sia molto meno interessato a dei risultati materiali, di quanto non ne sono interessati altri archetipi che effettivamente hanno un contatto più diretto nei confronti delle sicurezze. Il sole è veramente interessato alla nostra autorealizzazione, giorno dopo giorno ci sostiene affinché diventiamo quello che dobbiamo essere.”( L. Fassio).  Anche la parola AUTENTICITÀ fa parte del Sole, e nel suo domicilio primario il LEONE questo essere UNICO E SPECIALE, è qualcosa che ognuno di noi inizia a percepire in modo chiaro ,è come se si ILLUMINASSE DI LUCE PROPRIA:dove prima percepivamo l’OMBRA, seppellita nell’ inconscio,adesso scopriamo la  luce. che ci mostra la nostra vera essenza e cominciamo a vedere alcune nostre parti, di cui prima non eravamo coscienti.”Il  Sole è quella parte di noi che non smetterà mai di manifestarsi nella nostra vita”.Il Sole è anche in relazione con la CONOSCENZA. È DIREZIONE .È sempre stato legato alla DIGNITÀ, all’ ONORE, Nel mito si lega all’EROE,  colui che ha nobiltà d’animo, colui che conosce, che segue l’istinto, l’ispirazione,che sente la vocazione dall’interno, , e dentro ognuno di noi c’è un eroe che deve  fare un viaggio eroico. Questo viaggio in psicologia si definisce come processo di identificazione e differenzazione.e questo è quello che facciamo fin dalla nascita della nostra identità, ci identifichiamo con nostro padre, con nostra madre,con chi ci è vicino…poi impariamo a differenziarci,capire quello che ci appartiene e quello che invece è diverso dai valori che ci sono stati passati. Dobbiamo imparare a distinguere, quello che è parte di noi. Ma non parlerei di una separazione ,direi che la parola giusta sia INTEGRARE.Ci ricorda Lidia Fassio che

In fondo l’eroe, il classico mito solare, non nasce eroe, nessuno nasce eroe anzi nel mito tutti gli eroi sono personaggi complessi che non hanno una vita facile.Se voi pensate a Ulisse, Giasone, Enea, oppure alla mitologia giudaica con Cristo, Mosè, pensate alla  vita che hanno fatto, siamo noi che erroneamente pensiamo che chi riesce ad emergere, a diventare eroe abbia una vita felice. La parola eroe non è legata alle sue gesta, ma è legata alla conquista interna, di essere riuscito a illuminare l’ombra interna, questa è la simbologia dell’eroe”.L ’eroe nasce sempre da un genitore divino e uno mortale,e rappresenta le nostre due componenti. La Luna è la nostra parte terrena, quella che ci radica anche come materia come corpo, quello possiamo considerare il nostro genitore mortale, però c’è sempre anche un genitore divino, noi sappiamo che abbiamo un’altra parte dentro, possiamo chiamarlo spirito, chiamarlo anima, però abbiamo anche questa parte e questa parte sarà quella che comincerà a ispirarci, sarà quella che prima o poi pretenderà una risposta, e la chiamata viene sempre fatta dal genitore divino, possiamo chiamarlo il Sé, il genitore divino, quella parte che chiamo l’Io.”

Spesso sono proprio  le crisi esistenziali,che ci consentono di avvertire questa chiamata,soprattutto quando non siamo in linea con il nostro progetto solare e in Astrologia questo passaggio importante si legge attraverso transiti di pianeti come Saturno,Urano,Nettuno ,Plutone sul  Sole,( durano anche 3 anni!Sono pesanti e assai potenti.. )Quando la vita è vuota, quando la vita non ha significato, quando ci “viviamo addosso” e ci allontaniamo dal nostro centro vitale è facile arrendersi, non vivere…”Nel mito un grosso ostacolo per l’eroe è proprio la famiglia, la lotta con il padre, la lotta con la madre sono primi ostacoli che deve superare. Il superamento del drago che è il primo grande passaggio che deve fare l’eroe, e il drago è il nostro desiderio di non uscire dalle nostre radici.La lotta con il drago è la lotta con il materno, con il femminile, gli eroi sono sempre identificati nel maschile”.Tutto quello che dobbiamo fare è non permettere di aderire al modello familiare come se ci fosse stato cucito un vestito addosso!.

