PESCI “In principio era il Verbo”

“Quando Dio prende la forma di un cinghiale, Egli rimane Dio, che puro e trascendentale cattura il cuore dei Suoi Devoti.”
(Aja Govinda Dasa)

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E il Verbo si fece carne
e venne ad abitare in mezzo a noi;…»
(Vangelo di Giovanni 1,1,14)

Amati,odiati,sconosciuti e sfuggenti Pesci, compagni di viaggio distratti, dalla natura intrinseca e misterica, extraterrestri, eternamente stranieri a questa terra. Passivi esecutori, spesso rassegnati ad onorare un viaggio che non capiscono, pur di sopravvivere alla scomoda materia che li affligge. Un essere divino catapultato in un terribile quanto incomprensibile pianeta dove regna “Logos e Necessità”! Un progetto di vita complesso che troppo spesso trova la dimensione Umana proprio nella negazione della sua diversità !A lui non viene facile avvalersi del Logos ,ne sottostare alle leggi di Necessità,e per vivere nel “contenitore” al quale è stato costretto si ritaglia una finta identità. Nel glifo stesso che lo rappresenta si percepisce tutto il suo conflitto, due Pesci che nuotano in senso contrario,in continua lotta fra se stessi, un conflitto lacerante che dovrà essere integrato.

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Convive in lui il dualismo dell’intera umanità in tutta la sua permanente imperfezione.L’eterno filosofico conflitto anima/corpo,bisogni pulsioni,realtà, praticità,concretezza, razionalità e vizi da una parte,creatività,fantasia, sogni, amore universale,spiritualità,compassione e virtù dall’altra.Dovrà lavorare molto per raggiungere una Saggezza Superiore e incontrare una divina legge Universale che soddisfi entrambe le sue parti.

“Nessuna cosa avviene per caso ma tutto secondo Logos e Necessità” (Leucippo)

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La creazione intera dipende da un suono, dal soffio vitale del Creatore; Logos (in greco: λόγος) deriva dal greco λέγειν (léghein) che significa scegliere, raccontare, enumerare. Dio sceglie di raccontare qualcosa e crea ciò che immagina, noi… e la nostra “vicenda”. Agli uomini è stata rivelata questa legge ma essi continuano ad ignorarla anche dopo averla ascoltata. Il logos appartiene a tutti gli uomini ma in effetti ognuno di loro si comporta secondo una sua personale phronenis, una propria saggezza. I veri saggi invece sono quelli che riconoscono in loro il logos e ad esso s’ispirano come fanno coloro che governano la città adeguando le leggi alla razionalità universale della legge divina. (Fonte: Wikipedia dal sito Sacro e Profano-Le armoniche di Dio)

Grande sarà dunque, la tua difficoltà di essere Uomo-tra-gli-Uomini, vestito di indumenti d’ortica, di pelle che brucia e ferite che sanguinano. Difficile la vita se devi onorare un corpo, quando la tua anima abita l’impalpabile ed invisibile essenza.

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Nettuno,tuo signore ,non partecipa ai fatti circostanziali di una banale quotidianità e la doverosa necessità di una mente indagatrice legata ai 5 sensi! E ogni volta che tenterai con la ragione di spiegarlo ed incanalarlo in una qualsiasi logica rischierai di cadere nel regno del Caos. Nettuno è qualcosa che sta al di là della Coscienza, contro cui la forza dell’Io fa indubbia resistenza. D’altro canto siamo uomini,fatti di pulsioni e desideri incapaci di seguire naturalmente Nettuno che cerca continuamente di restituirci all’eternità di cui facciamo parte per riportarci a quell’unità celestiale, l’Eden da cui proveniamo tutti. E quando ci provi e cerchi di accontentarlo…se non sei fortemente consigliato dal buon realista Saturno ..come minimo finisci nel regno di Follia”!! Ed ecco allora che il nostro pesci indossa un contenitore a cui si adatta per sopravvivere. Ci appare a volte falso e bugiardo quando in realtà sta solo tentando di nascondersi ai più, tentando in modo maldestro di sembrare normale,un umano qualsiasi..! Grave errore!! Ironia a parte, questo segno avrà dura vita se abita la mediocrità di un esistenza fatta di piccole cose . Di gente dai “vorrei ma non posso” di moltitudini presenze dai “non mi oso “ ricamati sulla bocca e guance ingrigite dai “meglio un uovo oggi che una gallina domani”. Purtroppo amico mio tu devi osare ,devi rischiare,devi convivere con il dubbio con il dramma con il conflitto fino a quando un bel giorno sarai parte di quello per cui hai tanto combattuto. Non dimenticare che Urano colui che risveglia il dormiente dovrà scuoterti molto, ma se lo seguirai ..verrà il giorno ..il tuo giorno.. Meglio la tua vita se possiedi la prorompente vitalità di Giove, che ti consente un approccio più gioioso all’esistenza!

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Ci appare dunque fondamentale che per comprendere l’amico Pesci ,dobbiamo entrare a patti con Nettuno. Assorbirne l’essenza. Che sia bottiglia o calice, fiume o mare Nettuno signore dell’acqua,vive negli abissi profondi del nostro inconscio,il suo compito nel nostro viaggio è quello di mettere in luce tutte quelle che sono le nostre Illusioni,lui scioglie i nodi e dissolve ogni situazione che non ci serve più o che è diventata una zavorra troppo pesante per andare avanti. È ovvio che ogni nostra resistenza a trattenere quello che deve essere lasciato andare ottiene un effetto devastante nel ritmo quotidiano scandito da Saturno . E questo per il Pesci è una plus-valenza. Incontrare la missione dell’Anima rischiando di naufragare se nel tempo concesso non si riesce ad accogliere un significato più alto dell’esistenza.(e questo ovviamente è un concetto valido per tutti. Il signore delle profondità oceaniche abita ognuno di noi !!

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Nettuno manda fra noi un esercito di figli prediletti votati al sacrificio affinché siano umana testimonianza che : Siamo parte dell’Infinito, fiaccole dell’Amore di Dio,esseri unici e speciali ! Destinati a rimanere in contatto con la nostra parte divina grazie ad un Inconscio che mai rinuncerà a ricordarci chi siamo, E non è un caso che la Luna ,signora del nostro tessuto emotivo sia esaltata proprio in questo segno! Il Pesci ha una straordinaria sensibilità,capace si assorbire dall’esterno tutto il dolore del mondo, un essere che SENTE che è PERVASO da invisibili imput, imprescindibili. Una psiche molto originale ,c’è in lui un solo modo di percepire il reale : confrontarsi con il VUOTO, la DIVERSITÀ,uno stato di “ASSENZA” che cercherà di colmare costantemente riempiendo i suoi “minuti” di “palpabili presenze” che possano soddisfare almeno in parte quel senso costante di insoddisfazione “cronica” del vivere.Solo un forte senso di partecipazione all’universo e le sue creature,all’arte e alla musica, potrà aiutarlo a risanare l’antica primordiale ferita , come un peccato originale costante per il solo fatto di essere nato.Un cordone ombelicale che una volta tagliato lo ha precipitato nel caos dell’eterna contraddizione: Dei che si aggirano in questa terra con l’Armatura della Fede ma con il costante senso di Nostalgia per la Patria lontana. Esiliati abitano luoghi stranieri e aspettano solo di ritornare a casa. Ultimo segno dello Zodiaco inizio e fine di tutto, spiega l’intera nostra esperienza ,il ciclo che si compie e che ricomincia e ognuno di noi si dovrà confrontare con quella fase che appartiene alla nostra dodicesima casa,dove dovremo “.. riuscire a comprendere che l’Io è una “falsa identità” necessaria all’inizio della vita ma che dovrà essere in grado di auto-trascendere via via che l’individuo prende consapevolezza e impara ad usare le sue potenzialità (empatia, sensibilità, capacità di cogliere e di percepire al di là dei 5 sensi e raggiungimento di un sano distacco partecipativo) per “sentire” ciò che arriva dall’interno,ovvero dalla esperienza diretta della propria coscienza…” (Lidia Fassio)

