PESCI “In principio era il Verbo”

“Quando Dio prende la forma di un cinghiale, Egli rimane Dio, che puro e trascendentale cattura il cuore dei Suoi Devoti.”
(Aja Govinda Dasa)

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E il Verbo si fece carne
e venne ad abitare in mezzo a noi;…»
(Vangelo di Giovanni 1,1,14)

Amati,odiati,sconosciuti e sfuggenti Pesci, compagni di viaggio distratti, dalla natura intrinseca e misterica, extraterrestri, eternamente stranieri a questa terra. Passivi esecutori, spesso rassegnati ad onorare un viaggio che non capiscono, pur di sopravvivere alla scomoda materia che li affligge. Un essere divino catapultato in un terribile quanto incomprensibile pianeta dove regna “Logos e Necessità”! Un progetto di vita complesso che troppo spesso trova la dimensione Umana proprio nella negazione della sua diversità !A lui non viene facile avvalersi del Logos ,ne sottostare alle leggi di Necessità,e per vivere nel “contenitore” al quale è stato costretto si ritaglia una finta identità. Nel glifo stesso che lo rappresenta si percepisce tutto il suo conflitto, due Pesci che nuotano in senso contrario,in continua lotta fra se stessi, un conflitto lacerante che dovrà essere integrato.

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Convive in lui il dualismo dell’intera umanità in tutta la sua permanente imperfezione.L’eterno filosofico conflitto anima/corpo,bisogni pulsioni,realtà, praticità,concretezza, razionalità e vizi da una parte,creatività,fantasia, sogni, amore universale,spiritualità,compassione e virtù dall’altra.Dovrà lavorare molto per raggiungere una Saggezza Superiore e incontrare una divina legge Universale che soddisfi entrambe le sue parti.

“Nessuna cosa avviene per caso ma tutto secondo Logos e Necessità” (Leucippo)

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La creazione intera dipende da un suono, dal soffio vitale del Creatore; Logos (in greco: λόγος) deriva dal greco λέγειν (léghein) che significa scegliere, raccontare, enumerare. Dio sceglie di raccontare qualcosa e crea ciò che immagina, noi… e la nostra “vicenda”. Agli uomini è stata rivelata questa legge ma essi continuano ad ignorarla anche dopo averla ascoltata. Il logos appartiene a tutti gli uomini ma in effetti ognuno di loro si comporta secondo una sua personale phronenis, una propria saggezza. I veri saggi invece sono quelli che riconoscono in loro il logos e ad esso s’ispirano come fanno coloro che governano la città adeguando le leggi alla razionalità universale della legge divina. (Fonte: Wikipedia dal sito Sacro e Profano-Le armoniche di Dio)

Grande sarà dunque, la tua difficoltà di essere Uomo-tra-gli-Uomini, vestito di indumenti d’ortica, di pelle che brucia e ferite che sanguinano. Difficile la vita se devi onorare un corpo, quando la tua anima abita l’impalpabile ed invisibile essenza.

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Nettuno,tuo signore ,non partecipa ai fatti circostanziali di una banale quotidianità e la doverosa necessità di una mente indagatrice legata ai 5 sensi! E ogni volta che tenterai con la ragione di spiegarlo ed incanalarlo in una qualsiasi logica rischierai di cadere nel regno del Caos. Nettuno è qualcosa che sta al di là della Coscienza, contro cui la forza dell’Io fa indubbia resistenza. D’altro canto siamo uomini,fatti di pulsioni e desideri incapaci di seguire naturalmente Nettuno che cerca continuamente di restituirci all’eternità di cui facciamo parte per riportarci a quell’unità celestiale, l’Eden da cui proveniamo tutti. E quando ci provi e cerchi di accontentarlo…se non sei fortemente consigliato dal buon realista Saturno ..come minimo finisci nel regno di Follia”!! Ed ecco allora che il nostro pesci indossa un contenitore a cui si adatta per sopravvivere. Ci appare a volte falso e bugiardo quando in realtà sta solo tentando di nascondersi ai più, tentando in modo maldestro di sembrare normale,un umano qualsiasi..! Grave errore!! Ironia a parte, questo segno avrà dura vita se abita la mediocrità di un esistenza fatta di piccole cose . Di gente dai “vorrei ma non posso” di moltitudini presenze dai “non mi oso “ ricamati sulla bocca e guance ingrigite dai “meglio un uovo oggi che una gallina domani”. Purtroppo amico mio tu devi osare ,devi rischiare,devi convivere con il dubbio con il dramma con il conflitto fino a quando un bel giorno sarai parte di quello per cui hai tanto combattuto. Non dimenticare che Urano colui che risveglia il dormiente dovrà scuoterti molto, ma se lo seguirai ..verrà il giorno ..il tuo giorno.. Meglio la tua vita se possiedi la prorompente vitalità di Giove, che ti consente un approccio più gioioso all’esistenza!

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Ci appare dunque fondamentale che per comprendere l’amico Pesci ,dobbiamo entrare a patti con Nettuno. Assorbirne l’essenza. Che sia bottiglia o calice, fiume o mare Nettuno signore dell’acqua,vive negli abissi profondi del nostro inconscio,il suo compito nel nostro viaggio è quello di mettere in luce tutte quelle che sono le nostre Illusioni,lui scioglie i nodi e dissolve ogni situazione che non ci serve più o che è diventata una zavorra troppo pesante per andare avanti. È ovvio che ogni nostra resistenza a trattenere quello che deve essere lasciato andare ottiene un effetto devastante nel ritmo quotidiano scandito da Saturno . E questo per il Pesci è una plus-valenza. Incontrare la missione dell’Anima rischiando di naufragare se nel tempo concesso non si riesce ad accogliere un significato più alto dell’esistenza.(e questo ovviamente è un concetto valido per tutti. Il signore delle profondità oceaniche abita ognuno di noi !!

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Nettuno manda fra noi un esercito di figli prediletti votati al sacrificio affinché siano umana testimonianza che : Siamo parte dell’Infinito, fiaccole dell’Amore di Dio,esseri unici e speciali ! Destinati a rimanere in contatto con la nostra parte divina grazie ad un Inconscio che mai rinuncerà a ricordarci chi siamo, E non è un caso che la Luna ,signora del nostro tessuto emotivo sia esaltata proprio in questo segno! Il Pesci ha una straordinaria sensibilità,capace si assorbire dall’esterno tutto il dolore del mondo, un essere che SENTE che è PERVASO da invisibili imput, imprescindibili. Una psiche molto originale ,c’è in lui un solo modo di percepire il reale : confrontarsi con il VUOTO, la DIVERSITÀ,uno stato di “ASSENZA” che cercherà di colmare costantemente riempiendo i suoi “minuti” di “palpabili presenze” che possano soddisfare almeno in parte quel senso costante di insoddisfazione “cronica” del vivere.Solo un forte senso di partecipazione all’universo e le sue creature,all’arte e alla musica, potrà aiutarlo a risanare l’antica primordiale ferita , come un peccato originale costante per il solo fatto di essere nato.Un cordone ombelicale che una volta tagliato lo ha precipitato nel caos dell’eterna contraddizione: Dei che si aggirano in questa terra con l’Armatura della Fede ma con il costante senso di Nostalgia per la Patria lontana. Esiliati abitano luoghi stranieri e aspettano solo di ritornare a casa. Ultimo segno dello Zodiaco inizio e fine di tutto, spiega l’intera nostra esperienza ,il ciclo che si compie e che ricomincia e ognuno di noi si dovrà confrontare con quella fase che appartiene alla nostra dodicesima casa,dove dovremo “.. riuscire a comprendere che l’Io è una “falsa identità” necessaria all’inizio della vita ma che dovrà essere in grado di auto-trascendere via via che l’individuo prende consapevolezza e impara ad usare le sue potenzialità (empatia, sensibilità, capacità di cogliere e di percepire al di là dei 5 sensi e raggiungimento di un sano distacco partecipativo) per “sentire” ciò che arriva dall’interno,ovvero dalla esperienza diretta della propria coscienza…” (Lidia Fassio)

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II pesci( 20 febbraio/ 21 marzo) è un segno mobile ,femminile, di natura Yin. È il terzo segno dell’elemento Acqua dopo il Cancro e lo Scorpione e ne completa il ciclo.Porta il domicilio di Nettuno (compassione-fusione-spiritualità-fantasia – trascendenza– senso di partecipazione – distacco,-sacrificio- totalità). L’esaltazione della Luna (empatia-sensibilità -madre spirituale -accoglienza superiore). Ed è il secondo domicilio di Giove (appartenenza alla specie – nutrimento spirituale- crescita superiore -unità spirito e materia – elaborazione del significato della vita). I Pesci sono il punto di convogliamento della croce dei segni Mobili (Gemelli/ Vergine/ Sagittario/Pesci). Questi 4 segni nel loro viaggio ci indicano il percorso in cui corpo e mente dovranno lavorare per superare tutti i confini e i limiti della umana esistenza e portare fuori tutti i contenuti appresi dai segni precedenti. Dovranno lavorare per ritornare all’unità da cui si sono disgiunti. E per riuscire dovranno attraverso l’esperienza “sviluppare la “capacità di elaborazione di fatti ed eventi”,per reindirizzare le proprie energie verso un senso superiore dell’esistere,in una dimensione assolutamente spirituale (fase Pesci). Trascendere la propria vita personale a favore di un progetto più grande. La presenza di Giove nel segno, a questo punto, ci appare fondamentale . La gioia di vivere di cui partecipa , la visione del sogno e la capacità di vedere e seguire la propria filosofia di vita ,temi cari al Sagittario, giustificano ampiamente la quadratura fra i due segni. Il Sagittario si pone fra la Vergine e i Pesci e si oppone al Gemelli . È come se ci spingesse a quel passaggio fondamentale di cui dobbiamo prendere coscienza. La casa a cui appartiene ,la nona è la nostra casa vocazionale,il luogo dove noi “diventiamo quello che siamo”. E per farlo dovremo aver elaborato la nostra funzione discriminatoria, superato il limite dei 5 sensi, oltrepassata la semplice epidermica curiosità mercuriale (gemelli) ,superato i confini, i limiti e i dictat che Saturno ha imposto nella sesta casa (Vergine). Cosicché quando incontreremo Giove nel Sagittario avremo finalmente l’accesso a quella parte di noi che ci rivelerà il mistero nascosto dietro l’esortazione dell’oracolo delfico “CONOSCI TE STESSO”

corpo-mente-anima Dunque non si può parlare di un pesci se non si comprende bene il senso da dare alla croce a cui appartiene . E soprattutto non dobbiamo mai ignorare l’importanza di Giove per questo segno. “I HAVE A DREAM”,gli ricorda. Giove lo prende per mano e pian pianino gli apre nuovi orizzonti ,gli fa vedere il sogno a cui può partecipare. Lo rende affamato di vita ed esperienza e solo quando sarà “pronto “ e avrà onorato i propri bisogni corporali, gli parlerà di quale è davvero il nutrimento superiore a cui può accedere: l”Anima,l’unica nostra parte eterna. E anche se la sua realtà è fatta di sfide di natura spirituale, dovrà sempre riconoscere che anche il corpo fisico va onorato , protetto e difeso dalla continua tentazione di annullamento e di negazione che troppo spesso affliggono il pesci con un prepotente Nettuno. Si dibatte fra il desiderio di una vita ascetica e morigerata, emulando il sacrificio del Cristo, o per paradosso, cade trappola dei suoi paradisi artificiali scatenandosi in un tossico dionisiaco delirio, sfrenato e ossessionante. Giove dunque sarà fondamentale per il compromesso, il ponte per arrivare in punta di piedi a comprendere Nettuno. È l’unico interlocutore che può contrastarlo. Solo facendo i giusti passi e rispettando il ritmo del tempo terreno,legato a Saturno, il pesci potrà accedere ad un processo di guarigione e risanamento.Questo dualismo si riflette su alcuni aspetti del mito, e va da se che dopo il nostro ragionamento ci è chiaro perché i pesci vengono collegati a Gesù come sacrificio e compassione e a Dioniso,come abbandono della realtà .

L’uomo lacerato da una dimensione dionisiaca e contemporaneamente apollinea della sua natura”

spirituale6 Angoscia e senso di crocifissione dell’io” (Nietzsche)

“Nietzsche studiando il mondo greco mette in luce come siano presenti allo stesso tempo due impulsi vitali che egli chiama apollineo e dionisiaco. Il primo è legato al Dio apollo, dio dell’armonia e dell’equilibrio. L’impulso apollineo è un impulso di bellezza, che genera un mondo illusorio (dato il suo legame con il sogno) e trova la sua espressione sul piano artistico nelle arti figurative in particolare nella scultura. Ma accanto ad esso coesiste il dionisiaco: esso corrisponde con l’impulso di ebbrezza che spinge ad immergersi senza freni nel caos della vita. Sul piano artistico trova espressione nella musica. Quando predomina abbatte l’apollineo e porta la vita alla deriva dell’eccesso. Solo in pochissimi casi i due impulsi trovano equilibrio: ciò secondo Nietzsche avviene nella tragedia greca, che egli considera culmine di quel mondo. L’uomo greco presocratico allora rappresenta meglio di ogni altro il superuomo perché è stato in grado di raggiungere la felicità e questa felicità l’ha raggiunta attraverso l’equilibrio tra la sua parte apollinea (eleganza) e quella dionisiaca (ebbrezza).”(  Carlo Cilia)

subconscio-e-leggi-di-mercatoI pesci simboleggiano molte delle idee che sono state espresse dalla filosofia Cristiana, tuttavia, a questo bisogno di santità, di espiazione e di andare verso la trascendenza della materia, non possiamo dimenticare che c’è anche l’altro lato della medaglia, quello che la cristianità ha chiuso in cantina: il diavolo. Qui sta il pesce oscuro, quello che non sempre è conscio di cio’ che sente e di cio’ che muove le sue azioni. I Pesci rappresentano entrambe queste polarità: la sfida sta nel riunirle all’interno della persona.” ( Lidia Fassio)

uomo-che-pensaMa, in assoluto, va ricordato che il mito che universalmente lo rappresenta di più è inequivocabilmente legato al simbolo della Sirena,metà donna metà pesce. Metà umana,metà divina. In particolare viene associato alla storia della sirena Melusina , creatura magnifica non appartenente alla realtà ordinaria,capace di sedurre e rapire sia la mente che il cuore degli uomini,uomini che però non riusciranno mai a comprendere fino in fondo il suo senso di diversità,una parte di lei non apparterrà mai a questa terra… la sirena possiede e abita gli abissi dell’inconscio e necessità di discendere a quelle profondità. Proprio come il nostro amico Pesci.

