OROSCOPO ESPERENZIALE 2016 : IL VIAGGIO

ELEMENTI E SEGNI ALLA DERIVA DEL TEMPO

E gli uomini vollero piuttosto
le tenebre che la luce”
Giovanni, III, 19

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“L’uomo non è che una canna, la più fragile di tutta la natura; ma è una canna pensante. Non occorre che l’universo intero si armi per annientarlo: un vapore, una goccia d’acqua è sufficiente per ucciderlo. Ma quand’anche l’universo lo schiacciasse, l’uomo sarebbe pur sempre più nobile di chi lo uccide, dal momento che egli sa di morire e il vantaggio che l’universo ha su di lui; l’universo non sa nulla. Tutta la nostra dignità sta dunque nel pensiero. E’ in virtù di esso che dobbiamo elevarci, e non nello spazio e nella durata che non sapremmo riempire. Lavoriamo dunque a ben pensare: ecco il principio della morale”. (Pascal)

PROLOGO

 Partendo dal presupposto che l’Oroscopo  è una “carezza” al nostro Sole, ritengo molto  utile fare questo viaggio insieme. Tenteremo strade sconosciute, diverse, nuove  che potranno, spero, orientare le vostre “vele”. Ci occuperemo dell’aspetto interiore e psicologico dei vostri pensieri attraverso un viaggio speciale ,a volte divertente ,spesso inquietante e incomprensibile per molti di voi semplici viandanti astrologici. Vi chiedo solo di abbattere il muro della perplessità e lasciare fluire le emozioni.. (nonché di aver innanzitutto letto REGOLE FONDAMENTALI PER AFFRONTARE LA LETTURA DI UN OROSCOPO e il precedente articolo RIFLESSIONI SULL’ANNO DEL SIGNORE 2016 complemento indispensabile per meglio comprendere il tutto).  Il mio interesse e la mia preoccupazione rimane di fatto il senso da dare a questo viaggio esperenziale che richiama fortemente alla mia creatura “PASSEGGIANDO SOTTO LE STELLE”. Vi offro dunque la possibilità di fare questa esperienza insieme ma che vi sarà utile, (lo ripeto a voce alta) solo se vi andrete incontro, nudi e senza pregiudizio. Gli scettici o i tradizionalisti, meglio che non entrino per niente a far parte di questo viaggio…anche se ovviamente non mancheranno le doverose osservazioni astrologiche, sopratutto nella prima parte.Protagonista sarà la musica, le immagini e le parole che dovranno agire dentro di voi..e non preoccupatevi se conoscete o no il suono..cercate di usare l’emozione e un trasporto nuovo,per ricercare al loro interno i significati che vi apparterranno,quelli che faranno parte del vostro viaggio interiore. Importantissimo sarà non dare per scontato niente!! Sappiate che tutto ha un senso! I pensieri/ accadimenti che ne seguiranno saranno il vostro personale significato da dare a questo 2016. Ovviamente per voi, cuori in tempesta non mancherà una più tradizionale spiegazione, a cui appoggiarvi per comprendere meglio il senso delle cose..ma vi servirà solo dopo aver fatto silenzio intorno a voi ascoltato la scelta musicale da me proposta,e permesso alle parole di agire dentro di voi… Ammainate le vele si parte per un viaggio dentro voi stessi.. impostate la rotta giusta per vivere al meglio questo vostro 2016..e mentre riempite la stiva dei vostri desideri/sogni..un povero mozzo dei pesci,un vecchio pazzo sognatore..ci regala la mappa verso……. Futura

(lasciate entrare dentro di voi  la musicale immagini le parole del testo )

Chissà chissà domani su che cosa metteremo le mani. Se si potrà contare ancora le onde del mare. E alzare la testa. Non esser così seria, rimani..Sarà stato forse un tuono non mi meraviglio. È una notte di fuoco. Dove sono le tue mani.. Nascerà e non avrà paura nostro figlio..E chissà come sarà lui domani, su quali strade camminerà,cosa avrà nelle sue mani.. le sue mani. Si muoverà e potrà volare. Nuoterà su una stella. Come sei bella.E se è una femmina si chiamerà Futura..  Son sicuro che c’è il sole. Ma che sole! È un cappello di ghiaccio questo sole,è una catena di ferro senza amore…Aspettiamo che ritorni la luce..di sentire una voce. Aspettiamo senza avere paura, domani.

Ma è la Terra il nostro porto sicuro,e l’abbiamo lungamente detto nell’articolo introduttivo su QUESTO ANNO DEL SIGNORE 2016. Il viaggio alla scoperta della propria personale “America” E la nostra Nina/Toro, Pinta/Capricorno e Santa Maria/Vergine saranno proprio loro a guidarci, a consigliarci venti più propizi alla navigazione, rotte meno rischiose(almeno fino a settembre!) . Questo mi permette di suggerirvi di guardare con attenzione il vostro elemento Terra nella carta natale ..sarà proprio quello il punto strategico a cui affidarvi: i vostri pianeti in Terra e gli aspetti che formeranno nell’arco dell’anno.Quale sono le sinergie potenti che si innescheranno fra i pianeti. Quale sono dunque i punti nodali che ci riguarderanno? Parliamone...

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Tu Vergine sarai l’Artigiano di Dio ( se lo vorrai)

ero-sono-saro-passato-presente-e-futuro-della-m-ia-vita“Sappiamo bene che ciò che facciamo non è che una goccia nell’oceano. Ma se questa goccia non ci fosse, all’oceano mancherebbe.”
Madre Teresa di Calcutta -26 agosto 1910

Tutto deve funzionare: solo lavorando uniti possiamo sperare di ricongiungerci all’universo. Una tesserina del puzzle del progetto di Dio,questo siamo…e l’impegno tenace della Vergine è fondamentale per accedere alla sua mensa…Chi approda a questo segno, nasce a questa terra con una sola vera paura: il CAOS PRIMORDIALE. Lo scontro titanico è fra Saturno e Nettuno , il forte senso di realtà che ci sottrae alla spiritualità.
Abbandonare gli ormeggi e dirigersi verso l’infinito è davvero troppo rischioso per lui e dovrà intraprendere il viaggio con cautela per arrivarci con le sue modalità.
Segno fortemente sottovalutato , io ritengo invece che sia una parte fondamentale della natura umana, perché senza il passaggio in vergine , alla nostro viaggio mancherebbe quella capacità di darsi un ordine, una struttura,una regola, per imparare a stare con gli altri civilmente, con l’impegno di costruire insieme un mondo che funzioni perfettamente come il sofisticato meccanismo di un orologio. Solo il “tic-tac” è la musica che ci porterà a Nettuno, ma senza gli ingranaggi e il loro corretto funzionamento, il meccanismo si incepperebbe e Cronos, il Tempo che batte, non esisterebbe. Amici della Vergine il compito che vi è stato dato è davvero difficile,avete tutta la mia stima e il mio rispetto … e come diceva una delle più “belle “ Vergini che l’umanità abbia partorito, Maria Teresa di Calcutta

“Io sono come una matita nelle Sue mani ,nient’altro.
È Lui che pensa. È lui che scrive.
La matita non ha nulla a che fare con questo.
La matita deve solo essere usata”

Madre-Teresa-di-Calcutta-11Stare dietro le quinte è un po’ il vostro destino, imparare dagli altri e con gli altri quanto sia importante che tutto sia “perfetto” in senso universale, come l’Amore. Questo è il momento, sono questi gli anni della grande ispirazione, difficili certo, per questo segno che riceve l’opposizione di Nettuno in Pesci..ma anche la grande opportunità di veder dissolvere tutte le strutture troppo rigide che sono diventate zavorre insopportabili . È il momento di aprire la diga per permettere all’acqua di entrare, imparare ad emozionarsi e ad abbandonarsi anche alla contemplazione..cosa molto difficile per voi… che sentite il bisogno impellente di fare e non è un caso che le Mani siano il vostro punto di forza! (Ma anche il vostro Tallone di Achille!!)

Grande lavoratrice, intelligente, riservata, dotata di ferrea disciplina, pronta a raggiungere i propri obiettivi seguendo regole precise senza cedimenti, capace di grandi sacrifici, costanza, discernimento, forza, stabilità, efficienza, analisi e lungimiranza, organizzatrice eccellente, collaboratrice affidabile,tutte qualità di una terra che analizza e conserva divide, separa e raffina il raccolto, senza concedere sprechi ne promiscuità fra elementi non compatibili fra loro . Tutto deve essere analizzato controllato e messo da parte nei granai..

