Astrologia e Alimentazione: “Siamo quello che mangiamo”

“Passeggiando sotto le stelle” affronta un tema scottante
ASTROLOGIA E ALIMENTAZIONE 

Workshop 10 e 11 dicembre a Roma

 “Siamo quello che mangiamo”

vertumnus_Il cibo e il nostro modo di rapportarci ad esso rappresenta uno dei più grossi dilemmi psicologici con cui dobbiamo fare i conti ogni giorno e il malessere spesso derivato da esso non sempre è legato al cibo che “realmente” assumiamo,quanto a quello che simbolicamente “mandiamo giù” come nutrimento emotivo ed affettivo. Dobbiamo dunque valutare con molta attenzione ciò che mangiando ci fa male,perché troppo spesso è collegato ad “emozioni tossiche” che nel tempo,ignorate, inquineranno l’intero sistema.
Insieme comprenderemo come la nostra mappa natale sia un contenitore straordinario di conoscenze e di apprendimento. Il lavoro che andremo a fare ci permetterà di riconoscere come certi “errori” alimentari possano raccontare di noi alcune inadeguatezze psico-emotive che influenzano un sano rapporto con il nostro corpo. Cercheremo di rispondere attraverso la lettura del tema dove originano queste inadeguatezze.
La Luna è maestra in questo , il rapporto che abbiamo con il cibo è fortemente legato ad essa, così come tutto il nostro mondo emotivo. La nostra capacità di amarci/amare è il risultato derivato dal rapporto con la prima figura di riferimento, a come siamo stati nutriti -accolti-accettati nella prima fase evolutiva. L’equazione è MADRE-MONDO-CIBO. Così come il “gusto pieno della vita” deriva dalla Venere,strettamente legata a tutto ciò che piace o non piace,gusto tatto odori. E come Giove e Saturno siano fortemente indagati quando entrano in aspetto con la Luna.. Impareremo come l’asse “2/8” sia descrittiva di tutta la prima fase alimentare e come chi è fortemente toccato da essa sia statisticamente predisposto a disturbi alimentari. Diventa dunque fondamentale conoscere e studiare con molta attenzione questi passaggi per lavorare su tutti quei disturbi che ci INFLUENZANO a livello PSICOSOMATICO, ma anche intolleranze, allergie alimentari, sintomi di anoressia e bulimia , aumento di peso,difficoltà ad ingrassare e via dicendo..
Va da se che l’astrologia da sola non può curare nulla ma di sicuro, partecipare alla conoscenza dei nostri potenziali ,sia positivi che negativi ,può aiutarci a riconoscere quale sia la dinamica che eventualmente ci affligge e soprattutto “perché” ,”da dove si origina”…e come sempre “prevenire sia meglio che curare”!! Scoprire insieme che le difficoltà relazionali sono strettamente collegate a questo sarà come incontrarsi per la prima volta e tentare con consapevolezza di accedere ad un processo di risoluzione. Iniziamo dunque questo viaggio insieme e mettiamo dei piccoli semi di consapevolezza!!!
Vi invito a leggere l’ articolo: “Questo non riesco proprio a digerirlo!”
https://astriecontrasti.com/2009/02/12/questo-non-riesco-proprio-a-digerirlo/

Il seminario per l’argomento trattato è aperto a tutti, studiosi e non, ovviamente. Si dividerà in due momenti precisi: Sabato: fase didattica di apprendimento. Domenica: si lavora su se stessi analizzando le proprie carte natali. Per Domenica come sempre i posti sono pochi, prenotatevi immediatamente,mentre Sabato non prevede limiti di numero.

Ugo: Mangia. Mangia piccolo Michel, mangia. Se non mangi non puoi morire.
Marcello: Bisogna mangiare… Bisogna mangiare!

“Se escludi il cibo, tutto è epifenomeno: la sabbia, la spiaggia, lo sci, l’amore, il lavoro, il tuo letto: epifenomeno. Come dice l’Ecclesiaste: vanitas vanitatum.”

EPIFENOMENO: Termine filosofico coniato in ambiente positivistico per designare la coscienza quale fenomeno accessorio o secondario, la presenza o l’assenza del quale non inciderebbe sulla esplicazione dei fenomeni essenziali.
Fu usato specialmente dai seguaci del materialismo psicofisico e dagli psicologi seguaci della teoria somatica dell’emozione; per questi ultimi la coscienza di un’emozione, onde questa si rivela piacevole o dolorosa, non ne costituisce l’essenza, bensì il mutamento fisiologico da cui emerge ( epifenomenismo).  (Enciclopedia Treccani)

Il workshop si svolgerà nei locali de “Il Cantiere Teatrale”
Laboratorio di Arti Sceniche e Visive
Circonvallazione Gianicolense 307, Roma

Sabato :dalle 14.00 alle 19.00
il costo è 60.00 euro
Domenica :12.00 alle 19.00
Il costo è 80.00 euro
Per chi partecipa ad entrambe le giornate il costo è: 130.00

Per informazioni e prenotazioni :
telefonare al 3927526886
oppure mandare mail ad
astriecontrasti@gmail.com

Imparare a volersi bene…. La Nutella è un antidepressivo straordinario… chi di noi può negarlo??..e poi… perchè??

Vi aspetto per discuterne insieme

Nunzy Conti

Passeggiando sotto le Stelle presenta:AMORE ETERNO CERCASI

(ovvero… Amore perchè hai il potere di farmi così male ?