Questo complesso-e-mai-banale segno fortemente legato all’Inconscio, dovrà dunque muoversi con molta attenzione, dovrà sperimentare nel suo viaggio anche la transitorietà di tutte le cose, non aggrapparsi a nulla, perché tutto quello che può avere di reale e concreto è solo quello che abita dentro di lui. Ma per trascendere la realtà avrà comunque bisogno di una forte struttura interna a cui essere adeguatamente ancorato. Non si può accedere a Nettuno se non si è superata la dogana di Saturno.

a5-4-15E quando, dopo lungo peregrinare ,raggiunge finalmente l’equilibrio ,ecco che diventa l’antieroe per eccellenza,è unguerriero della luce” (Paulo Coelho), capace di portare amore ovunque vada. Possiede una potente energia femminile, e non deve confrontarsi con un identità marziana aggressiva. Affrontare la vita con qualità fortemente egoiche non fa per lui,come invece è fondamentale per l’amico Ariete,di cui a volte porta alcune segnature nel tema di nascita. Ai pesci non è dato comprendere o tenere sotto controllo le cose , ne partecipare alla propria vita senza sacrificare qualcosa di se. Il raggiungimento della felicità risiede proprio nel donarsi all’altro senza vittimismo ma con abbraccio interiore profondo e generoso.

352luomo-nuovoSviluppare dunque la sopravvivenza a questa terra, affrontando e riconoscendo la propria parte divina senza rintanarsi in un mondo di illusioni fantastiche. Accogliere la propria diversità per accedere alla vita stessa. Mettere i piedi per terra sfiorandone le zolle, donerà al pesci la capacità di superare il proprio misticismo e diventare davvero utile a se stesso, al mondo e a tutti quelli che partecipano alla sua vita.

«Alcuni nascono grandi, alcuni conquistano la grandezza,
ed altri hanno su di loro una grandezza imposta dall’alto.”

(Malvolio, atto II, scena V de La dodicesima notte)

meteorite_marte-638x425Amici cari dei Pesci vi lascio alle vostre riflessioni regalandovi un momento di certo a voi gradito,un momento di rilascio totalmente Nettuniano..

“La mia lacrima versata per un verso che tocca l’anima…la mia vita è poesia.. non c’è nulla che abbia mosso se non con il cuore..”

Ma non mi rassegno ad indumenti di ortica..

AMORE E POESIA

(Nunzy Conti da SPECCHIO DELLE MIE BRAME)

anime-gemelle-anime-affini“Negli angoli dell’anima

Si muove il desiderio.

Folle battito di cuore.

Il bisogno d’amore.

Come cristallo purissimo

Ci appare la sua luce.

Ma è un attimo.

Un tempo che non conta l’ora dell’inganno.

E nel ricordo

Neve, sciolta al sole

Della noncuranza.

Negativi bruciati gli opachi giorni di ieri.

Ma noi distratti poeti

Che possiamo fare!

Solo afferrare,

Avidi di gioia

Quei pochi minuti

Di trascendenza conditi.”

 

Nunzy Conti-tutti i diritti sono riservati

 

 

 

BILANCIA : “UNA COSA BELLA E’ UNA GIOIA PER SEMPRE”

“Solo le cose belle e i bei pensieri possono alimentare l’amore”

20091116143618-29091ce8-864x400_c”La Bellezza non può essere interrogata: regna per diritto divino. “La Bellezza è una forma del Genio, anzi, è più alta del Genio perché non necessita di spiegazioni. Essa è uno dei grandi fatti del mondo, come la luce solare, la primavera, il riflesso nell’acqua scura di quella conchiglia d’argento che chiamiamo luna.”Oscar Wilde 16 ottobre 1854

636024248152408553-949726127_oscar_wildeOscar Wilde, ha così ben espresso in tutta la sua vita la sua idea di amore e di bellezza , tanto da permetterci di accedere  ai significati più intrinsechi del  suo segno solare:una Bilancia con Venere nel segno e Mercurio in Scorpione. Mente superba e affascinante incontra il nostro elucubrare proprio nel suo più famoso e conosciuto libro: “Il ritratto di Dorian Gray”.Uomo di rara bellezza,”un opera d’arte, prodotta dalla natura stessa”, narcisisticamente innamorato di se stesso.. “Aveva espresso un pazzo desiderio: che potesse lui rimanere giovane, e il ritratto invecchiare; la sua bellezza restare intatta, e il viso dipinto sulla tela portare il peso delle sue passioni e dei suoi peccati. […] Pareva mostruoso persino pensarci”

23850-copia-di-the-picture-of-dorian-gray-il-ritratto-di-dorian-gray-film_jpg_620x250_crop_upscale_q85Tutte le brutture della sua vita, tutte le deformazioni del suo cuore e del suo carattere , i vizi gli abusi e le cattiverie commesse con leggerezza e superficialità saranno incise nei tratti di quel viso dipinto…“Com’è tragico” mormorò Dorian Gray, gli occhi fissi sul suo ritratto “com’è tragico! Io diventerò vecchio, brutto, ripugnante. E questa immagine rimarrà sempre giovane..Oh, se si potesse realizzare il contrario! Se io dovessi rimanere sempre giovane, e il ritratto diventasse vecchio! Per questo, per questo, darei qualunque cosa! Darei la cosa più preziosa del mondo! Darei anche la mia anima per questo!”. Un uomo che in quel desiderio rinuncia alla sua coscienza contravvenendo tutte le leggi morali ed etiche. La sua bellezza diventerà solo una maschera , mentre la sua anima ,sarà distrutta dal ogni tipo di scelleratezza. Dorian non diventerà mai un uomo non sperimenterà l’invecchiamento, non si confronterà con l’esperienza ,ma resterà per sempre “un bambino capriccioso e vanesio” fino alla sconfitta finale, nel giorno in cui tutti i conti dovranno essere pagati..

moon-4Un opera di straordinaria intensità che ci restituisce simbolicamente il bisogno spesso ossessivo di un certo tipo di Bilancia che alla “Grande Bellezza” sacrifica tutti i suoi valori più nobili. Incapace di riconoscere la propria parte oscura si avventura alla ricerca del’ “Elisir di Giovinezza”, negandosi alla drammaturgia di una vita vera. Ed Urano, suo signore, proprio in quella mancata autenticità farà pagare un caro prezzo : la caduta delle illusioni, la vecchiaia tanto temuta arriva per tutti ,e se non siamo cresciuti, se non abbiamo fatto esperienza , dovremo fare i conti con un immagine in cui non ci riconosceremo più perché l’unica cosa che avremo servito sarà la nostra Vanità.7eef0cf1c6f794527f8dec55a9428cc3 Sebbene tanto più spesso non arriviamo a certe estremizzazioni vi invito comunque a riflettere sul grande rischio che corre una personalità “bilancina” quando insegue solo l’effimero. E questo ci aiuta anche ad indagare, senza troppi giri di parole, il suo rapporto con l’ombra , che porta la Bilancia, a non accompagnare, spesso, la crescita fisica con quella psicologica. Un segno che, invece, realizzato e nella sua forma più autentica, ha dalla sua molto da dire e molto da insegnare. Soprattutto sul concetto più alto di Bellezza, Relazione e Amore.

La Bilancia appartiene all’elemento Aria ed ha dalla sua sicuramente una forte componente di razionalità,ma è il simbolo della Venere per eccellenza e si lega fortemente alla capacità Affettiva,riscontrabile in tutti noi nel rapporto che abbiamo con lei,figlia di Urano e con la nostra  settima casa. È il segno dell’equilibrio, dell’etica, dell’estetica, simbolo della capacità umana di relazione e scambio. È diplomatico, si lega a professioni di consulenza, può essere un Giudice, comunque uno che debba decidere fra due posizioni e dare un’opinione insindacabile. Ma è anche un essere divino con una sensibilità artistica superiore alla media , con un ideale di perfezione e di bellezza soprattutto se si lega nel tema a Nettuno. Ma come per chiunque di noi, non nasce con tutte queste qualità ,dovrà conquistarle nel suo viaggio. Ha un rapporto privilegiato con la sua parte femminile e dovrà lavorare molto, per integrare il Maschile. Una rivalità fra Anima e Animus, dove l’Animus dovrà farsi strada per incontrare la sua identità. La Bilancia inizia il suo viaggio con tante contraddizioni ,ha bisogno attraverso l’altro di incontrarsi,riconoscersi. Il suo è un rapporto a due. La sua natura è duale: dare importanza a me o all’altro? Dovrà lavorare costantemente sulla scelta, e l’incertezza è sempre dietro l’angolo. Se scelgo questo a cosa rinuncio? Sente costantemente dietro di se il dubbio che comunque sceglierà saranno guai!! Proprio come il povero Paride..

paride“Sulla tavola dove erano assisi gli Dei e le Dee, Eris buttò una mela d’oro dicendo che era per la più bella. Subito le giovani dee Giunone (Era), Venere (Afrodite) e Minerva (Pallade Athena) rivendicarono a sé la mela della discordia, ritenendosi ognuna la più bella. Stanco del grande litigio, intervenne Giove ordinando a Mercurio di portare le tre contendenti sul Monte Ida e che il pastore Paride facesse da giudice. Naturalmente, ognuna delle tre, per rafforzare la propria bellezza agli occhi del giovane,gli promisero un premio: Giunone, promise a Paride che, se avesse giudicato a suo favore, sarebbe diventato re di tutte le terre e il più ricco di tutti i mortali. Minerva disse che, se fosse stata lei la vittoriosa, Paride sarebbe diventato il più forte tra i mortali ed esperto di ogni arte;Venere, infine, promise a Paride, in cambio della vittoria, di dargli in moglie Elena figlia di Tindaro, la più bella di tutte le donne…” (www.settemuse.it)  Paride sceglierà, l’amore, darà la mela d’oro ad Afrodite , e sebbene abbia tentato una cortese mediazione e un confronto equo con le altre due dee, loro, offese a morte, per il mancato riconoscimento perpetreranno i loro progetti di vendetta scatenando la guerra di Troia e sterminando tutta la sua famiglia. Questo mito di presta, dunque molto a comprendere l’enorme fatica della bilancia nel dover rinunciare a qualcosa ogni volta che è obbligata a scegliere, ma come ci ricorda Lidia Fassio “[…]È la scelta che da il via alle case sopra l’orizzonte, il che significa che senza scelta non c’è possibilità di aprire l’altra parte. […]E Urano in bilancia ci dice che la scelta non ha niente a che fare con la rinuncia.. Perché quando si rinuncia è perché non si è scelto. Mentre la scelta è proprio: “io chiudo con quella parte”,ed è estremamente liberatoria..il resto è come se non ci fosse più. E nella scelta vera non c’è mai rimpianto, nella rinuncia c’è sempre il rimpianto. Rinunciare è una tematica saturniana, scegliere è una tematica di Urano/Venere.”e75b84afa54fd72af405d2b7338b8430La Bilancia comunque impara presto a mettere in relazione due cose fra di loro, il suo problema risiede principalmente nella sensazione molto forte che prova internamente quando si rende conto che la scelta implica, un abbandonare, un dividere ,un rompere quell’armonia che c’è in ogni cosa, come se quel bisogno di mediazione tanto caro al segno possa venire compromesso! Ma dovrà farlo. Valutare, mediare, scegliere, per imparare ad amarsi prima di poter amare, rispettarsi, prima di rispettare. Seguire la propria scala di valori, per raggiungere l’equilibrio, fondamentale presupposto per l’Armonia. E questo è anche il viaggio che noi tutti incontriamo nella settima casa a prescindere il segno di appartenenza. Lo scontro avviene fra due forze opposte: Marte e Venere, i mitici amanti stellari che devono imparare a convivere donandosi l’uno all’altro pacificamente. Marte deve essere addomesticato da Venere almeno quanto Venere deve imparare ad agire con maggior determinazione. La Venere in ogni tema significa prima di tutto imparare a combattere per affermare le proprie scelte, acquisire il valore di se , per arrivare a conquistare la propria autostima. E se sono una Bilancia questo diventa il presupposto migliore per arrivare a un’identità precisa in linea con l’esigenza di benessere personale. La sua apparente ipocrisia, di cui viene spesso accusata in realtà è solo la difficoltà che ha di prendere una posizione, per quel senso di disarmonia che vive quando entra in conflitto con l’ambiente. Una contraddizione esistenziale che la porta più di altri a vivere dinamiche triangolari, che la vedono quasi sempre perdente. Pensiamo alla difficoltà che incontra quando si deve confrontare con le piccole cose della vita quotidiana, come scegliere il colore di un vestito, ad esempio!b506c1ed088874e5d288a46e1e8924e4

