URANIDE LA CITTÀ DEL RISVEGLIO

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« Due strade divergevano in un bosco, ed io
—Io presi quella meno battuta,
E questo ha fatto tutta la differenza »
(Robert Frost, The Road Not Taken, 1916)

A quel bivio vogliamo incontrarvi….per  camminare insieme verso il risveglio

“Come posso mettere insieme in un’immagine coerente i pezzi della mia vita? Come posso rintracciare la trama di fondo della mia storia?Il corso della tua vita è stato descritto al futuro anteriore.

“Per scoprire l’immagine innata dobbiamo accantonare gli schemi psicologi generalmente usati – e per lo più usurati. Essi non rivelano abbastanza. Rifilano le vite per adattarle allo schema: crescita come sviluppo, una fase dopo l’altra, dall’infanzia attraverso una giovinezza tormentata fino alla crisi della mezza età e alla vecchiaia, e infine alla morte. Mentre procedi, un passo dopo l’altro, attraverso una mappa già tutta disegnata, ti ritrovi su un itinerario che ti dice dove sei stato prima ancora che tu ci sia arrivato, o nella media di una statistica calcolata da un attuario per conto di una compagnia di assicurazioni. Il corso della tua vita è stato descritto al futuro anteriore.”

“Oppure, invece della prevedibile autostrada, sarà il “viaggio” fuori dagli itinerari battuti, in cui si accumulano e si scartano episodi senza un disegno, e gli eventi sono frantumati come in un curriculum vitae organizzato esclusivamente sulla base della cronologia: prima ho fatto Questo, poi Quest’altro. Una vita simile è come una narrazione priva di trama, tutta imperniata su una figura centrale sempre più tediosa, “io… io… io”, che vagola nel deserto dei “vissuti” senza più linfa.”

(James Hillman, Il codice dell’anima)

“Nel mezzo del cammin di nostra vita/mi ritrovai per una selva oscura/ché la diritta via era smarrita./Ahi quanto a dir qual era è cosa dura/esta selva selvaggia e aspra e forte/che nel pensier rinova la paura!” (Inferno,Canto I-)
Dante “nel mezzo del cammin della sua vita” si ritrova, senza sapere come, “in una selva selvaggia ed aspra e forte”, ma proprio in essa egli trova un bene. Infatti, errando in quella selva giunge ai piedi di un colle, guarda verso l’alto e vede che esso è illuminato dal Sole. In questa semplice allegoria viene simboleggiata in rapida sintesi tutto ciò che riguarda le prime fasi dello sviluppo spirituale. La selva selvaggia rappresenta non solo..la vita viziosa dell’uomo ordinario, ma anche, e soprattutto, lo stato speciale di disagio, di sofferenza acuta, di tenebra interiore che suole precedere il risveglio spirituale.(R.Assagioli)

PERCHÈ URANIDE LA CITTÀ DEL RISVEGLIO?

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In Astrologia “LA CHIAMATA, IL RISVEGLIO sono scanditi da tempi precisi in linea con i transiti di Urano sul Sole e sulla Luna.  Urano ,colui che risveglia il Dormiente, la coscienza intorpidita dal sovrapporsi di cliché comportamentali acquisiti che ci impediscono di vedere il nostro vero cammino.. ma quando l’Anima chiama il Maestro risponde.. E Urano rappresenta il passaggio obbligato che ognuno di noi deve fare quando la coscienza per andare avanti ha bisogno di nuove informazioni che arrivino dai contenuti dell’inconscio. Irrompe nello status quo creato da Saturno, soprattutto quando la nostra vita non è in linea con la nostra AUTENTICITÀ. Si potrebbe definire la PORTA DELL’INCONSCIO. Nel progetto dell’IO, Saturno rappresenta la “barriera del super-io” che impedisce per tutto il tempo

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Passeggiando sotto le Stelle presenta: “RISVEGLI” QUANDO IL SOLE INCONTRA URANO

11182240_895778900484555_4390613870861514870_n« Due strade divergevano in un bosco, ed io
—Io presi quella meno battuta,
E questo ha fatto tutta la differenza »
(Robert Frost, The Road Not Taken, 1916)