I PIANETI PERSONALI

MERCURIO IO SCAMBIO,IO COMUNICO E INTERAGISCO

Mercurio è la nostra funzione di SCAMBIO. Rappresenta i polmoni e l’apparato respiratorio.La casa terza è stata associata ai gemelli e un ambiente di tipo gemellare sarebbe il massimo per un bambino“Mercurio CI RACCONTA la nostra CAPACITÀ di socievolezza, i gemelli sono socievoli non sociali, è camaleontico parla con tutti si interessa a tutto”.Mercurio è la mente e il tipo di mente ci viene dal segno in cui si trova.È l’intelligenza è lui che capta le informazioni e funge da ponte ma manca da solo di molte cose, il limite di mercurio è l a fantasia (i Nettuno).”I processi mentali richiedono interazione fra i due lobi;il movimento richiede interazione fra i due lobi, la funzione è scambio. Quanto più noi scambiamo tanto più siamo flessibili.(rigidi sono i saturniani).”(L.Fassio),Anche il linguaggio è legato a Mercurio, la capacità di parlare, Giove al contrario rappresenta l’articolazione delle parole, è lui che associa molto bene le parole. L’oratore è legato a Giove, Con Marte utilizza l’aggressività la competitività.Mercurio rappresenta i rapporti con i coetanei, con il mondo intorno , i rapporti con i parenti e i fratelli che sono le prime persone che noi incontriamo.È legato all’udito.Mercurio è il pensiero logico causale, che è la prima forma di pensiero che si sviluppa nel bambino, solo dopo si formerà quello simbolico analogico(Giove). RICORDATE :il fatto che Mercurio e Venere non si possono allontanare dal Sole vuol dire che queste due fcaldaia che tende sempre a scaricare perchè Marte è sempre una tensione verso anche il compito di portare leunzioni indispensabili per la sopravvivenza, tutte e due sono impegnate nella pulizia del sangue. Il sangue che parte dal cuore viene spinto dal Sole /Pompa per poter essere messo in circolo e creare il sistema di contatto con tutte le parti  nostro corpo così come fa l’IO  che deve avere contatto con tutti i punti altrimenti entrerebbe in circolo sangue sporco.