Quando non è sicura ,si innesca, il dubbio la vedi andare in panico, con il risultato che troppo spesso, o compra tutti e due i vestiti o se ne va a mani vuote!! Qualunque decisione deve prendere, è sempre difficile, soprattutto quando è obbligata ad assumere posizioni precise in una disputa. La sua incertezza e i suoi dubbi spesso la fanno sembrare indifferente, concentrata solo su se stessa, poco interessata alla questione. Tenta sempre soluzioni di incontro e appare come uno che dà ragione ad entrambe le parti,ma la verità è che in fondo non vorrebbe far soffrire nessuno ne dare torto a qualcuno, odia litigare, non sopporta i contrasti e le disarmonie, ne gli scontri aggressivi e violenti. Il rapporto del segno con Marte e il suo contraltare, l’Ariete in questa dinamica si comprende benissimo: chi porta Marte in Bilancia ha il vantaggio di rapportarsi con gli altri in maniera civile,usando la parola come azione di confronto, distanziandosi sempre da volgari alzate di voce, ma spesso appare come una persona bloccata nell’azione quasi manchi di coraggio e decisionalità, sempre in bilico, troppo proiettata verso l’opinione esterna, senza forza e spontaneità… e se incontra una discussione con l’Ariete.. dio ce ne liberi!!!tumblr_static_4nk722zb90u8808g0cgw04w4g Fuochi e fiamme per l’amico di Marte che non riesce mai a trovarsi soddisfatto nel confronto,perché mentre lui avanza alzando la voce, l’altro indietreggia disgustato, provocando ulteriore frustrazione che spesso si conclude con rotture inevitabili, anzi, per abbandono del “ring” da parte di Marte in bilancia!!!! Ma non pensate neanche per un attimo che con il suo ossessionante bisogno piacere all’altro, di tenere tutto in equilibrio, la Bilancia non sia in grado di capire dove sia la verità, dove risiedono le ragioni o non sia capace di difendersi. Il punto troppo spesso sta nel tempo di cui ha bisogno, per valutare attentamente le cose prima di parlare o di agire. E questo Marte in Ariete non lo concede mai! Le modalità di confronto sono troppo diverse. La bilancia “è il primo segno che riconosce l’interlocutore”,ha sempre un occhio attento sull’altro e non ama la prevaricazione,riconosce l’altro come diverso da se “avente gli stessi diritti e gli stessi doveri”. Mentre l’amico ariete..beh è esattamente il contrario,fortemente autocentrato e addirittura in certi casi..l’altro non è neanche previsto !! Altro punto della questione parte anche dalla difficoltà nella Bilancia di gestire serenamente le proprie emozioni,se pensiamo che è in quadratura al cancro dobbiamo immaginare il lavoro che dovrà fare per integrare la Luna . Non dimentichiamoci che è un segno d’aria e con le emozioni qualche problema ce l’ha sempre.

“Il vantaggio delle emozioni è che ci traviano”  (Oscar Wilde)

ccc7bcb47fe28f8d3dc60f9917f591d6_notte-tramonto-bn-panorama-bw-ponte-italia-fiume-roma-sunset-night-italy-tevere-black-and-white-rome-isola-tiberina-river-bianco-e-nero-nightscape-tiber-ponte-cestio“È tutto sedimentato sotto il chiacchiericcio e il rumore, il silenzio e il sentimento, l’emozione e la paura… Gli sparuti incostanti sprazzi di bellezza. E poi lo squallore disgraziato e l’uomo miserabile.”
(La grande bellezza- Gambardella)

Se pensiamo alla Luna in Bilancia possiamo provare a capire: legata alla bellezza, al senso estetico, è incapace di vivere i disequilibri del cuore,rimane spesso asettica ma in realtà è una difesa perché dentro se stessa le emozioni devono essere esperite attraverso la parola, la comunicazione, intoccabile, razionale e distaccata,ma non di ghiaccio,e chi ha questa connotazione lo sa bene.. perché ha avuto a che fare con una madre spesso proprio così: una silente meravigliosa, virginale fredda bellezza..ma un anima libera. Molte delle sue difficoltà nascono dalla sensazione che dà di essere molto formale e poco incisiva, ma come per Marte in bilancia la dinamica interna è la stessa e in più ha anche un forte bisogno di essere accettata e accolta dall’esterno,di piacere agli altri sempre, e soprattutto quando ci sono nel tema delle lesioni, questo aspetto si accentua, spostando all’esterno i suoi veri bisogni e vivendo fortemente decentrata da se stessa.  Dovrà dunque lavorare proprio su questo per dare la direzione giusta a quello che sembra l’incontro fra due forze opposte. Integrare la contraddizione e imparare a portare alla luce la parte più bella e più vera, l’Anima, solo in lei risiede la vera bellezza. Imparare ad amare i propri difetti per accogliere quelli degli altri. Percepire la meraviglia della propria diversità per incontrare quella dell’altro.. Vivere la propria vita non la vita di qualcun altro, questo è il viaggio…perché in fondo i veri bisogni di ogni essere umano non risiedono nella ricerca della felicità effimera , il vero Eldorado sta nella raggiunta saggezza che sopraggiunge solo con la Serenità! 
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E per la Bilancia, primo vero segno sociale la serenità convive con il forte senso di giustizia. Ha bisogno di dare rispetto e valore all’altro, e di riceverlo. “La mia libertà finisce quando incontra la tua”. E la relazione affettiva sarà sempre al primo posto, non in un meccanismo del tipo: “non posso vivere senza di te”, ma in un connubio di anime in perfetta armonia, una relazione adulta matura consapevole che prevede la libertà di dire: “Io ti scelgo ogni giorno, perché non ho bisogno di te, noi siamo due metà di una mela e guardiamo insieme nella stessa direzione.” E sentirà un costante senso di insoddisfazione se non incontra tale perfezione. È infatti uno dei segni che può tradire di più, ma che non lascia mai ( ahimè scegliere che guaio!!). Spesso per comprendere il senso della sua morale, diventa indispensabile analizzare l’incontro con il segno che precede,la Vergine, di cui può nel tema portare alcuni valori, o del segno che segue lo Scorpione di cui altrettanto spesso porta traccie sul tema. Se c’è molta Vergine, il concetto di imperfezione è più forte come il bisogno di discriminazione , ma anche quello di una morale comune. Si lavora molto sul senso di sentirsi perfetti in qualsiasi momento e di entrare in relazione con l’altro partendo dal concetto di equo e giusto. 8Sempre molto attenti a non commettere errori, vivono spesso una sorta di dicotomia per riuscire ad accettare che quello che piace o quello che sei veramente, può non piacere. Cercano troppo spesso di accontentare l’altro per non creare scompensi con la propria natura e nel farlo rinunciano al proprio valore, e alla propria autenticità.
“..la paura è che un errore possa compromettere il tutto”

Altra cosa è per la bilancia convivere con valori Scorpione. Qui la dinamica della moralità comune, fortemente legata a Saturno nella Vergine perde di significato quando incontra Plutone (e qui vi chiedo di ripensare a Oscar Wilde e a Dorian Gray). Ci troviamo spesso di fronte a persone che hanno una propria etica ,una morale personale che entra in rotta di collisione con il senso di giustizia comune. Sono meno disposti a compromessi ed entrano in gioco forti dinamiche di auto-manipolazione. Qui l’armonia è difficile. Si rischia una spaccatura radicale fra il dentro e il fuori. E il rischio è non accedere mai alla propria verità se non a prezzo di dure prove. Si vive il bisogno di stare in relazione ma troppo spesso ci si svende , si offre all’altro una maschera di cui non si è consapevoli. Non ho stima di me stesso. E onestamente in questo caso le dinamiche triangolari aumentano! Per la Venere in Scorpione su un sole bilancia , è molto difficile comprendere se la scelta è giusta, fa molta fatica a tagliare,recidere una relazione che non funziona,dovrà ri-costruire e ri-contattare tutta una scala di valori per incontrare la verità del cuore e la propria autenticità emotiva.9ea85b0878ee9cd402e2baf5290f48e0 “Dalle ombre irreali della notte torna a noi la vita reale che conosciamo. Dobbiamo riprenderla da dove l’avevamo lasciata, e in noi si insinua il senso terribile di un’energia che deve continuare nello stesso monotono circolo di abitudini stereotipate; o magari il desiderio violento che una mattina i nostri occhi possano aprirsi su un mondo che nell’oscurità è stato rimodellato per il nostro piacere, in cui le cose si diano nuove forme e colori, siano diverse o abbiano altri segreti, un mondo in cui il passato abbia poca o nessuna importanza, o comunque sopravviva in forme ignare di obblighi o rimpianti, avendo il ricordo della gioia la sua amarezza, e quello del piacere la sua pena.”(Dorian Gray)

Dal punto di vista spirituale ( penso a tanti soli 12a), la ricerca della perfezione dell’anima diventa “impossibilità a convivere con le brutture del mondo”, e questo mondo, oggi più che mai ci appare  squallido e tanto, tanto triste. Ci viene difficile se siamo legati a questi valori, riuscire ad accettare un immagine mediocre dell’esistenza e spesso non essendo in grado di accedere ad una qualità superiore ci concentriamo esclusivamente sul coltivare la nostra bellezza a scapito del cuore, dell’anima, e della mente. Il delirio narcisista generazionale di questo momento storico, diventa il vero problema oggi, la  difficoltà che incontriamo sempre più spesso, è proprio impegnarsi  seriamente in una relazione:

braccianti450b“..in un’età in cui «gli uomini e donne disperati perché abbandonati a se stessi, che si sentono degli oggetti a perdere, che anelano la sicurezza dell’aggregazione e una mano su cui poter contare nel momento del bisogno, e quindi ansiosi di “instaurare relazioni” [sono] al contempo timorosi di restare impigliati in relazioni “stabili”, per non dire definitive, poiché paventano che tale relazione possa comportare oneri e tensioni che non vogliono né pensano di poter sopportare e che dunque possa fortemente limitare la loro tanto agognata libertà di … si, avete indovinato, di instaurare relazioni” (“Amore liquido. Sulla fragilità dei legami affettivi” di Zygmunt Bauman)

E qui diventa utile sapere che uno degli organi legati alla Venere e alla Bilancia è la Pelle , che rappresenta proprio il confine fra me e l’altro. E le malattie su questo, che è l’organo più esteso del nostro corpo, segnalano proprio un disagio relazionale fra il dentro e il fuori , soprattutto sul viso. Si usa dire hai un viso luminoso, una pelle meravigliosa… e questo è un segnale di salute, vuol dire che l’esterno combacia perfettamente con l’interno: “..la faccia è l’indicatore di quello che mostri, quindi spesso nella bilancia fino a che non è realizzata, fino a quando non riesce a imparare le cose che deve imparare a fare, mostra sempre un’accondiscendenza, un adattamento che in realtà dentro non c’è, tende sempre a smussare gli angoli, questo suo non schierarsi vuol dire non usare Marte, perché Marte è quello che taglia e separa e dice io sono questo, tu sei quello..” (Lidia Fassio).  Se è pur vero che il compito è mediare è altrettanto valido il concetto di “non sopportazione”, di ”non adeguamento”, di non accettazione, di quello che non è parte di me. Ed ecco che allora aumentano malattie come la  psoriasi, la vitiligine, che sono esattamente, manifestazioni di una rabbia (Marte) inespressa, non agita, che non è ancora arrivata alla coscienza. Altro punto da prendere in considerazione è legato proprio al contatto fisico:quando non funziona la bilancia fa proprio fatica a toccare ,c’è un senso di pericolo, di contaminazione e malattia molto forte, soprattutto con valori vergine. Ecco allora che la pelle diventa proprio il confine di separazione impedendo all’altro e a noi stessi di vivere il senso di scambio e di affetto tanto caro alla venere in toro ad esempio. Quel bisogno di “asetticità” e di mancato contatto ovviamente va inteso anche con una venere legata a saturno

e92c1d487ee3e09ef5ca790fbea3a952“Lo spreco della vita si trova nell’amore che non si è saputo dare, nel potere che non si è saputo utilizzare, nell’egoistica prudenza che ci ha impedito di rischiare e che, evitandoci un dispiacere, ci ha fatto mancare la felicità.”(Oscar Wilde)

Ma se tutto è in linea con i valori più alti del segno,non c’è freddezza,non c’è distacco,c’è magia, c’è amore, la Bilancia non è pulsionale,non è mai volgare, ha un erotismo estremamente raffinato, è l’esteta dello zodiaco, possiede una grande sensibilità artistica e dovunque vada,comunque vada ricordate sempre.. è colei che porta Bellezza…

“E vedere bellezza crea bellezza…

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…vedere amore crea amore,

“Tu sei la ragione per cui io esisto,tu sei tutte le mie ragioni”(Beatiful Mind)

Una carezza sul cuore,amica Bilancia :UNA COSA BELLA E’ UNA GIOIA PER SEMPRE”
(John Keats-Endemione )

by Nunzy Conti-tutti i diritti sono riservati

GIOVE: ”SIATE AFFAMATI,SIATE FOLLI”

”La vita umana, nel suo insieme, non è che un gioco, il gioco della pazzia.”
Erasmo da Rotterdam