“Nel mezzo del cammin di nostra vita/mi ritrovai per una selva oscura/ché la diritta via era smarrita./Ahi quanto a dir qual era è cosa dura/esta selva selvaggia e aspra e forte/che nel pensier rinova la paura!” (Inferno,Canto I-). Dante “nel mezzo del cammin della sua vita” si ritrova, senza sapere come, “in una selva selvaggia ed aspra e forte”, ma proprio in essa egli trova un bene. Infatti, errando in quella selva giunge ai piedi di un colle, guarda verso l’alto e vede che esso è illuminato dal Sole. In questa semplice allegoria viene simboleggiata in rapida sintesi tutto ciò che riguarda le prime fasi dello sviluppo spirituale. La selva selvaggia rappresenta non solo..la vita viziosa dell’uomo ordinario, ma anche, e soprattutto, lo stato speciale di disagio, di sofferenza acuta, di tenebra interiore che suole precedere il risveglio spirituale.(R.Assagioli)
In Astrologia “LA CHIAMATA ,IL RISVEGLIO sono scanditi da tempi precisi in linea con i transiti di Urano sul Sole e sulla Luna. Urano ,colui che risveglia il Dormiente,la coscienza intorpidita dal sovrapporsi di cliché comportamentali acquisiti che ci impediscono di vedere il nostro vero cammino..ma quando l’Anima chiama il Maestro risponde.. In Astrologia Urano rappresenta il passaggio obbligato che ognuno di noi deve fare quando la coscienza per andare avanti ha bisogno di nuove informazioni che arrivino dai contenuti dell’inconscio. Urano irrompe nello status quo creato da Saturno, soprattutto quando la nostra vita non è in linea con la nostra AUTENTICITÀ. Si potrebbe definire la PORTA DELL’INCONSCIO. Nel progetto dell’IO, Saturno rappresenta la “barriera del super-io” che impedisce per tutto il tempo necessario l’immissione di contenuti che potrebbero minare il sereno sviluppo della coscienza e una sana struttura dell’IO. Ma quando questa modalità diventa stantia o impedisce che ci si elevi verso il progetto dell’anima a cui siamo destinati,Urano crea lo scossone necessario perchè avvenga il risveglio.Una bomba ad orologeria che scoppierà e aprirà le porte a quei contenuti nascosti che ci servono e per i quali ormai siamo pronti! Il viaggio “inizia quando l’Anima o Sé Superiore, fino a quel momento in sonnecchiante attesa, pervade con la sua energia/coscienza i veicoli di coscienza umana inferiori quali l’Ego e la mente, e prosegue poi con un lungo processo di trasmutazione di energia e di elevazione in consapevolezza. (R.Assagioli) E inizia il Risveglio spesso molto doloroso perché prendere coscienza di chi siamo veramente e cosa siamo chiamati a fare ,non è proprio cosa facile ma è anche la cosa“più preziosa e meravigliosa che un essere umano possa mai sperimentare.” Accediamo ad un periodo di crisi e confusione esistenziale perché la vita dovrà essere cambiata inevitabilmente pena l’esclusione alla propria SVOLTA PERSONALE” a un accesso superiore di conoscenza e spiritualità,alla propria MISSIONE DELL’ANIMA: “esso è e sempre sarà un processo assolutamente evolutivo per l’elevazione della coscienza”.. “l’essere umano deve risvegliarsi spiritualmente e diventare un essere pienamente cosciente e spiritualmente responsabile.

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Nasciamo con un carattere,
ci viene dato,
è un dono dei guardiani
della nostra nascita,
come dicono le vecchie storie…
Ognuno entra nel mondo
con una vocazione
(James Hillman, Il codice dell’anima)

Questo INCONTRO è per tutti voi viaggiatori alla ricerca della VOSTRA VERITA’ interna..a voi che state attraversando questa fase di risveglio e che vi fate continuamente domande sul CHI SONO IO’? COSA CI FACCIO QUI? QUAL’E’ IL SENSO DELLA MIA VITA? A COSA SONO DESTINATO? Sei costantemente insoddisfatto e in continua discussione con te stesso…sei sulla strada della consapevolezza..
Spesso sono proprio le crisi esistenziali,che ci consentono di avvertire questa chiamata,soprattutto quando non siamo in linea con il nostro progetto solare e in Astrologia questo passaggio importante si legge attraverso transiti di pianeti come Saturno,Urano,Nettuno ,Plutone sul Sole che sono pesanti e assai potenti.. Quando la vita è vuota, quando la vita non ha significato, quando ci “viviamo addosso” e ci allontaniamo dal nostro centro vitale è facile arrendersi, non vivere…
Il Sole in realtà non è qualcosa che “incontriamo” subito, da sempre l’Astrologia ha “visto” che la chiamata solare si colloca fra i 30/40 anni, l’età in cui noi dovremmo essere in grado di comprendere di più il senso della nostra vita, individuare degli obiettivi, e incominciare a perseguirli. “Il sole è veramente interessato alla nostra autorealizzazione, giorno dopo giorno ci sostiene affinché diventiamo quello che dobbiamo essere.” Anche la parola AUTENTICITÀ fa parte del Sole, e nel suo domicilio primario il LEONE questo essere UNICO E SPECIALE, è qualcosa che ognuno di noi inizia a percepire in modo chiaro ,è come se si ILLUMINASSE DI LUCE PROPRIA:dove prima percepivamo l’OMBRA, seppellita nell’ inconscio,adesso scopriamo la luce che ci mostra la nostra vera essenza e cominciamo a vedere alcune nostre parti, di cui prima non eravamo coscienti.