VENERE  IOVALGO,IO SCELGO E ARMONIZZO,AFFETTIVITÀ

La seconda funzione fondamentale per la struttura della personalità è quella AFFETTIVA:per vivere  abbiamo bisogno di affetto intorno a noi, abbiamo bisogno di una relazione.Nasciamo e viviamo dentro ad una relazione.Siamo individui inseriti in una società e abbiamo bisogno di legarci agli altri di avere con loro una buona relazione. durante la nostra vita almeno una persona si deve essere occupata di noi:nostra madre o PRIMA FIGURA DI RIFERIMENTO.Una buona funzione affettiva garantisce anche un’adeguata  funzione cognitiva (infatti i bambini che non hanno avuto questo portano i segni spesso di  grossi deficit.)“Tutta l’architettura della nostra mente nasce dalle emozioni, le emozioni e gli affetti costituiscono l’impianto cognitivo”(L.Fassio) Questa Venere la incontriamo subito nella nostra vita, quando  l’Io ancora non si è strutturato.Si chiama FASE PRE-EGOICA.La prima immagine di sé, al bambino  gli viene rimandata dalla mamma  e se ci pensiamo bene Il glifo di Venere è uno specchio: la prima idea di noi deriva da quello che ci è stato riflesso. Se nostra madre ci ha dato amore ,si è presa cura di noi,ci ha allattato,toccato con piacere , allora sarà facile  per noi DARCI UN VALORE.”Chi non è mai stato valorizzato non può valorizzare gli altri chi non è stato amato non sa amare .. La possibilità di amare nasce dall’essere stati amati“(Lidia Fassio). La prima volta che incontriamo la Venere è nella fase Toro in seconda casa,e solo dopo arriviamo alla Bilancia , questo crea un conflitto di interessi sulla vera personalità del pianeta  che và subito chiarito:”Abbiamo sempre utilizzato Venere per la funzione affettiva in realtà quella che da vita alla funzione affettiva, di contenimento, dovrebbe essere X – Eris (la grande madre,il grande Utero). Il contenimento è X la parte emotiva è la Luna e la parte affettiva è Venere.. Sono tre stadi – nasciamo prima all’interno di questo contenitore che spesso non conosciamo(X), con la Luna poi dopo passiamo ad un riconoscimento di tipo emotivo..solo dopo incontriamo la funzione affettiva di Venere in Bilancia e l’affettività che noi chiamiamo sentimento..Luna e X sono vincoli di sangue, il sentimento non ha bisogno di legami. Il sentimento è pura relazione.” (L.Fassio) Quando diventiamo Madri entriamo nell’archetipo lunare, quando ci innamoriamo siamo nell’archetipo venusiano e  dentro di noi è difficile far convivere queste 2 parti.Venere è tutto quello che mi piace, aiuterà ad aumentare il mio valore personale e di conseguenza mi gratificherà mi darà identità.È amore,libertà,scelta,e quando dico che DEVO stare con una persona mi vincolo a qualcosa che NON HO SCELTO.L’amore non deve minare l’AUTOSTIMA,(altra parola chiave per comprendere la funzione di venere), e ogni volta che crediamo  di amare- ma non ci sappiamo valorizzare noi svendiamo noi stessi.Costruiamo rapporti sbagliati perchè non sappiamo scegliere ,pensiamo di non valere niente e che non meritiamo di più.  Se non ho avuto un valore per mia madre io non valgo niente.

Venere è anche sinonimo di  bellezza ,armonia. ed è definito dall’Astrologia tradizionale anche simbolo di buona salute e Piccola fortuna. Rappresenta la PELLE…e quando non abbiamo una buona relazione con noi o stiamo vivendo un rapporto malsano i SINTOMI  a livello psicosomatico si manifestano in superfice.

MARTE IO REAGISCO,IO MI DIFENDO,IO VOGLIO

Marte ha il compito di portare a casa quello che gli altri pianeti hanno scelto(venere) pensato(mercurio)sognato(giove)..e che in particolare il Sole ha illuminato. Possiamo definirlo il Vassallo del Sole,un guerriero indomito che difende,attacca,aggredisce e inizialmente reagisce.Si stacca dalla coppia Mercurio/Venere e nel tema Natale puo trovarsi in qualsiasi segno.Questo ci porta a pensare che se si trova in contrasto con il Sole..può ostacolarne i progetti!Marte,pianeta di Fuoco ha il suo domicilio   in Ariete e quel  tipo di energia meglio di altre gli  può essere favorevole.L’Ariete è un segno diretto, immediato , non diplomatico, è istintivo,pulsionale. Il glifo di Marte ha una freccia che ci indica una direzione , e un cerchio che identifica un flusso di energia che deve essere portata fuori e trovare una direzione. Il suo primo compito è difendere l’IO. “Marte è il nostro esercito sia interno che esterno, deve prima di tutto difendere assicurare la vita in ogni circostanza e di fatto rappresenta la modalità di difesa personale, come reagiamo quando ci sentiamo in pericolo, quando ci sentiamo aggrediti dall’esterno.È LA FORZA PRIMORDIALE ,la sessualità più aggressiva ,che deve essere mediata dall’incontro con Venere,sua principale antagonista. Marte deve portare a casa il suo risultato e non ha nessun interesse nel mediare con l’altro,,,ecco perchè un buon rapporto Marte/Venere sul T.N.,ci garantisce un certo compromesso che lui deve fare per entrare Venere è anche sinonimo di  bellezza ,armonia.in contatto con l’altro.Infatti lo troviamo proprio opposto alla settima casa,alla Bilancia e a Venere (asse 1a/7/)Nel tema natale ci permette di individuare  le nostre capacità di difesa dai virus e dalle malattie in genere,Rappresenta il nostro SISTEMA IMMUNITARIO,è il SANGUE,il suo fluire…  Marte è passione,calore e le persone segnate da lui sono sempre molto appassionate. In Ariete lo troviamo infatti proprio accanto al Sole e a Plutone per rappresentare quella spinta pulsionale e vitale di grande sopravvivenza e volontà che ci serve per venure al mondo(ascendente). Lo ritroviamo nel suo secondo domicilio di nuovo al fianco di Plutone e Mercurio,dove lo percepiamo immediatamente più riflessivo e raffinato,fino a realizzarsi pienamente nella sua esaltazione in Capricorno con Saturno e Urano,il suo percorso giunge finalmente a trovare nella decima casa, scopo , direzione struttura e volontà efficace per raggiungere lo scopo Solare. Quindi sono tre passaggi importanti che l’IO deve fare.Marte è  la muscolatura ed ha bisogno di una ossatura che regga l’intera struttura.Marte rappresenta anche i denti e la nostra capacità di mordere la vita, (se buttassimo giù il cibo senza masticare sarebbe difficile digerirlo).Marte dunque è un pianeta fondamentale perchè rappresenta anche la parte che sostiene la struttura psicologica,