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Passeggiando sotto le Stelle presenta:AMORE ETERNO CERCASI

(ovvero… Amore perchè hai il potere di farmi così male ?

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Omnia munda mundis -Renzo Greco acrililico su legno 40 x 30

” UN’AMORE, QUALUNQUE AMORE CI RIVELA NELLA NOSTRA NUDITA’, MISERIA, INERMITA’, NULLA”(Cesare Pavese)

Due grandi incontri sull’Amore vi aspettano. In questo workshop incontreremo l’amore come dolore e cercheremo insieme di capire dove si annida il tarlo della nostra inadeguatezza ad esso. Nel secondo incontro il mese prossimo, dopo adeguata elaborazione dei contenuti “ disarmonici nel nostro Tema natale,dunque nella nostra Vita, incontreremo Amore, come resurrezione e rinascita ovvero proprio come dovrebbe essere…
Dunque finalmente parliamo di cuore,parliamo di sentimenti,parliamo ‘di AMORE
parliamo di noi: Noi felici, Noi tristi, Noi arrabbiati, Noi gelosi,Noi traditi, Noi soli, Noi.
In astrologia il sentimento è VENERE l’emozione è la LUNA, e queste due funzioni devono trovare il giusto compromesso..andiamo alla ricerca della nostra “mappa emotiva”così ben delineata nel nostro Tema Natale
“ Le “mappe “ ci ricorda Galimberti sono la ”dimensione emotivo, sentimentale di un individuo. Se nei primi tre anni di vita i bambini non sono seguiti, accuditi, ascoltati allora ci si trova di fronte ad un misconoscimento che crea in loro la sensazione di non essere interessanti, di non valere niente. Crescono così senza una formazione delle mappe cognitive, rimanendo a un livello d’impulso. Gli impulsi sono fisiologici, biologici, naturali. Il passo successivo dovrebbe essere di passare dagli impulsi alle emozioni ovvero a una forma più emancipata rispetto all’impulso. L’impulso conosce il gesto, l’emozione conosce la risonanza emotiva di quello che si compie e di quello che si vede. Poi si arriva al sentimento che è una forma evoluta, perché non solo è una faccenda emotiva, ma anche cognitiva. Il sentimento si apprende. Le mamme comprendono i bambini che non parlano perché li amano. Gli amanti, proprio perché si amano, si capiscano tra loro molto più di quanto i loro discorsi non dicano e siano comprensibili agli altri. Il sentimento è cognitivo e consente di percepire il mondo esterno e gli altri in maniera adeguata, con capacità di accoglienza e di risposta adeguate alle circostanze…Dobbiamo convincerci che il sentimento non è una dote naturale, è una dote che si acquisisce culturalmente.”

In astrologia psicologica la seconda funzione fondamentale per la struttura della personalità è quella AFFETTIVA: per vivere abbiamo bisogno di AFFETTO intorno a noi, abbiamo bisogno di una RELAZIONE.Nasciamo e cresciamo dentro una relazione.Siamo individui inseriti in una società e abbiamo bisogno di legarci agli altri di avere con loro un equo sano partecipe scambio. Durante la nostra vita almeno una persona si deve essere occupata di noi: nostra madre,la nostra Luna, la nostra PRIMA FIGURA DI RIFERIMENTO. Se lei ci ha passato una buona funzione affettiva,questo ci garantisce anche un’adeguata funzione cognitiva (Mercurio).

Questa prima fase di approccio si chiama FASE PRE-EGOICA. La prima immagine di sé, al bambino gli viene rimandata dalla mamma e se ci pensiamo bene Il glifo di Venere è proprio uno specchio: la prima idea di noi deriva da quello che ci è stato riflesso. Se nostra madre ci ha dato amore ,si è presa cura di noi,ci ha allattato,toccato con piacere , allora sarà facile per noi DARCI UN VALORE…e chi non è stato in questa fase adeguatamente VALORIZZATO non saprà VALORIZZARE NE SE TESSO NE GLI ALTRI.E chi non è stato AMATO,non SAPRÀ RICONOSCERE L’AMORE NE AMARE.

“È singolare ma tutt’altro che inesplicabile,che nella tradizione romantica l’amore sia considerato come una malattia.(Aldo Carotenuto,Eros e Pathos)

Come si può imparare l’Amore? Ci crediamo sempre meno…però sempre più ci innamoriamo,sempre più ci confrontiamo con il nostro bisogno di innamoramento . Ma l’Innamoramento non è Amore. Ci confrontiamo con un quotidiano di mediocrità perchè il mondo ci rimanda costantemente il nostro modo d’amare..questa crisi di valori è di questa epoca o l’uomo è sempre stato così? La storia ci insegna che solo quando soffriamo e perdiamo l’ amore scopriamo il tesoro che si nasconde dietro di esso , la sua vera essenza e allora forse…andiamo a caccia di Dolore per Amore per sentirci vivi ! Interrompiamo questa rete neuronale completamente sbagliata! L’amore viene a noi come unica possibilità di ascendere ai più alti significati del nostro essere…unica chiave per accedere al paradiso in terra:

“Ma lo sai il tuo sorriso da dove proviene? Dalla luce delle stelle e dal bianco della neve. La tua voce è dolce come il miele. La tua famiglia è qui e ti vuole bene. Sei la dolcezza nata da due cuori, con la tua mano l’infinito sfiori, fragile come un petalo di un fiore, ma forte come lo è l’Amore.”( MIA-LucSeth)

..Mi torna in mente un fantastico PETER O’TOOLE in un improbabile DR. CREATOR, SPECIALISTA IN MIRACOLI,quando spiega la sua teoria sull’amore”Addiziona il numero delle volte che in un giorno pensi a lei e sottrai il numero delle volte che nello stesso giorno pensi a te stesso.Se il risultato è positivo allora è amore”
C’è da pensare….ma intanto.
Cercasi AMORE ETERNO disperatamente.

Vi aspetto dunque il
Sabato 26-9-2015 dalle 14.00 alle 19.00
Domenica 27-9-20015 dalle11.00 alle 19.00
per due giornate intense di workshop esperenziale
nei locali del
Cantiere Teatrale – Circonvallazione Gianicolense, 307,Roma
Non si può invece aderire alla sola giornata di Sabato.
Per informazioni , adesioni e quant’altro telefonare o scrivere
cell: 3927526886
Mail: astriecontrasti@gmail.com
È INUTILE RICORDARVI CHE I POSTI SONO LIMITATI
GRAZIE
Nunzy Conti

Astrologia psicologica umanistica:la struttura della nostra personalità

TUTTI A SCUOLA!!

I PIANETI rappresentano in Astrologia le nostre istanze psichiche.Ognuno di loro ha la sua specifica funzione. I PIANETI sono la parte divina e celeste dell’Astrologia. Abitano i nostri luoghi interni. Come nell’antichità un tempio era vuoto e privo di significato fino a quando non veniva consacrato ad un DIO, così nel nostro Tema Natale, i Pianeti con la loro energia rendono “sacra”  la casa che abitano indicandoci la via all’esperienza che dobbiamo fare in quel luogo, COME descritto dal pianeta stesso.

In Astrologia Umanistica la sequenza con cui i Pianeti si rivelano nella nostra carta natale ci suggeriscono la STRUTTURA della nostra PERSONALITÀ

SOLE, LUNA, sono i nostri LUMINARI, rappresentano la base della nostra struttura. Il SOLE, nostro segno zodiacale, rappresenta l’IO ATTIVO, la volontà, la parte razionale nostra, la forza motrice che dobbiamo attivare e raggiungere. Insita nel segno zodiacale c’è una sorta di Missione che con la complicità della carta natale tutta dobbiamo onorare. Il primo simbolo del SOLE è la VITA stessa. Rappresenta il calore, è colui che permette la vita nel nostro pianeta e nell’intero universo, ecco perchè l’astrologia lo ha sempre collegato al CUORE perché il cuore è L’ORGANO PIÙ IMPORTANTE. Il Sole è sempre stato messo in relazione con l’autorealizzazione.

La LUNA , IO SENTO , IO RICETTIVO rappresenta l’altra parte di noi, è l’IO EMOTIVO, rappresenta tutti i nostri bisogni. La Luna è la grande interprete del nostro cuore,tenutaria di tutto il nostro TESSUTO emotivo, è lei che ci permette di “SENTIRE” …fin dal concepimento,nel grembo di nostra madre. Sintetizza il significato di dare vita , nutrire , far crescere. È sempre stata fondamentale per l’uomo ancora prima del Sole. La maturità emotiva unitamente a quella solare realizzativa e razionale sono i fondamenti della nostra personalità.