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Usate il Libero Arbitrio per camminare la vostra vita, portate i vostri Sogni nella direzione della Vostra Anima. Rivoluzionatevi. Osate adesso. Rischiate l’Errore Salvifico…perché tutto quello che rimarrà di voi, se non avrete Coraggio, sarà il Rimpianto di non aver creduto abbastanza e la disperante monotonia del Vivere

La Follia come base della Creatività. Questo è il momento storico del cambiamento.. Ci vuole un gesto folle per trasformare davvero la propria vita, attingiamo a quella Follia,a quella Creatività, perché con il solo uso della Ragione e della Logica,non usciremo dal Labirinto. Ci siamo nascosti dietro un sistema di regole che blocca ogni nostra Evoluzione..e inoltre siamo paralizzati dalla Paura. Paura che ci impedisce di inseguire il nostro Sogno… Mentre Giove insiste  nel ricordarci :

“AMA IL TUO SOGNO OGNI INFERIORE AMORE DISPREZZANDO”

un-vincitore-e-solo-un-sognatore-che-non-si-e-mai-arresoSolo lui ha il potere di farci “vedere” qualcosa di importante, come una stella cometa lui passa sul nostro cielo, è rapido..ma si dona solo a quelli che avranno gli occhi rivolti al cielo e che non hanno smesso di aspettare, di cercare,o di desiderare! Ecco forse è proprio questo a cui dobbiamo pensare quando ci rivolgiamo a lui: una stella cometa. E fu proprio la sua scia ad annunciare l’arrivo di Gesù.. la Via da seguire, ma solo pochi lo capirono, coloro che aspettavano, coloro che credevano, coloro che erano disposti a inseguire le proprie convinzioni, a rincorrere quella stella senza farsi troppe domande. Proprio questo è il punto più forte di Giove: Fede e Fiducia ,nel proprio sogno ,nel proprio viaggio. Abbandonarsi ,affidarsi per incontrare la propria Rivelazione. Per tutti gli altri non c’è speranza,per chi ha smesso di credere e “ vive per sopravvivere “ non ci saranno doni,non ci saranno transiti che possano fare la differenza perché quella differenza la facciamo noi con il nostro coraggio , con una volontà ferma e un pizzico di Follia: per chi non è disposto a correre dei rischi,buttandosi nella mischia,l’incontro con Giove si può tradurre in “nulla di fatto(quando va bene!!!)

“Sono due i principali ostacoli alla conoscenza delle cose: la vergogna che offusca l’animo, e la paura che, alla vista del pericolo, distoglie dalle imprese. La follia libera da entrambe. Non vergognarsi mai e osare tutto: pochissimi sanno quale messi di vantaggi ne derivi.” (Erasmo da Rotterdam)

coelho-sognoVergogna e paura,ecco due aggettivi che non appartengono a Giove. Giove è il nostro Guru interno,colui che ci infonde la fede necessaria per andare avanti quando tutto va male e ci sono momenti di grande sconforto. È lui che ci guida che ci aiuta a non mollare,ci dona intuizione, e nel transito al Sole illumina come un flash il cammino , la strada, quando intorno a noi è buio e ci sentiamo smarriti. Ed è sempre lui che ci aiuta a interpretare e decodificare i messaggi dell’inconscio quando sogniamo ( nei sogni il grande maestro è Nettuno ma è grazie a Giove che riusciamo a interpretare!). “Giove è l’adattamento alla vita” Ci dona il coraggio di vivere, la capacità di affrontare la vita,ci aiuta a trovare gli strumenti necessari per arrivare alla realizzazione del nostro progetto  e onorare la nostra vera Vocazione. Giove ci levi-montalcinidice che la vita offre sempre grandi possibilità e fantastiche sorprese e nell’affrontare le nostre sfide,  non dovremmo mai dimenticare le cose belle che abbiamo vissuto, concentraci su quelle, non cadere nella trappola del ”l’insostenibile pesantezza dell’essere”, ma partecipare alla vita con leggerezza, anche quando tutto sembra essere contro di noi. Voltare pagina, cambiare strada,osare il vicolo sconosciuto. Sorridere all’incertezza. Giove ci chiede di “vivere intensamente e desiderare immensamente” E i tuoi Desideri.. caro amabile folle Giove, sono il fondamento della tua essenza. Certo nel farlo non sei parsimonioso, e questo ci obbliga ad indagare un po’ il rovescio della medaglia, ovvero , la Tua Ombra! Giove desidera, Giove vuole, Giove comanda,ma lo fa con il sorriso sornione che lo contraddistingue e nonapoleone-bonaparten si può negargli nulla, ne dirgli  no… e questo il mito ce lo racconta molto bene … “Il mito ci passa, per tradizione, il bisogno di Giove di andare sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo: una nuova conquista, una nuova conoscenza, nuovi territori, in modo da inglobare tutto il sapere,tutto l’amore,tutti i piaceri della vita, all’interno di un contenitore senza fondo… ed io mi guarderei bene dal sottovalutarlo… troppo spesso sbaglia,commette errori…quando vuole qualcosa,non si ferma di fronte a niente. C’è una sua natura interna e sconosciuta che ce lo restituisce “divino scontento”ogni volta che non riesce ad esaudire i suoi desideri.”(Giove e il cannibalismo-Nunzy Conti)  Anni fa mi impegnai in una relazione fra Giove e il cannibalismo e a onor del vero rimasi molto perplessa quando dopo scrupolose indagini personali trovai importanti collegamenti fra questo pianeta e le carte natali di alcuni serial killer cannibali Da quel momento ho cominciato a guardare Giove anche in un altro modo: “…accanto a quel dio giusto si nasconde forse un dio vizioso,un Arsenio Lupin dell’imbroglio e il sotterfugio,da farmi oscillare sui suoi significati di lettura. Dove lo porterà la sua inesauribile fame?Dove lo condurrà la sua ingenuità?Dove le sue chiacchiere bonarie e quel suo fascino sornione e convincente? Pensiamo a Giove come pianeta,il più grande del nostro sistema solare…in realtà è un grande pallone gonfiato..se vogliamo scoprire la sua vera natura, dobbiamo calarci al suo interno, fino al nucleo. Giove ci nasconde qualcosa. Ed io a quel nucleo mi voglio rivolgere..a quella piccola massa nascosta. Mi voglio calare all’interno, per togliere la censura su molte dinamiche di quello che a mio avviso è un pianeta molto sospetto. Giove mi fa pensare al Genio di una lampada che non esaurisce mai i suoi desideri,desideri spesso illegittimi..” (Giove e il cannibalismo).

bukowski-audaciaTutto il mio ragionamento in quel contesto indagò ovviamente la parte Numinosa di Giove, e ve l’ho riproposto perché lo teniate costantemente presente quando riflettete sugli effetti che potrebbe avere se non funziona o funziona troppo. Resta indiscussa la parte Luminosa. Le simbologie a cui si lega sono senza dubbio moltissime ed anche se il passaggio sui pianeti che tocca durante il transito è davvero veloce ritengo che dobbiamo tenerlo in grande considerazione. Ma bisogna disfarsi di alcuni preconcetti a lui associati,soprattutto quando si analizzano i transiti. Abolita la parola: Fortuna. Censurato il concetto: “Giove nel segno, anno fortunato”. Sarà sempre l’intero tema e il nostro personale viaggio a indicarci il grado di consapevolezza raggiunto e quello a cui siamo candidati. Rimane fondamentale invece il concetto di Espansione, nella riflessione che Giove “espande quello che trova”,ovviamente. E Il passaggio sul Sole (occhi al cielo: dura pochissimo), che diventa un momento molto importante per “vedere” e intuire qualcosa di fondamentale a cui dobbiamo accedere per aprire o chiudere nuovi percorsi: dopo l‘Insight Gioviale non possiamo più essere gli stessi! Giove è un pianeta che lavora all’interno della coscienza. Insieme a Saturno ci permette di portare fuori i contenuti di cui abbiamo bisogno per crescere in consapevolezza. Urano. Nettuno e Plutone, indiscussi interlocutori del nostro “inconscio” innescano con Giove un ponte di connessione quando qualcosa di sconosciuto deve entrare nella coscienza. Sarà proprio lui che dovrà interpretare e traghettare al di qua, nei luoghi del “conscio”quei contenuti. L’ IO viene costantemente protetto difeso e per certi versi isolato da una sorta di muro di Berlino, il SUPER-IO, che blocca l’immissione di contenuti dell’Inconscio ai quali non siamo preparati perché troppo difficili da elaborare o per i quali non siamo pronti ,ma che cercano comunque costantemente di entrare. Ma l’IO, si deve espandere, prima o poi dovrà appropriarsi di quelle informazioni , dovrà trovare spazio all’interno della coscienza,per permetterci di ampliare la nostra visione ,i nostri valori, i nostri orizzonti. È questo il compito di Giove , “portare dentro” nuove informazioni, consegnarle a Saturno/Super-Io, che dovrà effettuare i debiti controlli affinché possano essere accolti e riconosciuti come parte di noi. Ma dovrà vincere la sua diffidenza e la  sua resistenza, perché Saturno  dalla sua non ha nessuna voglia di sconvolgere l’ordine precostituito..se fosse per lui tutto rimarrebbe incastonato nello stesso medesimo modo ,per tutta la nostra esistenza! C’è comunque  una connessione interessante fra questi due pianeti, che, quando nel tema viaggiano allineati e in armonia , ci permettono di fare grandi cose: il mondo delle idee che arriva da Urano passa attraverso l’interpretazione di Giove per poi fissare le nuove forme con Saturno, in un alternarsi continuo di grande effetto,per chi ha la fortuna di veder fluire magicamente questa dinamica! Allargare i propri orizzonti.

einsteintrading-multiday-e-money-management-cfd-version-55-638Dal punto di vista fisico e psicosomatico il processo del “portare dentro” collega Giove anche agli organi che sono predisposti a questa funzione. Giove è legato al peso ponderale, a tutti principi di assimilazione, al sistema endocrino,alla Tiroide. Giove ci fa crescere spiritualmente psicologicamente ma anche fisicamente….Più è scontento e insoddisfatto più aumenta la sua fame,una fame incontenibile che ingloba il mondo intero. Giove si lega alla bocca e a tutto quello è il Gusto, papille gustative lingua esofago . Attraverso il Gusto portiamo dentro quello che ci piace e Giove la sa lunga sul… “gusto pieno della vita”
L’altro organo che si lega a Giove è la Vista “I nostri occhi registrano degli impulsi, poi questi impulsi passano nella zona del cervelletto e vengono tradotti in immagini, quando utilizziamo la parola traduzione dobbiamo immaginare che il traduttore è uno che traduce qualcosa di un altro, mettendoci indubbiamente anche del suo e quindi la fedeltà dipende molto dal traduttore/Giove. Di fatto noi diamo un importanza straordinaria alla vista e diciamo spesso :“l’ho visto proprio con i miei occhi” e mentre lo diciamo siamo convinti di essere nel vero, ma in realtà quello che abbiamo visto è spesso deformato da quello che abbiamo dentro. Noi abbiamo una vista esterna e una vista interna, spesso le cose che ricordiamo ci hanno dato delle sensazioni al nostro interno e in base alla sensazione noi facciamo la traduzione. Noi ricordiamo un fatto o determinate cose non tanto per il fatto in se quanto per la sensazione di piacevole o spiacevole” (Lidia Fassio)

mente-intuitivaUna parola va spesa anche a favore dei significati di Giove legati al Fegato. Il coraggio di affrontare le proprie scelte seguendo la via del cuore ci farà vivere sani, il nostro fegato lavorerà bene e non si intossicherà di frustrazioni e rabbia per la grande insoddisfazione. Riflettiamoci, soprattutto  la mattina, quando  ci svegliamo con l’amaro in bocca e un alito di drago!!  La vita è bella solo se la viviamo come vogliamo facendo quello che ci piace!! Bisogna proprio pensarla e viverla  diversamente!

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Giove è sicuramente un ponte strategico per arrivare a tale consapevolezza , ma ha bisogno di una Venere realizzata e di un rapporto di sano scambio con Mercurio affinché Marte, possa portare a casa quello che piace veramente .E per sentirsi soddisfatti ,quello che “mi piace” deve venire dal cuore, deve connettersi con la parte più autentica di se stessi. Con ciò che davvero conta ,senza lasciarsi influenzare dall’esterno ,dalla moda o dalle convinzioni che ci sono state siringate dalla famiglia di origine e dalla società stessa . Venere dovrà dunque scegliere molto bene, dovrà VALUTARE con molta attenzione per decidere davvero a cosa deve DARE VALORE. 

2906135063E cosa succede quando Venere e Giove non sono allineati ed entrano in conflitto? Tutti noi cerchiamo affetto, amore, senza, la nostra vita perde di significato.. e una Venere insoddisfatta che non trova mai pace,avverte un profondo senso di vuoto, incapace di darsi valore e relazionarsi…
“Quando l’emotività s’inaridisce e ogni sicurezza in se si sgretola ,tutto diventa relativo”(C.Camerani ).