PIANETI COMPLEMENTARI  PER INCONTRARE L’EVOLUZIONE E LO SVILUPPO DELL’IO

I pianeti che abbiamo analizzato fino ad ora fanno parte  della nostra identità ma prima di incontrare i trans-personali, Urano,Nettuno e Plutone che operano al di fuori della coscienza ci sono questi due personaggi Giove e Saturno che operano ancora all’interno dell’IO. I pianeti traspersonali hanno  una funzione di transizione, fanno da ponte tra la coscienza e qualcosa d’altro..

GIOVE IO OTTIMISTA-ESPANSIVO ,IO CREDO

La tradizione ci parla di Giove come di un dio goliardico e bonario,il mito ci racconta in ogni suo aspetto il bisogno di Giove di andare sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo:una nuova conquista, una nuova conoscenza,nuovi territori,in modo da inglobare tutto il sapere,tutto l’amore,tutti i piaceri della vita,all’interno di un contenitore senza fondo. Lo sa bene la sua Era-Saturno che effettua su di lui il controllo necessario per non farlo uscire troppo dai confini,ed io mi guarderei bene dal sottovalutarlo…troppo spesso sbaglia,commette errori. Un egoismo smisurato:quando vuole qualcosa,non si ferma di fronte a niente. C’è una sua natura interna e sconosciuta che ce lo restituisce “divino scontento”ogni volta che non riesce ad esaudire i suoi desideri.Pensiamo a Giove come pianeta,il più grande del nostro sistema solare…in realtà è un grande pallone gonfiato..se vogliamo scoprire la sua vera natura, dobbiamo calarci al suo interno, fino al nucleo.

Penso a suo padre Saturno che ingoia i suoi figli.. ricordo un quadro di Rubens, (Saturno divora uno dei figli -1637-1638)²e quello assai più inquietante del Goya,(Saturno che divora i suoi figli-1820-23)³. E mi vengono i brividi..Zeus spodesta il padre Crono,si sostituisce a lui,ne rappresenta l’opposto,lui che è Giustizia,regna in modo equilibrato.Ha sposato in prime nozze Meti,dea della saggezza,della ragione,dell’intelligenza.,infatti è grazie al suo aiuto che con una bevanda droga Saturno per fargli vomitare i suoi fratelli.Ma quel nome, Meti, può anche significare “perfidia”,è un pericolo, gli hanno predetto che proprio un figlio nato da lei lo avrebbe spodestato. E allora lui che fa?Quando Meti rimane incinta,non la allontana,non la rinnega..ma preso da un attacco di follia,visto che Meti ha il potere di trasformarsi in qualsiasi cosa,le ordina di diventare goccia (in altre versione cicala o mosca ) e la ingoia insieme a sua figlia. Risolve così un dilemma Amletico:.Meti,l’aveva fatto penare assai, prima di concedersi, è stata anche la sua prima amante e lui non vuole perderla: “sarai mia”,pensa, “e di nessun altro.Starai con me per sempre”.In fondo tale padre tale figlio direi…per un attimo Giove ha paura e simbolicamente in questo passaggio si comporta come Saturno..solo che il mito ce lo restituisce sì,traditore e possessivo con le sue donne ma anche tenero e presente con i suoi figli,un buon padre..così partorirà Atena dalla sua testa quando sarà il momento. Un padre Toro,direi..e Giove si esalta in Toro:i figli sono suoi e di nessun altro..