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Omnia munda mundis -Renzo Greco acrililico su legno 40 x 30

” UN’AMORE, QUALUNQUE AMORE CI RIVELA NELLA NOSTRA NUDITA’, MISERIA, INERMITA’, NULLA”(Cesare Pavese)

Due grandi incontri sull’Amore vi aspettano. In questo workshop incontreremo l’amore come dolore e cercheremo insieme di capire dove si annida il tarlo della nostra inadeguatezza ad esso. Nel secondo incontro il mese prossimo, dopo adeguata elaborazione dei contenuti “ disarmonici nel nostro Tema natale,dunque nella nostra Vita, incontreremo Amore, come resurrezione e rinascita ovvero proprio come dovrebbe essere…
Dunque finalmente parliamo di cuore,parliamo di sentimenti,parliamo ‘di AMORE
parliamo di noi: Noi felici, Noi tristi, Noi arrabbiati, Noi gelosi,Noi traditi, Noi soli, Noi.
In astrologia il sentimento è VENERE l’emozione è la LUNA, e queste due funzioni devono trovare il giusto compromesso..andiamo alla ricerca della nostra “mappa emotiva”così ben delineata nel nostro Tema Natale
“ Le “mappe “ ci ricorda Galimberti sono la ”dimensione emotivo, sentimentale di un individuo. Se nei primi tre anni di vita i bambini non sono seguiti, accuditi, ascoltati allora ci si trova di fronte ad un misconoscimento che crea in loro la sensazione di non essere interessanti, di non valere niente. Crescono così senza una formazione delle mappe cognitive, rimanendo a un livello d’impulso. Gli impulsi sono fisiologici, biologici, naturali. Il passo successivo dovrebbe essere di passare dagli impulsi alle emozioni ovvero a una forma più emancipata rispetto all’impulso. L’impulso conosce il gesto, l’emozione conosce la risonanza emotiva di quello che si compie e di quello che si vede. Poi si arriva al sentimento che è una forma evoluta, perché non solo è una faccenda emotiva, ma anche cognitiva. Il sentimento si apprende. Le mamme comprendono i bambini che non parlano perché li amano. Gli amanti, proprio perché si amano, si capiscano tra loro molto più di quanto i loro discorsi non dicano e siano comprensibili agli altri. Il sentimento è cognitivo e consente di percepire il mondo esterno e gli altri in maniera adeguata, con capacità di accoglienza e di risposta adeguate alle circostanze…Dobbiamo convincerci che il sentimento non è una dote naturale, è una dote che si acquisisce culturalmente.”

In astrologia psicologica la seconda funzione fondamentale per la struttura della personalità è quella AFFETTIVA: per vivere abbiamo bisogno di AFFETTO intorno a noi, abbiamo bisogno di una RELAZIONE.Nasciamo e cresciamo dentro una relazione.Siamo individui inseriti in una società e abbiamo bisogno di legarci agli altri di avere con loro un equo sano partecipe scambio. Durante la nostra vita almeno una persona si deve essere occupata di noi: nostra madre,la nostra Luna, la nostra PRIMA FIGURA DI RIFERIMENTO. Se lei ci ha passato una buona funzione affettiva,questo ci garantisce anche un’adeguata funzione cognitiva (Mercurio).

Questa prima fase di approccio si chiama FASE PRE-EGOICA. La prima immagine di sé, al bambino gli viene rimandata dalla mamma e se ci pensiamo bene Il glifo di Venere è proprio uno specchio: la prima idea di noi deriva da quello che ci è stato riflesso. Se nostra madre ci ha dato amore ,si è presa cura di noi,ci ha allattato,toccato con piacere , allora sarà facile per noi DARCI UN VALORE…e chi non è stato in questa fase adeguatamente VALORIZZATO non saprà VALORIZZARE NE SE TESSO NE GLI ALTRI.E chi non è stato AMATO,non SAPRÀ RICONOSCERE L’AMORE NE AMARE.

“È singolare ma tutt’altro che inesplicabile,che nella tradizione romantica l’amore sia considerato come una malattia.(Aldo Carotenuto,Eros e Pathos)

Come si può imparare l’Amore? Ci crediamo sempre meno…però sempre più ci innamoriamo,sempre più ci confrontiamo con il nostro bisogno di innamoramento . Ma l’Innamoramento non è Amore. Ci confrontiamo con un quotidiano di mediocrità perchè il mondo ci rimanda costantemente il nostro modo d’amare..questa crisi di valori è di questa epoca o l’uomo è sempre stato così? La storia ci insegna che solo quando soffriamo e perdiamo l’ amore scopriamo il tesoro che si nasconde dietro di esso , la sua vera essenza e allora forse…andiamo a caccia di Dolore per Amore per sentirci vivi ! Interrompiamo questa rete neuronale completamente sbagliata! L’amore viene a noi come unica possibilità di ascendere ai più alti significati del nostro essere…unica chiave per accedere al paradiso in terra:

“Ma lo sai il tuo sorriso da dove proviene? Dalla luce delle stelle e dal bianco della neve. La tua voce è dolce come il miele. La tua famiglia è qui e ti vuole bene. Sei la dolcezza nata da due cuori, con la tua mano l’infinito sfiori, fragile come un petalo di un fiore, ma forte come lo è l’Amore.”( MIA-LucSeth)

..Mi torna in mente un fantastico PETER O’TOOLE in un improbabile DR. CREATOR, SPECIALISTA IN MIRACOLI,quando spiega la sua teoria sull’amore”Addiziona il numero delle volte che in un giorno pensi a lei e sottrai il numero delle volte che nello stesso giorno pensi a te stesso.Se il risultato è positivo allora è amore”
C’è da pensare….ma intanto.
Cercasi AMORE ETERNO disperatamente.