”Il Sole è quella parte di noi che non smetterà mai di manifestarsi nella nostra vita”

Vi aspetto per un workshop davvero intenso..
Sabato 4 luglio -15.00/19.00
Domenica 5 luglio 11.00/19.00
Al Cantiere Teatrale, Circonvallazione Gianicolense, 307, 00149 Roma
Per informazioni e prenotazioni
astriecontrasti@gmail.com

Nunzy Conti

Passeggiando sotto le stelle presenta: EMOZIONI:Luna,cibo per l’Anima

“AL NOSTRO CUORE RIMANE SOLO IL CORAGGIO DI FARE LE PROPRIE SCELTE”

(Hilmann)

“Vuoi sapere qual è la verità sul tuo conto? Sei una fifona, non hai un briciolo di coraggio, neanche quello semplice e istintivo di riconoscere che a questo mondo ci si innamora, che si deve appartenere a qualcuno, perché questa è la sola maniera di poter essere felici. Tu ti consideri uno spirito libero, un essere selvaggio e temi che qualcuno voglia rinchiuderti in una gabbia. E sai che ti dico? Che la gabbia te la sei già costruita con le tue mani ed è una gabbia dalla quale non uscirai, in qualunque parte del mondo tu cerchi di fuggire, perché non importa dove tu corra, finirai sempre per imbatterti in te stessa.” (Colazione da Tiffany)
Ah quante volte abbiamo visto questo Film ! Quante volte ci siamo immedesimati in quelle scene!Quante volte abbiamo avuto paura di assomigliare a quel sordo dolore per amore che porta alla fuga totale..o per contraltare all’abnegazione radicale!!! In ognuno di noi c’è un patrimonio emotivo che deve crescere svilupparsi diventare “adulto” attraverso l’esperienza quotidiana di vivere il proprio cuore a 360 gradi.
“Le emozioni sono informazioni che arrivano sotto forma di sostanze chimiche.Ad ogni emozione corrisponde un neurotrasmettitore,una molecola di sostanza chimica. Nel nostro corpo, sulle nostre cellule sono posizionati determinatii recettori che si piazzano sulle membrane cellulari. Ogni recettore può ricevere un solo tipo di neurotrasmettitore.Sono collegati come una serratura e una chiave.” Tutto il nostro mondo emotivo dunque agisce sul nostro sangue e se ci pensiamo la parola EMOZIONE,significa proprio AGIRE SUL SANGUE(emo-agere)“Agire sulla Fiamma viva ,agire il nostro Marte. Questo è estremamente importante per comprendere appieno l’importanza della NOSTRA Luna e quanto sia fondamentale e indispensabile ,per la nostra salute sia fisica che psicologica far funzionare l’intera gamma delle nostre emozioni. Per questo siamo chiamati a capire insieme una volta per tutte quanto male possiamo farci se non incontriamo con l’umiltà del cuore i nostri blocchi irrisolti sospesi incompresi problemi emotivi.
Esiste dunque nel nostro corpo un sistema bio-chimico che naviga nell’acqua e che astrologicamente noi facciamo corrispondere alla Luna,madre delle nostre Emozioni. Ma esiste anche un sistema nervoso basato sulle sinapsi collegato al sistema mercuriale che gestisce le informazioni mettendo in comunicazione l’apparato centrale con tutta la nostra parte periferica, ramificandosi anche nella nostra psiche. Sarà proprio Mercurio che trasmetterà  Continua a leggere

UN 2015 PIENO D’AMORE

BUON ANNO A TUTTI VOI COMPAGNI CHE SIATE FUOCO ARIA TERRA E ACQUA.. VI AUGURO UN INIZIO PIENO D’AMORE…PERCHÈ SOLO QUESTO CONTA !

 

astro_2gw_01_fine_anno.62278.36769PER UN ANNO PIENO DI ENTUSIASMO, AUGURI DA ASTRI E CONTRASTI A TUTTI VOI,AMANTI ASTROLOGICI E COMPAGNI DI VIAGGIO