SATURNO IO RIGIDO,IO SPINA DORSALE- PESSIMISTA

Il conservatore BARRIERA DEL SUPER IO

SATURNO è il super IO,  È addetto alla  sua incolumità.Fino a non molto tempo fà l’Astrologia lo definiva insieme a Marte il grande malefico,( Marte era il malefico più piccolo). Niente di più sbagliato! Non avere Saturno vuol dire non avere ossatura,struttura,spina dorsale,è quello che ci permette di stare in piedi..Una interpretazione decisamente più moderna e psicologica dell’Archetipo ce lo restituisce intatto nel suo significato più profondo:“Saturno taglia fuori ogni intromissione e diventa il SUPER- IO. Una dogana che tiene a bada l’inconscio, perché pensa che l’IO non potrebbe gestire certi contenuti che reputa pericolosi per la coscienza . Quando permette alla coscienza di mostrarsi,  devi avere un confine, un limite della realtà. Se non ce l’hai non puoi andare oltre. C’è un limite tra la coscienza e la non coscienza, fra il nostro mondo personale e quello che ci sta intorno.(L.Fassio) . È legato alla realtà e alla necessità.È quello che ci dice che la legge esiste,e che ha una sua fondamentale importanza. Saturno È la legge,ma la  legge interna ,quella che devi introiettare e fare tua. Puoi anche non rispettare la legge ma devi assumerti la responsabilità delle tue azioni perché ogni cosa ha un suo effetto. E ogni scelta ha  un prezzo da pagare. L’archetipo di Saturno è collegato alla responsabilità. Saturno non ti obbliga  a fare, Saturno non è così ubbidiente, è lui che castra Urano non il contrario. Se vuoi essere un capo devi rispettare per primo le regole e “responsabilità “vuol dire prima di tutto rispondere sempre delle proprie azioni. La difficoltà con  Saturno ci sono quando la nostra struttura non è a posto: quando siamo diventati troppo dipendenti lui ci toglie la stampella alla quale ci siamo ancorati, perchè  dobbiamo imparare a stare in piedi con le nostre gambe,questo ci chiede. Anche quando  funziona troppo non va bene ,abbiamo persone  troppo  rigide,fredde e ciniche. Saturno  testa le capacità dell’IO,in tutte quelle situazioni dove l’IO non può crescere,perché  vive una autorità inibitoria e castrante,in cui  tende a fare ciò che viene chiesto senza utilizzare  capacità personali. Se abbiamo un aspetto Sole/ Saturno per esempio, significa che c’è stato questo problema, con l’autorità e il compito  di Saturno è portarti all’autonomia riducendo i tuoi bisogni, perchè più né hai più sei dipendente. Diventare uomini significa non appoggiarti agli altri ma  anche non permettere a nessuno di appoggiarsi, a meno che non ci sia una reale necessità.” Questo è il significato di spoliazione di Saturno, la riduzione dei bisogni” Abbiamo bisogno di riconoscere entrambe le funzioni sia quella strutturale che quella emotiva.Saturno di suo non chiede la privazione dei sentimenti,ma di sicuro di non soccombere ad essi impedendo al tuo IO di andare verso la propria INDIPENDENZA.Verso il proprio Padre interno.Dice Lidia Fassio.”L’amore della madre è incondizionato. L’amore del padre è sempre condizionato e il bambino ha bisogno di tutte e due. Cioè ha bisogno di qualcuno che lo accolga, ma anche di qualcuno che ti dice no, questo devi imparare a farlo, oppure mostra le tue capacità..” Noi ci realizziamo in 10 casa,casa del capricorno,ma anche casa della Madre,delle chiome..e questo ad indicare proprio il passaggio fondamentale che serve per “realizzarci”..la necessità di integrare queste due parti ,e per citare Jung, dove ANIMUS e ANIMA si incontrano. Il punto dove abbiamo Saturno nel tema ci indica DOVE si concentrano tutte le difficoltà e dove  abbiamo messe le più grandi difese,ma anche le più grandi paure.. Come diceva Carotenuto: “la maturità consiste anche in quel tradimento necessario che dobbiamo fare, se noi non siamo capaci di tradire le aspettative degli altri, necessariamente tradiremmo le nostre”.L’unica possibilità che abbiamo è ESSERE NOI STESSI(in questo concetto va a braccetto con URANO) . Saturno nel mito si compie in tre distinte fasi: la prima  è la fase tirannica,( soffoca i figli per  la paura di essere spodestato ).la seconda è quando Giove lo detronizza ma non lo uccide ,  lo precipita  nel Tartaro,dove  Saturno dopo molto isolamento e sofferenza si  purifica e diventando  signore dell’età dell’oro si riscatta dal passato. Quando poi diventa il vecchio Re saggio di un regno dove tutti vivono sereni incontriamo  la terza fase, conclusiva del viaggio di consapevolezza che Saturno ha fatto nel mito. E che che ci chiama a fare ogni giorno della nostra vita.