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II pesci( 20 febbraio/ 21 marzo) è un segno mobile ,femminile, di natura Yin. È il terzo segno dell’elemento Acqua dopo il Cancro e lo Scorpione e ne completa il ciclo.Porta il domicilio di Nettuno (compassione-fusione-spiritualità-fantasia – trascendenza– senso di partecipazione – distacco,-sacrificio- totalità). L’esaltazione della Luna (empatia-sensibilità -madre spirituale -accoglienza superiore). Ed è il secondo domicilio di Giove (appartenenza alla specie – nutrimento spirituale- crescita superiore -unità spirito e materia – elaborazione del significato della vita). I Pesci sono il punto di convogliamento della croce dei segni Mobili (Gemelli/ Vergine/ Sagittario/Pesci). Questi 4 segni nel loro viaggio ci indicano il percorso in cui corpo e mente dovranno lavorare per superare tutti i confini e i limiti della umana esistenza e portare fuori tutti i contenuti appresi dai segni precedenti. Dovranno lavorare per ritornare all’unità da cui si sono disgiunti. E per riuscire dovranno attraverso l’esperienza “sviluppare la “capacità di elaborazione di fatti ed eventi”,per reindirizzare le proprie energie verso un senso superiore dell’esistere,in una dimensione assolutamente spirituale (fase Pesci). Trascendere la propria vita personale a favore di un progetto più grande. La presenza di Giove nel segno, a questo punto, ci appare fondamentale . La gioia di vivere di cui partecipa , la visione del sogno e la capacità di vedere e seguire la propria filosofia di vita ,temi cari al Sagittario, giustificano ampiamente la quadratura fra i due segni. Il Sagittario si pone fra la Vergine e i Pesci e si oppone al Gemelli . È come se ci spingesse a quel passaggio fondamentale di cui dobbiamo prendere coscienza. La casa a cui appartiene ,la nona è la nostra casa vocazionale,il luogo dove noi “diventiamo quello che siamo”. E per farlo dovremo aver elaborato la nostra funzione discriminatoria, superato il limite dei 5 sensi, oltrepassata la semplice epidermica curiosità mercuriale (gemelli) ,superato i confini, i limiti e i dictat che Saturno ha imposto nella sesta casa (Vergine). Cosicché quando incontreremo Giove nel Sagittario avremo finalmente l’accesso a quella parte di noi che ci rivelerà il mistero nascosto dietro l’esortazione dell’oracolo delfico “CONOSCI TE STESSO”

corpo-mente-anima Dunque non si può parlare di un pesci se non si comprende bene il senso da dare alla croce a cui appartiene . E soprattutto non dobbiamo mai ignorare l’importanza di Giove per questo segno. “I HAVE A DREAM”,gli ricorda. Giove lo prende per mano e pian pianino gli apre nuovi orizzonti ,gli fa vedere il sogno a cui può partecipare. Lo rende affamato di vita ed esperienza e solo quando sarà “pronto “ e avrà onorato i propri bisogni corporali, gli parlerà di quale è davvero il nutrimento superiore a cui può accedere: l”Anima,l’unica nostra parte eterna. E anche se la sua realtà è fatta di sfide di natura spirituale, dovrà sempre riconoscere che anche il corpo fisico va onorato , protetto e difeso dalla continua tentazione di annullamento e di negazione che troppo spesso affliggono il pesci con un prepotente Nettuno. Si dibatte fra il desiderio di una vita ascetica e morigerata, emulando il sacrificio del Cristo, o per paradosso, cade trappola dei suoi paradisi artificiali scatenandosi in un tossico dionisiaco delirio, sfrenato e ossessionante. Giove dunque sarà fondamentale per il compromesso, il ponte per arrivare in punta di piedi a comprendere Nettuno. È l’unico interlocutore che può contrastarlo. Solo facendo i giusti passi e rispettando il ritmo del tempo terreno,legato a Saturno, il pesci potrà accedere ad un processo di guarigione e risanamento.Questo dualismo si riflette su alcuni aspetti del mito, e va da se che dopo il nostro ragionamento ci è chiaro perché i pesci vengono collegati a Gesù come sacrificio e compassione e a Dioniso,come abbandono della realtà .

L’uomo lacerato da una dimensione dionisiaca e contemporaneamente apollinea della sua natura”

spirituale6 Angoscia e senso di crocifissione dell’io” (Nietzsche)

“Nietzsche studiando il mondo greco mette in luce come siano presenti allo stesso tempo due impulsi vitali che egli chiama apollineo e dionisiaco. Il primo è legato al Dio apollo, dio dell’armonia e dell’equilibrio. L’impulso apollineo è un impulso di bellezza, che genera un mondo illusorio (dato il suo legame con il sogno) e trova la sua espressione sul piano artistico nelle arti figurative in particolare nella scultura. Ma accanto ad esso coesiste il dionisiaco: esso corrisponde con l’impulso di ebbrezza che spinge ad immergersi senza freni nel caos della vita. Sul piano artistico trova espressione nella musica. Quando predomina abbatte l’apollineo e porta la vita alla deriva dell’eccesso. Solo in pochissimi casi i due impulsi trovano equilibrio: ciò secondo Nietzsche avviene nella tragedia greca, che egli considera culmine di quel mondo. L’uomo greco presocratico allora rappresenta meglio di ogni altro il superuomo perché è stato in grado di raggiungere la felicità e questa felicità l’ha raggiunta attraverso l’equilibrio tra la sua parte apollinea (eleganza) e quella dionisiaca (ebbrezza).”(  Carlo Cilia)

subconscio-e-leggi-di-mercatoI pesci simboleggiano molte delle idee che sono state espresse dalla filosofia Cristiana, tuttavia, a questo bisogno di santità, di espiazione e di andare verso la trascendenza della materia, non possiamo dimenticare che c’è anche l’altro lato della medaglia, quello che la cristianità ha chiuso in cantina: il diavolo. Qui sta il pesce oscuro, quello che non sempre è conscio di cio’ che sente e di cio’ che muove le sue azioni. I Pesci rappresentano entrambe queste polarità: la sfida sta nel riunirle all’interno della persona.” ( Lidia Fassio)

uomo-che-pensaMa, in assoluto, va ricordato che il mito che universalmente lo rappresenta di più è inequivocabilmente legato al simbolo della Sirena,metà donna metà pesce. Metà umana,metà divina. In particolare viene associato alla storia della sirena Melusina , creatura magnifica non appartenente alla realtà ordinaria,capace di sedurre e rapire sia la mente che il cuore degli uomini,uomini che però non riusciranno mai a comprendere fino in fondo il suo senso di diversità,una parte di lei non apparterrà mai a questa terra… la sirena possiede e abita gli abissi dell’inconscio e necessità di discendere a quelle profondità. Proprio come il nostro amico Pesci.

Questo complesso-e-mai-banale segno fortemente legato all’Inconscio, dovrà dunque muoversi con molta attenzione, dovrà sperimentare nel suo viaggio anche la transitorietà di tutte le cose, non aggrapparsi a nulla, perché tutto quello che può avere di reale e concreto è solo quello che abita dentro di lui. Ma per trascendere la realtà avrà comunque bisogno di una forte struttura interna a cui essere adeguatamente ancorato. Non si può accedere a Nettuno se non si è superata la dogana di Saturno.

a5-4-15E quando, dopo lungo peregrinare ,raggiunge finalmente l’equilibrio ,ecco che diventa l’antieroe per eccellenza,è unguerriero della luce” (Paulo Coelho), capace di portare amore ovunque vada. Possiede una potente energia femminile, e non deve confrontarsi con un identità marziana aggressiva. Affrontare la vita con qualità fortemente egoiche non fa per lui,come invece è fondamentale per l’amico Ariete,di cui a volte porta alcune segnature nel tema di nascita. Ai pesci non è dato comprendere o tenere sotto controllo le cose , ne partecipare alla propria vita senza sacrificare qualcosa di se. Il raggiungimento della felicità risiede proprio nel donarsi all’altro senza vittimismo ma con abbraccio interiore profondo e generoso.

352luomo-nuovoSviluppare dunque la sopravvivenza a questa terra, affrontando e riconoscendo la propria parte divina senza rintanarsi in un mondo di illusioni fantastiche. Accogliere la propria diversità per accedere alla vita stessa. Mettere i piedi per terra sfiorandone le zolle, donerà al pesci la capacità di superare il proprio misticismo e diventare davvero utile a se stesso, al mondo e a tutti quelli che partecipano alla sua vita.

«Alcuni nascono grandi, alcuni conquistano la grandezza,
ed altri hanno su di loro una grandezza imposta dall’alto.”

(Malvolio, atto II, scena V de La dodicesima notte)

meteorite_marte-638x425Amici cari dei Pesci vi lascio alle vostre riflessioni regalandovi un momento di certo a voi gradito,un momento di rilascio totalmente Nettuniano..

“La mia lacrima versata per un verso che tocca l’anima…la mia vita è poesia.. non c’è nulla che abbia mosso se non con il cuore..”

Ma non mi rassegno ad indumenti di ortica..

AMORE E POESIA

(Nunzy Conti da SPECCHIO DELLE MIE BRAME)

anime-gemelle-anime-affini“Negli angoli dell’anima

Si muove il desiderio.

Folle battito di cuore.

Il bisogno d’amore.

Come cristallo purissimo

Ci appare la sua luce.

Ma è un attimo.

Un tempo che non conta l’ora dell’inganno.

E nel ricordo

Neve, sciolta al sole

Della noncuranza.

Negativi bruciati gli opachi giorni di ieri.

Ma noi distratti poeti

Che possiamo fare!

Solo afferrare,

Avidi di gioia

Quei pochi minuti

Di trascendenza conditi.”