Il senso di insoddisfaziococo-facciane aumenta, l’amore di se è inesistente come la  capacità di valutare obiettivamente , porto a casa quello che non mi piace e mi chiedo perché sono tanto infelice. Mi concentro sull’armonia  delle forme estetiche e l’unica preoccupazione sarà allinearmi con l’esterno, perdendo la grande occasione di essere me stessa….meno male che intervengono le crisi salvifiche… che11381370_883543351717633_2062105942_n ci richiamano costantemente alla strada da seguire…ma spesso ci arriviamo così sconfitti da non essere più in grado di riconoscerci…..e allora riflettiamo insieme sul senso della vita a cui Giove ci vuole portare..
“Il vostro tempo è limitato, allora non buttatelo vivendo la vita di qualcun altro. Non lasciatevi intrappolare dai dogmi, che vuol dire vivere con i risultati dei pensieri degli altri. E non lasciate che il rumore delle opinioni degli altri affoghi la vostra voce interiore. E, cosa più importante, abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione. In qualche modo loro sanno già cosa voi volete davvero diventare. Tutto il resto è secondario”(Steve Jobs)

frasi-famose E se il processo di discriminazione(Mercurio) e di valutazione(Venere) avrà funzionato sarà poi Marte ad agire per portare a casa quello che desideriamo,quello che vogliamo,quello che ci appartiene ed è nostro. Più i primi due funzionano più Marte sarà efficace.
Ma se Marte ha un pessimo rapporto con Giove? ) “..si parte da un potenziale distorto, da una fiducia cieca nelle proprie convinzioni. Si esige una visibilità che deve essere agita. A Marte non importa niente di tutti i bei principi, e con un Giove disarmonico diventa una bomba ad orologeria. Marte deve affermarsi e se viene a lungo trattenuto distruggerà tutto pur di affermarsi. Non ci sono in lui dinamiche di giusto o sbagliato,lui va verso quello che vuole e basta! Giove cerca sempre di stupire con effetti speciali,aspira a quella visibilità che a Marte non interessa più di tanto ma che può procurargli. Negli aspetti dinamici la persona traballa…non è sicura diventa ossessionata dal bisogno di riconoscimento, ha manie di protagonismo, deve far parlare di se in bene o in male.. e non canalizzata dal termometro mercuriale diventa molto pericolosa. Senza Mercurio Marte è libero di agire ed enfatizza i deliri di Giove..” ( Giove e il cannibalismo)

cd5ps-wwmae14y0-jpglargeMa noi vogliamo essere Ottimisti(altro vocabolo caro al dio dell’olimpo) e riteniamo che malgrado tutti i suoi presunti limiti Giove possa superare se stesso con un adeguata consapevolezza dei suoi difetti , perché sebbene sia goloso di vita,come un bambino di fronte alla cioccolata(giove in cancro), e geloso come Otello di tutto quello che è suo(Giove in Toro). Malgrado sia insaziabile la sua sete di conoscenza(Giove in sagittario) e delirante il suo bisogno di “versare”l’intero “universo” nel bicchiere (Giove in Pesci) in lui troveremo sempre un degno compagno di viaggio,un buon amico sempre disposto a scorpacciate di amore e con il grande pregio di sorridere alla vita e contrastare i guai con una buona dose di buonumore e quel tanto di ngenuità infantile che ci insegnerà ad affrontare la vita “nudi” ,senza permettere alle ferite inferte , di interferire con il nostro sogno…

“Siete già nudi,non c’è ragione per non seguire il vostro cuore”
(Steve Jobs)

“Qualche volta la vita ti colpisce come un mattone in testa. Non perdete la fede, però. Sono convinto che l’unica cosa che mi ha trattenuto dal mollare tutto sia stato l’amore per quello che ho fatto. Dovete trovare quel che amate. E questo vale sia per il vostro lavoro che per i vostri affetti. Il vostro lavoro riempirà una buona parte della vostra vita, e l’unico modo per essere realimente soddisfatti è fare quello che riterrete un buon lavoro. E l’unico modo per fare un buon lavoro è amare quello che fate. Se ancora non l’avete trovato, continuate a cercare. Non accontentatevi. Con tutto il cuore, sono sicuro che capirete quando lo troverete. E, come in tutte le grandi storie, diventerà sempre migliore mano a mano che gli anni passano. Perciò, continuate a cercare sino a che non lo avrete trovato. Non vi accontentate..

_35Questo è il più grande messaggio che Steve Jobs, che era un pesci, potesse lasciarci per onorare il nostro discorso su Giove e voglio concludere così come ho iniziato:

“Stay Hungry Stay Foolish”

Nunzy Conti-tutti i diritti sono riservati

Astrologia psicologica umanistica:la struttura della nostra personalità

TUTTI A SCUOLA!!

I PIANETI rappresentano in Astrologia le nostre istanze psichiche.Ognuno di loro ha la sua specifica funzione. I PIANETI sono la parte divina e celeste dell’Astrologia. Abitano i nostri luoghi interni. Come nell’antichità un tempio era vuoto e privo di significato fino a quando non veniva consacrato ad un DIO, così nel nostro Tema Natale, i Pianeti con la loro energia rendono “sacra”  la casa che abitano indicandoci la via all’esperienza che dobbiamo fare in quel luogo, COME descritto dal pianeta stesso.

In Astrologia Umanistica la sequenza con cui i Pianeti si rivelano nella nostra carta natale ci suggeriscono la STRUTTURA della nostra PERSONALITÀ

SOLE, LUNA, sono i nostri LUMINARI, rappresentano la base della nostra struttura. Il SOLE, nostro segno zodiacale, rappresenta l’IO ATTIVO, la volontà, la parte razionale nostra, la forza motrice che dobbiamo attivare e raggiungere. Insita nel segno zodiacale c’è una sorta di Missione che con la complicità della carta natale tutta dobbiamo onorare. Il primo simbolo del SOLE è la VITA stessa. Rappresenta il calore, è colui che permette la vita nel nostro pianeta e nell’intero universo, ecco perchè l’astrologia lo ha sempre collegato al CUORE perché il cuore è L’ORGANO PIÙ IMPORTANTE. Il Sole è sempre stato messo in relazione con l’autorealizzazione.

La LUNA , IO SENTO , IO RICETTIVO rappresenta l’altra parte di noi, è l’IO EMOTIVO, rappresenta tutti i nostri bisogni. La Luna è la grande interprete del nostro cuore,tenutaria di tutto il nostro TESSUTO emotivo, è lei che ci permette di “SENTIRE” …fin dal concepimento,nel grembo di nostra madre. Sintetizza il significato di dare vita , nutrire , far crescere. È sempre stata fondamentale per l’uomo ancora prima del Sole. La maturità emotiva unitamente a quella solare realizzativa e razionale sono i fondamenti della nostra personalità.

Un uomo per essere completo deve raggiungere l’armonia fra questi 2 poli: RAGIONE-SOLE/SENTIMENTO-LUNA

Passiamo ora ai TRE PIANETI PERSONALI: MERCURIO , VENERE E MARTE, che unitamente ai luminari, Sole e Luna sono il fondamento..

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Ascendente : nasco e porto con me i fuochi d’artificio della mia diversità

By Alessio Gregori Ph

by Alessio Gregori Ph

Nasco a questa terra “trafitto da un raggio di sole” e spinto da una necessità a me sconosciuta fino a quel momento affronto l’ignoto e la grande avventura della nascita. Di fronte a me ho solo due opzioni: spingermi verso quel tunnel nero dove in fondo intravedo una luce o rimanere fermo e avere la certezza di morire. E devo attivarmi con tutte le mie risorse,un bisogno impellente mi sugggerisce che non ho tanto tempo,che devo agire rapidamente! Ed ecco che dopo un disperato estenuante sforzo e innumerevoli tentativi, ci sono, il mio viso esce allo scoperto…vengo alla luce e..

M’illumino d’ immenso

Mattina-Santa Maria La Longa il 26 gennaio 1917-Giuseppe Ungaretti

by Alessio Gregori Ph

In un preciso luogo, ad un dato momento IO NASCO e quell’istante irripetibile in Astrologia corrisponde all’ ASCENDENTE, che darà il via al mio viaggio attraverso 12 case, dodici ambiti,dodici esperienze che mi guideranno verso un destino da me scelto, ovvero la MISSIONE che l’ANIMA ha incarnato quando ha deciso di nascere a questa vita. COSA SONO CHIAMATO A FARE, COME SONO STRUTTURATO PER FARLO,quali obblighi mi sono dato e quali facilitazioni avrò per COMPIERE IL MIO VIAGGIO? Sapere con assoluta precisione il momento esatto di quel miracolo sarà fondamentale astrologicamente per tentare di capirlo!
Con la nascita noi viviamo una grande perdita, la separazione dall’unità, dal mondo perfetto a cui eravamo abituati, rappresentato in astrologia dalla dodicesima casa,fase Pesci, nessun bisogno,nessuna esigenza,il nostro perfetto EDEN,un senso di unità con l’UNIVERSO di cui avremo NOSTALGIA TUTTA LA VITA.

Ed è subito sera

“Ognuno sta solo sul cuor della terra
Trafitto da un raggio di sole:
Ed è subito sera.”

Salvatore Quasimodo

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by Alessio Gregori Ph

 Nella lettura delle fasi infantili,l’Ascendente(e il suo rapporto con la settima) riguarderanno i primi 40 50 giorni di vita del bambino. Tutto quello che incontriamo nella congiunzione alla dodicesima ci racconterà il travaglio,quanto quella fase di preparazione per venire alla luce del sole sia stata complicata o meno, al contrario quello che si lega all’ ascendente, i pianeti congiunti e in aspetto preciso rappresenteranno le prime ore di vita ,i primi momenti dopo la nascita, se è stata tranquilla, precipitosa, una nascita difficile e via dicendo… Sia i pianeti che il segno dunque ci

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Leone tu sei Apollo, il tuo giocare in piccolo non serve al mondo..

“E un bel giorno ti accorgi che esisti,che sei parte del mondo anche tu,non per tua volontà e ti chiedi chissà siamo qui per volere di  chi?”

L’esplosione della Natura,l’estate della ragione,il frutto della passione questo e molto di più si nasconde dietro lo spirito indomito del più generoso e imponente figlio del Sole!!….A te Leone do il compito di rivelare al mondo la mia Creazione in tutto il suo splendore… ma attento all’orgoglio.. solo se imparerai la modestia.. ti farò dono dell’Onore..Fascino, generosità, in lui si concentrano tutti i doni di un simbolico RE ARTÙ destinato a salvare il mondo

Un eroe che dovrà lottare per uscire dal  labirinto ,affrontare il drago  e diventare

COLUI CHE È DESTINATO AD ESSERE

“Quale magia irripetibile! Ci innalzammo ai vertici dell’ombra..e riuscimmo a toccare il sole..in quell’unico attimo POSSIBILE  di NON TEMPO…Io e i pochi altri ci trovammo davanti a LUI, signore di luce.L’amore da cui si sentivamo avvolti,ci protesse dai suoi raggi..ci permise di adorare la sua PUREZZA..ci sentimmo “DEI” nell”‘OLIMPO DEGLI ELETTI”.Fu un attimo,un infinito indimenticabile attimo,ma fu eterno:GUARDARE IL SOLE A OCCHI NUDI,SENZA IL FILTRO DELLA PROPRIA UMANITA’,senza il limite della nostra materialità.FU UN ATTIMO..e poi tornammo giù.”(I figli del Sole by Nunzy Conti)

Al Sole è destinato e a lui  sempre ritorna come condottiero che non  teme  la luce dei suoi raggi ..nè il  calore che divampa come  passione  dal suo cuore. Questo è il Leone.. questo è il viaggio dell’eroe…il suo sguardo è fiero,i suoi occhi splendenti..sempre..ma se non ci riesce..se viene ferito nell’onore..se non raggiunge un identità solida..quell’eroe diventa un egoista in cerca di luce…dittatoriale ed insicuro…e allora…che Dio ci salvi dal suo bisogno di LUCE ad ogni costo!!!

lionDovrà imparare a gestire il suo bisogno di sentirsi destinato per nascita alla grandezza: IO SONO UNICO E SPECIALE, si ripete continuamente,!Dovrà contattare la Luce che porta dentro, girare i riflettori sulla via che illumina il mondo , e non cedere mai alla tentazione di diventare un inguaribile narcisista, per quel quel suo bisogno ossessivo di essere costantemente riconosciuto,o ancor peggio un permaloso ferito nell’onore che si nasconde! Il leone è senza dubbio il re della foresta e questo glielo dobbiamo,il collegamento con l’animale sembra perfetto per rappresentare in pieno il suo carattere!

Se osservate un Leone vi accorgerete che è sempre dignitoso, con un’aria orgogliosa e rilassata. Sembra sapere che è un re. Qualche volta gli piace anche restare pigramente sdraiato sotto il sole. Per incontrare il suo destino dovrà lavorare duramente e superare tutte le dinamiche che gli impediscono di diventare il re che è destinato ad essere!” (Liz Greene)

Il leone è un animale che per natura viene sfidato costantemente per mantenere il suo ruolo di capo e dimostrare di essere il RE indiscusso attraverso qualità come la generosità d’animo ,la lealtà e la nobiltà che lo contraddistinguono sempre.Inizialmente è un bambino egocentrico e capriccioso con uno sguardo fiero che sfida il mondo,è volitivo, curioso,sviluppa spesso quella apparente leggerezza che lo porta a non prendere sul serio gli altri,almeno quelli che non gli riconoscono il suo Valore. Per difendere chi ama prende la spada in mano e lo fa con un

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Quando la Luna incontra Saturno

“L’emozione non è un’attività ma un accadimento che investe l’individuo.”

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Che fai tu, luna, in ciel? dimmi, che fai,
Silenziosa luna?
Sorgi la sera, e vai,
Contemplando i deserti; indi ti posi.
Ancor non sei tu paga
Di riandare i sempiterni calli?
Ancor non prendi a schivo, ancor sei vaga
Di mirar queste valli?