PIANETA DELL’INCONSCIO PERSONALE

Il rivoluzionario

URANO IO CAMBIO-RIBALTO

URANO:IL RISVEGLIO DEL DORMIENTE

In Astrologia Urano rappresenta il passaggio obbligato che ognuno di noi deve fare  quando  la coscienza per andare avanti ha bisogno di nuove informazioni che arrivino dai contenuti dell’inconscio. Urano irrompe nello status quo creato da Saturno, soprattutto quando la nostra vita non è in linea con la nostra AUTENTICITÀ. Si potrebbe definire la PORTA DELL’INCONSCIO. Nel progetto dell’IO, Saturno rappresenta la “barriera del super-io” che impedisce per tutto il tempo necessario l’immissione di contenuti che potrebbero minare  il sereno sviluppo della coscienza e una sana struttura dell’IO. Ma quando questa modalità diventa stantia o impedisce che ci si elevi verso il progetto dell’anima a cui siamo destinati,Urano crea lo scossone necessario perchè avvenga il risveglio.Una bomba ad orologeria che scoppierà e aprirà le porte a quei contenuti nascosti che ci servono e per i quali ormai siamo pronti!

URANO può essere definito l’anti-ego solare,perchè ci ricorda costantemente che non siamo INDIVIDUI UNICI E SPECIALI ma PARTE di un progetto che prevede che TUTTI NOI IN UN MODO O NELL’ALTRO SIAMO UNICI E SPECIALI, non sei l’unico come vuole l’amico Leone…ma diventi qualcosa grazie agli altri ,insieme agli altri come prevede l’amico Acquario..L’asse Astrologica dove leggiamo perfettamente questa dinamica è la Quinta-Leone sotto l’Impero del Sole/Undicesima-Acquario con Urano-Nettuno-Saturno.

PIANETI DELL’INCONSCIO COLLETTIVO

Gli invisibili….