 

Nunzy Conti-tutti i diritti sono riservati

 

 

 

Astrologia e Alimentazione: “Siamo quello che mangiamo”

“Passeggiando sotto le stelle” affronta un tema scottante
ASTROLOGIA E ALIMENTAZIONE 

Workshop 10 e 11 dicembre a Roma

 “Siamo quello che mangiamo”

vertumnus_Il cibo e il nostro modo di rapportarci ad esso rappresenta uno dei più grossi dilemmi psicologici con cui dobbiamo fare i conti ogni giorno e il malessere spesso derivato da esso non sempre è legato al cibo che “realmente” assumiamo,quanto a quello che simbolicamente “mandiamo giù” come nutrimento emotivo ed affettivo. Dobbiamo dunque valutare con molta attenzione ciò che mangiando ci fa male,perché troppo spesso è collegato ad “emozioni tossiche” che nel tempo,ignorate, inquineranno l’intero sistema.
Insieme comprenderemo come la nostra mappa natale sia un contenitore straordinario di conoscenze e di apprendimento. Il lavoro che andremo a fare ci permetterà di riconoscere come certi “errori” alimentari possano raccontare di noi alcune inadeguatezze psico-emotive che influenzano un sano rapporto con il nostro corpo. Cercheremo di rispondere attraverso la lettura del tema dove originano queste inadeguatezze.
La Luna è maestra in questo , il rapporto che abbiamo con il cibo è fortemente legato ad essa, così come tutto il nostro mondo emotivo. La nostra capacità di amarci/amare è il risultato derivato dal rapporto con la prima figura di riferimento, a come siamo stati nutriti -accolti-accettati nella prima fase evolutiva. L’equazione è MADRE-MONDO-CIBO. Così come il “gusto pieno della vita” deriva dalla Venere,strettamente legata a tutto ciò che piace o non piace,gusto tatto odori. E come Giove e Saturno siano fortemente indagati quando entrano in aspetto con la Luna.. Impareremo come l’asse “2/8” sia descrittiva di tutta la prima fase alimentare e come chi è fortemente toccato da essa sia statisticamente predisposto a disturbi alimentari. Diventa dunque fondamentale conoscere e studiare con molta attenzione questi passaggi per lavorare su tutti quei disturbi che ci INFLUENZANO a livello PSICOSOMATICO, ma anche intolleranze, allergie alimentari, sintomi di anoressia e bulimia , aumento di peso,difficoltà ad ingrassare e via dicendo..
Va da se che l’astrologia da sola non può curare nulla ma di sicuro, partecipare alla conoscenza dei nostri potenziali ,sia positivi che negativi ,può aiutarci a riconoscere quale sia la dinamica che eventualmente ci affligge e soprattutto “perché” ,”da dove si origina”…e come sempre “prevenire sia meglio che curare”!! Scoprire insieme che le difficoltà relazionali sono strettamente collegate a questo sarà come incontrarsi per la prima volta e tentare con consapevolezza di accedere ad un processo di risoluzione. Iniziamo dunque questo viaggio insieme e mettiamo dei piccoli semi di consapevolezza!!!
Vi invito a leggere l’ articolo: “Questo non riesco proprio a digerirlo!”
https://astriecontrasti.com/2009/02/12/questo-non-riesco-proprio-a-digerirlo/

Il seminario per l’argomento trattato è aperto a tutti, studiosi e non, ovviamente. Si dividerà in due momenti precisi: Sabato: fase didattica di apprendimento. Domenica: si lavora su se stessi analizzando le proprie carte natali. Per Domenica come sempre i posti sono pochi, prenotatevi immediatamente,mentre Sabato non prevede limiti di numero.

Ugo: Mangia. Mangia piccolo Michel, mangia. Se non mangi non puoi morire.
Marcello: Bisogna mangiare… Bisogna mangiare!

“Se escludi il cibo, tutto è epifenomeno: la sabbia, la spiaggia, lo sci, l’amore, il lavoro, il tuo letto: epifenomeno. Come dice l’Ecclesiaste: vanitas vanitatum.”

EPIFENOMENO: Termine filosofico coniato in ambiente positivistico per designare la coscienza quale fenomeno accessorio o secondario, la presenza o l’assenza del quale non inciderebbe sulla esplicazione dei fenomeni essenziali.
Fu usato specialmente dai seguaci del materialismo psicofisico e dagli psicologi seguaci della teoria somatica dell’emozione; per questi ultimi la coscienza di un’emozione, onde questa si rivela piacevole o dolorosa, non ne costituisce l’essenza, bensì il mutamento fisiologico da cui emerge ( epifenomenismo).  (Enciclopedia Treccani)

Il workshop si svolgerà nei locali de “Il Cantiere Teatrale”
Laboratorio di Arti Sceniche e Visive
Circonvallazione Gianicolense 307, Roma

Sabato :dalle 14.00 alle 19.00
il costo è 60.00 euro
Domenica :12.00 alle 19.00
Il costo è 80.00 euro
Per chi partecipa ad entrambe le giornate il costo è: 130.00

Per informazioni e prenotazioni :
telefonare al 3927526886
oppure mandare mail ad
astriecontrasti@gmail.com

Imparare a volersi bene…. La Nutella è un antidepressivo straordinario… chi di noi può negarlo??..e poi… perchè??

Vi aspetto per discuterne insieme

Nunzy Conti

GIOVE: ”SIATE AFFAMATI,SIATE FOLLI”

”La vita umana, nel suo insieme, non è che un gioco, il gioco della pazzia.”
Erasmo da Rotterdam

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Usate il Libero Arbitrio per camminare la vostra vita, portate i vostri Sogni nella direzione della Vostra Anima. Rivoluzionatevi. Osate adesso. Rischiate l’Errore Salvifico…perché tutto quello che rimarrà di voi, se non avrete Coraggio, sarà il Rimpianto di non aver creduto abbastanza e la disperante monotonia del Vivere

La Follia come base della Creatività. Questo è il momento storico del cambiamento.. Ci vuole un gesto folle per trasformare davvero la propria vita, attingiamo a quella Follia,a quella Creatività, perché con il solo uso della Ragione e della Logica,non usciremo dal Labirinto. Ci siamo nascosti dietro un sistema di regole che blocca ogni nostra Evoluzione..e inoltre siamo paralizzati dalla Paura. Paura che ci impedisce di inseguire il nostro Sogno… Mentre Giove insiste  nel ricordarci :

“AMA IL TUO SOGNO OGNI INFERIORE AMORE DISPREZZANDO”

un-vincitore-e-solo-un-sognatore-che-non-si-e-mai-arresoSolo lui ha il potere di farci “vedere” qualcosa di importante, come una stella cometa lui passa sul nostro cielo, è rapido..ma si dona solo a quelli che avranno gli occhi rivolti al cielo e che non hanno smesso di aspettare, di cercare,o di desiderare! Ecco forse è proprio questo a cui dobbiamo pensare quando ci rivolgiamo a lui: una stella cometa. E fu proprio la sua scia ad annunciare l’arrivo di Gesù.. la Via da seguire, ma solo pochi lo capirono, coloro che aspettavano, coloro che credevano, coloro che erano disposti a inseguire le proprie convinzioni, a rincorrere quella stella senza farsi troppe domande. Proprio questo è il punto più forte di Giove: Fede e Fiducia ,nel proprio sogno ,nel proprio viaggio. Abbandonarsi ,affidarsi per incontrare la propria Rivelazione. Per tutti gli altri non c’è speranza,per chi ha smesso di credere e “ vive per sopravvivere “ non ci saranno doni,non ci saranno transiti che possano fare la differenza perché quella differenza la facciamo noi con il nostro coraggio , con una volontà ferma e un pizzico di Follia: per chi non è disposto a correre dei rischi,buttandosi nella mischia,l’incontro con Giove si può tradurre in “nulla di fatto(quando va bene!!!)