Vi aspetto dunque il
Sabato 26-9-2015 dalle 14.00 alle 19.00
Domenica 27-9-20015 dalle11.00 alle 19.00
per due giornate intense di workshop esperenziale
nei locali del
Cantiere Teatrale – Circonvallazione Gianicolense, 307,Roma
Non si può invece aderire alla sola giornata di Sabato.
Per informazioni , adesioni e quant’altro telefonare o scrivere
cell: 3927526886
Mail: astriecontrasti@gmail.com
È INUTILE RICORDARVI CHE I POSTI SONO LIMITATI
GRAZIE
Nunzy Conti

Elucubrazioni su Venere e Giove in Leone, epidemico “Effetto Serra”

Preferisco morire di passione che di noia.

(Vincent van Gogh)

“Io sono unica e speciale-dice la leonessa- io sono la prima e sola e tu sei il mio eroe,in cambio io ti darò la vita l’amore, la fedeltà e l’onore ma guai se mi tradisci,mi perderai per sempre!Questa è la Venere in Leone, questa è la passione e l’amore. Quando incontra Giove il delirio di Onnipotenza si ingigantisce e insieme diventano insaziabili..lui le sussurra costantemente “ehi che fai ti accontenti?? ”E allora la leonessa si trasforma in una divertente e allegra conquistatrice alimentata da quel bisogno ossessivo di Giove che vuole tutto quello che “vede” e solletica costantemente il desiderio di prendersi tutto, senza sensi di colpa e limiti perché Giove non è Saturno, e quello che cerca è qualcosa che possa placare quel senso di vuoto che c’è sempre. Quel bisogno di riempimento che porta con se una fame insensata,una sorta di bulimia affettiva.“Lo schema è questo:ingigantimento del desiderio in attesa del riempimento, bisogno di dilatare il tempo,fantasticando e immaginando come sarà meravigliosa la gratificazione quando arriverà, procrastinare l’istante fatidico in modo di spostare la delusione finale, anche perché si sa che ci sarà la delusione finale perché a suo tempo si è vissuta: ciò che si conquista ha in se già il germe della delusione..perché non sarà conforme alle immagini e ai sogni interni. (L. Fassio).Giove ogni volta che arriva alla meta abbandona, ricomincia il viaggio verso una nuova conquista, e negli aspetti venere/giove legati al leone tutto questo assume una colorazione più accesa,più luminosa, più “solare”. È come essere costantemente sotto un fuoco vivo, afflitti da radiazioni che ci prosciugano! Va da se che in un tema con molta acqua questo aspetto è più controllato.

venere

Pensiamo proprio al Pianeta Venere. È uno dei pianeti più luminosi del nostro cielo, conosciuto fin dall’antichità ed ha sempre avuto su di noi un impatto particolare. Ha l’aspetto di una stella lucentissima di colore giallo-biancastro, di gran lunga più brillante di qualsiasi altra stella nel firmamento, è stato definito il “pianeta gemello” della Terra per dimensioni e massa. Ma le scoperte scientifiche ci tolgono ogni fantasia: le reali condizioni della sua superficie sono infernali. La densità e la composizione dell’atmosfera creano un imponente Effetto Serra che rende Venere il pianeta più caldo del sistema solare(e questo ci induce a riflettere molto). Su Venere non esiste acqua allo stato liquido, dato che la temperatura, supera il punto di ebollizione: la vita su venere non è possibile. Gli studi hanno evidenziato come, all’inizio del sistema solare, l’atmosfera di Venere fosse probabilmente molto più simile a quella terrestre, e che vi fosse una presenza abbondante di acqua sulla superficie. Il progressivo aumento della radiazione solare causò un aumento dell’evaporazione.Tale processo diventò sempre più rapido, fino a diventare incontrollabile: come risultato gli oceani di Venere evaporarono completamente, e le temperature al suolo raggiunsero valori di 1500 K… (informazioni lette su : treccani e wikipedia)

VENERE DAVANTI AL SOLE

Si fa un grande parlare in questo momento dell’anello di sosta che la Venere sta facendo in leone mentre Giove sta transitando nello stesso segno..Nel leone c’è la divinità che irrompe, il delirio di onnipotenza che ci assale e questa estate si sta presentando molto, ma molto calda: la passione irrompe, il bisogno di innamorarci ci chiama, il desiderio di appartenere all’amore come principio universale, il desiderio di auto-centrarsi potrà creare

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CANCRO ”non si vede bene che col cuore”

..e ti regalerò un segreto… è molto semplice..

“L’essenziale è invisibile agli occhi”

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Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupery, nato il 29 giugno 1900

Scelgo con molta gioia di parlare del segno del Cancro confrontandolo con chi del Cancro ci restituisce una delle più grandi testimonianze ( chi mi conosce sa che la mia avventura in rete è iniziata proprio con questa frase che dà il titolo al mio blog personale Nunzy Conti)

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Antoine de Saint-Exupéry nasce a Lione il 29 giugno del 1900, da una famiglia aristocratica: il padre Jean era un ispettore assicurativo e la mamma Marie una pittrice piena di talento. Suo padre morì quando Antoine aveva solo quattro anni, ma viene cresciuto comunque con molto amore dalla madre, infatti la sua infanzia fu comunque serena e felice(cosa assai importante per un bambino cancro!), Nei passaggi più emblematici del piccolo principe si identifica costantemente questo rapporto privilegiato con il proprio bambino interno che rimane la chiave di lettura migliore per ben capire questo segno particolare e difficile da vivere “a questa terra”(Non è un caso che Antoine facesse l’aviatore..e proprio in volo trovò la sua fine). Un mondo di impercettibile delicatezza …fatto di sogno e fantasia,di amore e di dolcezza.