(Canto notturno di un pastore errante dell’Asia-Giacomo Leopardi)

La luna,il nostro cuore che batte,la nostra anima che pulsa, il contenitore di tutte le nostre emozioni quando entra in contatto con Saturno,con l’angoscia dei suoi deserti “calli”,incontra il Tartaro delle emozioni ,dal quale dovrà imparare ad elevarsi per incontrare il flusso del proprio mare interno dove pulsa una vita fatta di straordinaria e variegata intensità,negata a tutti,soprattutto a Lui che ne partecipa con il proprio dolore immenso. Dodici lune, dodici tonalità per esprimere le nostre emozioni, per incontrare le sfumature più personali intime e segrete del nostro cuore,la luna è la nostra casa il luogo dove noi ricamiamo il nostro tessuto emotivo. Non è un caso che abiti proprio la quarta casa e trovi la sua sede nel cancro che meglio di tutti descrive quel personale clima emotivo che abbiamo respirato e che cercheremo per tutta la vita di ricostruire ogni volta che sentiremo il bisogno di nasconderci per sentirci protetti. Ma sono gli aspetti che forma la Luna che ci raccontano come corrispondiamo a quell’immagine,che ci precisano quello che abbiamo sperimentato,incontrato attraverso la figura di nostra madre: e se abbiamo una Luna-Saturno, vuol dire che in lei abbiamo incontrato Saturno. Il tipo di aspetto ci spiegherà dunque, se è stato facile o no,portare dentro questa qualità di nostra madre. Tutti i pianeti che fanno aspetto con la Luna, ci parleranno sempre del tipo di infanzia che abbiamo vissuto, quale condizionamenti abbiamo ricevuto e come è stato possibile esprimere le nostre emozioni. Aspetti Luna Saturno,una Luna in Capricorno,o ancora una Luna in Vergine ma anche quando troviamo un Saturno in seconda casa una riflessione dobbiamo farla prima ancora di analizzare la carta natale. A un qualsiasi livello è stato percepito un ATTACCAMENTO RIFIUTANTE nei confronti della figura di primo riferimento,ossia della propria madre. Quale livello o entità di questo vissuto sarà stato assorbito dalla natura del bambino ce lo racconterà l’intero tema ,se non la persona oggetto dell’esame. Una cosa è sicura ,che statisticamente alcuni di questi fattori determinanti per il bambino hanno provocato uno scollegamento dalle proprie Emozioni. Il bambino ha costantemente vissuto la madre come distaccata e mai presente, quando  ne aveva più bisogno, facendo scattare in lui un meccanismo di negazione e di rifiuto: “dal momento in cui ogni volta che avevo bisogno nessuno c’è stato ed io ho provato un dolore enorme in questo abbandono, se non avrò alcun bisogno IO NON SOFFRIRÒ.” La dinamica si interpreta come “sordità” della madre alle richieste del bambino, richieste alle quali lei non riusciva a corrispondere mai:il bambino piange,ha fame e lei lo nanna per addormentarlo; gli mette il ciuccio,ma lui ha bisogno di coccole, e piange perchè ha paura ma lei pensa abbia mal di pancia e gli dà uno sciroppo. A volte una madre troppo ansiosa che non è riuscita a relazionarsi con lui nel modo in cui  aveva più bisogno. Spesso semplicemente una madre fredda che si occupava di lui in modo distaccato, poco nutrente,scarsamente affettuosa; una madre assente ,che non c’era mai ,una madre che non ha accarezzato spesso il suo bambino, che di certo si è sentito perduto non accolto, appunto RIFIUTATO. Ma nulla di prevedibile e scontato ci deve portare ,nella maggior parte dei casi a giudicare questa donna ,che in realtà potrebbe essere semplicemente una donna che doveva lavorare per sopravvivere,che magari ha dovuto occuparsi di un bambino gracile e temeva costantemente il peggio,oppure una donna che semplicemente non è stata capace di manifestare il suo amore, una madre che ha passato questa freddezza perchè ha vissuto la stessa esperienza. È altrettanto vero però che per le conseguenze che si verificheranno questo non è importante quanto invece le aspettative deluse del bambino che crescendo si costruirà una struttura difensiva per imparare a NON CHIEDERE MAI , per non rimanere più DELUSO si convincerà di non aver bisogno di nessuno, convincimento che si rivelerà fortemente falsato. Il rischio a cui andiamo incontro nei casi più gravi è di un totale distacco dalle proprie emozioni:questi bambini crescono incapaci di gestire il dolore che provoca loro ogni battito del cuore.

Noi passiamo dall’istinto, all’emozione e poi all’affetto: ossia, X, Luna, Venere. Tutto è influenzato dall’ambiente perché queste tre cose rientrano in un ambito;l’educazione tende a trasmettere la modalità con la quale ogni singola emozione può essere espressa; quello che noi impariamo da nostra madre, dalla nostra famiglia è il modo in cui si può esprimere l’emozione.

296345_465279920179251_340566102_nSe loro non le esprimevano, noi non le sapremo esprimere; se loro le esplodevano, noi impareremo ad esploderle. Quando ci sono dei canoni culturali, educativi che bloccano completamente l’espressione dell’intensità emotiva con cui uno vorrebbe esprimersi, si crea un contrasto tra io e super io e alla fine il super io finisce per bloccare tutto. Ci sono vere e proprie regole di manifestazione, che servono a modulare l’espressione delle emozioni; queste regole vengono insegnate dalla famiglia,che quando non permette una libera espressione , dentro di noi prima o poi si instaurerà una nevrosi , sempre presente di fronte a grandissime repressioni emotive. È un’anima che perde di vita, perde la sua voce. L’emozione è la voce dell’anima, la vita perde la sua funzione creatrice e, anche l’intelligenza . Quando, quindi, la parte emotiva non assolve la sua funzione anche la parte intellettiva perde molta forza, forza che può arrivare solo dalla sfera affettiva. Utilizzando solo la parte razionale diventiamo molto schematizzati, quasi pietrificati all’interno. È la vita affettiva che irrora totalmente la psiche, permettendole di interagire con l’ambiente, comprendendolo fino poi a memorizzarlo e tutta la parte della memorizzazione è sempre stata attribuita alla Luna.”(Lidia Fassio)

Quando ci scolleghiamo dalle nostre emozioni ritenendo di poterlo fare impunemente, la nostra vita diventa povera e senza significato. Allora bisogna avere ben chiara una cosa che l’anima che urla nell’inascoltato arriverà ad usare  un canale non verbale per far sentire la sua voce e si manifesterà proprio attraverso il corpo,creando manifestazioni fisiche psicosomatiche propriamente legate a quell’emozione Continua a leggere

LUNA PLUTONE,L’INFERNO DEL CUORE

Ma nel cuore
nessuna croce manca
È il mio cuore
il paese più straziato”

(Ungaretti,San Martino del Carso)

La luna nata dalla Terra

 Luna /Plutone..un incontro che crea molte avversità, pianeti d’acqua entrambi. Insieme a Nettuno formano l’impalcatura fondamentale della nostra emotività,sono gli architetti del nostro cuore e insieme lavorano per costruire una solida struttura affinchè il nostro IO possa prendere il volo. La luna abita il Cancro,si esalta con Nettuno….si disorienta con Plutone. Già,sembra quasi non abbia nulla a che fare il Dio dello Scorpione con il cuore…e invece si. Abituiamoci a vederlo come un amico che ci obbliga a guardarci dentro che tocca sfumature spesso drammatiche per portarci alle più alte sfere del nostro cuore.È l’unico modo per sopravvivergli. Ma dobbiamo avere il coraggio dii andarlo a incontrare. E per fare questo dobbiamo scendere negli inferi ,spesso delle nostre più basse pulsioni. Niente a che vedere con la spiritualità nettuniana,plutone non si concede allo spirito,lui strapazza l’anima perchè chiede alla luna di scendere dal suo piedistallo di altruismo,bontà e generosità ,di ingenuità per trasportarla là dove il corpo onora le sue pulsioni, dove si cade trappola dell’istinto e del desiderio. E per diventare uomini completi questo viaggio lo dobbiamo fare. C’è solo da distinguere COME sarà questo viaggio.Chi ha nella carta radix un qualsiasi aspetto Luna/Plutone,nasce a questa dinamica….ma tutti noi prima o poi ,attraverso i transiti avremo a che fare con Luna/ Plutone. Le dinamiche ovviamente saranno diverse a seconda del tipo di impalcatura emotiva di cui siamo corredati. E soprattutto del tipo di viaggio che dobbiamo fare.

 32374_440976029293963_422603882_nTutto quello che tocca Plutone dovrà in qualche modo essere trasformato, rigenerato, ripulito, Plutone deve sempre passare attraverso una forma di catarsi. Se noi abbiamo una Luna/Plutone vuol dire che la dimensione emotiva dovrà subire una lenta e graduale trasformazione, perché significa che accanto alle nostre emozioni spesso c’è una buona dose di ombra, di negatività.(Lidia Fassio)..e non dimentichiamoci mai che nella prima fase della nostra vita Plutone indica sempre una sorta di “abuso”.

Chi porta nel tema un aspetto Luna/Plutone di sicuro ha vissuto nella relazione con la propria madre tutta una serie di emozioni intense e spesso poco rassicuranti,a volte minacciose,comunque pesanti da gestire,difficili da controllare. La sicurezza emotiva di cui ha bisogno il bambino potrebbe non esserci stata,la madre di fatto è super potente e veicola le proprie pulsioni,falsando quelle del bambino,soprattutto quando siamo davanti ad aspetti dinamici (quadrature e opposizioni). A volte la madre è una donna incompiuta e depressa,altre una donna potente e fagocitante..una manipolatrice emotiva dominante,spesso inconsapevole dei danni che provoca.È ovvio ritenere che non sempre sono presenti tutti questi aspetti e che altrettanto spesso al di là di come è realmente la madre di fatto il bambino l’ha percepita così.E questo fa in modo che il bambino subisca questo potere della madre come di vita o di morte e impara prestissimo a districarsi in quella relazione…lasciandole credere di avere tutta una gamma di emozioni che lei sicuramente approva.

Generalmente è un aspetto che richiede una sorta di amputazione emotiva, che diventa assolutamente necessaria per la sopravvivenza in quella fase, qualcosa che minerà il rapporto con la madre e che si affaccerà poi in seguito. Questa Luna rende i soggetti particolarmente vulnerabili alla perdita e al lutto, a volte si lega fortemente a un lutto infantile mai elaborato.” (Lidia Fassio)

Ovviamente questa dinamica lo porterà da adulto a gestire con fatica le proprie pulsioni interne fino ,nei casi estremi a modularsi solo su quella frequenza e candidandosi a relazioni distruttive..(o manipolo o sono manipolato).Si matura nel tempo una capacità percettiva fuori dal comune,imparando a sentire e leggere le emozioni altrui perfettamente, e questo fa scattare i meccanismi di difesa e agire di conseguenza.

cielo

Con Plutone spesso è la sensazione del potere che l’altro ha su di te che ti distrugge, è la sensazione che tu devi imparare a controllare qualsiasi cosa sotto il profilo emotivo, perché se non lo controlli qualcosa potrebbe distruggerti. La percezione è diventata acutissima, perché per un lungo periodo la propria sopravvivenza è stata collegata al fatto di capire in anticipo che cosa stava succedendo(Lidia Fassio).

Il trigono è fra tutti l’aspetto meno problematico c’è maggiore consapevolezza,si può intervenire ,utilizzando coscientemente quel potere con un preciso atto di volontà.La quadratura invece è l’aspetto più complesso e difficile,perchè non c’è coscienza e le persone rimangono di fatto ancorate ad una rabbia inconscia che le tortura e le fa vivere in assetto difensivo ogni qual volta entrano in gioco emozioni corrosive dove Plutone per non essere ferito applica un super-controllo difensivo attraverso la “manipolazione” delle proprie e altrui emozioni.Si usa la bugia come meccanismo di difesa,e si impara a dire quello che gli altri si vogliono sentir dire,perchè è più facile vivere. Si tende  all’ inevitabile “falsazione” di se e quando Plutone si lega al Sole è il senso di identità che viene falsato,mentre quando si lega alla Luna è proprio la parte emotiva che non è cristallina.Con Plutone è veramente difficile andare a vedere dove sono seppellite le tue intenzioni.” Solo quando cominci a lavorare su queste “intenzioni sotterranee” inizi davvero a scardinare quelle parti oscure di te,portando l’Ombra  alla luce del Sole al fine di riuscire a risolvere per sempre questa dinamica. Ma ci vuole tanto impegno e volontà e spesso questo conflitto viene riconosciuto e risolto nella seconda parte della vita. Con Luna/Plutone è mancata la fiducia proprio nella figura di primo riferimento che lascia dentro l’impossibilità  di lasciarsi andare,di avvicinarsi all’altro con serenità.Si crea un rapporto ambivalente spesso con forti risentimenti ,si cerca inizialmente una fusione con l’altro e allo stesso tempo si ambisce alla propria ‘autonomia in una dicotomia lacerante.