“Sono due i principali ostacoli alla conoscenza delle cose: la vergogna che offusca l’animo, e la paura che, alla vista del pericolo, distoglie dalle imprese. La follia libera da entrambe. Non vergognarsi mai e osare tutto: pochissimi sanno quale messi di vantaggi ne derivi.” (Erasmo da Rotterdam)

coelho-sognoVergogna e paura,ecco due aggettivi che non appartengono a Giove. Giove è il nostro Guru interno,colui che ci infonde la fede necessaria per andare avanti quando tutto va male e ci sono momenti di grande sconforto. È lui che ci guida che ci aiuta a non mollare,ci dona intuizione, e nel transito al Sole illumina come un flash il cammino , la strada, quando intorno a noi è buio e ci sentiamo smarriti. Ed è sempre lui che ci aiuta a interpretare e decodificare i messaggi dell’inconscio quando sogniamo ( nei sogni il grande maestro è Nettuno ma è grazie a Giove che riusciamo a interpretare!). “Giove è l’adattamento alla vita” Ci dona il coraggio di vivere, la capacità di affrontare la vita,ci aiuta a trovare gli strumenti necessari per arrivare alla realizzazione del nostro progetto  e onorare la nostra vera Vocazione. Giove ci levi-montalcinidice che la vita offre sempre grandi possibilità e fantastiche sorprese e nell’affrontare le nostre sfide,  non dovremmo mai dimenticare le cose belle che abbiamo vissuto, concentraci su quelle, non cadere nella trappola del ”l’insostenibile pesantezza dell’essere”, ma partecipare alla vita con leggerezza, anche quando tutto sembra essere contro di noi. Voltare pagina, cambiare strada,osare il vicolo sconosciuto. Sorridere all’incertezza. Giove ci chiede di “vivere intensamente e desiderare immensamente” E i tuoi Desideri.. caro amabile folle Giove, sono il fondamento della tua essenza. Certo nel farlo non sei parsimonioso, e questo ci obbliga ad indagare un po’ il rovescio della medaglia, ovvero , la Tua Ombra! Giove desidera, Giove vuole, Giove comanda,ma lo fa con il sorriso sornione che lo contraddistingue e nonapoleone-bonaparten si può negargli nulla, ne dirgli  no… e questo il mito ce lo racconta molto bene … “Il mito ci passa, per tradizione, il bisogno di Giove di andare sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo: una nuova conquista, una nuova conoscenza, nuovi territori, in modo da inglobare tutto il sapere,tutto l’amore,tutti i piaceri della vita, all’interno di un contenitore senza fondo… ed io mi guarderei bene dal sottovalutarlo… troppo spesso sbaglia,commette errori…quando vuole qualcosa,non si ferma di fronte a niente. C’è una sua natura interna e sconosciuta che ce lo restituisce “divino scontento”ogni volta che non riesce ad esaudire i suoi desideri.”(Giove e il cannibalismo-Nunzy Conti)  Anni fa mi impegnai in una relazione fra Giove e il cannibalismo e a onor del vero rimasi molto perplessa quando dopo scrupolose indagini personali trovai importanti collegamenti fra questo pianeta e le carte natali di alcuni serial killer cannibali Da quel momento ho cominciato a guardare Giove anche in un altro modo: “…accanto a quel dio giusto si nasconde forse un dio vizioso,un Arsenio Lupin dell’imbroglio e il sotterfugio,da farmi oscillare sui suoi significati di lettura. Dove lo porterà la sua inesauribile fame?Dove lo condurrà la sua ingenuità?Dove le sue chiacchiere bonarie e quel suo fascino sornione e convincente? Pensiamo a Giove come pianeta,il più grande del nostro sistema solare…in realtà è un grande pallone gonfiato..se vogliamo scoprire la sua vera natura, dobbiamo calarci al suo interno, fino al nucleo. Giove ci nasconde qualcosa. Ed io a quel nucleo mi voglio rivolgere..a quella piccola massa nascosta. Mi voglio calare all’interno, per togliere la censura su molte dinamiche di quello che a mio avviso è un pianeta molto sospetto. Giove mi fa pensare al Genio di una lampada che non esaurisce mai i suoi desideri,desideri spesso illegittimi..” (Giove e il cannibalismo).

bukowski-audaciaTutto il mio ragionamento in quel contesto indagò ovviamente la parte Numinosa di Giove, e ve l’ho riproposto perché lo teniate costantemente presente quando riflettete sugli effetti che potrebbe avere se non funziona o funziona troppo. Resta indiscussa la parte Luminosa. Le simbologie a cui si lega sono senza dubbio moltissime ed anche se il passaggio sui pianeti che tocca durante il transito è davvero veloce ritengo che dobbiamo tenerlo in grande considerazione. Ma bisogna disfarsi di alcuni preconcetti a lui associati,soprattutto quando si analizzano i transiti. Abolita la parola: Fortuna. Censurato il concetto: “Giove nel segno, anno fortunato”. Sarà sempre l’intero tema e il nostro personale viaggio a indicarci il grado di consapevolezza raggiunto e quello a cui siamo candidati. Rimane fondamentale invece il concetto di Espansione, nella riflessione che Giove “espande quello che trova”,ovviamente. E Il passaggio sul Sole (occhi al cielo: dura pochissimo), che diventa un momento molto importante per “vedere” e intuire qualcosa di fondamentale a cui dobbiamo accedere per aprire o chiudere nuovi percorsi: dopo l‘Insight Gioviale non possiamo più essere gli stessi! Giove è un pianeta che lavora all’interno della coscienza. Insieme a Saturno ci permette di portare fuori i contenuti di cui abbiamo bisogno per crescere in consapevolezza. Urano. Nettuno e Plutone, indiscussi interlocutori del nostro “inconscio” innescano con Giove un ponte di connessione quando qualcosa di sconosciuto deve entrare nella coscienza. Sarà proprio lui che dovrà interpretare e traghettare al di qua, nei luoghi del “conscio”quei contenuti. L’ IO viene costantemente protetto difeso e per certi versi isolato da una sorta di muro di Berlino, il SUPER-IO, che blocca l’immissione di contenuti dell’Inconscio ai quali non siamo preparati perché troppo difficili da elaborare o per i quali non siamo pronti ,ma che cercano comunque costantemente di entrare. Ma l’IO, si deve espandere, prima o poi dovrà appropriarsi di quelle informazioni , dovrà trovare spazio all’interno della coscienza,per permetterci di ampliare la nostra visione ,i nostri valori, i nostri orizzonti. È questo il compito di Giove , “portare dentro” nuove informazioni, consegnarle a Saturno/Super-Io, che dovrà effettuare i debiti controlli affinché possano essere accolti e riconosciuti come parte di noi. Ma dovrà vincere la sua diffidenza e la  sua resistenza, perché Saturno  dalla sua non ha nessuna voglia di sconvolgere l’ordine precostituito..se fosse per lui tutto rimarrebbe incastonato nello stesso medesimo modo ,per tutta la nostra esistenza! C’è comunque  una connessione interessante fra questi due pianeti, che, quando nel tema viaggiano allineati e in armonia , ci permettono di fare grandi cose: il mondo delle idee che arriva da Urano passa attraverso l’interpretazione di Giove per poi fissare le nuove forme con Saturno, in un alternarsi continuo di grande effetto,per chi ha la fortuna di veder fluire magicamente questa dinamica! Allargare i propri orizzonti.

einsteintrading-multiday-e-money-management-cfd-version-55-638Dal punto di vista fisico e psicosomatico il processo del “portare dentro” collega Giove anche agli organi che sono predisposti a questa funzione. Giove è legato al peso ponderale, a tutti principi di assimilazione, al sistema endocrino,alla Tiroide. Giove ci fa crescere spiritualmente psicologicamente ma anche fisicamente….Più è scontento e insoddisfatto più aumenta la sua fame,una fame incontenibile che ingloba il mondo intero. Giove si lega alla bocca e a tutto quello è il Gusto, papille gustative lingua esofago . Attraverso il Gusto portiamo dentro quello che ci piace e Giove la sa lunga sul… “gusto pieno della vita”
L’altro organo che si lega a Giove è la Vista “I nostri occhi registrano degli impulsi, poi questi impulsi passano nella zona del cervelletto e vengono tradotti in immagini, quando utilizziamo la parola traduzione dobbiamo immaginare che il traduttore è uno che traduce qualcosa di un altro, mettendoci indubbiamente anche del suo e quindi la fedeltà dipende molto dal traduttore/Giove. Di fatto noi diamo un importanza straordinaria alla vista e diciamo spesso :“l’ho visto proprio con i miei occhi” e mentre lo diciamo siamo convinti di essere nel vero, ma in realtà quello che abbiamo visto è spesso deformato da quello che abbiamo dentro. Noi abbiamo una vista esterna e una vista interna, spesso le cose che ricordiamo ci hanno dato delle sensazioni al nostro interno e in base alla sensazione noi facciamo la traduzione. Noi ricordiamo un fatto o determinate cose non tanto per il fatto in se quanto per la sensazione di piacevole o spiacevole” (Lidia Fassio)

mente-intuitivaUna parola va spesa anche a favore dei significati di Giove legati al Fegato. Il coraggio di affrontare le proprie scelte seguendo la via del cuore ci farà vivere sani, il nostro fegato lavorerà bene e non si intossicherà di frustrazioni e rabbia per la grande insoddisfazione. Riflettiamoci, soprattutto  la mattina, quando  ci svegliamo con l’amaro in bocca e un alito di drago!!  La vita è bella solo se la viviamo come vogliamo facendo quello che ci piace!! Bisogna proprio pensarla e viverla  diversamente!

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Giove è sicuramente un ponte strategico per arrivare a tale consapevolezza , ma ha bisogno di una Venere realizzata e di un rapporto di sano scambio con Mercurio affinché Marte, possa portare a casa quello che piace veramente .E per sentirsi soddisfatti ,quello che “mi piace” deve venire dal cuore, deve connettersi con la parte più autentica di se stessi. Con ciò che davvero conta ,senza lasciarsi influenzare dall’esterno ,dalla moda o dalle convinzioni che ci sono state siringate dalla famiglia di origine e dalla società stessa . Venere dovrà dunque scegliere molto bene, dovrà VALUTARE con molta attenzione per decidere davvero a cosa deve DARE VALORE. 