Un uomo per essere completo deve raggiungere l’armonia fra questi 2 poli: RAGIONE-SOLE/SENTIMENTO-LUNA

Passiamo ora ai TRE PIANETI PERSONALI: MERCURIO , VENERE E MARTE, che unitamente ai luminari, Sole e Luna sono il fondamento..

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Pillola 1-Tutti a scuola ! Astrologia by Nunzy Conti

Studiare Astrologia non è una cosa facile ..non è una moda che prima o poi passa..L’astrologia è una cosa seria e bisogna liberarsi da tutti i preconcetti e le sovrastrutture prima di incominciare seriamente ad approfondirla.Richiede tempo e tanta pazienza: spesso succede di doversi fermare e tornare indietro…e questo richiede tanta umiltà .. e se non siete disposti a tanto ..è meglio non incominciare per niente..

Dunque  partiamo con la nostra Prima lezione…

Carta Penna e Calamaio…e tanta buona volonta.

All’interno del sito troverete gli approfondimenti inerenti gli argomenti che più vi stanno a cuore..trattati nella lezione

Buon viaggio viandanti !!

by Nunzy Conti

Leone tu sei Apollo, il tuo giocare in piccolo non serve al mondo..

“E un bel giorno ti accorgi che esisti,che sei parte del mondo anche tu,non per tua volontà e ti chiedi chissà siamo qui per volere di  chi?”

L’esplosione della Natura,l’estate della ragione,il frutto della passione questo e molto di più si nasconde dietro lo spirito indomito del più generoso e imponente figlio del Sole!!….A te Leone do il compito di rivelare al mondo la mia Creazione in tutto il suo splendore… ma attento all’orgoglio.. solo se imparerai la modestia.. ti farò dono dell’Onore..Fascino, generosità, in lui si concentrano tutti i doni di un simbolico RE ARTÙ destinato a salvare il mondo

Un eroe che dovrà lottare per uscire dal  labirinto ,affrontare il drago  e diventare

COLUI CHE È DESTINATO AD ESSERE

“Quale magia irripetibile! Ci innalzammo ai vertici dell’ombra..e riuscimmo a toccare il sole..in quell’unico attimo POSSIBILE  di NON TEMPO…Io e i pochi altri ci trovammo davanti a LUI, signore di luce.L’amore da cui si sentivamo avvolti,ci protesse dai suoi raggi..ci permise di adorare la sua PUREZZA..ci sentimmo “DEI” nell”‘OLIMPO DEGLI ELETTI”.Fu un attimo,un infinito indimenticabile attimo,ma fu eterno:GUARDARE IL SOLE A OCCHI NUDI,SENZA IL FILTRO DELLA PROPRIA UMANITA’,senza il limite della nostra materialità.FU UN ATTIMO..e poi tornammo giù.”(I figli del Sole by Nunzy Conti)

Al Sole è destinato e a lui  sempre ritorna come condottiero che non  teme  la luce dei suoi raggi ..nè il  calore che divampa come  passione  dal suo cuore. Questo è il Leone.. questo è il viaggio dell’eroe…il suo sguardo è fiero,i suoi occhi splendenti..sempre..ma se non ci riesce..se viene ferito nell’onore..se non raggiunge un identità solida..quell’eroe diventa un egoista in cerca di luce…dittatoriale ed insicuro…e allora…che Dio ci salvi dal suo bisogno di LUCE ad ogni costo!!!

lionDovrà imparare a gestire il suo bisogno di sentirsi destinato per nascita alla grandezza: IO SONO UNICO E SPECIALE, si ripete continuamente,!Dovrà contattare la Luce che porta dentro, girare i riflettori sulla via che illumina il mondo , e non cedere mai alla tentazione di diventare un inguaribile narcisista, per quel quel suo bisogno ossessivo di essere costantemente riconosciuto,o ancor peggio un permaloso ferito nell’onore che si nasconde! Il leone è senza dubbio il re della foresta e questo glielo dobbiamo,il collegamento con l’animale sembra perfetto per rappresentare in pieno il suo carattere!

Se osservate un Leone vi accorgerete che è sempre dignitoso, con un’aria orgogliosa e rilassata. Sembra sapere che è un re. Qualche volta gli piace anche restare pigramente sdraiato sotto il sole. Per incontrare il suo destino dovrà lavorare duramente e superare tutte le dinamiche che gli impediscono di diventare il re che è destinato ad essere!” (Liz Greene)

Il leone è un animale che per natura viene sfidato costantemente per mantenere il suo ruolo di capo e dimostrare di essere il RE indiscusso attraverso qualità come la generosità d’animo ,la lealtà e la nobiltà che lo contraddistinguono sempre.Inizialmente è un bambino egocentrico e capriccioso con uno sguardo fiero che sfida il mondo,è volitivo, curioso,sviluppa spesso quella apparente leggerezza che lo porta a non prendere sul serio gli altri,almeno quelli che non gli riconoscono il suo Valore. Per difendere chi ama prende la spada in mano e lo fa con un

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CANCRO ”non si vede bene che col cuore”

..e ti regalerò un segreto… è molto semplice..

“L’essenziale è invisibile agli occhi”

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Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupery, nato il 29 giugno 1900

Scelgo con molta gioia di parlare del segno del Cancro confrontandolo con chi del Cancro ci restituisce una delle più grandi testimonianze ( chi mi conosce sa che la mia avventura in rete è iniziata proprio con questa frase che dà il titolo al mio blog personale Nunzy Conti)

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Antoine de Saint-Exupéry nasce a Lione il 29 giugno del 1900, da una famiglia aristocratica: il padre Jean era un ispettore assicurativo e la mamma Marie una pittrice piena di talento. Suo padre morì quando Antoine aveva solo quattro anni, ma viene cresciuto comunque con molto amore dalla madre, infatti la sua infanzia fu comunque serena e felice(cosa assai importante per un bambino cancro!), Nei passaggi più emblematici del piccolo principe si identifica costantemente questo rapporto privilegiato con il proprio bambino interno che rimane la chiave di lettura migliore per ben capire questo segno particolare e difficile da vivere “a questa terra”(Non è un caso che Antoine facesse l’aviatore..e proprio in volo trovò la sua fine). Un mondo di impercettibile delicatezza …fatto di sogno e fantasia,di amore e di dolcezza.

“Mi domando, – disse, – se le stelle sono illuminate perché ognuno possa un giorno trovare la sua.”
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Il piccolo principe”, un uomo con l’animo da eterno bambino, non concepisce i grandi e la loro rigidità mentale, impuntata esclusivamente verso le “cose serie”, si adatta malgrado, a loro, si finge noioso in un mondo di gente noiosa. Egli però considera il suo vero mondo, quello della sua infanzia, il suo reame incantato, il castello di Saint-Maurice, dove giocava con le sorelle e il fratello. Ed è quel mondo, quello a cui tornava sempre con la mente, quello che viveva nella sua fantasia che lo ispirava.”

Già in questo breve passaggio molte cose si possono intuire del Cancro,che funziona come un antenna parabolica nel captare tutte le informazioni emotive che transitano nell’ambiente, i cambi impercettibili di umore e le vibrazioni negative. È dotato di un intelligenza fortemente percettiva che lo porta a incontrare le informazioni direttamente dall’etere come se gli arrivassero sotto forma di intuizioni emotive. È un bambino che necessità di affetti veri e concreti, di un ambiente domestico sano, di giocare, di vivere natali felici in famiglia. Se vive in un contesto simile questo segno, figlio prediletto della Luna potrà far scaturire da esso il magnifico potenziale che ha dentro. Al CANCRO sono affidate la nostre radici, la nostra capacità emotiva, la famiglia, le nostre origini, i nostri sogni,i nostri ricordi, nostro padre.. È l’Estate dello Zodiaco,l’apice del frutto, primo segno dell’elemento Acqua, secondo segno cardinale, governato dalla Luna, femminile, testardo, alla ricerca di sicurezza affettiva e profonda intimità. Gode dell’esaltazione della Venere.

Piccolo promemoria: la Luna rappresenta il nutrimento, il contenimento emotivo, la sensibilità, la premonizione, la tenerezza e il soddisfacimento dei bisogni. La Venere, è il principio di piacere, la funzione di scelta, la capacità di scambio affettivo ,la relazione adulta, il proprio valore personale, l’autostima, la capacità di valutazione, il desiderio.