Aspetti Luna/Plutone per un uomo

amleto«Essere, o non essere, questo è il dilemma:se sia più nobile nella mente soffrire i colpi di fionda e i dardi dell’oltraggiosa sorte o prendere le armi contro un mare di affanni e, contrastandoli, porre loro fine?(Amleto)

Per un uomo con questo aspetto la madre rimane di fatto un immagine totipotente che lo porta ad avvicinare donne altrettanto forti e con le stesse dinamiche manipolative e dominanti da cui quasi sempre viene abbandonato o tradito facendogli rivivere quella sensazione di  lutto e  perdita Ricordatevi che un passaggio importante di Plutone è proprio la perdita.  L’uomo che proietta il suo potere su una donna plutoniana riesce anche a diventarne vittima.” Quando invece la dinamica viene risolta e si prende coscienza di questo aspetto ecco che una donna realizzata emotivamente potrebbe invece portare nella relazione la sua parte luce,e stimolare moltissimo il potenziale creativo insito in questo aspetto.Ma per arrivare a questo c’è di fatto bisogno del riconoscimento del proprio potere personale e incontrando la propria Ombra risolvere per sempre il conflitto.Plutone nella prima parte della vita ti gestisce attraverso le emozioni e l’istinto: tutto questo viene vissuto molto attraverso la relazione, perché è il signore dell’VIII casa, e lo scopo finale di Plutone è quello di recuperare la dimensione inconscia, quindi di recuperare l’ombra e dirigere le proprie dinamiche emotive in senso costruttivo e non in senso distruttivo”

Aspetti Luna /Plutone per una donna

In tutti gli altri eventi, piena è la donna di paure, e vile contro la forza, e quando vede un ferro; ma quando, invece, offesa è nel suo talamo, cuore non c’è del suo più sanguinario.(Euripide, Medea)

MedeaMedea corrisponde perfettamente alla distorsione totale che crea questo aspetto così corrosivo,quando non c’è coscienza e tutto viene convogliato nella dinamica della Vendetta,tema caro al Plutone non risolto. La ferita è gigantesca e l’impossibilità di superarla porta ad azioni spesso turpi e che non lasciano scampo al perdono. Ma senza dover per forza arrivare a tali estremi,rimane di fatto quella colorazione particolare nelle donne afflitte da questa dinamica.Questa grande “creatività “ istintuale e pulsionale è una bomba ad orologeria che se non viene “Moralmente ed Eticamente” indirizzata può diventare distruttiva. Dove c’è Plutone c’è passione,tormento,amore come sofferenza e morte.Questo è il tipo di rapporto che lui predilige,uno “strappo” dell’anima senza il quale non c’è intensità,non c’è relazione,Se non c’è dolore non c’è amore.Da questa dinamica corrosiva ci si deve distaccare per poter vivere al meglio la propria emotività perchè,sia nell’uomo che nella donna sopravvive lo stesso tormento.Per l’uomo c’è l’immagine della donna-strega che lo divora e poi lo abbandona.Per la donna c’è la tendenza a rimanere ingorgata in relazioni dove lei domina e non lascia andare.Ti seduce ,ti pretende,ti conquista e ti cattura come un paziente ragno nella sua ragnatela,e a scapito della sua stessa vita e libertà non ti lascia andare restando di fatto imprigionata nella sua stessa ragnatela.

E in quel sonno di morte placare gli spasmi del cuore,
annegare tutte le infinite miserie di cui è schiava la nostra carne.”

(Amleto)

INCONTRI RAVVICINATI : LE CASE ,COME E PERCHÈ

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L’importanza che rivestono le case nello studio dell’Astrologia e nell’analisi psicologica della carta natale è un dato di fatto. Unico luogo terreno dell’intero sistema zodiacale,ci permette un’ estrema personalizzazione del Tema e una proiezione nello spazio-tempo di quelle che saranno le energie messe a disposizione dai Pianeti che troveremo all’interno e di quella particolare colorazione che assumerà la casa in relazione ai segni che la comporranno. La collocazione del Sole e della Luna unitamente ai tre pianeti personali che ricordo sono nell’ordine Mercurio Venere e Marte,ci suggeriranno immediatamente il segreto alchemico di cui è composta la sostanza impalpabile della psiche dell’individuo preso in esame. Pianeti,segni,case, armonia di note rare e preziose,eseguiranno per noi una specialissima sinfonia che ci introdurrà nei luoghi sacri del cammino unico e speciale a cui è chiamato ogni essere umano. Tutto quello che troviamo dentro la carta natale è assolutamente importante ed è legato al nostro viaggio. 277082_260563310644614_1747674999_nNon ho la totalità della visione per capire il perchè, ma so che mi devo fidare del mio tema natale perchè è quello che mi racconterà sempre che cosa sono chiamato ad essere in questa vita, cercando di sviluppare risorse e potenzialità espresse in quegli ambiti-case messe a disposizione solo per me. Dunque le case sono un cammino, un viaggio evolutivo che dura tutta la vita e ci deve ricondurre là dove siamo partiti,verso quell’unità indissolubile a cui nostalgicamente tenderemo tutta la vita. Nel utero di nostra madre noi respiriamo un universo incontaminato ,dove non ci sono bisogni ,un eden fatto di amore incondizionato di integrità ed unità che si spezza nel momento in cui nasciamo. Questo doloroso momento di privazione e di espulsione viene vissuto proprio come la cacciata dal Paradiso terrestre,ci vediamo precipitare giù in un tunnel nero stretto e pieno di insidie: l’unica cosa che ci guida è una luce in fondo al tunnel…Ecco siamo nati, il primo respiro di vita…l‘ASCENDENTE,lo “start” al viaggio attraverso le dodici case,.che rappresenteranno per sempre l’Imprinting della nostra personale visione del mondo.

1z1fup5L’ascendente dà il via dunque al ritmo delle case e cammina di 1 grado ogni 4 minuti;non c’è nulla nella carta natale che si sposti così velocemente! Il viaggio che abbiamo davanti è fatto di ambiti,12 modalità che dobbiamo attraversare per strutturare il nostro IO. Ma sono una costruzione che necessita di fondamenta. Rappresentano il tempo che passa e ci raccontano come abbiamo vissuto quel tempo. La nostra evoluzione psicologica si sviluppa e concretizza da zero a 21 anni,proprio come lo sviluppo fisico,e questo ciclo conclude l’Adolescenza. È questa un età in cui ci sono numerosi passi da fare,sia verso la maturità psicologica sia verso la propria autonomia e la capacità di stare in piedi da soli, e le case ci aiuteranno a capire quali difficoltà la persona ha dovuto superare e quali passi dovrà ancora fare. Il nostro SE ci chiede sempre di fare passi avanti. Come avrà superato, il bambino che diventa uomo , le dipendenze affettive i cambiamenti ,dove nella carta sono presenti i blocchi?Come agiranno su di essi i transiti e i grandi cicli planetari?Quali case saranno coinvolte e quante possibilità ci saranno?Tutto questo è riscontrabile attraverso un’attenta lettura delle case che sono il fondamento dell’Astrologia Psicologica Umanistica. A seconda di dove si concentrano i pianeti noi ci possiamo fare un idea precisa. Sotto? Sopra? Destra?Sinistra? Per ognuno di noi c’è un cammino, un destino,una missione che già si delinea attraverso questa prima analisi .Le case vanno inizialmente divise in un SOPRA e un SOTTO, stabilito dalla linea d’orizzonte che taglia la carta natale in due parti. SOTTO, a partire dall’ascendente, si concentrano le prime SEI CASE che sono considerate case molto personali,anche perchè il processo di individuazione partirà poi dalla settima. Quello che dobbiamo costruire qui è molto personale, e riguarda tutto quello che noi abbiamo registrato, assorbito ed elaborato dall’ambiente con cui siamo entrati in contatto e le cose che ci sono accadute di cui abbiamo fatto esperienza,saranno interpretate da ognuno di noi in maniera profondamente diversa. A uno stesso fatto corrispondono esperienze diverse e diverse modalità di interpretazione. È chiaro che questa è un ulteriore soggettivazione del nostro tema natale che ci fa dedurre ovviamente che non possiamo mai dare per scontato “stesso ascendente stessa esperienza” . lecase2L’ascendente imposta un certo tipo di visione, mi va a collocare le case in quei determinati segni,quindi è probabile che ci sarà qualcosa di simile nel modo di vedere il mondo, ma è chiaro che per ognuno di noi ci saranno determinati pianeti in determinate case: e due persone a confronto, con lo stesso ascendente, una con Saturno in prima, l’altra con Giove..inutile a dirsi avranno una visione totalmente diversa:per uno il mondo non sarà rassicurante e vivrà sempre una sensazione di pesantezza dell’essere,mentre l’altro vedrà il mondo come una cosa meravigliosa, avrà fiducia della vita e un grande ottimismo di base. Le case sotto l’orizzonte sono definite case soggettive e sono quelle che caratterizzano i primi undici anni della nostra vita dalla nascita alla pubertà. In questa fase noi non abbiamo una grande capacità di relazione ma solo di assorbimento e per raggiungere la capacità di trasformare le informazioni dobbiamo passare alle case superiori. Chi ha una concentrazione di pianeti sotto l’orizzonte può essere considerato come Jung stesso diceva INTROVERTITO, non perchè sia”introverso” ma perchè ha una capacità di elaborazione che parte sempre da se stesso. Non riesce a staccarsi dal suo mondo personale per valutare con obiettività gli accadimenti. E OBIETTIVA’ SIGNIFICA DISTACCO. La comprensione che ne deriva può nascere solo dall’immedesimazione, ma per fare questo bisogna cominciare a parlare delle case sopra l’orizzonte. Dalla settima in poi dovremmo cominciare a uscire da noi stessi per capire l’esperienza dell’altro, mettendoci nei “ suoi panni”. Le prime sei case sono dunque legate al mondo circostante e avere molti pianeti qui significa essere”radicati” nella mentalità che abbiamo assorbito dall’ambiente stesso. E’ qui che dobbiamo fare le nostre esperienze nel bene e nel male. Ragioniamo di “pancia”,come dice Lidia Fassio e abbiamo una grande difficoltà “a vedere al di là delle nostre lenti,”del nostro modo di vedere e di pensare. SOPRA invece dalla settima alla dodicesima acquisire la capacità di farlo diventa fondamentale per sentirsi adeguati a se stessi. Infatti nelle case sopra l’orizzonte troviamo quelli che Jung definisce gli ESTROVERTITI,coloro che sono proiettati verso l’esterno.Li senti dire “ok questa è la mia esperienza ma io voglio sentire anche la tua”. Non dimentichiamoci che nella settima casa c’è la “relazione” che stabilisce un tempo per te ed uno per me battendo un ritmo che prevede uno che ascolta e uno che parla.Ovviamente è inutile in questo contesto stabilire la differenza fra casa e casa (che troverete in altre pagine ben descritta ),ma due parole sull’ottava qui vanno dette ,essendo una delle porte che chiudono uno dei cicli più importanti della prima fase della vita: l’ADOLESCENZA. Ritengo che il superamento delle dinamiche di ribellione e l’allontanamento dai valori familiari per raggiungere la maturità psicologica e completare il “taglio del cordone “ ,mi obbligano sempre a guardare questa casa (e di fatto l’asse 2a/8a) con molta attenzione,perchè da come avremo superato questa fase noi capiremo se la persona presa in esame sarà poi in grado di “volare” nella nona casa per attraversare le 4 case più difficili da onorare per la struttura dell’IO. Di fatto quelli che hanno una maggiore concentrazione di pianeti nelle case superiori hanno un costante bisogno di formare una propria filosofia di vita attraverso lo sviluppo di capacità “cognitive” superiori. Mentre sotto basta la reazione istintiva e la “pancia” sopra mi serve soprattutto la testa. Qui prendo molto in considerazione il mondo esterno, partendo dal presupposto che L’ALTRO È DIVERSO DA ME. Non mi è permesso alcun paragone..I semi di tale convincimento sono tutti nella sesta casa dove ho imparato a confrontarmi con le condizioni imposte dal mondo intorno a me e dalla società ,per arrivare a costruire il mio modello interno,fare le mie discriminazioni, le mie valutazioni e quando sarà il momento portare sopra l’orizzonte l’elaborazione di tutto questo lavoro. Dalla settima in poi,inoltre sento la necessità di utilizzare i miei strumenti,tirar fuori le mie capacità,imparare a non farmi condizionare dalla mentalità che ho respirato…siamo sospinti verso una strada di libertà e autonomia. Le case sopra dunque richiedono una maturazione diversa rispetto a quelle sotto, il che non vuol dire migliore o peggiore,semplicemente che ognuno ha un viaggio e su quello deve confrontarsi.emisferoovestjx1
Ma proprio come ogni essere umano anche nella carta natale noi incontriamo spesso apparenti contraddizioni:cosa succede se uno ha un sole in 4a e tutti gli altri pianeti sopra ?Come mi porrò di fronte ad un interpretazione che sembra stravolgere lo status quo di un universo ordinato e composto? Da una parte c’è un forte bisogno di radicamento e sicurezza ,dall’altro un vissuto di libertà e autonomia.Questa spaccatura delineerà i contorni di una persona sempre in forte tensione che da una parte sente di dover dipendere dagli altri ma che fin da subito sarà sospinta a cercare una strada di totale libertà.Non avere radici solide sicuramente ci ha permesso di allontanarci subito per cercare la nostra indipendenza. Ma ricordiamoci che le case sopra ci spingono sempre e comunque a trovare una nostra filosofia di vita e a non farci condizionare dalla mentalità che abbiamo respirato dove siamo vissuti. Dunque gli eventi che si susseguiranno e le situazioni che accadranno ci metteranno nelle condizioni di cercare negli altri quello che ci manca sotto. Al contrario, avere un sole in 10ma casa e tutti i pianeti sotto l’orizzonte,crea un forte bisogno di radicamento e sicurezza (pianeti sotto) che contrasteranno e affaticheranno il viaggio verso la mia autonomia (10ma casa) come conseguenza di questa spaccatura avremo davanti una persona che da una parte non vuole dipendere dagli altri ma che sarà costantemente trattenuta dal raggiungimento della propria libertà. Questi conflitti interni,in entrambi i casi saranno costantemente confermati dalla presenza nella carta di inevitabili quadrature e opposizioni e la lezione da imparare è:SENZA RADICI NON SI VOLA.Non è facile per nessuno di noi arrivare alla decima casa se non abbiamo una struttura portante solida.emisferoovestjx1
Come spiegarvi che è proprio questo che rende la lettura delle case così tanto interessante? Nella vita di un essere umano esistono contraddizioni ,tensioni,travagli partenze arrivi e questa immagine di noi è sempre riflessa come in uno specchio, in quelle linee aspetti segni pianeti..che si offrono a noi come “Rivelazione”
La seconda divisione di cui ci dobbiamo occupare è quella SINISTRA-DESTRA: qui deriviamo altre due letture: quello che sta a sinistra riguarda una persona altamente AUTOCENTRATA cioè una persona che tende a far riferimento solo su di se, con un grande bisogno di padroneggiare le cose di avere una personalità fortemente convinta che quello che accade nella sua vita dipende solo da se stessa non da fattori esterni. Una persona che ha molti pianeti a destra al contrario è DECENTRATA,sente un forte bisogno di riconoscersi negli altri come fossero il suo specchio, e farà fatica a tirar fuori la propria identità perchè questo bisogno di essere accettati sempre e comunque può offuscare l’affermazione del proprio IO e difendere il proprio spazio vitale. Dal punto di vista psicologico, forti valori a sinistra della carta danno un baricentro spostato verso l’interno,ci si allinea ai propri “dictat”,diventa fondamentale che le informazioni ricevute dall’esterno passino attraverso le proprie idee e il proprio vissuto, il mondo circostante diventa necessario per essere riconosciuti. Qui abitano tutti quelli che credono nel “libero arbitrio”. Forti valori a destra spostano invece il baricentro verso l’esterno,c’è una forte esigenza di allineare i bisogni personali a quelli del mondo circostante ignorando quello che succede all’interno di se,c’è la tendenza a non mettere in discussione ciò che arriva da fuori. emisferonordkg5Sono le persone fataliste e che credono nel destino. La lettura delle case si divide ulteriormente passando attraverso l’analisi dei quattro quadranti:quattro settori che ci invitano ad entrare ancora più all’interno della carta(I°Q:1-2-3 casa II°Q:4-5-6 casa III°Q:7-8-9 casa IV°Q: 10-11-12-casa ).La concentrazione dei pianeti dentro i quadranti avrà un ulteriore suo personale significato perchè ognuno di essi ci richiederà un tipo di sviluppo diverso dagli altri.
Le case sono anche legate agli elementi di cui partecipano i pianeti che possono assumere enorme rilevanza per comprendere al meglio questi dodici ambiti di esperienza Quale sarà l’ elemento predominante, quanto fuoco-terra-aria-acqua è presente nella carta natale? E che elemento si lega alle case di fuoco,di terra,di aria,di acqua? Gli elementi sono bilanciati o sbilanciati? Se ad esempio abbiamo una forte predominanza dei pianeti in fuoco ci troveremo di fronte ad una persona con un impulso vitale molto forte, un concentrato di energia, che dovrà essere costantemente controllato….ma se questi pianeti di fuoco si trovano nella case d’emisferoestmf4acqua…che cosa significherà?Saranno posizionati principalmente nelle case CARDINALI -ANGOLARI (I°-IV°VII°-X°),quindi dove INIZIA OGNI COSA,LA SPINTA,L’ENERGIA PROPULSIVA ATTIVA, oppure abbonderanno nelle case FISSE-SUCCEDENTI (II°-V°-VIII°-XI°) dove quella stessa ENERGIA si dovrà CONCENTRARE per essere UTILIZZATA,o ancora li troveremo accumulati nelle case MOBILI-CADENTI (III°-VI°-IX°-XII°)dove dobbiamo lavorare per PORTARE FUORI tutto quello che le case precedenti hanno stabilizzato per ricominciare il ciclo che segue? E le CASE VUOTE sono importanti?Come mi devo porre di fronte a un tema che presenta una concentrazione in 3 case ,ad esempio e le restanti nove sono vuote?In astrologia non ci sono case vuote, i settori che sono più abitati saranno sempre quelli più interessati allo sviluppo del nostro IO, lì focalizzeremo tutta la nostra attenzione, faremo esperienza…ma questo non significa che se in un tema io ho una seconda/ottava vuota io non abbia vissuto quella fase o altre. Alla composizione della sinfonia tutto è importante per questo guarderemo con più sospetto quelli che sono i pianeti legati a casa ,per esempio,e gli aspetti che formano.E poi,parliamone… non dimentichiamo i TRANSITI e i CICLI PLANETARI che coinvolgeranno quelle case vuote come tutte le altre e ci aiuteranno a sciogliere nodi magari più difficili ,perchè non riconosciuti in precedenza.Il tema natale nella sua complessità rappresenta sempre l’ ESPRESSIONE DI UNA VITA , una vita che ha avuto un’ infanzia, dei genitori, un’adolescenza ,un lavoro, delle scelte da fare ,dei sentimenti e un amore. Quindi io devo sempre andare a vedere come si sono sviluppate tutte queste circostanze e in che modo le ho assimilate, assorbite, elaborate. Dunque è fondamentale rendersi conto di quanto sia necessario,per una buona interpretazione, prendere atto di tutte le dinamiche che si innescano fra l’incontro magico di CASE,PIANETI, SEGNI che come un PUZZLE va ricomposto TASSELLO per TASSELLO,con la pazienza certosina di chi VUOLE utilizzare le proprie conoscenze in maniera corretta e non “pressappochista”,come troppo spesso succede. L’ASTROLOGIA VÀ STUDIATA CON MOLTA DISCIPLINA E METODO,vi invito fin da ora a riflettere sui danni che si possono fare ad una personalità fragile con un interpretazione superficiale.
Vi aspetto amici viandanti..alla prossima lezione