2906135063E cosa succede quando Venere e Giove non sono allineati ed entrano in conflitto? Tutti noi cerchiamo affetto, amore, senza, la nostra vita perde di significato.. e una Venere insoddisfatta che non trova mai pace,avverte un profondo senso di vuoto, incapace di darsi valore e relazionarsi…
“Quando l’emotività s’inaridisce e ogni sicurezza in se si sgretola ,tutto diventa relativo”(C.Camerani ).

Il senso di insoddisfaziococo-facciane aumenta, l’amore di se è inesistente come la  capacità di valutare obiettivamente , porto a casa quello che non mi piace e mi chiedo perché sono tanto infelice. Mi concentro sull’armonia  delle forme estetiche e l’unica preoccupazione sarà allinearmi con l’esterno, perdendo la grande occasione di essere me stessa….meno male che intervengono le crisi salvifiche… che11381370_883543351717633_2062105942_n ci richiamano costantemente alla strada da seguire…ma spesso ci arriviamo così sconfitti da non essere più in grado di riconoscerci…..e allora riflettiamo insieme sul senso della vita a cui Giove ci vuole portare..
“Il vostro tempo è limitato, allora non buttatelo vivendo la vita di qualcun altro. Non lasciatevi intrappolare dai dogmi, che vuol dire vivere con i risultati dei pensieri degli altri. E non lasciate che il rumore delle opinioni degli altri affoghi la vostra voce interiore. E, cosa più importante, abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione. In qualche modo loro sanno già cosa voi volete davvero diventare. Tutto il resto è secondario”(Steve Jobs)

frasi-famose E se il processo di discriminazione(Mercurio) e di valutazione(Venere) avrà funzionato sarà poi Marte ad agire per portare a casa quello che desideriamo,quello che vogliamo,quello che ci appartiene ed è nostro. Più i primi due funzionano più Marte sarà efficace.
Ma se Marte ha un pessimo rapporto con Giove? ) “..si parte da un potenziale distorto, da una fiducia cieca nelle proprie convinzioni. Si esige una visibilità che deve essere agita. A Marte non importa niente di tutti i bei principi, e con un Giove disarmonico diventa una bomba ad orologeria. Marte deve affermarsi e se viene a lungo trattenuto distruggerà tutto pur di affermarsi. Non ci sono in lui dinamiche di giusto o sbagliato,lui va verso quello che vuole e basta! Giove cerca sempre di stupire con effetti speciali,aspira a quella visibilità che a Marte non interessa più di tanto ma che può procurargli. Negli aspetti dinamici la persona traballa…non è sicura diventa ossessionata dal bisogno di riconoscimento, ha manie di protagonismo, deve far parlare di se in bene o in male.. e non canalizzata dal termometro mercuriale diventa molto pericolosa. Senza Mercurio Marte è libero di agire ed enfatizza i deliri di Giove..” ( Giove e il cannibalismo)

cd5ps-wwmae14y0-jpglargeMa noi vogliamo essere Ottimisti(altro vocabolo caro al dio dell’olimpo) e riteniamo che malgrado tutti i suoi presunti limiti Giove possa superare se stesso con un adeguata consapevolezza dei suoi difetti , perché sebbene sia goloso di vita,come un bambino di fronte alla cioccolata(giove in cancro), e geloso come Otello di tutto quello che è suo(Giove in Toro). Malgrado sia insaziabile la sua sete di conoscenza(Giove in sagittario) e delirante il suo bisogno di “versare”l’intero “universo” nel bicchiere (Giove in Pesci) in lui troveremo sempre un degno compagno di viaggio,un buon amico sempre disposto a scorpacciate di amore e con il grande pregio di sorridere alla vita e contrastare i guai con una buona dose di buonumore e quel tanto di ngenuità infantile che ci insegnerà ad affrontare la vita “nudi” ,senza permettere alle ferite inferte , di interferire con il nostro sogno…

“Siete già nudi,non c’è ragione per non seguire il vostro cuore”
(Steve Jobs)

“Qualche volta la vita ti colpisce come un mattone in testa. Non perdete la fede, però. Sono convinto che l’unica cosa che mi ha trattenuto dal mollare tutto sia stato l’amore per quello che ho fatto. Dovete trovare quel che amate. E questo vale sia per il vostro lavoro che per i vostri affetti. Il vostro lavoro riempirà una buona parte della vostra vita, e l’unico modo per essere realimente soddisfatti è fare quello che riterrete un buon lavoro. E l’unico modo per fare un buon lavoro è amare quello che fate. Se ancora non l’avete trovato, continuate a cercare. Non accontentatevi. Con tutto il cuore, sono sicuro che capirete quando lo troverete. E, come in tutte le grandi storie, diventerà sempre migliore mano a mano che gli anni passano. Perciò, continuate a cercare sino a che non lo avrete trovato. Non vi accontentate..

_35Questo è il più grande messaggio che Steve Jobs, che era un pesci, potesse lasciarci per onorare il nostro discorso su Giove e voglio concludere così come ho iniziato:

“Stay Hungry Stay Foolish”

Nunzy Conti-tutti i diritti sono riservati

WORKSHOP:NOI,I NOSTRI TRANSITI,IL NOSTRO AUTUNNO 2016

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L’Associazione Culturale Astri e Contrasti inizia il nuovo anno con un evento specialissimo. Ci incontreremo per discutere insieme degli eventi che ci coinvolgeranno in relazione ai transiti di questo autunno molto caldo dal punto di vista astrologico. Affronteremo elemento per elemento , segno dopo segno il senso da dare ai nostri futuri passi,aspettando un 2017 che di sicuro farà discutere molto..
L’incontro si dipanerà in 2 giornate. Sabato 24 settembre e Domenica 25 . Due giornate assolutamente indipendenti l’una dall’altra.
Il sabato discuteremo e analizzeremo i transiti in generale di tutti gli elementi/ segni,mentre la domenica prettamente esperenziale ,ci occuperemo di voi, della vostra mappa natale,dei vostri personali transiti,utilizzando tutta l’abilità di “Passeggiando sotto le Stelle” per tradurre in esperienza vivida il senso da dare a questa ultima parte dell’anno.
Cominciate a prenotarvi subito..soprattutto per quanto riguarda Domenica, ormai lo sapete, il numero dei presenti alla giornata esperenziale non può essere molto alto, per favorire ovviamente il giusto svolgimento del vostro momento. Per sabato non ci sono limitazioni essendo ovviamente un incontro /lezione/apprendimento astrologico.
Vi aspetto per festeggiare insieme questo Autunno che sta arrivando..e di cui già ci stiamo preoccupando…Giove in Bilancia sta già iniziando a farsi sentire…

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Il workshop si svolgera a Roma nei locali del Cantiere Teatrale
Sabato 24/settembre /2016, dalle 14.00 alle 19.00
Pomeriggio astrologico didattico sui transiti dell’Autunno 2016 per tutti i segni Zodiacali: “Aspettando il 2017″(anticipazioni sul prossimi transiti del nuovo anno).
Il costo del pomeriggio è di 50.00 euro
Domenica 25/settembre/2016,dalle 11.00 alle 19.00. Passeggiando sotto le Stelle presenta :
Giornata esperenziale alla luce del vostro viaggio , di questo autunno …”Solo insieme saremo forti”
Il costo di questa giornata è di 80.00 euro.
Vi anticipo che le prenotazioni per domenica dovranno essere rapide..per l’esiguo numero dei partecipanti.
Per chi partecipa ad entrambe le giornate(ovviamente ve lo consiglio)il costo è 120.00 euro.
Per informazioni e prenotazioni telefonare al
3927526886
Oppure mandare mail a
astriecontrasti@gmail.com
Ogni prenotazione si riterrà confermata con un versamento di una caparra di circa il 30% dell’intera cifra ,nei luoghi e modi che vi indicherò.

Riflessioni sull’Anno del Signore 2016

Un grido sulla Pinta: —Terra! Terra!
Un tramestio, un clamore sulla Pinta: —Terra! Terra!

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Tutti ora facevano coro a quel Rodrigo di Triana che aveva primo levato il grido. E il rombo di un colpo di cannone si propagò dalla Pinta. E l’annunzio scoppiò sulle altre navi Terra! Terra! E gesti ed esclamazioni e atti di ringraziamento in ginocchio, con le mani al cielo in cui impallidivano le stelle. Non c’era ancora chiaro; […] E nella luce del mattino (era anche quella volta un venerdí, il dodici di ottobre) le tre navi scivolarono verso la riva d’un’isola piana e verde che era il primo divino sorriso della vittoria sull’Oceano; in quell’autunno che alitava nell’aria con l’odore di una sorprendente primavera. Terra! Terra! Sul mare nuovo, sull’isola ignota, sul lungo sogno e sulla grigia ‘ vita di Colombo sorgeva il Sole.