NETTUNO IO ARTISTA- MUTAMENTO  FORMA-  METAMORFOSI

Nettuno signore dell’acqua,vive negli abissi profondi della nostra coscienza,il suo compito nel nostro viaggio è quello di mettere in luce tutte quelle che sono le nostre Illusioni,lui scioglie i nodi e dissolve ogni situazione che non ci serve più o che è diventata una zavorra troppo pesante per andare avanti. È ovvio che ogni nostra resistenza a trattenere quello che deve dissolversi segnala il suo effetto devastante all’interno della nostra quotidianità, barricati dietro le resistenze e i paletti di Saturno. L’oceano del’ Inconscio a cui Nettuno è legato ci chiama a superare i limiti della nostra coscienza, a incontrare la nostra missione dell’Anima e per far questo è disposto a inondare la nostra isoletta felice fatta di piccole cose e di ritmi sempre uguali. Prestare attenzione alla voce interna che ci invita sempre a superare i nostri limiti materiali significa nel tempo accogliere in maniera meno drammatica i passaggi di Nettuno nella nostra vita.

Con Nettuno sperimentiamo che tutte le cose sono assolutamente transitorie e che non dobbiamo aggrapparci a nulla. Questo è il suo significato; come signore della dodicesima ci deve portare a far sì che tutto quello che noi possiamo avere di nostro, reale, è solo quello che abbiamo dentro. (L.Fassio)

Quando accede ad una casa astrologica Nettuno ne rivela i lati più intrinsechi e riempie di nuovi significati la nostra vita in quel settore che tocca,anche di conseguenza agli aspetti che forma con gli altri pianeti..in particolare la sua efficacia è prorompente quando tocca i nostri pianeti personali. L’obiettivo è destrutturare situazioni epensieri azioni che impediscono la nostra evoluzione.

PLUTONE LA FECONDAZIONE-IL POTERE CREATIVO DELLE FORME

“Bisogna avere in sè il caos per partorire una stella danzante.”
(Friedrich Nietzsche)

Abituiamoci a vederlo come un amico che ci obbliga a guardarci dentro che tocca sfumature spesso drammatiche per portarci alle più alte sfere del nostro cuore.È l’unico modo per sopravvivergli. Ma dobbiamo avere il coraggio dii andarlo a incontrare. E per fare questo dobbiamo scendere negli inferi ,spesso delle nostre più basse pulsioni. Niente a che vedere con la spiritualità nettuniana,plutone non si concede allo spirito,lui strapazza l’anima perchè chiede alla luna di scendere dal suo piedistallo di altruismo,bontà e generosità ,di ingenuità per trasportarla là dove il corpo onora le sue pulsioni, dove si cade trappola dell’istinto e del desiderio. E per diventare uomini completi questo viaggio lo dobbiamo fare. C’è solo da distinguere COME sarà questo viaggio. Tutto quello che tocca Plutone dovrà in qualche modo essere trasformato, rigenerato, ripulito, Plutone deve sempre passare attraverso una forma di catarsi. Se ad esempio abbiamo una Luna/Plutone vuol dire che la dimensione emotiva dovrà subire una lenta e graduale trasformazione, perché significa che accanto alle nostre emozioni spesso c’è una buona dose di ombra, di negatività.(Lidia Fassio)..e non dimentichiamoci mai che nella prima fase della nostra vita Plutone indica sempre una sorta di “abuso”.Con Plutone spesso è la sensazione del potere che l’altro ha su di te che ti distrugge, è la sensazione che tu devi imparare a controllare qualsiasi cosa sotto il profilo emotivo, perché se non lo controlli qualcosa potrebbe distruggerti. La percezione è diventata acutissima, perché per un lungo periodo la propria sopravvivenza è stata collegata al fatto di capire in anticipo che cosa stava succedendo(Lidia Fassio).Con Plutone è veramente difficile andare a vedere dove sono seppellite le tue intenzioni.” Solo quando cominci a lavorare su queste “intenzioni sotterranee” inizi davvero a scardinare quelle parti oscure di te,portando l’Ombra  alla luce del Sole al fine di riuscire a risolvere per sempre questa dinamica. Ma ci vuole tanto impegno e volontà e spesso questo conflitto viene riconosciuto e risolto nella seconda parte della vita

Oltre ai dieci pianeti “classici” più la X e la Y morpurghiane, ci sono parecchi altri corpi celesti che non vengono considerati  importanti. Ma solo Chirone è ad oggi largamente riconosciuto ed utilizzato.

glypl11CHIRONE IL GUARITORE FERITO

La nostra ferita e la volonta di vivere

Chirone “guarisce di tutto ma non del tutto”

“Chirone è l’ultimo arrivato nella famiglia planetaria e la
sua importanza è incalcolabile, specie per coloro che praticano discipline
spirituali e di salute naturale.”