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Un mucchio di sassi smette di essere un mucchio di sassi nel momento in cui un singolo uomo lo contempla, portando con sé l’immagine di una cattedrale”

L’uomo nasce in Ariete, primo segno cardinale, prima casa, dove risiede l’identità di copertura, l’IO SEMBRO, prosegue in seconda casa, Toro con IO HO, prima di tutto un corpo, e approda in terza, Gemelli con IO COMUNICO, prima funzione di scambio. Ecco che l’IO inizia a strutturarsi, nelle prime tre funzioni fondamentali. Quando arriva in quarta casa CANCRO, l’uomo dovrà imparare a stabilire il primo contatto con il mondo personale, detto di primo confine, dovrà imparare a percepire le proprie emozioni da quelle altrui e cominciare a capire che, sulle stesse viaggia un mondo di informazioni straordinarie e impercettibili. E’ la prima fase del sentire, dell’avvertire. Il cancro è un segno fortemente empatico, ma non ancora in grado di differenziare le emozioni, per cui ciò che sente è troppo spesso condizionato dalle proprie sensazioni e da una personale visione del mondo. Il segno che gli si oppone è il capricorno nell’asse quarta/decima, radici, chioma, asse portante dell’intero tema, insieme alla prima/settima, con gli opposti storici, ariete/bilancia (luce/ombra, io se): le radici sono fondamentali per costruire le basi del nostro futuro e la quarta casa viene identificata con il padre proprio per questo.

fox“Nessun albero beneficia di una bella chioma se le sue radici non lo sostengono e lo nutrono”.

Tanti sono i miti collegati al Cancro ma quello di Persefone a mio avviso è quello che più si allinea al significato psicologico del segno. Nella prima parte della sua vita Persefone non fa nessuna scelta, non decide nulla. Viene rapita da Ade e non si rende minimamente conto di quali sono i suoi bisogni in quel momento, il suo atteggiamento è assolutamente passivo, quasi remissivo. In realtà Persefone sceglie tutto, anche se inconsciamente. La non-scelta è pur sempre una scelta. Solo in un secondo momento, in Persefone avviene la trasformazione, Quando le danno i semi di melograno, lei li mangia, scegliendo di diventare la signora dell’Ade. È venuta dunque a patti con il suo inconscio, impara a dominarlo. e questo è quello che deve fare il cancro, riconoscere e gestire la sua parte inconscia. Persefone deve diventare adulta, non può rimanere Core, la bambina, la figlia di Demetra per sempre. Deve imparare a lottare per quello che vuole per quello e che desidera, (Marte e Venere).

Tutti i grandi sono stati bambini una volta. Ma pochi di essi se ne ricordano.”
Antoine de Saint-Exupery,

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Il cancro mantiene un contatto profondo con il proprio bambino interno, con tutto quello che giace nella memoria, il passato, i ricordi, tutto quello che ha vissuto è inciso nel suo cuore. Il suo rapporto con il mondo dell’infanzia è sacro, come il rapporto con i bambini, ma deve imparare anche a non confrontarsi con il mondo esterno, in maniera adolescenziale e trattare tutti come fossero cuccioli indifesi e soprattutto nella vita reale, non può relegarli, quei bambini in un eterna infanzia,come vorrebbe nelle sue “segrete stanze”.

Ci restituisce bene questo concetto la dedica che Antoine de Saint-Exupery, fece nel “Il Piccolo Principe”

A Léon Werth

Chiedo scusa ai bambini per aver dedicato questo libro a un adulto. Ho un buon motivo: questo adulto è il migliore amico che ho al mondo. Ho un altro motivo: questo adulto può capire tutto, anche i libri per bambini. Ho un terzo motivo: questo adulto abita in Francia, dove ha fame e freddo. Ha un gran bisogno di essere consolato. Se tutti questi motivi non bastano, voglio dedicare il libro al bambino che quest’adulto è stato molto tempo fa. Tutti gli adulti sono stati prima di tutto dei bambini. (Ma pochi di loro se lo ricordano). Quindi correggo la dedica:

A Léon Werth, quando era bambino

Ma il cancro dovrà crescere e superare l’infanzia. Se diventa un adulto consapevole sarà una persona meravigliosa, se rimane un bambino ferito, sarà un adulto ferito, un eterno Peter Pan, difficilissimo da gestire. E per farlo dovrà lavorare duramente superare i propri traumi emotivi che lo rendono così bisognoso d’affetto, fagocitante e simbiotico. Non è mai libero. Nutre l’illusione totalmente inconscia di essere utile agli altri. Può arrivare a gestire la vita di chi ama completamente e se nell’infanzia ha sofferto sarà difficile superare questa modalità senza un adeguato riconoscimento della problematica. Deve imparare a lasciare andare a concedere all’altro un autonomia psicologica ed emotiva, deve soprattutto concederla a se stesso,superare il lato ombra. Il problema infatti è tutto legato alla tensione che vive fra dipendenza/autonomia così ben espresso nella dinamica cancro/capricorno. Il cancro solo apparentemente sembra molto dipendente, in realtà “crea dipendenza”. Il capricorno in modo diverso è anche lui vittima di questa dinamica, se in genere sembra una persona autonoma, completamente svincolata, in realtà, quando non è consapevole e maturo, cattura l’altro attraverso l’impegno totale del farsi carico(Saturno) delle responsabilità dell’altro, sostituendosi a lui nelle scelte.”Il capricorno deve trovare delle radici per riuscire a essere veramente indipendente, il cancro al contrario deve crearsi una struttura per uscire dalle sue dinamiche di trattenimento”Il cancro, quando non è risolto, cerca costantemente di trattenere i suoi affetti, di legarli a se nella sua ragnatela. Non è ancora in grado di separare e dividere le proprie emozioni da quelle altrui, è sempre tutto molto confuso per lui, io e l’altro in totale simbiotica fusione. Ecco perché poi ci appare spesso invasivo e disturbante, portato a intervenire senza che gli sia richiesto, quando sente che l’altro ha bisogno si attiva in una protezione ossessiva,va in ansia e ritiene giusto,quasi inevitabile aiutare senza rispettare gli altrui confini! Senza questo apparato e questa convinzione la sua vita è un deserto. Questa è costantemente la sua ricerca ,abbeverarsi dissetando gli altri..se non c’è questa speranza..non c’è amore. Sono infatti molto romantici,  artistici, dotati Continua a leggere

Case astrologiche e archetipi junghiani

Viaggio nelle case astrologiche in compagnia degli archetipi junghiani

by Flo Govinda

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Al momento della nostra nascita, a seconda del periodo, il sole incontra quella costellazione che poi chiameremo il nostro segno zodiacale di nascita, proclamandoci un sole ariete o scorpione o capricorno,eccetera. Il Sole rappresenta l’Io, per raggiungere il nostro Sole non basta dichiararci Sole in ariete o in cancro..Si può fare un viaggio all’interno delle case e dei segni zodiacali, accompagnati dai pianeti che lavorano al progetto del Sole, con modalità diverse a seconda di dove sono collocati; si può guardare ogni pianeta simbolo e segno,in modo da collocarvi i molti aspetti della personalità. Siamo complessi, la jung_archetipicomplessità dell’essere umano ha affascinato molti pensatori e scrutatori dell’animo umano. Nella Grecia antica il teatro creava le maschere, dette “persona” e da cui poi è venuto personaggio, che erano gli archetipi facenti parte del collettivo. Come nelle maschere della commedia dell’arte: essere un Arlecchino significa essere un buffoncello, un discorso da Arlecchino è un discorso poco serio..Maschere che creano una immagine archetipica dell’inconscio collettivo. Come diceva Gustav Jung: “ Se analizziamo la Persona, stacchiamo la maschera e scopriamo che ciò che pareva individuale è collettivo”. Oggi affronto il viaggio alla ricerca e conquista del Sole attraverso Archetipi che vado a collocare nelle case delle zodiaco: dalla venuta al mondo simboleggiata dalla prima casa fino al ritorno al mondo della dodicesima; considerando le dualità che ogni archetipo presenta, quindi ponendo l’attenzione sulle varie scelte che ogni individuo può compiere per raggiungere il proprio Sole interiore.

Io nasco! La casa 1, governata dall’Ariete e da Marte, quell’elemento fuoco che nel procedimento alchemico permette alla potenzialità di divenire.