(Era il 12 ottobre 1492, Cristoforo Colombo scopriva un nuovo continente. Per gli storici, in quel giorno, aveva inizio l’Era Moderna)

feet_skyLa terra finisce là dove comincia il cielo”diceva una canzone del grande Lucio Dalla, pesci indiscusso che ci ha lasciato troppo presto,e sebbene “Terra,Terra” è un grido che per gran parte del 2016 ci sosterrà , dipenderà solo da noi capire quale sarà la nota che arriverà più alta nel cielo. Comunque vada,non perdetevi ,andate dritti verso la vostra stella e soprattutto non smettete di innalzare quel grido! Questo è l’anno in cui dobbiamo finalmente toccare terra e capire che l’amore nasce dall’unione di cielo e terra e dove le parole non arrivano  a toccare il cuore…ci può aiutare la Musica..in questa canzone io sintetizzo il senso da dare a questo anno ..e ce lo racconta un altro Pesci…

L’amore sta per terra/Esplode sulla terra
L’inferno sulla terra è l’amore”

(Bobo Rondelli 18-marzo 1963)

Solo alzando gli occhi al cielo, a piedi scalzi nella nuda terra che potremo in un lontano futuro accedere veramente al paradiso. E con esso all’amore per il quale siamo stati creati.

È con questo romantico, nettuniano inizio che vi faccio entrare nel ”Anno del Signore 2016”! Solo per coloro che non si aspettano il solito grigio elenco di chimere illusioni ma che credono fortemente che tutto si possa realizzare solo credendo fermamente in se stessi e nel proprio sogno. E conoscendo la mappa del cammino sarà più facile orientarsi e non perdersi!Maneggiare con cura!!!

piedi

Mercurio Terra docet: 194 giorni circa di permanenza in questo elemento. Tarpate le ali al volo, il mitico Ermes dovrà abbandonare gli stivali alati e indossare in questo anno, pratiche scarpe da ginnastica,fare i conti con riflessioni più radicali, munirsi di forte senso pratico,e camminare nella concretezza!! Ci vorrà una buona dose di cocciutaggine e ostinazione per arrivare a vedere realizzati i propri obiettivi !!!C’è un’altra cosa di cui sono sicura…avremo molta sete!! L’acqua scarseggerà..con Nettuno ammanettato da Saturno e ostacolato dal suo adorato Giove (almeno fino a settembre!), un Marte in Scorpione che va e viene..e Venere nei 12 segni che transiterà di corsa, sfuggente e sempre con la valigia pronta..sarà difficile occuparsi solo delle proprie emozioni e sentimenti senza candidarsi all’isolamento intellettuale. Il vero e unico senso da dare a questo benedetto anno del Signore 2016, è “LA RICERCA DEL TEMPO PERDUTO” , anche se ci appare astrologicamente come un anno di passaggio,sarà fondamentale munirsi di FEDE,SPERANZA e CARITÀ per riuscire a districarsi nei suoi meandri. Guardare al passato e risolvere tutti gli insoluti per accedere al futuro e al proprio specialissimo Paradiso. Ma ci riusciremo solo uscendo fuori da noi stessi , iniziando finalmente a condividere con gli altri…

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Nettuno/Saturno : l’insostenibile pesantezza dell’essere artista

caoscalmo1Ma davvero la pesantezza è terribile e la leggerezza meravigliosa? Il fardello più pesante ci opprime, ci piega, ci schiaccia al suolo…Quanto più il fardello è pesante, tanto più la nostra vita è vicina alla terra, tanto più è reale e autentica. Al contrario, l’assenza assoluta di un fardello fa si che l’uomo diventi più leggero dell’aria, prenda il volo verso l’alto, si allontani dalla terra, dall’essere terreno, diventi solo a metà reale e i suoi movimenti siano tanto liberi quanto privi di significato. Che cosa dobbiamo scegliere allora? La pesantezza o la leggerezza?”

(Milan Kundera ,L’insostenibile leggerezza dell’essere)

La scelta è dunque fra la leggerezza di un volo nell’immensità (Nettuno) o la pesantezza soffocante di un viaggio al centro della terra (Saturno)!! Nascere con un aspetto di quadratura fra Nettuno e Saturno è un dolore costante per il povero malcapitato che ne porta i segni non sempre inconsapevolmente. Se è pur vero che con quadratura si intende un aspetto di cui siamo totalmente inconsci ,un blocco sulla nostra realtà conscia, rimane il fatto che questa dolente nota porta in se l’ enorme sensazione di vivere la vita in totale schizofrenia, in una tensione costante fra due poli opposti che rimangono come traccia indelebile della sua personalità anche cosciente. E quando Saturno in transito si mette in aspetto fra questi due , ritengo per esperienza personale che la consapevolezza della tensione che ne deriva può essere molto ma molto dolorosa,soprattutto se abbiamo un tema nettuniano . Avendo io un aspetto di quadratura fra Nettuno in Scorpione in quinta casa e Saturno in Acquario in ottava casa, questa spaccatura è stata una costante della mia vita di cui non ero certo consapevole quando muovevo i primi passi della mia vita e con incerta determinazione trovavo nell’arte l’unica alternativa all’eterna insoddisfazione…che divorava le mie giornate di adolescente creativa e infelice. Tutto mi sembrava non adeguato,qualsiasi cosa facessi ,ce n’era un altra che avrei dovuto fare…sempre spaccata fra due mondi : da una parte genio e sregolatezza, dall’altra necessità di ordine e struttura. E quando Saturno si affacciò nella mia quinta casa per la prima volta nella mia vita..fu una vera tragedia.. di cui ancora oggi porto i segni… Mi sentivo diversa, straniera a questa terra, incompresa. Non capivo dove era il conflitto (e nel frattempo distruggevo ogni mia opera d’arte,che fosse una poesia,un quadro,una scultura…) Poi un giorno incontrai queste parole … e le registrai come  il viaggio verso la consapevolezza.Tutto cominciò con questo brano..anche il mio innamoramento per l’Astrologia Psicologica/Umanistica ( che divenne poi nel tempo amore profondo! ).

Contatti di Saturno-Nettuno

“L’ ARTE DI RUBARE IL FUOCO” Liz Greene

mascheraPotresti talvolta sentirti profondamente infelice,depressa e malinconica e potresti provare un notevole grado di sofferenza per via di quel senso di disillusione e di compromesso o distruzione dei tuoi sogni quando Saturno in transito colpisce questa quadratura natale tramite un aspetto difficile.[..]Il tuo quadrato garantisce che il ciclo di saturno solleverà sempre temi nettuniani(la brama per l’eternità,la resistenza a incarnarsi,il desiderio di fusione) unitamente alla sfida Saturniana della separazione. Ciò significa che probabilmente proverai una qualità particolare di dolore emotivo, poiché la separazione è molto difficile per Nettuno e c’è spesso una grande stanchezza del mondo e tristezza nell’ambito di questa combinazione di pianeti. Eppure Saturno-Nettuno è anche conosciuto come l’aspetto dell’artista,per via del profondo bisogno di trasporre nel mondo della forma immagini eterne. Penso che questa quadratura natale,quando viene attivata da un transito di Saturno,possa renderti intensamente consapevole della divergenza tra l’immaginazione e la realtà fisica e che potrebbe approfondire e accrescere il tuo senso di un universo con molti livelli. Potrebbe spingerti a fare un lavoro creativo come ponte per superare tale divergenza .Essa acuisce il conflitto tra mortalità ed eternità. C’è spesso un senso molto acuto di questa divisione nelle persone con Saturno-Nettuno,anche con il trigono e il sestile. […]Credo che l’immagine dei castelli di sabbia sia molto appropriata. Il dolore e la delusione che provi sono probabilmente proporzionali all’intensità del tuo idealismo e alla irrealtà delle tue aspettative. Un contatto natale Saturno-Nettuno può rispecchiare una tendenza ad oscillare dall’aspettarsi troppo all’aspettarsi troppo poco. Uno si muove da uno stato d’estasi(Ho trovato la persona!) a uno stato di cinismo(prima o poi tutti mi abbandonano!). I transiti di Saturno sicuramente evocano quest’ultima risposta. Uno può,naturalmente,smettere di cercare di fare castelli di sabbia permanenti,ed entrare nello spirito di costruirli per il piacere di farlo e di lasciarli andare quando giunge l’alta marea. A Saturno piace costruire i

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Passeggiando sotto le Stelle presenta:AMORE ETERNO CERCASI

(ovvero… Amore perchè hai il potere di farmi così male ?