Mentre aspettate il mio oroscopo del 2015…vi lascio un pensiero su cui riflettere a mezzanotte…diamoci da fare..tutti!! Sarà un anno interessantissimo e pieno di incognite.
L’ingresso di saturno in sagittario e la presenza di giove in leone ci garantiscono un anno dove rigore e ottimismo viaggiano verso una risoluzione. Molti i segni coinvolti che dovranno riuscire a trovare una ragione in più per risolvere molte dinamiche sospese da anni, la quadratura di Plutone in capricorno e Urano in ariete fa da bilancia per il controllo di ogni operazione. Dovremo darci molto da fare per trarre il massimo vantaggio da questi passaggi planetari estremamente eficaci per chi saprà approfittarne. L’unico neo..non è tollerata alcuna pigrizia! Il trigono che si sfiorerà per tutto l’anno fra urano saturno e giove getterà le basi per partorire qualcosa di nuovo una sorta di fucina dove si creeranno i presupposti di un buon risultato i cui frutti si assaporeranno nel 2016 quando saturno e urano saranno in sinergia totale.. Invece per il mondo emozionale ci saranno grandi sbalzi d umore . Si cementeranno solo quelle emozioni vere e autentiche;di fatto la quadratura di saturno al binomio indissolubile che formano nettuno e chirone in pesci getterà le basi per una più “radicale” spiritualità perchè è proprio nella tensione massima che si creerà che cercheremo di capire cosa ci spinge veramente a “sentire” l’umanità intera come unica realtà, anche se Saturno in sagittario porterà in se una sorta di dogma a cui corrispondere e se è pur vero che la storia insegna, va analizzato questo passaggio con molta umiltà perchè il conflitto tra saturno e nettuno riesca a suggerire attraverso la norma e la regola un buon pasaggio verso una maggiore spiritualità senza confini ne religioni.

Il Punto Vertex in Astrologia

Per capire e meglio comprendere i significati e il perchè di questo interessante punto presente nella nostra carta natale ,dal momento che ripetitive e riassuntive sarebbero le mie parole, vi offro direttamente la lettura di una sintesi del libro di Renzo Baldini,di certo l’Astrologo Italiano più accreditato a farlo:

L’Ascendente dell’anima: il Punto Vertex in Astrologia”

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Cosa è e come usare il Punto Vertex in Astrologia

(Dalla presentazione del libro di Renzo Baldini “L’Ascendente dell’anima: il Punto Vertex in Astrologia“tenuta dall’Autore al Primo Congresso Internazionale Latino Americano ‘Ptolomeo’Badalona, Barcellona, Spagna, 1, 2, 3 Ottobre 1999)

  E’ buona cosa costatare che l’Astrologia sta facendo in questi ultimi anni dei passi notevoli nella ricerca grazie anche alla collaborazione tra studiosi che si scambiano così le loro esperienze. Ciò coinvolge anche l’argomento di questa mia ricerca, quel Punto Vertex studiato a suo tempo dall’astrologo canadese Edward L. Johndro. Ricordo brevemente, a coloro che da poco si sono imbattuti nel Vertex (VX), che con questo termine si intende il punto di incrocio occidentale fra quello che è il percorso apparente del sole e il primo verticale, cioè fra l’eclittica e quel cerchio verticale che si delinea collegando i punti Est e Ovest dell’orizzonte passando per lo Zenit (il punto opposto è chiamato Antivertex – AVX -). Questo ha a che fare con il Sistema delle Coordinate dell’Orizzonte, che è composto da tre cerchi: l’orizzonte, il meridiano e appunto il primo verticale. Il punto in cui l’eclittica interseca l’orizzonte Est è ciò che noi astrologi chiamiamo Ascendente (e Discendente il punto opposto Ovest). Il punto in cui l’eclittica interseca il meridiano superiore è ciò che noi astrologi chiamiamo Medio Cielo (e Fondo Cielo il punto opposto inferiore). Fino ad oggi noi abbiamo lavorato con queste due sole coordinate: una orizzontale (AS/DS) e una verticale (MC/FC), avendo così una visione bidimensionale del tutto. Eppure noi sappiamo che le coordinate dell’orizzonte sono tre, e l’eclittica incontrerà in due punti anche la terza, infatti: AS/DS = punti in cui l’eclittica incontra l’orizzonteMC/FC = punti in cui l’eclittica incontra il meridianoVX/AVX = punti in cui l’eclittica incontra il primo verticale.

Questo dimostra che il Vertex e l’Antivertex hanno lo stesso diritto di esistenza dell’Ascendente e del Discendente, del Medio Cielo e del Fondo Cielo, e che dovrebbero essere inseriti nella carta del cielo e interpretati come facciamo per gli altri punti ed elementi oroscopici. Esistono vari metodi che permettono di trovare il Vertex; uno di questi fa uso della Tavola delle Case. La prima operazione da fare, con questo sistema, consiste nel trovare la latitudine complementare a quella del luogo natale (co-latitudine); per far questo basta sottrarre da 90° la latitudine del proprio luogo di nascita; apriamo ora la Tavola delle Case a questa nuova latitudine, e nella colonna MC andremo a trovare il grado e il Segno corrispondente al nostro FC; l’Ascendente che vi corrisponde sarà il Vertex. In altre parole possiamo dire che il Vertex non è altro che l’Ascendente che noi avremmo se il nostro FC fosse un MC, ovviamente alla co-latitudine data. Potremmo collegare l’importanza che l’introduzione del Vertex ha in Astrologia alla portata che l’introduzione della prospettiva ebbe in pittura: da una visione bidimensionale ad una tridimensionale; non solo larghezza (nel nostro caso l’asse AS/DS) e altezza (l’asse MC/FC) ma anche profondità (l’asse VX/AVX), un po’ come essere passati di colpo dalle figure murali egiziane, piatte e di profilo, alle rotondità e ai volumi di Filippo Brunelleschi, Michelangelo o Leonardo!Ecco che il Vertex diventa (come dice il titolo di un libro di Ann E.Parker) la terza dimensione dell’oroscopo.