27-8855Nasco e sono l’Archetipo dell’ Innocente e in quanto tale la dualità che si crea è la fiducia contrapposta alla paura (sentimenti che, tramite Giove e il Sagittario a seconda degli aspetti e della posizione che nel TN presenta, mi aiuta a capire se l’indole si propone verso la fiducia o meno). L’innocente racchiude in sé l’entusiasmo della vita, l’ottimismo, l’apertura, la purezza..che consentono di affrontare con fiducia l’incontro col sé, con gli altri, col mondo. Di contro svilupperà la paura, non affrontando i conflitti che la vita propone, chiudendosi nelle illusioni, nelle dipendenze, nel vittimismo.Poniamo intanto questo percorso verso un percorso risolutivo ed evolutivo: mi muovo attraverso le 12 case astrologiche e dopo la nascita in casa 1, incontro l’Archetipo dell’Orfano nella casa 2; questa è casa di terra, del Toro e di Venere, ma le dualità che nascono nell’archetipo orfano sono l’autonomia contrapposta al lamento e alla rabbia di non essere autonomi.affidarsi Urano e il Capricorno entrano in questo archetipo in quanto la ribellione uraniana è quella che è utile alla ricerca di un proprio io, che mi fa ribellare a strutture nelle quali non mi sento libero. Ribellione che porta al desiderio di autonomia che si svela col mito di Saturno, e quindi della casa X Capricorno, dove grazie allo “sradicamento “ e allontanamento posso riconoscere le mie qualità, avere fiducia in me stesso e realizzarmi in modo autonomo. Quando l’archetipo orfano non si dedica alla ricerca della propria autonomia, sviluppa un senso di rabbia, frustrazione e lamento che lo fanno sentire prigioniero, immobilizzato, passivo perché probabilmente in precedenza l’archetipo dell’innocente non è riuscito a sentire la fiducia, bensì la paura che lo ha condotto verso un orfano che sente di aver subito un abbandono e che delega quindi la propria felicità/infelicità agli altri o a cause esterne.Questo sentimento/atteggiamento porta al successivo archetipo e produce uno dei lati dell’Archetipo Guerriero: la violenza opposta alla forza. E’ Marte che permette all’individuo fiducioso e desideroso di autonomia, di trarre la forza necessaria a raggiungere l’ obiettivo. Siamo nella casa 3, governata da Gemelli, elemento aria e Mercurio; in essa cominciamo a comunicare, le parole prendono forma, il pensiero segue l’azione..azione che diviene violenza quando l’Orfano è sopraffatto dalla paura e dall’insicurezza che costringe l’individuo a prevaricare con crudeltà. Azione che è forza quando a guidare è il senso del rispetto, la volontà,l’affidabilità.GuerrieroDellaLucePer indirizzare la propria forza il guerriero abbisogna dell’integrazione della successiva casa 4(Cancro, Luna, elemento acqua) ovvero dell’Archetipo dell’Angelo custode. Questi è la parte emotiva che sviluppa la tenerezza, è il tocco morbido e delicato della carezza, è la commozione e la compassione; sentimenti che fanno si che l’utilizzo della forza del guerriero  sia mirata a muoversi con una coscienza di amore, verso se stessi in primo luogo. Se l’archetipo angelo custode prende la via della manipolazione anziché la tenerezza, ne verrà un individuo che si farà manipolare e condizionare dall’esterno, o che attraverso escamotage angeloumanitacompassionevoli, ma che nascondono un certo vittimismo, riuscirà egli stesso nella manipolazione, pretendendo cure e attenzioni che da solo non riesce a darsi e che provengono dall’antecedente archetipo orfano che, non compiendo l’atto dell’autonomia delega agli altri il proprio destino!Una nascita con luna cancro in 12a e marte bilancia in 3a, anche se la luna si trova nel suo domicilio, può risentire dell’isolamento della casa 12 e, invece che trarne la tenerezza dell’ archetipo angelo custode, rischia di risentirne della troppa sensibilità a tal punto da impigrirsi e piangersi addosso, non sostenuta da un marte in bilancia, per cui in esilio, che stenta a esprimere la propria forza e potenzialità, sviluppando una mancanza di volontà.( Questo è ovviamente un esempio che mi costringo a fare per una comprensione dell’argomento, ma non mi sento di analizzare un pianeta a sé stante, perché la lettura di un Tema Natale deve prendere in considerazione i pianeti e i loro aspetti nella totalità deamantel Tema per operare alla costruzione dell’identità individuale).Torniamo al cammino dell’archetipo; a questo punto abbiamo un individuo fiducioso in se stesso, autonomo, pronto all’azione e conscio della propria sfera emotiva. L’io si sta costruendo grazie a sicurezze interiori, grazie a una struttura ben equilibrata che lo porta verso la casa 5 del Leone governata dal Sole, rappresentata dall’Archetipo dell’Amante, il quale prende la strada della passione, se ben nutrito, o quella opposta della gelosia quando ci sono discordanze interiori. Le energie ben incanalate conducono al buon uso della creatività; con questo archetipo scopriamo di essere creativi e creatori, mettiamo entusiasmo e passione nelle nostre azioni e in un certo senso vienearch-cercatore alla luce la nostra parte divina. La frase “dio creò l’uomo a sua immagine e somiglianza” nasconde una chiave che è l’incipit per ri-trovare il divino, il dio-creatore che è il dio-Sole…quel Sole che troviamo appunto nella casa 5, quel Leone che è il re!L’archetipo dell’amante ci dice che la creazione nasce attraverso l’amore,coniugando la fantasia alla creatività e alla passione,aprendosi al mondo con l’empatia. Ma se qualcosa è andato storto, la predominanza dell’ego darà adito al lato oscuro dell’Amante, producendo gelosie, disimparando l’amore, non trovando l’entusiasmo necessario per essere  l’artista della propria esistenza. Ci troveremo di fronte all’edonista.Quest’individuo entrerà nella sesta casa con impazienza e superficialità, lati oscuri dell’Archetipo Cercatore che si colloca in casa 6, casa della Vergine e di Mercurio. Il Cercatore racchiude in sé il desiderio di conoscenza che non deturpa il mondo circostante e che non lo sottomette, a differenza dell’altra faccia che, non avendo passione per la vita, la affronta con trascuratezza, senza impegnarsi e raggirandola. Il Cercatore si sta staccando dalle cinque case precedenti, dove ha fatto conoscenza di sé e se ne è innamorato, e si apre all’osservazione del mondo circostante che molto gli somiglia e che ama.La sua curiosità creativa lo avvia verso la realizzazione concreta dell’opera incarnando l’Archetipo del Creatore, che si colloca in casa 7 della Bilancia e di Venere, qui egli sa riconoscere “l’altro da sé”, è conscio della separazione che esiste tra lui e l’altro e la accetta e la ama e si dona! Costui è creatore perché è ricco di idee, di fantasia..è la fonte da cui egli stesso si disseta e alla quale permette con gioia all’altro di dissetarsi . Nel suo lato antistante il Creatore ha la sterilità, non è fecondo, ed è questa mancanza di amore che lo conduce verso la distruttività, verso il masochismo e/o il sadismo.free-energy1Egli ha maturato una disistima e insicurezza tali, che la rabbia e l’odio nei confronti degli altri e di se stesso lo portano a distruggere: ci troviamo in casa 8, regno dello Scorpione e di Plutone e siamo di fronte all’Archetipo Distruttore. Personalmente amo questo archetipo poiché esso rappresenta il non-attaccamento. Solamente col non attaccamento, col non-radicamento si può ri-creare..ri-crearsi..e per fare ciò si deve distruggere; ma per ricominciare, la dote maggiore che servirà allo scopo è il distacco. CostantementemGO distruttorerimaniamo attaccati alle idee, alle persone, alle cose, alla visione che ci siamo fatti e attraverso la quale ci sentiamo sicuri. Ma non c’è niente di certo, se non il fatto che sei vivo qui e ora! Ecco che la visione del distacco conduce alla casa 9 (Sagittario, Giove), dove l’Archetipo Mago ci apre le porte della fede. Egli ha imparato a conoscere le proprie capacità, il suo potere. Stando nel mondo e col mondo, ha affinato la conoscenza degli strumenti necessari al suo potenziamento, e la lungimiranza lo avvia al raggiungimento del proprio Sole, del trono che spetta al re. Sarà un re tiranno se nell’archetipo del mago viene meno la fede per dare maggior risalto a un mago che si approfitta del suo potere e che lo usa a fini egoistici o malvagi.Il Re è l’archetipo della casa 10, del Capricorno e di Saturno.

spada_rocciaLa realizzazione dell’IO, l’incoronazione del Re, il raggiungimento del proprio Sole. A seconda delle scelte precedenti che avrà fatto l’individuo, avremo un Re tiranno, prepotente, prevaricatore o al contrario un Re buono, illuminato, integro,generoso,magnanimo, comprensivo, che lo farà avanzare verso l’archetipo del Saggio nella casa 11 dell’Acquario e di Urano. (A tal proposito ricordo del mito di Crono/Saturno il quale, dopo l’ esilio nel deserto del Tartaro, ritorna alla civiltà venendo consacrato come dio dell’agricoltura e prosperità. Desidero spezzare una lancia a favore di Saturno che solitamente viene interpretato come malevolo o malefico; nel fare ciò dedico una poesia della mia personale visione di Saturno, del passaggio dal “saturno capricornino al saturno acquariano” e dall’archetipo mago verso l’archetipo re).