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Omnia munda mundis -Renzo Greco acrililico su legno 40 x 30

” UN’AMORE, QUALUNQUE AMORE CI RIVELA NELLA NOSTRA NUDITA’, MISERIA, INERMITA’, NULLA”(Cesare Pavese)

Due grandi incontri sull’Amore vi aspettano. In questo workshop incontreremo l’amore come dolore e cercheremo insieme di capire dove si annida il tarlo della nostra inadeguatezza ad esso. Nel secondo incontro il mese prossimo, dopo adeguata elaborazione dei contenuti “ disarmonici nel nostro Tema natale,dunque nella nostra Vita, incontreremo Amore, come resurrezione e rinascita ovvero proprio come dovrebbe essere…
Dunque finalmente parliamo di cuore,parliamo di sentimenti,parliamo ‘di AMORE
parliamo di noi: Noi felici, Noi tristi, Noi arrabbiati, Noi gelosi,Noi traditi, Noi soli, Noi.
In astrologia il sentimento è VENERE l’emozione è la LUNA, e queste due funzioni devono trovare il giusto compromesso..andiamo alla ricerca della nostra “mappa emotiva”così ben delineata nel nostro Tema Natale
“ Le “mappe “ ci ricorda Galimberti sono la ”dimensione emotivo, sentimentale di un individuo. Se nei primi tre anni di vita i bambini non sono seguiti, accuditi, ascoltati allora ci si trova di fronte ad un misconoscimento che crea in loro la sensazione di non essere interessanti, di non valere niente. Crescono così senza una formazione delle mappe cognitive, rimanendo a un livello d’impulso. Gli impulsi sono fisiologici, biologici, naturali. Il passo successivo dovrebbe essere di passare dagli impulsi alle emozioni ovvero a una forma più emancipata rispetto all’impulso. L’impulso conosce il gesto, l’emozione conosce la risonanza emotiva di quello che si compie e di quello che si vede. Poi si arriva al sentimento che è una forma evoluta, perché non solo è una faccenda emotiva, ma anche cognitiva. Il sentimento si apprende. Le mamme comprendono i bambini che non parlano perché li amano. Gli amanti, proprio perché si amano, si capiscano tra loro molto più di quanto i loro discorsi non dicano e siano comprensibili agli altri. Il sentimento è cognitivo e consente di percepire il mondo esterno e gli altri in maniera adeguata, con capacità di accoglienza e di risposta adeguate alle circostanze…Dobbiamo convincerci che il sentimento non è una dote naturale, è una dote che si acquisisce culturalmente.”

In astrologia psicologica la seconda funzione fondamentale per la struttura della personalità è quella AFFETTIVA: per vivere abbiamo bisogno di AFFETTO intorno a noi, abbiamo bisogno di una RELAZIONE.Nasciamo e cresciamo dentro una relazione.Siamo individui inseriti in una società e abbiamo bisogno di legarci agli altri di avere con loro un equo sano partecipe scambio. Durante la nostra vita almeno una persona si deve essere occupata di noi: nostra madre,la nostra Luna, la nostra PRIMA FIGURA DI RIFERIMENTO. Se lei ci ha passato una buona funzione affettiva,questo ci garantisce anche un’adeguata funzione cognitiva (Mercurio).

Questa prima fase di approccio si chiama FASE PRE-EGOICA. La prima immagine di sé, al bambino gli viene rimandata dalla mamma e se ci pensiamo bene Il glifo di Venere è proprio uno specchio: la prima idea di noi deriva da quello che ci è stato riflesso. Se nostra madre ci ha dato amore ,si è presa cura di noi,ci ha allattato,toccato con piacere , allora sarà facile per noi DARCI UN VALORE…e chi non è stato in questa fase adeguatamente VALORIZZATO non saprà VALORIZZARE NE SE TESSO NE GLI ALTRI.E chi non è stato AMATO,non SAPRÀ RICONOSCERE L’AMORE NE AMARE.

“È singolare ma tutt’altro che inesplicabile,che nella tradizione romantica l’amore sia considerato come una malattia.(Aldo Carotenuto,Eros e Pathos)

Come si può imparare l’Amore? Ci crediamo sempre meno…però sempre più ci innamoriamo,sempre più ci confrontiamo con il nostro bisogno di innamoramento . Ma l’Innamoramento non è Amore. Ci confrontiamo con un quotidiano di mediocrità perchè il mondo ci rimanda costantemente il nostro modo d’amare..questa crisi di valori è di questa epoca o l’uomo è sempre stato così? La storia ci insegna che solo quando soffriamo e perdiamo l’ amore scopriamo il tesoro che si nasconde dietro di esso , la sua vera essenza e allora forse…andiamo a caccia di Dolore per Amore per sentirci vivi ! Interrompiamo questa rete neuronale completamente sbagliata! L’amore viene a noi come unica possibilità di ascendere ai più alti significati del nostro essere…unica chiave per accedere al paradiso in terra:

“Ma lo sai il tuo sorriso da dove proviene? Dalla luce delle stelle e dal bianco della neve. La tua voce è dolce come il miele. La tua famiglia è qui e ti vuole bene. Sei la dolcezza nata da due cuori, con la tua mano l’infinito sfiori, fragile come un petalo di un fiore, ma forte come lo è l’Amore.”( MIA-LucSeth)

..Mi torna in mente un fantastico PETER O’TOOLE in un improbabile DR. CREATOR, SPECIALISTA IN MIRACOLI,quando spiega la sua teoria sull’amore”Addiziona il numero delle volte che in un giorno pensi a lei e sottrai il numero delle volte che nello stesso giorno pensi a te stesso.Se il risultato è positivo allora è amore”
C’è da pensare….ma intanto.
Cercasi AMORE ETERNO disperatamente.

Vi aspetto dunque il
Sabato 26-9-2015 dalle 14.00 alle 19.00
Domenica 27-9-20015 dalle11.00 alle 19.00
per due giornate intense di workshop esperenziale
nei locali del
Cantiere Teatrale – Circonvallazione Gianicolense, 307,Roma
Non si può invece aderire alla sola giornata di Sabato.
Per informazioni , adesioni e quant’altro telefonare o scrivere
cell: 3927526886
Mail: astriecontrasti@gmail.com
È INUTILE RICORDARVI CHE I POSTI SONO LIMITATI
GRAZIE
Nunzy Conti

Astrologia psicologica umanistica:la struttura della nostra personalità

TUTTI A SCUOLA!!

I PIANETI rappresentano in Astrologia le nostre istanze psichiche.Ognuno di loro ha la sua specifica funzione. I PIANETI sono la parte divina e celeste dell’Astrologia. Abitano i nostri luoghi interni. Come nell’antichità un tempio era vuoto e privo di significato fino a quando non veniva consacrato ad un DIO, così nel nostro Tema Natale, i Pianeti con la loro energia rendono “sacra”  la casa che abitano indicandoci la via all’esperienza che dobbiamo fare in quel luogo, COME descritto dal pianeta stesso.

In Astrologia Umanistica la sequenza con cui i Pianeti si rivelano nella nostra carta natale ci suggeriscono la STRUTTURA della nostra PERSONALITÀ

SOLE, LUNA, sono i nostri LUMINARI, rappresentano la base della nostra struttura. Il SOLE, nostro segno zodiacale, rappresenta l’IO ATTIVO, la volontà, la parte razionale nostra, la forza motrice che dobbiamo attivare e raggiungere. Insita nel segno zodiacale c’è una sorta di Missione che con la complicità della carta natale tutta dobbiamo onorare. Il primo simbolo del SOLE è la VITA stessa. Rappresenta il calore, è colui che permette la vita nel nostro pianeta e nell’intero universo, ecco perchè l’astrologia lo ha sempre collegato al CUORE perché il cuore è L’ORGANO PIÙ IMPORTANTE. Il Sole è sempre stato messo in relazione con l’autorealizzazione.

La LUNA , IO SENTO , IO RICETTIVO rappresenta l’altra parte di noi, è l’IO EMOTIVO, rappresenta tutti i nostri bisogni. La Luna è la grande interprete del nostro cuore,tenutaria di tutto il nostro TESSUTO emotivo, è lei che ci permette di “SENTIRE” …fin dal concepimento,nel grembo di nostra madre. Sintetizza il significato di dare vita , nutrire , far crescere. È sempre stata fondamentale per l’uomo ancora prima del Sole. La maturità emotiva unitamente a quella solare realizzativa e razionale sono i fondamenti della nostra personalità.

Un uomo per essere completo deve raggiungere l’armonia fra questi 2 poli: RAGIONE-SOLE/SENTIMENTO-LUNA

Passiamo ora ai TRE PIANETI PERSONALI: MERCURIO , VENERE E MARTE, che unitamente ai luminari, Sole e Luna sono il fondamento..

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Astri e Contrasti è su YouTube

Bisogna metterci la faccia!!!!!!