gioventu_ribelle

by Nunzy Conti-tutti i diritti sono riservati

GEMELLI, un Arlecchino servitore di due padroni

“Faccio umilissima reverenza a tutti lor siori.
Oh, che bella compagnia! Oh, che bella conversazion”

Arlecchino pensoso-Picasso

Arlecchino pensoso-Picasso

Arlecchino, diceva Giorgio Strehler, è “memoria vivente”…un inarrestabile fiume in piena, sempre uguale e sempre diverso”, come “libero dal tempo che passa”. “.Un servitore sciocco ed astuto nel medesimo tempo..: sciocco cioè in quelle cose le quali impensatamente e senza studio egli opera, ma accortissimo allora quando l’interesse e la malizia l’addestrano…” avrà a dire nell’introduzione lo stesso Goldoni. E ancora “Sembrerà a taluno ancora, che troppa distanza siavi dalla sciocchezza e l’astuzia di Truffaldino; per esempio:lacerare una cambiale per disegnare la scalcherìa di una tavola, pare l’eccesso della goffaggine. Servire a due padroni, in due camere, nello stesso tempo, con tanta prontezza e celerità, pare l’eccesso della furberia.

Carlo Goldoni

Carlo Goldoni

Sebbene il nostro amato Goldoni delineasse un personaggio, senza dubbio con sfumature diverse, di fatto quella dualità,caratteristica principale del nostro Arlecchino mi ha suggerito un collegamento di cui i miei amati gemelli “non se n’abbiano a male”.Allegri bugiardi,simpatici ciarlatani,eterni bambini,menti geniali e grandi comunicatori ,questi sono…ma come si potrebbe vivere senza di loro? I gemelli,primo segno d’Aria dello Zodiaco, sembrano interpretare la loro vita come fosse una commedia, clown all’esterno, tristi e malinconici all’interno. Agire nel mondo per loro significa di fatto sfiorare le cose come le farfalle fanno quando svolazzano rapidamente da un fiore all’altro. Quello che la maggior parte di noi non sa però e che ,mentre la farfalla svolazza, sta in realtà cercando un luogo sicuro per deporre le uova,se è femmina…un fiore colorato a cui abbeverarsi se è un maschio..Dunque non sottovalutiamo mai l’operato del gemelli che è sempre intimamente mosso da una necessità. Porta in se tutti i contenuti del suo fantastico mercurietto alato ,il bambino che agisce nella 3a casa e che si sta definendo rispetto al mondo circostante. Infatti questa è l’età (più o meno 3 anni) in cui cominciano i “Perchè” in cui si comincia a parlare,in cui IO mi divido dal NON-IO.È anche il momento in cui i bambini cominciano a falsare la realtà per renderla più affascinante(Plutone!) e quando la realtà si abbruttisce una delle caratteristiche mercuriali è proprio quella di renderla più interessante. Forse è per questo che i gemelli sono definiti dei grandi bugiardi,anche se in realtà sono solo dei grandi teatranti. Il loro scopo è “conoscere” “comunicare” e per rendersi più simpatici, tendono a manipolare la realtà. Per questo c’è Plutone nei gemelli,ci sono spesso capacità di mentire,fuori dal comune,ma non è mai una bugia cattiva che intende far male. È un modo giocoso di trasferire le informazioni(ovvio che si parla del segno puro). Quello che ho appreso dalla mia esperienza è di non sottovalutarlo mai né giudicarlo con troppa fretta perchè se è vero che generalmente non approfondiscono i rapporti,sono un po’ superficiali, hanno tanti contatti, e sfiorano le cose senza fermarsi mai, non dobbiamo però dimenticare che i mercuriali gemelli, devono METTERE IN COMUNICAZIONE ,niente a che vedere con la RELAZIONE,compito affidato alla Venere e all’amico Bilancia. Immaginiamo, per capire, il compito che la natura affida al POLLINE ,e di fatto questa è la sua stagione .Come il polline lui crea ponti di comunicazione,si espande nell’aria e si posa dove vuole lasciando dietro di se traccie importanti che daranno frutti solo in un secondo momento. ”Sono dunque socievoli non sociali”,hanno una facilità di approccio,che non è mai (almeno all’inizio) un vero bisogno di “entrare in relazione” profonda con l’altro. La trappola è proprio questa, perchè il compito più difficile per il gemelli è proprio arrivare a far comunicare l’esterno con l’ interno,accogliere la parte spirituale,coniugare ragione e sentimento. Sempre brillanti mentalmente, faticano molto con,il mondo dei sentimenti,che dovranno imparare a gestire. Ovviamente questo non vuol dire che non sentono o che non provano emozioni,o che non possano diventare spirituali e profondi, ma che tendono troppo spesso a razionalizzare tutto e a negare ciò che non può essere provato su basi scientifiche, ”..sono diffidenti su tutto quello che riguarda altre capacità di approccio che vanno dall’intuizione, la ricettività, ed essendo legati al pensiero logico causale, tutto quello che non ha una sequenza logica o che non può essere spiegato razionalmente, fanno molta fatica ad accettarlo.” (Lidia Fassio). Organizzano molto bene le informazioni, hanno una grandissima memoria: collegare le informazioni , metterle in ordine, classificarle, che del resto è proprio il compito che Mercurio rappresenta!

Mercurio-Hermes Alato

Mercurio-Hermes Alato

Mercurio è uno dei pianeti insieme a Saturno che ha molto bisogno di controllare le cose, la percezione sensoriale è universalmente riconosciuta come qualcosa che, o c’è o non c’è, anche se noi sappiamo che non è esattamente così. Il compito di un gemelli è quello di imparare un minimo non solo a fidarsi di quello che arriva dall’altra parte del loro mondo interno, ma anche ad accettarlo a rendersi conto che l’intuizione la ricettività possono dare tutta una serie di informazioni che sono complementari a quelle che loro normalmente prendono. ”(Lida Fassio ). Per un gemelli ,dunque non è facile “CREDERE” qualcosa che NON ARRIVI AI CINQUE SENSI. Non dimentichiamo che dall’altra parte si confrontano con il Sagittario,dunque con Giove e Nettuno ,che rappresentano proprio quella fiducia cieca in ciò che non si comprende ma che si può solo“immaginare e dedurre”(logica deduttiva).Sono quadrati alla Vergine ,dunque anche a saturno ,insieme a mercurio stesso e Y,e di fatto li troviamo ancora quadrati a Giove ,Nettuno,e Luna, nei Pesci. Un breve accenno va fatto anche a favore della X,altro pianeta ospite del Sagittario,che dall’opposizione con la Y in gemelli indicherebbe quel bisogno di ricontattare una parte femminile spesso negata , come pure il rapporto con la maternità e la paternità che negli appartenenti al segno spesso non è favorita. È come se volessero rimanere figli a vita e non diventare grandi. Infatti l’assunzione di una tale responsabilità è per loro sempre molto difficile e passa attraverso una grande trasformazione. Equilibrio dunque fra Animus e Anima,direbbe Jung,fra il nostro maschile e femminile interno. Ma loro sono i prediletti figli del bambino Hermes-Mercurio,dispettoso e capriccioso, che se ne va in giro per l’Olimpo a fare dispetti!Ma proprio come Mercurio che dovrà crescere ,raffinarsi in vergine e approfondirsi in scorpione,loro dovranno crescere e maturare e andare nelle profondità dell’Ade per incontrarsi. Devono avviare una comunicazione con questo mondo invisibile ,impercettibile,

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