“Mi domando, – disse, – se le stelle sono illuminate perché ognuno possa un giorno trovare la sua.”
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Il piccolo principe”, un uomo con l’animo da eterno bambino, non concepisce i grandi e la loro rigidità mentale, impuntata esclusivamente verso le “cose serie”, si adatta malgrado, a loro, si finge noioso in un mondo di gente noiosa. Egli però considera il suo vero mondo, quello della sua infanzia, il suo reame incantato, il castello di Saint-Maurice, dove giocava con le sorelle e il fratello. Ed è quel mondo, quello a cui tornava sempre con la mente, quello che viveva nella sua fantasia che lo ispirava.”

Già in questo breve passaggio molte cose si possono intuire del Cancro,che funziona come un antenna parabolica nel captare tutte le informazioni emotive che transitano nell’ambiente, i cambi impercettibili di umore e le vibrazioni negative. È dotato di un intelligenza fortemente percettiva che lo porta a incontrare le informazioni direttamente dall’etere come se gli arrivassero sotto forma di intuizioni emotive. È un bambino che necessità di affetti veri e concreti, di un ambiente domestico sano, di giocare, di vivere natali felici in famiglia. Se vive in un contesto simile questo segno, figlio prediletto della Luna potrà far scaturire da esso il magnifico potenziale che ha dentro. Al CANCRO sono affidate la nostre radici, la nostra capacità emotiva, la famiglia, le nostre origini, i nostri sogni,i nostri ricordi, nostro padre.. È l’Estate dello Zodiaco,l’apice del frutto, primo segno dell’elemento Acqua, secondo segno cardinale, governato dalla Luna, femminile, testardo, alla ricerca di sicurezza affettiva e profonda intimità. Gode dell’esaltazione della Venere.

Piccolo promemoria: la Luna rappresenta il nutrimento, il contenimento emotivo, la sensibilità, la premonizione, la tenerezza e il soddisfacimento dei bisogni. La Venere, è il principio di piacere, la funzione di scelta, la capacità di scambio affettivo ,la relazione adulta, il proprio valore personale, l’autostima, la capacità di valutazione, il desiderio.

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Un mucchio di sassi smette di essere un mucchio di sassi nel momento in cui un singolo uomo lo contempla, portando con sé l’immagine di una cattedrale”

L’uomo nasce in Ariete, primo segno cardinale, prima casa, dove risiede l’identità di copertura, l’IO SEMBRO, prosegue in seconda casa, Toro con IO HO, prima di tutto un corpo, e approda in terza, Gemelli con IO COMUNICO, prima funzione di scambio. Ecco che l’IO inizia a strutturarsi, nelle prime tre funzioni fondamentali. Quando arriva in quarta casa CANCRO, l’uomo dovrà imparare a stabilire il primo contatto con il mondo personale, detto di primo confine, dovrà imparare a percepire le proprie emozioni da quelle altrui e cominciare a capire che, sulle stesse viaggia un mondo di informazioni straordinarie e impercettibili. E’ la prima fase del sentire, dell’avvertire. Il cancro è un segno fortemente empatico, ma non ancora in grado di differenziare le emozioni, per cui ciò che sente è troppo spesso condizionato dalle proprie sensazioni e da una personale visione del mondo. Il segno che gli si oppone è il capricorno nell’asse quarta/decima, radici, chioma, asse portante dell’intero tema, insieme alla prima/settima, con gli opposti storici, ariete/bilancia (luce/ombra, io se): le radici sono fondamentali per costruire le basi del nostro futuro e la quarta casa viene identificata con il padre proprio per questo.

fox“Nessun albero beneficia di una bella chioma se le sue radici non lo sostengono e lo nutrono”.

Tanti sono i miti collegati al Cancro ma quello di Persefone a mio avviso è quello che più si allinea al significato psicologico del segno. Nella prima parte della sua vita Persefone non fa nessuna scelta, non decide nulla. Viene rapita da Ade e non si rende minimamente conto di quali sono i suoi bisogni in quel momento, il suo atteggiamento è assolutamente passivo, quasi remissivo. In realtà Persefone sceglie tutto, anche se inconsciamente. La non-scelta è pur sempre una scelta. Solo in un secondo momento, in Persefone avviene la trasformazione, Quando le danno i semi di melograno, lei li mangia, scegliendo di diventare la signora dell’Ade. È venuta dunque a patti con il suo inconscio, impara a dominarlo. e questo è quello che deve fare il cancro, riconoscere e gestire la sua parte inconscia. Persefone deve diventare adulta, non può rimanere Core, la bambina, la figlia di Demetra per sempre. Deve imparare a lottare per quello che vuole per quello e che desidera, (Marte e Venere).

Tutti i grandi sono stati bambini una volta. Ma pochi di essi se ne ricordano.”
Antoine de Saint-Exupery,

index

Il cancro mantiene un contatto profondo con il proprio bambino interno, con tutto quello che giace nella memoria, il passato, i ricordi, tutto quello che ha vissuto è inciso nel suo cuore. Il suo rapporto con il mondo dell’infanzia è sacro, come il rapporto con i bambini, ma deve imparare anche a non confrontarsi con il mondo esterno, in maniera adolescenziale e trattare tutti come fossero cuccioli indifesi e soprattutto nella vita reale, non può relegarli, quei bambini in un eterna infanzia,come vorrebbe nelle sue “segrete stanze”.