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” Lasciami in contemplazioni
atte a rafforzare il mio ego
e sottolineare la solitudine forse necessaria
ma che reputo comunque consequenziale di un percorso ascetico
Sono pronta ad accettarne le conseguenze
affrontarle affinchè mi rafforzino
Concedimi le porte aperte
guida la mia mano verso un fuoco che scalda ma non brucia”

Saturno è tornato più assennato dall’eremo, l’archetipo del saggio racchiude la comprensione.Com-prendere: mi soffermo sulla parola che m’induce a “fare mio ciò che esperisco”. Al contrario, la poca saggezza o il cattivo utilizzo della sapienza, portano al giudizio perentorio e imprescindibile, con conseguente chiusura e prigionia mentale e anche fisica, perdendo l’occasione che la casa 11 propone cioè di unirsi al collettivo per operare ognuno allo scopo di tutti e del tutto.Il tutto che diviene uno-tutto entrando in casa 12 del Pesci e di Nettuno, con l’Archetipo del Folle. Gioia e pazzia sono le dualità di questo archetipo. Dalla casa 1 con l’archetipo dell’Innocente, l’individuo ha fatto un viaggio per scoprire se stesso e il mondo in cui vive, si è mosso con curioso entusiasmo, con passione, le prove della vita lo hanno fortificato e reso saggio e adesso  può gioire dell’esistenza e condividere con gli altri e con l’universo la gioia: è compartecipe! Al contrario, se non ha avuto il coraggio di esporsi, se ha preferito la pigrizia all’avventura, l’aridità  alla fertilità dei sentimenti , la superbia e l’egoismo piuttosto che la generosità, allora egli rischierà la follia, non avrà nessun senso del limite, sarà pronto a calpestare e distruggere,la noia e l’apatia lo condurranno all’isolamento, non riuscirà a sorridere.

rimagesLa gioia del Folle giocoso e gioioso, è data dal cuore puro che l’Innocente ha mantenuto, non scoraggiandosi di fronte alle avversità e dolore della vita, che nel passaggio attraverso la casa 8 e l archetipo distruttore con il non-attaccamento, ha compreso che la meraviglia della vita sta nel suo continuo mutare, nella casa 12 dove il ciclo si chiude e si apre di nuovo: nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma (A,L-Lavoisier) Parlare di follia in una società che la mette al bando, comportandosi come l’archetipo del Saggio nel suo lato ombra di “utilizzo del potere come controllo delle masse”, mi porta ad assumere l’unica posizione per me possibile, cioè di scrutare nel quotidiano e nell’ovvio..luogo in cui spesso trovo le risposte a ciò che cerco; ecco che Il Folle lo trovo tra gli arcani dei tarocchi e non solo: nei mazzi da gioco comuni, in qualità di Jolly o Joker e detto anche La Matta, usati come speciale vantaggio concesso al giocatore, un’alternativa, un’opportunità in più! ( 😉 )

“Il Folle simboleggia l’uomo che ha trovato il coraggio di porsi controcorrente. Le cui parole incomprensibili e disarticolate, contengono forse il significato ultimo della verità. Con questa sua manifesta e sfrontata irrazionalità, riconduce all’astrazione e all’impalpabilità della vera filosofia.”

by Flo Govinda-tutti i diritti sono riservati

INCONTRI RAVVICINATI : LE CASE ,COME E PERCHÈ

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L’importanza che rivestono le case nello studio dell’Astrologia e nell’analisi psicologica della carta natale è un dato di fatto. Unico luogo terreno dell’intero sistema zodiacale,ci permette un’ estrema personalizzazione del Tema e una proiezione nello spazio-tempo di quelle che saranno le energie messe a disposizione dai Pianeti che troveremo all’interno e di quella particolare colorazione che assumerà la casa in relazione ai segni che la comporranno. La collocazione del Sole e della Luna unitamente ai tre pianeti personali che ricordo sono nell’ordine Mercurio Venere e Marte,ci suggeriranno immediatamente il segreto alchemico di cui è composta la sostanza impalpabile della psiche dell’individuo preso in esame. Pianeti,segni,case, armonia di note rare e preziose,eseguiranno per noi una specialissima sinfonia che ci introdurrà nei luoghi sacri del cammino unico e speciale a cui è chiamato ogni essere umano. Tutto quello che troviamo dentro la carta natale è assolutamente importante ed è legato al nostro viaggio. 277082_260563310644614_1747674999_nNon ho la totalità della visione per capire il perchè, ma so che mi devo fidare del mio tema natale perchè è quello che mi racconterà sempre che cosa sono chiamato ad essere in questa vita, cercando di sviluppare risorse e potenzialità espresse in quegli ambiti-case messe a disposizione solo per me. Dunque le case sono un cammino, un viaggio evolutivo che dura tutta la vita e ci deve ricondurre là dove siamo partiti,verso quell’unità indissolubile a cui nostalgicamente tenderemo tutta la vita. Nel utero di nostra madre noi respiriamo un universo incontaminato ,dove non ci sono bisogni ,un eden fatto di amore incondizionato di integrità ed unità che si spezza nel momento in cui nasciamo. Questo doloroso momento di privazione e di espulsione viene vissuto proprio come la cacciata dal Paradiso terrestre,ci vediamo precipitare giù in un tunnel nero stretto e pieno di insidie: l’unica cosa che ci guida è una luce in fondo al tunnel…Ecco siamo nati, il primo respiro di vita…l‘ASCENDENTE,lo “start” al viaggio attraverso le dodici case,.che rappresenteranno per sempre l’Imprinting della nostra personale visione del mondo.