Consideriamo che l’entrata in campo della profondità ci mette nelle condizioni di avere un volume, facendoci quindi occupare uno spazio. Questo è molto importante per capire il peso che può avere il Vertex nell’interpretazione psicologica di un tema astrale, nella decifrazione delle dinamiche interpersonali e nella comprensione dei modi di difesa di questo spazio personale. Psicologicamente parlando potremmo anche azzardare l’ipotesi di collegare l’asse Ascendente/Discendente all’Io, l’asse Fondo Cielo/Medio Cielo al Super Io, l’asse Vertex/Antivertex all’Es freudiano, cioè a quel “pozzo dei desideri sulle pareti del quale è registrata la storia delle gratificazioni e delle frustrazioni.”Ebbene, indagini condotte su soggetti psichicamente debilitati hanno permesso di vedere come il Vertex possa risultare utile per la comprensione di alcuni disturbi dell’umore o affettivi (e/o schizoaffettivi), così come di alcuni disturbi della personalità a sfondo antisociale, e pensiamo a soggetti ‘borderline’ o a quelli con marcate note narcisistiche o istrioniche.

Eppure fino ad oggi il Vertex è stato usato prevalentemente in ambito sinastrico, negli oroscopi di coppia. Certamente questa è una delle possibilità di uso di questo punto, visto e considerato che, alle nostre latitudini, questo si troverà sempre nella parte occidentale del tema, a ridosso del Discendente che è appunto il luogo dell’incontro con l’altro. Vediamo quindi di capire, brevemente, come usare il Vertex negli oroscopi di coppia, nelle comparazioni fra due carte astrali. Dovete sapere che il Vertex ha un potere “maieutico” (dal greco maieutike cioè ‘(arte) ostetrica’), ovvero tira fuori, esalta, le caratteristiche del pianeta con il quale viene in contatto; ciò vale sia nella carta individuale che nelle comparazioni. Ha, anche, un che di “destinico”, o se volete karmico, nel senso che le coppie segnate da sovrapposizioni Vertex-Pianeta si troverebbero a vivere una relazione che va oltre la normale attrazione o l’incontro più o meno casuale, inserendo le due persone in una sorta di “programma sociale”, come se cioè il loro incontrarsi producesse un qualcosa di importante lasciando altresì una traccia, piccola o grande che sia, nella società in cui vivono. Questo vale per qualsiasi tipo di relazione, di rapporto.(…)

Vi consiglio di andare direttamente a leggere l’esempio che Baldini porta a immediata prova delle sue considerazioni:clicca su

ESEMPIO SU DI UN CASO CLINICO (Tratto dal libro “L’Ascendente dell’anima. Il Punto Vertex in Astrologia”)

E per continuare lo studio cliccate su:

Il concetto astronomico e astrologico del Punto Vertex.Come costruire il “Tema dell’Anima”

Questo è ciò che la ricerca ha evidenziato:

(ovviamente è inutile che vi ripeta che questi riferimenti sono esclusivamente una tendenza )

 ARIETE  Disturbo Borderline
 TORO  Disturbo di Evitamento
 GEMELLI  Disturbo Schizoide
 CANCRO  Disturbo Istrionico
 LEONE  Disturbo Narcisistico
 VERGINE  Disturbo Ossessivo-Compulsivo
 BILANCIA  Disturbo Dipendente
 SCORPIONE  Disturbo Antisociale
 SAGITTARIO  Disturbo Schizotipico
 CAPRICORNO  Disturbo Paranoide o Depressivo
 ACQUARIO  Disturbo Paranoide
 PESCI  Disturbo Passivo-Aggressivo

Progressioni ,che passione!