Ci restituisce bene questo concetto la dedica che Antoine de Saint-Exupery, fece nel “Il Piccolo Principe”

A Léon Werth

Chiedo scusa ai bambini per aver dedicato questo libro a un adulto. Ho un buon motivo: questo adulto è il migliore amico che ho al mondo. Ho un altro motivo: questo adulto può capire tutto, anche i libri per bambini. Ho un terzo motivo: questo adulto abita in Francia, dove ha fame e freddo. Ha un gran bisogno di essere consolato. Se tutti questi motivi non bastano, voglio dedicare il libro al bambino che quest’adulto è stato molto tempo fa. Tutti gli adulti sono stati prima di tutto dei bambini. (Ma pochi di loro se lo ricordano). Quindi correggo la dedica:

A Léon Werth, quando era bambino

Ma il cancro dovrà crescere e superare l’infanzia. Se diventa un adulto consapevole sarà una persona meravigliosa, se rimane un bambino ferito, sarà un adulto ferito, un eterno Peter Pan, difficilissimo da gestire. E per farlo dovrà lavorare duramente superare i propri traumi emotivi che lo rendono così bisognoso d’affetto, fagocitante e simbiotico. Non è mai libero. Nutre l’illusione totalmente inconscia di essere utile agli altri. Può arrivare a gestire la vita di chi ama completamente e se nell’infanzia ha sofferto sarà difficile superare questa modalità senza un adeguato riconoscimento della problematica. Deve imparare a lasciare andare a concedere all’altro un autonomia psicologica ed emotiva, deve soprattutto concederla a se stesso,superare il lato ombra. Il problema infatti è tutto legato alla tensione che vive fra dipendenza/autonomia così ben espresso nella dinamica cancro/capricorno. Il cancro solo apparentemente sembra molto dipendente, in realtà “crea dipendenza”. Il capricorno in modo diverso è anche lui vittima di questa dinamica, se in genere sembra una persona autonoma, completamente svincolata, in realtà, quando non è consapevole e maturo, cattura l’altro attraverso l’impegno totale del farsi carico(Saturno) delle responsabilità dell’altro, sostituendosi a lui nelle scelte.”Il capricorno deve trovare delle radici per riuscire a essere veramente indipendente, il cancro al contrario deve crearsi una struttura per uscire dalle sue dinamiche di trattenimento”Il cancro, quando non è risolto, cerca costantemente di trattenere i suoi affetti, di legarli a se nella sua ragnatela. Non è ancora in grado di separare e dividere le proprie emozioni da quelle altrui, è sempre tutto molto confuso per lui, io e l’altro in totale simbiotica fusione. Ecco perché poi ci appare spesso invasivo e disturbante, portato a intervenire senza che gli sia richiesto, quando sente che l’altro ha bisogno si attiva in una protezione ossessiva,va in ansia e ritiene giusto,quasi inevitabile aiutare senza rispettare gli altrui confini! Senza questo apparato e questa convinzione la sua vita è un deserto. Questa è costantemente la sua ricerca ,abbeverarsi dissetando gli altri..se non c’è questa speranza..non c’è amore. Sono infatti molto romantici,  artistici, dotati Continua a leggere

Giove e il Cannibalismo,1a parte

Ti mangerò di baci”

Giove ,la Bulimia del male

Prima parte

Ricordo una vecchia pubblicità su un cartellone “Fate l’Amore con il sapore “e penso a quante volte ho detto frasi come queste:Ti mangerei di baci,Sei dolce come lo zucchero. Oppure quanto spesso ho sentito dire: “Sei carne della mia carne,sangue del mio sangue”,Sei buono come il pane, una persona squisita,la passione mi divora,dammi un sorso del tuo amore,“Il corpo e il sangue di Cristo”dice il prete mentre dispensa l’Ostia!Frasi dunque che fanno parte del nostro quotidiano,e che nascondono un bisogno naturale di appartenersi,un segno verbale di amore e di possesso; Ci hanno insegnato anche che al prossimo non va fatto del male,che va rispettato,protetto,non mangiato!Ma di questi tempi non sembra così assurdo ipotizzare che un fidanzato preso da troppa enfasi, come posseduto da un demone possa aprire ,come il lupo di cappuccetto rosso le sue fauci, e divorare la sua amata,in un sol boccone!In un attimo lo scenario si trasforma,un istinto primordiale si impossessa di lui, cade in balia di pulsioni devastanti e una fame incontrollabile,un senso di vuoto enorme,un desiderio di brama,di conoscenza,lo invade “SEI MIA PER SEMPRE” dice“Il tuo cuore,il mio cuore”-e lo mangia..“I tuoi pensieri,i miei pensieri-e ingoia il cervello;”Sei sangue del mio sangue”- e ne beve dalla gola sorsate enormi. In un delirio ormai incontrollabile,strazia quel giovane corpo senza vita finché non ne restano che pochi brandelli. Scenari come questo sono veri e talmente reali , da obbligarci a prendere atto della bestia che c’è in noi. Scrive Gino Raya:”Caino insorge non perché evocato dal diavolo,ma perché in sostanza non se ne è mai andato dal nostro corpo.”Dovrò fare un viaggio di scoperta e conoscenza,temi cari a Giove,dove il delirio e la perversione ,la follia e l’orrore impereranno. Ci saranno orchi e streghe cattive. Entrerò nell’antro della pazzia e un “ascensore per l’inferno”mi precipiterà nel girone delle anime dannate,insieme a tali machiavellici grandi”fabulatori “ingordi oltre ogni limite,”chef del dis-gusto per eccellenza! Allaccio le cinture di sicurezza al mio mercurio e parto..perché

I CANNIBALI SONO FRA NOI

“La bocca sollevò dal fiero pasto/quel peccator, forbendola a’ capelli/del capo ch’elli avea di retro guasto.