1z1fup5L’ascendente dà il via dunque al ritmo delle case e cammina di 1 grado ogni 4 minuti;non c’è nulla nella carta natale che si sposti così velocemente! Il viaggio che abbiamo davanti è fatto di ambiti,12 modalità che dobbiamo attraversare per strutturare il nostro IO. Ma sono una costruzione che necessita di fondamenta. Rappresentano il tempo che passa e ci raccontano come abbiamo vissuto quel tempo. La nostra evoluzione psicologica si sviluppa e concretizza da zero a 21 anni,proprio come lo sviluppo fisico,e questo ciclo conclude l’Adolescenza. È questa un età in cui ci sono numerosi passi da fare,sia verso la maturità psicologica sia verso la propria autonomia e la capacità di stare in piedi da soli, e le case ci aiuteranno a capire quali difficoltà la persona ha dovuto superare e quali passi dovrà ancora fare. Il nostro SE ci chiede sempre di fare passi avanti. Come avrà superato, il bambino che diventa uomo , le dipendenze affettive i cambiamenti ,dove nella carta sono presenti i blocchi?Come agiranno su di essi i transiti e i grandi cicli planetari?Quali case saranno coinvolte e quante possibilità ci saranno?Tutto questo è riscontrabile attraverso un’attenta lettura delle case che sono il fondamento dell’Astrologia Psicologica Umanistica. A seconda di dove si concentrano i pianeti noi ci possiamo fare un idea precisa. Sotto? Sopra? Destra?Sinistra? Per ognuno di noi c’è un cammino, un destino,una missione che già si delinea attraverso questa prima analisi .Le case vanno inizialmente divise in un SOPRA e un SOTTO, stabilito dalla linea d’orizzonte che taglia la carta natale in due parti. SOTTO, a partire dall’ascendente, si concentrano le prime SEI CASE che sono considerate case molto personali,anche perchè il processo di individuazione partirà poi dalla settima. Quello che dobbiamo costruire qui è molto personale, e riguarda tutto quello che noi abbiamo registrato, assorbito ed elaborato dall’ambiente con cui siamo entrati in contatto e le cose che ci sono accadute di cui abbiamo fatto esperienza,saranno interpretate da ognuno di noi in maniera profondamente diversa. A uno stesso fatto corrispondono esperienze diverse e diverse modalità di interpretazione. È chiaro che questa è un ulteriore soggettivazione del nostro tema natale che ci fa dedurre ovviamente che non possiamo mai dare per scontato “stesso ascendente stessa esperienza” . lecase2L’ascendente imposta un certo tipo di visione, mi va a collocare le case in quei determinati segni,quindi è probabile che ci sarà qualcosa di simile nel modo di vedere il mondo, ma è chiaro che per ognuno di noi ci saranno determinati pianeti in determinate case: e due persone a confronto, con lo stesso ascendente, una con Saturno in prima, l’altra con Giove..inutile a dirsi avranno una visione totalmente diversa:per uno il mondo non sarà rassicurante e vivrà sempre una sensazione di pesantezza dell’essere,mentre l’altro vedrà il mondo come una cosa meravigliosa, avrà fiducia della vita e un grande ottimismo di base. Le case sotto l’orizzonte sono definite case soggettive e sono quelle che caratterizzano i primi undici anni della nostra vita dalla nascita alla pubertà. In questa fase noi non abbiamo una grande capacità di relazione ma solo di assorbimento e per raggiungere la capacità di trasformare le informazioni dobbiamo passare alle case superiori. Chi ha una concentrazione di pianeti sotto l’orizzonte può essere considerato come Jung stesso diceva INTROVERTITO, non perchè sia”introverso” ma perchè ha una capacità di elaborazione che parte sempre da se stesso. Non riesce a staccarsi dal suo mondo personale per valutare con obiettività gli accadimenti. E OBIETTIVA’ SIGNIFICA DISTACCO. La comprensione che ne deriva può nascere solo dall’immedesimazione, ma per fare questo bisogna cominciare a parlare delle case sopra l’orizzonte. Dalla settima in poi dovremmo cominciare a uscire da noi stessi per capire l’esperienza dell’altro, mettendoci nei “ suoi panni”. Le prime sei case sono dunque legate al mondo circostante e avere molti pianeti qui significa essere”radicati” nella mentalità che abbiamo assorbito dall’ambiente stesso. E’ qui che dobbiamo fare le nostre esperienze nel bene e nel male. Ragioniamo di “pancia”,come dice Lidia Fassio e abbiamo una grande difficoltà “a vedere al di là delle nostre lenti,”del nostro modo di vedere e di pensare. SOPRA invece dalla settima alla dodicesima acquisire la capacità di farlo diventa fondamentale per sentirsi adeguati a se stessi. Infatti nelle case sopra l’orizzonte troviamo quelli che Jung definisce gli ESTROVERTITI,coloro che sono proiettati verso l’esterno.Li senti dire “ok questa è la mia esperienza ma io voglio sentire anche la tua”. Non dimentichiamoci che nella settima casa c’è la “relazione” che stabilisce un tempo per te ed uno per me battendo un ritmo che prevede uno che ascolta e uno che parla.Ovviamente è inutile in questo contesto stabilire la differenza fra casa e casa (che troverete in altre pagine ben descritta ),ma due parole sull’ottava qui vanno dette ,essendo una delle porte che chiudono uno dei cicli più importanti della prima fase della vita: l’ADOLESCENZA. Ritengo che il superamento delle dinamiche di ribellione e l’allontanamento dai valori familiari per raggiungere la maturità psicologica e completare il “taglio del cordone “ ,mi obbligano sempre a guardare questa casa (e di fatto l’asse 2a/8a) con molta attenzione,perchè da come avremo superato questa fase noi capiremo se la persona presa in esame sarà poi in grado di “volare” nella nona casa per attraversare le 4 case più difficili da onorare per la struttura dell’IO. Di fatto quelli che hanno una maggiore concentrazione di pianeti nelle case superiori hanno un costante bisogno di formare una propria filosofia di vita attraverso lo sviluppo di capacità “cognitive” superiori. Mentre sotto basta la reazione istintiva e la “pancia” sopra mi serve soprattutto la testa. Qui prendo molto in considerazione il mondo esterno, partendo dal presupposto che L’ALTRO È DIVERSO DA ME. Non mi è permesso alcun paragone..I semi di tale convincimento sono tutti nella sesta casa dove ho imparato a confrontarmi con le condizioni imposte dal mondo intorno a me e dalla società ,per arrivare a costruire il mio modello interno,fare le mie discriminazioni, le mie valutazioni e quando sarà il momento portare sopra l’orizzonte l’elaborazione di tutto questo lavoro. Dalla settima in poi,inoltre sento la necessità di utilizzare i miei strumenti,tirar fuori le mie capacità,imparare a non farmi condizionare dalla mentalità che ho respirato…siamo sospinti verso una strada di libertà e autonomia. Le case sopra dunque richiedono una maturazione diversa rispetto a quelle sotto, il che non vuol dire migliore o peggiore,semplicemente che ognuno ha un viaggio e su quello deve confrontarsi.emisferoovestjx1
Ma proprio come ogni essere umano anche nella carta natale noi incontriamo spesso apparenti contraddizioni:cosa succede se uno ha un sole in 4a e tutti gli altri pianeti sopra ?Come mi porrò di fronte ad un interpretazione che sembra stravolgere lo status quo di un universo ordinato e composto? Da una parte c’è un forte bisogno di radicamento e sicurezza ,dall’altro un vissuto di libertà e autonomia.Questa spaccatura delineerà i contorni di una persona sempre in forte tensione che da una parte sente di dover dipendere dagli altri ma che fin da subito sarà sospinta a cercare una strada di totale libertà.Non avere radici solide sicuramente ci ha permesso di allontanarci subito per cercare la nostra indipendenza. Ma ricordiamoci che le case sopra ci spingono sempre e comunque a trovare una nostra filosofia di vita e a non farci condizionare dalla mentalità che abbiamo respirato dove siamo vissuti. Dunque gli eventi che si susseguiranno e le situazioni che accadranno ci metteranno nelle condizioni di cercare negli altri quello che ci manca sotto. Al contrario, avere un sole in 10ma casa e tutti i pianeti sotto l’orizzonte,crea un forte bisogno di radicamento e sicurezza (pianeti sotto) che contrasteranno e affaticheranno il viaggio verso la mia autonomia (10ma casa) come conseguenza di questa spaccatura avremo davanti una persona che da una parte non vuole dipendere dagli altri ma che sarà costantemente trattenuta dal raggiungimento della propria libertà. Questi conflitti interni,in entrambi i casi saranno costantemente confermati dalla presenza nella carta di inevitabili quadrature e opposizioni e la lezione da imparare è:SENZA RADICI NON SI VOLA.Non è facile per nessuno di noi arrivare alla decima casa se non abbiamo una struttura portante solida.emisferoovestjx1
Come spiegarvi che è proprio questo che rende la lettura delle case così tanto interessante? Nella vita di un essere umano esistono contraddizioni ,tensioni,travagli partenze arrivi e questa immagine di noi è sempre riflessa come in uno specchio, in quelle linee aspetti segni pianeti..che si offrono a noi come “Rivelazione”
La seconda divisione di cui ci dobbiamo occupare è quella SINISTRA-DESTRA: qui deriviamo altre due letture: quello che sta a sinistra riguarda una persona altamente AUTOCENTRATA cioè una persona che tende a far riferimento solo su di se, con un grande bisogno di padroneggiare le cose di avere una personalità fortemente convinta che quello che accade nella sua vita dipende solo da se stessa non da fattori esterni. Una persona che ha molti pianeti a destra al contrario è DECENTRATA,sente un forte bisogno di riconoscersi negli altri come fossero il suo specchio, e farà fatica a tirar fuori la propria identità perchè questo bisogno di essere accettati sempre e comunque può offuscare l’affermazione del proprio IO e difendere il proprio spazio vitale. Dal punto di vista psicologico, forti valori a sinistra della carta danno un baricentro spostato verso l’interno,ci si allinea ai propri “dictat”,diventa fondamentale che le informazioni ricevute dall’esterno passino attraverso le proprie idee e il proprio vissuto, il mondo circostante diventa necessario per essere riconosciuti. Qui abitano tutti quelli che credono nel “libero arbitrio”. Forti valori a destra spostano invece il baricentro verso l’esterno,c’è una forte esigenza di allineare i bisogni personali a quelli del mondo circostante ignorando quello che succede all’interno di se,c’è la tendenza a non mettere in discussione ciò che arriva da fuori. emisferonordkg5Sono le persone fataliste e che credono nel destino. La lettura delle case si divide ulteriormente passando attraverso l’analisi dei quattro quadranti:quattro settori che ci invitano ad entrare ancora più all’interno della carta(I°Q:1-2-3 casa II°Q:4-5-6 casa III°Q:7-8-9 casa IV°Q: 10-11-12-casa ).La concentrazione dei pianeti dentro i quadranti avrà un ulteriore suo personale significato perchè ognuno di essi ci richiederà un tipo di sviluppo diverso dagli altri.
Le case sono anche legate agli elementi di cui partecipano i pianeti che possono assumere enorme rilevanza per comprendere al meglio questi dodici ambiti di esperienza Quale sarà l’ elemento predominante, quanto fuoco-terra-aria-acqua è presente nella carta natale? E che elemento si lega alle case di fuoco,di terra,di aria,di acqua? Gli elementi sono bilanciati o sbilanciati? Se ad esempio abbiamo una forte predominanza dei pianeti in fuoco ci troveremo di fronte ad una persona con un impulso vitale molto forte, un concentrato di energia, che dovrà essere costantemente controllato….ma se questi pianeti di fuoco si trovano nella case d’emisferoestmf4acqua…che cosa significherà?Saranno posizionati principalmente nelle case CARDINALI -ANGOLARI (I°-IV°VII°-X°),quindi dove INIZIA OGNI COSA,LA SPINTA,L’ENERGIA PROPULSIVA ATTIVA, oppure abbonderanno nelle case FISSE-SUCCEDENTI (II°-V°-VIII°-XI°) dove quella stessa ENERGIA si dovrà CONCENTRARE per essere UTILIZZATA,o ancora li troveremo accumulati nelle case MOBILI-CADENTI (III°-VI°-IX°-XII°)dove dobbiamo lavorare per PORTARE FUORI tutto quello che le case precedenti hanno stabilizzato per ricominciare il ciclo che segue? E le CASE VUOTE sono importanti?Come mi devo porre di fronte a un tema che presenta una concentrazione in 3 case ,ad esempio e le restanti nove sono vuote?In astrologia non ci sono case vuote, i settori che sono più abitati saranno sempre quelli più interessati allo sviluppo del nostro IO, lì focalizzeremo tutta la nostra attenzione, faremo esperienza…ma questo non significa che se in un tema io ho una seconda/ottava vuota io non abbia vissuto quella fase o altre. Alla composizione della sinfonia tutto è importante per questo guarderemo con più sospetto quelli che sono i pianeti legati a casa ,per esempio,e gli aspetti che formano.E poi,parliamone… non dimentichiamo i TRANSITI e i CICLI PLANETARI che coinvolgeranno quelle case vuote come tutte le altre e ci aiuteranno a sciogliere nodi magari più difficili ,perchè non riconosciuti in precedenza.Il tema natale nella sua complessità rappresenta sempre l’ ESPRESSIONE DI UNA VITA , una vita che ha avuto un’ infanzia, dei genitori, un’adolescenza ,un lavoro, delle scelte da fare ,dei sentimenti e un amore. Quindi io devo sempre andare a vedere come si sono sviluppate tutte queste circostanze e in che modo le ho assimilate, assorbite, elaborate. Dunque è fondamentale rendersi conto di quanto sia necessario,per una buona interpretazione, prendere atto di tutte le dinamiche che si innescano fra l’incontro magico di CASE,PIANETI, SEGNI che come un PUZZLE va ricomposto TASSELLO per TASSELLO,con la pazienza certosina di chi VUOLE utilizzare le proprie conoscenze in maniera corretta e non “pressappochista”,come troppo spesso succede. L’ASTROLOGIA VÀ STUDIATA CON MOLTA DISCIPLINA E METODO,vi invito fin da ora a riflettere sui danni che si possono fare ad una personalità fragile con un interpretazione superficiale.
Vi aspetto amici viandanti..alla prossima lezione