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Vincent Van Gogh, Notte stellata sul Rodano, 1888

  Introduzione

Dette anche direzioni secondarie, le progressioni sono una tecnica molto particolare,che ci fornisce lo strumento per analizzare la nostra carta natale attraverso uno sguardo trasversale di essa. In realtà la tecnica è molto semplice:dalla carta radix noi iniziamo un cammino dove un giorno vale un anno della nostra vita , ovvero il sole si sposta di un grado all’anno e ci orienta verso le 24 ore del viaggio della Luna che viene decisamente incoronata “signora” delle progressioni perchè l’unica in grado di spostarsi rapidamente all’interno della carta. La luna compie in un mese un ciclo completo che nella carta base viene più o meno a combaciare con il ciclo di congiunzione di Saturno,28 /29 anni,scandendo all’interno della nostra vita un ritmo preciso,un tempo sia personale che sociale,un bisogno di evolversi camminare,progredire in entrambe le direzioni. È come se nelle progressioni ci fosse un progetto più intimo accompagnato dal bisogno e la necessità per ogni individuo di sperimentare non solo un progetto solare e razionale scandito dai ritmi settenari di Saturno ma soprattutto nel proprio intimo bisogno di una evoluzione emotiva,che deve camminare di pari passo con la realizzazione esterna, strutturale, solare . Potremmo sintetizzare affermando che mentre nella carta base Saturno testa la Struttura ,sulla quale dobbiamo lavorare per onorare il nostro PROGETTO DI VITA ,nella progressione possiamo ascoltare lo scandire del tempo grazie ai cicli Lunari che porteranno questo pianeta a toccare tutte le dodici case transitando per circa 2anni e mezzo in ognuna,componendo nuovi aspetti a se stessa, al sole, e a tutti i pianeti che incontrerà nel suo peregrinare per individuare e “strutturare “il nostro PROGETTO EMOTIVO.

Non dimentichiamoci però che mentre la carta radix rimane di fatto e per sempre l’imprinting con cui siamo venuti al mondo, la progressione ci indica un cammino ,un evoluzione che insinua in noi la convinzione della mutevolezza dell’esperienza e della possibilità cosciente o meno che si possa intervenire là ,dove una serie di aspetti complessi e complicati presenti alla nascita,ci lascerebbero di fatto convinti di una certa determinazione degli avvenimenti e del carattere, di tipo destinico. Io parto dalla mia personale convinzione che la vita non sia determinata ma che venga offerta in ogni momento la possibilità, grazie al libero arbitrio, di incontrare il nostro destino attraverso il cammino che di volta in volta scegliamo. Forse è la Missione dell’Anima ,direbbe Hilmann, quella che potrebbe essere determinata,cioè precedentemente scelta..ma il modo di arrivarci è senza dubbio nelle nostre mani,mai prestabilito,tracciato. Mi sento inoltre di dire che quella parte più legata all’inconscio e che potrebbe rispondere ai tanti”perchè” disseminati in un intera esistenza sia potenzialmente nascosta dietro la lettura delle progressioni.Bisogna approcciare il tutto con cuore puro e mente aperta e soprattutto quando la conoscenza delle simbologie astrologiche abbia raggiunto la totalità: solo allora siamo pronti ad affrontare una “vista” meno razionale del consueto ed etico distacco che si impone nei confronti di una buona indagine astrologica . Mi sono sempre chiesta come carte natali dall’apparenza inequivocabile di difficile risoluzione poi appartengano di fatto ad individui che nella loro storia personale hanno fatto la differenza rispetto ad altri con carte natali decisamente più appetibili e meno provocatorie. Personalmente al di là della decisiva e fondamentale interpretazione degli effetti dei transiti di pianeti come Plutone e Nettuno mi è sempre sfuggito il senso definitivo di quei passaggi fino a quando ho incontrato le progressioni. Come sempre un buon Astrologo dovrebbe fare, ho comparato eventi importanti della mia vita con i passaggi dei pianeti sia nei transiti che nelle progressioni e vi devo dire che mentre il transito scandiva senza ombra di dubbio l’evento che in quel caso precipitava gli avvenimenti subendoli e non comprendendoli ,l’analisi del tema progresso combaciava con il “senso” da dare all’avvenimento stesso.

Di fatto le progressioni offrono davvero la possibilità di una conferma ulteriore e più specifica del lento procedere degli avvenimenti e di come si vengano a comporre tali configurazioni che toccano il culmine proprio quando i transiti arrivano alla meta e stabiliscono i “sine qua non” del nostro viaggio.A tutto questo si accompagna ovviamente un efficace possibilità di lettura previsionale , ma bisogna essere molto cauti e preparati per farlo: “prevedere” avvenimenti non significa “evitarli ma accompagnare l’individuo verso una serena accettazione di essi; aiutare a comprendere in anticipo quello che potrebbe accadere in quel dato istante della nostra vita può regalarci una visione dall’alto del senso più ampio che dobbiamo dare agli accadimenti. Ma questo è tutto un altro discorso e purtroppo riguarda la scarsa etica professionale di cui la categoria è afflitta.