”Inferno,Canto XXXIII,Il conte Ugolino

…e “Ugolino sbrana la testa di Ruggieri degli Ubaldini”

Il mito ci passa, per tradizione, il bisogno di Giove di andare sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo:una nuova conquista, una nuova conoscenza,nuovi territori,in modo da inglobare tutto il sapere,tutto l’amore,tutti i piaceri della vita,all’interno di un contenitore senza fondo. Lo sa bene la sua Era-Saturno che effettua su di lui il controllo necessario per non farlo uscire troppo dai confini,ed io mi guarderei bene dal sottovalutarlo…troppo spesso sbaglia,commette errori. Un egoismo smisurato:quando vuole qualcosa,non si ferma di fronte a niente. C’è una sua natura interna e sconosciuta che ce lo restituisce “divino scontento”ogni volta che non riesce ad esaudire i suoi desideri. Dunque accanto a quel dio giusto si nasconde un dio vizioso,un Arsenio Lupen dell’imbroglio e il sotterfugio,da farmi oscillare sui suoi significati di lettura. Dove lo porterà la sua inesauribile fame?Dove lo condurrà la sua ingenuità?Dove le sue chiacchiere bonarie e quel suo fascino sornione e convincente? Pensiamo a Giove come pianeta,il più grande del nostro sistema solare…in realtà è un grande pallone gonfiato..se vogliamo scoprire la sua vera natura, dobbiamo calarci al suo interno, fino al nucleo. Giove ci nasconde qualcosa. Ed io a quel nucleo mi voglio rivolgere oggi..a quella piccola massa nascosta. Mi voglio calare all’interno, per togliere la censura su molte dinamiche di quello che a mio avviso è un pianeta molto sospetto. Giove mi fa pensare al Genio di una lampada che non esaurisce mai i suoi desideri,desideri troppo spesso illegittimi.. Il mio ragionamento indagherà l’ombra di Giove, perchè resta indiscusso il sano potere della sua etica e giustizia quando è adeguatamente e correttamente utilizzato. Ma l’argomento è più scabroso e scottante di quello che pensavo. Parlare della dinamica e del coinvolgimento di Giove nel Cannibalismo,ci porterà in un territorio di certo pericoloso e inquietante…

CANIS CANINAM NON EST

Quando Cristoforo Colombo, a cui si deve l’origine del nome (da CANI, CANNILI”,in spagnolo poi CANIB,CANIBALES,) sbarcò nella Nuova Terra,fu testimone di atti di cannibalismo,in uso fra i nativi locali.Queste pratiche religiose sono state parte integrante della vita di molti gruppi etnici,ma di sicuro,gli Aztechi sono il popolo antico che più ci tramanda questa tradizione barbara.Nel Codice Magliabechiano(1550ca), vi si possono trovare illustrazioni che raccontano scene di cannibalismo rituale,in cui si vede carne umana servita in cesti.Ritrovamenti, nei siti archeologici ,di ossa e teste umane,con tagli e incisioni, lo facevano sospettare,come le tracce di bruciature per la cottura;ma oggi siamo certi:attraverso l’analisi delle feci sono state ritrovate tracce di una proteina,la mioglobina,presente nel nostro cuore….Dunque i nostri antenati erano cannibali..anche se “Canis caninam non est“,dicevano i latini. Cane non mangia cane. Uomo non mangia Uomo.

Questo viaggio è iniziato aprendo il giornale una mattina. Il fatto del giorno titolava così: Continua a leggere

A cena sotto le Stelle

Sotto una cornice stellata oggi serviamo il nostro primo

“PIATTO ASTRALE”

e come da tradizione il nostro primo ospite è

L’impaziente ARIETE

( stele aries-Giovanni Auriemma)

Ogni piatto sarà accompagnato da una PERGAMENA:

La parola chiave è “IO SONO

Germoglio primaverile,spinta vitale del seme
Fuoco, cardinale,maschile, segno governato da Marte
Forza di volontà, impulsività, iniziativa, coraggio, energia, attività.

“Sarai il primo a penetrare nei meandri della mente umana, portando la mia idea. Non è però tuo compito nutrire tale idea e metterla in qualche modo in dubbio. La tua vita è azione e l’unica azione che ti chiedo è di fare in modo che l’uomo divenga consapevole della mia creazione. Perché tu possa eseguire al meglio il tuo lavoro ti farà dono della fiducia in te stesso”.
(Lidia Fassio)

Il consiglio che posso dare all’amico Ariete e senz’altro quello di controllare meglio l’assunzione del cibo ,la qualità di ciò che ingerisce,sforzandosi di migliorare lo stile alimentare.La sua dieta deve essere più varia e ricca ,controllando l’assunzione di proteine a vantaggio delle verdure,preferibilmente crude.Deve assimilare molto potassio (spinaci,carote etc),per combattere i frequenti mal di testa,tipici del segno.

L’ariete ama moltissimo il caffè,che in quanto vasocostrittore,lo aiuta a combattere l’emicrania..ma lo rende spesso “troppo nervoso”!!

Adesso però si mangia!!!

MAIALE ALLE ERBE CON CONTORNO DI SPINACI IN PADELLA

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Braciole di maiale profumate da un trito di rosmarino, timo e limone, in un secondo piatto velocissimo. Accompagnatele con un contorno di verdure, come degli spinaci in padella.

(La ricetta si trova sul sito  BUTTA LA PASTA)

Buon appetito

Seguite la mia rubrica ASTROLOGIA IN CUCINA  su TURISTI DEL GUSTO

Questo non riesco proprio a digerirlo!