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by Nunzy Conti-tutti i diritti sono riservati

L’Astrologia e le Fasi Prenatali

“In ognuno di noi c’è un uomo interiore segreto e eternamente impegnato”
(Plotino)

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La nostra struttura psicologica è composta da un unità indissolubile, l‘IO e il SE,la coscienza e l’inconscio. Quando siamo nell’utero di nostra madre noi siamo un tutt’uno con lei,viviamo un Eden dove tutto è perfetto e indissolubile. Al momento della nascita il SE si scinde in un IO che dovrà imparare a collegarsi ai progetti che il SE ha in serbo per lui durante tutta la vita .Nel suo processo evolutivo e di Identificazione,il bambino dovrà effettuare  prima  una separazione fisica,quella dal cordone ombelicale di sua madre ,e poi  in un secondo momento una seconda definitiva separazione,  quella psicologica ed emozionale.

Siamo in questo viaggio protetti dal SUPER-IO,una sorta di barriera corallina che impedisce l’ingresso troppo violento dei contenuti dell’inconscio. Nasciamo a questa vita con un vestito che si adatta alle nostre possibilità iniziali e ci protegge, la PERSONALITÀ, identificata in Astrologia con l’Ascendente. È una sorta di Imprinting che rappresenterà per tutta la vita il modo in cui ricominceremo ogni volta e tutti i contenuti nei quali noi ci riconosciamo.Per dirla alla Jung è l‘ARCHETIPO DELL’INIZIO. La PERSONALITÀ contiene tutti gli strumenti necessari per affrontare il viaggio verso l’IDENTITÀ(in-dividuo/non diviso),che durerà per tutta la vita.Dunque l’IO NASCE dal SE,che rappresenta la TOTALITÀ del nostro essere. Questo IO dovrà crescere fino a comprendere cosa il SE vuole. Le crisi esistenziali rappresentano proprio la chiamata del SE. Noi siamo parte di qualcosa e alla nascita avviene la frattura di una totalità,e il taglio del cordone ombelicale lascerà tracce tutta la vita di una costante nostalgia per aver perso qualcosa che eravamo e che ricercheremo sempre.

Nelle case dalla 1a alla 6a noi ci dividiamo,dalla 7a alla 12a ci ricongiungiamo.

1z1fup5Il nostro progetto di vita inizia con il concepimento. Il momento della nascita rappresenta il primo passo concreto verso quel progetto e l’Astrologia oggi è in grado di individuare e raccontare COME abbiamo vissuto il nostro viaggio dentro l’Utero Materno. Siamo in grado di verificare come siamo stati accolti,contenuti,vissuti,accettati da nostra madre e soprattutto come ci siamo sentiti in quello che dovrebbe essere un luogo di pace infinita,di preparazione , di struttura e di cammino verso il destino che ci aspetterà una volta fuori. Una conferma statistica ad oggi di Tali affermazioni ancora non c’è,mancano pubblicazioni ufficiali e dati ma la sensazione che io ho è che questo accadrà presto…vista la volontà e la preparazione di Lidia Fassio, maggiore sostenitrice di questa teoria .

FASI PRENATALI

Le fasi prenatalii sono visibili nel nostro tema dall’ottava alla dodicesima casa :

CASA 8A-Motivazioni del concepimento-primi 30 giorni.

CASA9A-Quando nostra madre ha scoperto di essere incinta e ci ha scelto. Come e perchè. Primi 2 mesi e mezzo di gravidanza.

CASA 10A-Si formano ossa e scheletro. 2mesi e mezzo / 5 mesi di vita.

CASA11A– Capacità di respirare,di espansione.Si vede se è maschio o femmina.Dai 5 mesi ai 7 mesi e mezzo di gestazione circa

CASA12A-Ultima fase. Dai 7 mesi e mezzo fino alla Nascita

NASCITA-ASCENDENTE:Pianeti congiunti all’ascendente dalla 12a riguardano il travaglio.

Vi invito fin da ora a guardare la vostra Mappa Natale con questa lente di ingrandimento…e chi di voi ha la possibilità di chiedere alla propria madre come si sentisse in tutti i passaggi ..scoprirà l’efficacia del mezzo e la straordinaria sincronicità degli avvenimenti.

PARLIAMONE,aspetto vostre personali considerazioni.