Pur se scoperto soltanto nel 1977, Chirone sta assumendo un’importanza
sempre maggiore nella lettura esoterica di un tema natale. Esso è associato
a tre principali campi:

  1. la guarigione di malattie sia a livello fisico che psicologico
  2. comprendere l’ottava superiore della spiritualità, cioè
    come utilizzare gli insegnamenti delle tradizioni religiose e spirituali per
    avere dei benefici concreti e tangibili, già da adesso,
  3. identificare l’apporto del contributi “karmici”
    (le vite precedenti), la radice dell’anima, come unificare le varie
    sfere nelle quali si suddivide la consapevolezza di ognuno di noi.

.(da “La sapienza della Verità” )

Da quando Chirone fu scoperto, nel 1977, gli astrologi hanno esplorato i suoi significati e, ascoltando le nuove storie che risuonavano dall’antico mito, hanno raggiunto una certa comprensione del suo impatto in quanto archetipo. Ora, dopo più di vent’anni, Liz Greene considera Chirone come essenziale per approfondire e comprendere la consapevolezza solare; poiché, al fine di vivere la vita pienamente, bisogna confrontarci con la parte in noi che sceglierebbe piuttosto la morte.
La volontà di vivere è un grande mistero. Ogni medico con esperienza di malattie mortali sa che la volontà di vivere può influenzare il benessere sia fisico che psichico e che la sopravvivenza spesso deriva dal desiderio del malato di vivere piuttosto che dalla somministrazione di farmaci. In alcuni casi il desiderio di vivere può non essere quello che spesso si dichiara di avere: possiamo urlare che abbiamo voglia di vivere ma, da qualche parte, dentro di noi vogliamo solo “andare a casa” e questa sete di oblio può essere più potente di qualsiasi conscia dichiarazione di intento a “star meglio”.. ( da un articolo di di LIZ GREEN )

le poche conoscenze reperibili di Chirone e la difficoltà nell’accettarlo come interprete CHIAVE nelle dinamiche psicologiche della carta natale impongono la necessità di comprenderlo prima di tutto astrologicamente.

Ecco come narra l’episodio della feritaOvidio (I Fasti, V):“…. mentre il vecchio maneggiava le frecce orribili, per il veleno, una cadde e gli si infisse nel piede sinistro. Urlò Chirone, ed estrasse il ferro dall’arto; Alcide ed il fanciullo Emonio (Achille) gemettero. Il centauro, intanto, rimestava (in un recipiente) delle erbe colte sui monti Pegasei; poi con quei medicamenti tentò di lenire la ferita; ma il veleno era più forte del medicamento, e il male si diffondeva profondamente nelle ossa e in tutto il corpo; il sangue dell’idra Learnea, misto a quello del centauro, non lasciava tempo a nessun aiuto. Come davanti al proprio genitore, Achille rimaneva immobile, col viso rigato dalle lacrime; proprio così avrebbe dovuto piangere, se fosse morto Peleo. Spesso con mani affettuose carezzava le mani del ferito; – il maestro riceve il premio dei costumi che diede – spesso lo baciava, spesso diceva anche al morente: “Vivi, o caro padre, te ne scongiuro; non abbandonarmi!”

 Pur se scoperto soltanto nel 1977,(in piena New Age )Chirone sta assumendo un’importanza sempre maggiore nella lettura di un tema natale.

Alcuni astrologi osservano gli asteroidi maggiori Ceres, Pallas, Juno e Vesta includendoli nelle loro interpretazioni.

 

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