Astrologia e psiche:

Stomaco: cibo ed emozioni

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Il cibo e il nostro modo di rapportarci ad esso rappresenta uno dei più grossi dilemmi psicologici con cui dobbiamo fare i conti e l’organo imputato a tale “conflitto è senza ogni ragionevole dubbio: LO STOMACO..

In Astrologia chi ha forti valori CANCRO, nel proprio tema natale,generalmente deve stare sempre attento al “cibo” di cui si nutre,deve imparare a sentire le emozioni e a dar loro valore, portandole fuori ed esprimendole, non rifiutandole,pensando di bloccarle e trattenerle. Nei valori natali legati alla Luna a Venere e a Marte noi possiamo trovare i segni del nostro rapporto personale con il cibo, particolarmente con l’assunzione -digestione-eliminazione. Questa vita accelerata ci porta ,nessuno escluso a mangiare sempre più spesso al bar…pasti freddi e veloci così deleteri per il nostro stomaco che si infiamma o si ammala sempre più spesso e non risparmia neanche i giovani “paninari”,anche loro afflitti da “mal di stomaco e cattiva digestione . Ma la riflessione che voglio fare con voi,suggeritami da un Articolo dell’astrologa Lidia Fassio, è un altra : la causa di questo malessere in aumento non sempre è legata al cibo che “realmente” assumiamo,quanto a quello che simbolicamente “mandiamo giù” come nutrimento emotivo ed affettivo.

Pertanto, se è opportuno valutare bene ciò che mangiamo in modo da non ingerire “cibi tossici”, è altrettanto importante non ingerire “emozioni o affetti tossici” che lo stomaco non potrebbe triturare e digerire!!…

Lo stomaco è una sorta di sacco in cui ciò che mangiamo , dopo aver percorso bocca, faringe ed esofago, arriva e si ferma alcune ore per poter essere spezzettato e smembrato dai succhi gastrici che ne estraggono i contenuti chimici che hanno al loro interno, trasportando poi il tutto all’intestino che farà la selezione trattenendo ciò che è utile, mandandolo ad altri apparati in grado di trasformare ed assimilare le sostanze vitali ed espellendo invece ciò che sarebbe dannoso.
Questo è molto interessante perché se da un lato lo stomaco collegato ad un segno esclusivamente emotivo, la presenza contemporanea dei pianeti Luna e Venere ci permette invece di pensare che siano presenti anche funzioni più legate alla valutazione e alla scelta.. (simboli di Venere) e quindi, qui si incontrano contenuti emotivi che devono essere valutati per poi essere oggetto di scelta; in effetti, in medicina psicosomatica, lo stomaco viene considerato il luogo dove “riconosciamo-accettiamo” oppure “rinneghiamo- rifiutiamo” tutto il nutrimento sotto forma di cibo, di emozioni e di affetti.

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“Le malattie o i disturbi allo stomaco sono sempre un sintomo che si manifesta laddove c’è un mancato riconoscimento di certi contenuti.. ed anche una non precisa valutazione di essi in quanto, proprio le lesioni su questo segno e sulla Luna indicano un rapporto difficile con le emozioni a cui si aggiunge spesso una mancata differenziazione tra i contenuti emotivi esterni e personali.

E’ interessante la frase “questo non riesco proprio a digerirlo”, con cui si rappresenta simbolicamente un blocco a livello stomaco che riguarda però qualcosa di emotivo ed affettivo; infatti, proprio sullo stomaco si somatizzano le dinamiche affettive in cui ci pare di non avere scelta e di non avere sufficiente libertà nell’esprimere ciò che “sentiamo” realmente. Quando i contenuti si fermano qui, non possono essere digeriti e quindi vuol dire che non riusciamo a “masticarli e ad elaborarli” in modo che possano poi essere accettati-integrati oppure rifiutati-eliminati.
La malattie delle stomaco sono essenzialmente gastrite e ulcera.. che indicano che vi è una forte infiammazione (gastrite) che può giungere anche alla lacerazione con successivo sanguinamento (ulcera) proprio all’imbocco dello stomaco, luogo dove praticamente avviene la battaglia che tende a bloccare l’accesso a certi contenuti che vengono considerati “indigeribili” e quindi non degni di entrare nella “coscienza”.
Con queste malattie si manifesta in modo preciso anche la dialettica tra il pianeta Venere (esaltato in Cancro) e il pianeta Marte (esaltato in Capricorno) che, nel caso, indica molto bene i processi infiammatori legati a sentimenti ed emozioni che hanno come tema portante la rabbia e la collera che bruciano all’interno. Spesso si dice che la persona “inghiotte rabbia” e la “trattiene dentro”.
La gastrite è sempre anticipatoria di un problema che, se non sarà risolto, porterà all’ulcera; il punto più attaccato è il tratto gastrico e duodenale. In questi casi si registra nel soggetto un fortissimo aumento di stress che genera rabbia, impotenza e senso di colpa… in quanto la persona spesso si sente costretta a fare qualcosa che non vorrebbe fare ma che non ha il coraggio di rifiutare.. Il punto è che la rabbia sembra contro altri, in realtà è una parte di sé che blocca la volontà e mai il mondo esterno.
Infatti, la malattia dello stomaco rappresenta bene la lotta tra due parti di noi: una che vuole essere ciò che è, esprimendo le reali emozioni che sente e prova e l’altra che teme di non potercela fare senza l’approvazione e il supporto degli altri. Questo crea un grande ingorgo energetico a livello del terzo chakra che è quello del plesso solare che è legato alla volontà e alla libertà di lasciar vivere le proprie emozioni, positive o negative che siano.
Nell’ulcera il problema si è cronicizzato al punto da riuscire a “tagliare e far sanguinare” anche la parte corporea: infatti l’ulcera si manifesta quando non vi è più alcun equilibrio tra i fattori aggressivi (acidità e enzimi) e i fattori addetti alla difesa della mucosa che li lasciano penetrare fino a tagliarla….”