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Per analizzare le progressioni il modo più immediato rimane la consultazione delle effemeridi.Se,ad esempio, vogliamo osservare la posizione dei pianeti a 30 anni andremo a leggere i dati corrispondenti a 30 giorni dopo la nostra nascita. Poi sulla carta natale radix riporteremo gli spostamenti dei pianeti rispetto ai nostri. Che cosa osserveremo? Ad esempio che il sole si è spostato di 30 gradi,e se siamo nati a 1 grado del toro ci accorgeremo di essere entrati in gemelli. La Luna avrà compiuto un intero ciclo, mercurio e venere se sono in moto diretto avranno camminato fino al segno successivo. Ascendente e Medio Cielo possono essere passati al segno successivo.Per Giove e Saturno il discorso diventa più complesso dal momento che gli spostamenti diventano meno percettibili,osserveremo solo gli spostamenti di casa. Così per Urano Nettuno e Plutone ..ovviamente con ancora maggiore difficoltà visto la lentezza che possono avere in un ciclo biologico di 90 anni/90 giorni. Successivamente vanno analizzate le retrogradazioni e confrontati gli eventi che si verificano al cambio di moto,soprattutto per i pianeti lenti. Come vanno analizzati con attenzione i momenti in cui la posizione esatta,al grado combacia con l’attivazione di un aspetto impreciso.(se ho una quadratura a -2 per esempio).

Il modo migliore comunque per analizzare le complesse dinamiche di un tema progresso è quello di stamparlo e affiancarlo a quello radix, procedimento che io consiglio però in un secondo momento quando avremo preso confidenza con il metodo. Si possono osservare dettagli e trovare conferme che nel primo più semplice modo sfuggono all’attenzione. Affiancare poi al tema radix e progresso, i transiti ci permetterà una visione tridimensionale della vita del soggetto, un ritmo e un tempo che scandiscono in perfetta sequenza logica gli eventi. Gli effetti sono potenti come le conseguenze che ne derivano se il metodo viene utilizzato da chi non ha le competenze necessarie. Per questo io accompagno sempre una buona conoscenza del codice deontologico ad una formazione astrologica che deve soprattutto ,in primis, insegnarci a contattare i nostri limiti e imparare a fare i conti con la nostra coscienza. Ricordate sempre che possedete le chiavi per aprire un mondo sconosciuto alle persone che si affidano a voi. Non approfittatene.

Nel prossimo articolo entreremo più nei dettagli interpretativi,come e perchè attraverso l’analisi di una carta natale di un personaggio famoso.

by Nunzy Conti-tutti i diritti sono riservati

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ASTROLOGIA IN SPIAGGIA

CAPITOLO PRIMO

nha-trangÈ arrivata l’Estate,Giove fa il suo ingresso in Cancro e ci prende per mano  pieno di promesse….ormai nel Salotto Buono fà caldo…direi di spostarsi fuori..su una spiaggia assolata qualche lettino comodo e all’ombra di un paio di ombrelloni….a chiacchierare al Sole che illumina le fantastiche promesse del Pianeta più grande del nostro sistema …

….mentre vi aspetto mi faccio un bagno…insieme a Paola che mi ha suggerito inconsapevolmente questo nuovo capitolo del nostro Viaggio…

Un’ estate insieme virtualmente (ma non troppo)..per continuare a respirare questa astrologia che amiamo tanto

CHE SIA UN ESTATE FANTASTICA PER TUTTE VOI COMPAGNE DI VIAGGIO

Vi aspetto

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I GRADI SABIANI

 di Flavio Sabatini

i gradi sabiani

Cosa sono i gradi sabiani? Per prima cosa è bene dire che il grado è un elemento fondamentale e non è una pura e semplicistica divisione e suddivisione del segno zodiacale ma la chiave fondamentale per l’interpretazione. Trascurando momentaneamente la temporale differenza esistente tra i 365 giorni e i 360 gradi dello zodiaco a livello astronomico, il grado è lo spazio coperto dalla terra nella sua rivoluzione orbitale effettuando una rotazione assiale , quindi una proiezione nello spazio di un’ unità di tempo, il giorno. In somma ciascuna rotazione assiale della terra genera un grado. Durante i giorni e quindi con lo scorrere dei gradi, si vedono operare quest’ultimi sulle fasi della COSCIENZA. E il divenire scorrendo, il tempo nel suo senso più elevato creando una serie ciclica di momenti creativi fondamentali. A livello simbolico il grado assume un ruolo psicologico importantissimo!! Un modo di vedere a 360 gradi e 360 personalità individuali sul piano terreno e spirituale con le proprie modalità basilari. La rivelazione del simbolo può arrivare al pubblico soltanto attraverso vari gradi di trasmissione e con una percezione “olistica” o “olistica chiaroveggenza” per la trasmissione del simbolo.