Riflettiamoci dunque insieme,cari amici…e come sempre…aspetto le vostre considerazioni..e le vostre esperienze

Da un articolo di Lidia Fassio,Eridano School

dalla Rubrica :Atrologia in cucina su TURISTI DEL GUSTO

Astri e alimentazione

Siamo quello che mangiamo,si usa dire..e purtroppo è vero..

Parte da oggi una nuova rubrica:

“Dimmi di che segno sei e ti dirò che mangi come mangi  e quanto mangi!”

Cominciamo  proprio con il segno del mese: ACQUARIO ma solo dopo che abbiamo dato una rapida occhiata ai segni d’aria in generale :

ARIA IN CUCINA

I segni di aria (Gemelli – Bilancia – Acquario) sono di solito i meno PREDISPOSTI a cucinare, fatta eccezione per la Bilancia. Amano i cibi poco elaborati, cucina vegetariana, frutta esotica. Ottimi intenditori del bere.INGREDIENTI DUNQUE A BASE VEGETALE,PRIMIZIE ,E COTTURE MARINATE

https://i0.wp.com/cucina.blogautore.espresso.repubblica.it/files/2007/07/bilancia.jpgBilancia, a tavola predilige le regole dettate dal bon ton,esteta per eccellenza

https://i2.wp.com/cucina.blogautore.espresso.repubblica.it/files/2007/07/acquario.jpgAcquario, ama i cibi veloci,pratico,salutista ,preferisce mangiare in compagnia di buoni amici

https://i1.wp.com/cucina.blogautore.espresso.repubblica.it/files/2007/07/gemelli1.jpgGemelli, viene catturato da cibi colorati ed estrosi,ama assaggiare più piatti che nutrirsi di un solo cibo per pasto.

ACQUARIO dal 22/1 al 20/2

Cosignificante dell’undicesima casa:IO PARTECIPO

Il seme acquista consapevolezza,bisogno di trovare nuova direzione.

Aria, fisso,maschile; segno governato da Urano Comunicativo, umanitario, progressista, fraterno

Spirito universale a volte sorprendentemente ostinato

Regno-Aquarius ,di Giovanni Auriemme

Il portatore d’acqua

L’uomo che porta la brocca d’acqua la divide liberamente con tutti coloro che hanno sete. Gli Astrologi pensano che questo sia un simbolo adatto a coloro nati sotto il Aquariussegno dell’Acquario poiché sono molto generosi nel condividere i propri doni con gli altri. L’Acquario è infatti molto umanitario e ciò significa che spesso è interessato agli altri e si preoccupa degli altri come gruppo. Crede che ognuno sia un loro amico, sia che sia nero o bianco, ricco o povero, bello o bruttissimo. L’Aquario è un segno molto amichevole.
Molti Acquario hanno delle menti eccellenti. Sono molto bravi nelle materie scientifiche e sono particolarmente interessati a qualsiasi cosa possa aiutare gli altri. Sono spesso affascinati dai congegni e invezioni ed alcuni diventano loro stessi inventori. Altri possono aderire a movimenti politici che si interessano di questioni di giustizia e libertà. Le persone Acquario sono generalmente molto emotive, perché sono sempre interessate allo scambio di opinione e ad aiutare gli altri.
L’Acquario è un segno d’Aria, come i Gemelli e la Bilancia. Se siete un Acquario il vostro talento è la tolleranza e la comprensione verso gli altri. Avete il dono di essere capaci di percepire cosa le persone sentono o pensano realmente, a prescindere da come sono vestite o da quale tipo di vita conducono, e gli altri sentono che sono vostri amici perchè voi siete sinceramente interessati a loro. Con questo talento potete aiutare gli altri a fare del loro meglio nella vita.

(da un articolo di“LIZ GREENE”)

L’ACQUARIO E L’ALIMENTAZIONE

I nati sotto il segno dell’Acquario gradiscono piatti abbondanti e sostanziosi ma sono molto attenti ad evitare alcuni cibi a cui sono intolleranti. E’ quindi bene informarsi se li si invita a cena.
Applicano la loro fantasia e il loro essere anticonvenzionali anche alla tavola e quindi è probabile che apparecchino la tavola con un tocco di originalità o ci siano degli accostamenti alimentari non troppo classici.
Durante i pasti adorano stare in buona compagnia, chiacchierando e scambiando allegre battute.
Alcuni consigli:

* Assumere vitamina C, che cura le emorragie dovute a fragilità capillare;
* Mangiare molta frutta fresca, soprattutto agrumi;
* Aumentare il consumo di cloruro di sodio, vostro sale cellulare, (contenuto ad esempio in cavoli, spinaci, asparagi, sedano, ravanelli, carote, mele e lenticchie), per controllare il livello dei liquidi nel proprio corpo.

da OROSCOPI.COM

Cari viandanti questo è solo un breve intermezzo…per verificare il vostro gradimento sull’argomento,a breve saremopronti per parlare di ASTROLOGIA E ALIMENTAZIONE in termini soprattutto psicosomatici,ovvero cosa e come il cibo ci può trasformare.

Aspetto vostre considerazioni

NUNZY