Dane Rudhyar

Dane Rudhyar

Dane Rudhyar nel suo libro “L’astrologia della personalità” fornisce una chiarissima rappresentazione grafica dei gradi sabiani i quali derivano da antichissime fonti egizie e poi rielaborate nel medioevo. Libro indispensabile questo di Rudhyar che ci fa vedere un aspetto (ai giorni nostri aimé) inedito dell’astrologia con valenza esoterica. Si pensi che si ha qualche cosa di affine con l’ I- CHING cinese risalente a 3000 anni fa! I profeti cinesi usavano immagini e scene tratte dalla natura in maniera semplice con un alto significato vitale .Il valore concreto di tale simboli sabiani negli studi astrologici è assolutamente fuori dubbio dimostrandosi efficace ogni volta che viene utilizzato sia nelle carte natali che orarie. Tornando alla domanda: Se i gradi sono 360 ma i giorni 365, com’ è possibile dare un’ interpretazione ottimale? l-astrologia-della-personalita_43277Ebbene Rudhyar spiega che in natura esiste sempre un valore di in determinatezza dove due polarità fondamentali si debbano interpretare in termini di rapporto reciproco. La rotazione ASSIALE della terra è un fattore- tempo soggettivo ed individuale a livello cosmico. La rivoluzione ORBITALE invece è un fattore spazio oggettivo e universale. E la prima non può servire come esatta unità di misura per determinare la seconda. Non possiamo perciò misurare un sistema di valori con un’ unità che appartiene a un altro campo di valori. Quindi semplicemente spazio e tempo operano con valori diversi!! I giorni “extra” quindi stanno a significare che l’orbita terrestre non è perfetta né la velocità della terra stabile. La lista dei gradi sabiani che Rudhyar forniscemark-edmund-jones è gia stata studiata e rielaborata dall’astrologo Mark Edmund Jones. Nei gradi sabiani si dà una valenza positiva e negativa e tale dualismo rappresenta ciò che la vera e sana astrologia porta a noi ai giorni nostri e che proprio insieme a noi che la custodiamo e siamo osservatori di tale “olistica disciplina” ridona quel senso di completezza sia materiale che spirituale che l’uomo pare aver perso da parecchio tempo, la capacità di scelta, il libero arbitrio. Gli astri influiscono ma non determinano… questo il motto sempre letto e molto ascoltato da una preziosissima collega di studi… e come sempre buono studio a tutti!!!

by   FLAVIO SABATINI

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ELENCO GRADI SABIANI (letto su SCIENZE ASTRATTE)

Passeggiando fra le Stelle:”LUNA TU”

“INCANTESIMO”
“I SENTIERI DEL CUORE”

“Solo tu puoi salvare la mia anima”


“Luna tu
Quanti sono i canti che risuonano
Desideri che attraverso i secoli
Han solcato il cielo per raggiungerti
Porto per poeti che non scrivono
E che il loro senno spesso perdono
Tu accogli i sospiri di chi spasima
E regali un sogno ad ogni anima
Luna che mi guardi adesso ascoltami”
(Alessandro Safina)

tuttelelune

”Dal momento in cui la nostra coscienza si è divisa dall’inconscio, da un punto di vista psicologico, la Luna è restata fedele alla sua matrice originaria, continuando a rappresentare quella parte di noi che mantiene il rapporto con l’inconscio”“Le emozioni sono informazioni che arrivano sotto forma di sostanze chimiche. Da un punto di vista biologico sono dei neurotrasmettitori, molecole di sostanze chimiche, e ad ogni emozione corrisponde un neurotrasmettitore. Nel nostro corpo, sulle nostre cellule sono sistemati i recettori di ogni singolo neurotrasmettitore si piazzano sulle membrane cellulari. Ogni recettore può ricevere solo un neurotrasmettitore, collegati come una serratura e una chiave. Quel neurotrasmettitore andrà solo nei recettori di quei neurotrasmettitori: quindi la paura, da un punto di vista chimico, ACTH, cortisolo, si sistemerà su determinati recettori di ACTH e cortisolo, la gioia, dopaminici, altri, e così via.”(Fassio)
Tutto il nostro mondo emotivo dunque SCORRE NEL NOSTRO SANGUE e se ci pensiamo la parola EMOZIONE,significa proprio AGIRE SUL SANGUE(emo-agere)“”. Questo è estremamente importante per comprendere appieno l’importanza della Luna e quanto sia fondamentalei E ndispensabile ,per la nostra salute far funzionare l’intera gamma delle nostre emozioni!
Nella Luna c’è tutta la Donna che c’è in noi,il suo concentrato di femminilità con il suo bisogno ancestrale di dar la vita,nutrire e vivere in pieno le proprie emozioni,ma ricordiamoci che astrologicamente non si riferisce agli organi riproduttivi che sono invece patrimonio della X( utero,ovaie) e Venere (vagina)Al contrario del Sole che riassume tutto il maschile (plutone/testicoli e marte/pene).

12 sono le lune, 12 le tonalità per esprimere il nostro femminile interno,la nostra parte Anima ,come diceva Jung…e noi tutti insieme daremo vita a questo Arcobaleno Emozionale

Vi aspetto
Per informazioni astriecontrasti@gmail.com