IMG_0611Vi aspetto su YouTube per chiacchierare studiare e incontrarci ogni volta che volete..
Siamo agli inizi.. ma a breve troverete molti altri video pubblicati..ho intenzione di esserci a lungo e di portarvi sempre più in alto…… seguitemiii

“Cammineremo” insieme un astrologia chiara semplice essenziale ma efficace nella rivelazione..sia per chi studia ..sia per chi vuole incontrarsi conoscersi e non farsi truffare da falsi     egocentrici”guru”!

ma prima di qualsiasi cosa è fondamentale che voi ascoltiate e fate vostra

L’etica del Buon Astrologo

…. la migliore qualità di ogni essere umano..
“Insegnate agli altri a chiedere, aiutate i principianti, consigliate quelli che vogliono seguire i vostri passi. Questo è il vostro regalo al mondo” (Etica dell’Astrologo)

Difendetevi difentetevi difendetevi…
“Nessuno può convincere un altro a cambiare. Ciascuno di noi è custode di un cancello che può essere aperto soltanto dall’interno. Noi non possiamo aprire il cancello di un altro, né con la ragione né con il sentimento.” (Marylin Ferguson)

Pe4r una lettura di piuù approfondita dell’Etica del Buon Astrologo vi consiglio di cliccare su

IMPARIAMO AD INTERPRETARE

zodiacSeguiteci sul canale you tube di Astri e Contrasti!!!!
Vi aspetto.. Viandanti astrologici!!!!!

CANCRO ”non si vede bene che col cuore”

..e ti regalerò un segreto… è molto semplice..

“L’essenziale è invisibile agli occhi”

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Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupery, nato il 29 giugno 1900

Scelgo con molta gioia di parlare del segno del Cancro confrontandolo con chi del Cancro ci restituisce una delle più grandi testimonianze ( chi mi conosce sa che la mia avventura in rete è iniziata proprio con questa frase che dà il titolo al mio blog personale Nunzy Conti)

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Antoine de Saint-Exupéry nasce a Lione il 29 giugno del 1900, da una famiglia aristocratica: il padre Jean era un ispettore assicurativo e la mamma Marie una pittrice piena di talento. Suo padre morì quando Antoine aveva solo quattro anni, ma viene cresciuto comunque con molto amore dalla madre, infatti la sua infanzia fu comunque serena e felice(cosa assai importante per un bambino cancro!), Nei passaggi più emblematici del piccolo principe si identifica costantemente questo rapporto privilegiato con il proprio bambino interno che rimane la chiave di lettura migliore per ben capire questo segno particolare e difficile da vivere “a questa terra”(Non è un caso che Antoine facesse l’aviatore..e proprio in volo trovò la sua fine). Un mondo di impercettibile delicatezza …fatto di sogno e fantasia,di amore e di dolcezza.

“Mi domando, – disse, – se le stelle sono illuminate perché ognuno possa un giorno trovare la sua.”
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Il piccolo principe”, un uomo con l’animo da eterno bambino, non concepisce i grandi e la loro rigidità mentale, impuntata esclusivamente verso le “cose serie”, si adatta malgrado, a loro, si finge noioso in un mondo di gente noiosa. Egli però considera il suo vero mondo, quello della sua infanzia, il suo reame incantato, il castello di Saint-Maurice, dove giocava con le sorelle e il fratello. Ed è quel mondo, quello a cui tornava sempre con la mente, quello che viveva nella sua fantasia che lo ispirava.”

Già in questo breve passaggio molte cose si possono intuire del Cancro,che funziona come un antenna parabolica nel captare tutte le informazioni emotive che transitano nell’ambiente, i cambi impercettibili di umore e le vibrazioni negative. È dotato di un intelligenza fortemente percettiva che lo porta a incontrare le informazioni direttamente dall’etere come se gli arrivassero sotto forma di intuizioni emotive. È un bambino che necessità di affetti veri e concreti, di un ambiente domestico sano, di giocare, di vivere natali felici in famiglia. Se vive in un contesto simile questo segno, figlio prediletto della Luna potrà far scaturire da esso il magnifico potenziale che ha dentro. Al CANCRO sono affidate la nostre radici, la nostra capacità emotiva, la famiglia, le nostre origini, i nostri sogni,i nostri ricordi, nostro padre.. È l’Estate dello Zodiaco,l’apice del frutto, primo segno dell’elemento Acqua, secondo segno cardinale, governato dalla Luna, femminile, testardo, alla ricerca di sicurezza affettiva e profonda intimità. Gode dell’esaltazione della Venere.

Piccolo promemoria: la Luna rappresenta il nutrimento, il contenimento emotivo, la sensibilità, la premonizione, la tenerezza e il soddisfacimento dei bisogni. La Venere, è il principio di piacere, la funzione di scelta, la capacità di scambio affettivo ,la relazione adulta, il proprio valore personale, l’autostima, la capacità di valutazione, il desiderio.

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Un mucchio di sassi smette di essere un mucchio di sassi nel momento in cui un singolo uomo lo contempla, portando con sé l’immagine di una cattedrale”

L’uomo nasce in Ariete, primo segno cardinale, prima casa, dove risiede l’identità di copertura, l’IO SEMBRO, prosegue in seconda casa, Toro con IO HO, prima di tutto un corpo, e approda in terza, Gemelli con IO COMUNICO, prima funzione di scambio. Ecco che l’IO inizia a strutturarsi, nelle prime tre funzioni fondamentali. Quando arriva in quarta casa CANCRO, l’uomo dovrà imparare a stabilire il primo contatto con il mondo personale, detto di primo confine, dovrà imparare a percepire le proprie emozioni da quelle altrui e cominciare a capire che, sulle stesse viaggia un mondo di informazioni straordinarie e impercettibili. E’ la prima fase del sentire, dell’avvertire. Il cancro è un segno fortemente empatico, ma non ancora in grado di differenziare le emozioni, per cui ciò che sente è troppo spesso condizionato dalle proprie sensazioni e da una personale visione del mondo. Il segno che gli si oppone è il capricorno nell’asse quarta/decima, radici, chioma, asse portante dell’intero tema, insieme alla prima/settima, con gli opposti storici, ariete/bilancia (luce/ombra, io se): le radici sono fondamentali per costruire le basi del nostro futuro e la quarta casa viene identificata con il padre proprio per questo.

fox“Nessun albero beneficia di una bella chioma se le sue radici non lo sostengono e lo nutrono”.

Tanti sono i miti collegati al Cancro ma quello di Persefone a mio avviso è quello che più si allinea al significato psicologico del segno. Nella prima parte della sua vita Persefone non fa nessuna scelta, non decide nulla. Viene rapita da Ade e non si rende minimamente conto di quali sono i suoi bisogni in quel momento, il suo atteggiamento è assolutamente passivo, quasi remissivo. In realtà Persefone sceglie tutto, anche se inconsciamente. La non-scelta è pur sempre una scelta. Solo in un secondo momento, in Persefone avviene la trasformazione, Quando le danno i semi di melograno, lei li mangia, scegliendo di diventare la signora dell’Ade. È venuta dunque a patti con il suo inconscio, impara a dominarlo. e questo è quello che deve fare il cancro, riconoscere e gestire la sua parte inconscia. Persefone deve diventare adulta, non può rimanere Core, la bambina, la figlia di Demetra per sempre. Deve imparare a lottare per quello che vuole per quello e che desidera, (Marte e Venere).

Tutti i grandi sono stati bambini una volta. Ma pochi di essi se ne ricordano.”
Antoine de Saint-Exupery,

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Il cancro mantiene un contatto profondo con il proprio bambino interno, con tutto quello che giace nella memoria, il passato, i ricordi, tutto quello che ha vissuto è inciso nel suo cuore. Il suo rapporto con il mondo dell’infanzia è sacro, come il rapporto con i bambini, ma deve imparare anche a non confrontarsi con il mondo esterno, in maniera adolescenziale e trattare tutti come fossero cuccioli indifesi e soprattutto nella vita reale, non può relegarli, quei bambini in un eterna infanzia,come vorrebbe nelle sue “segrete stanze”.

Ci restituisce bene questo concetto la dedica che Antoine de Saint-Exupery, fece nel “Il Piccolo Principe”

A Léon Werth

Chiedo scusa ai bambini per aver dedicato questo libro a un adulto. Ho un buon motivo: questo adulto è il migliore amico che ho al mondo. Ho un altro motivo: questo adulto può capire tutto, anche i libri per bambini. Ho un terzo motivo: questo adulto abita in Francia, dove ha fame e freddo. Ha un gran bisogno di essere consolato. Se tutti questi motivi non bastano, voglio dedicare il libro al bambino che quest’adulto è stato molto tempo fa. Tutti gli adulti sono stati prima di tutto dei bambini. (Ma pochi di loro se lo ricordano). Quindi correggo la dedica:

A Léon Werth, quando era bambino

Ma il cancro dovrà crescere e superare l’infanzia. Se diventa un adulto consapevole sarà una persona meravigliosa, se rimane un bambino ferito, sarà un adulto ferito, un eterno Peter Pan, difficilissimo da gestire. E per farlo dovrà lavorare duramente superare i propri traumi emotivi che lo rendono così bisognoso d’affetto, fagocitante e simbiotico. Non è mai libero. Nutre l’illusione totalmente inconscia di essere utile agli altri. Può arrivare a gestire la vita di chi ama completamente e se nell’infanzia ha sofferto sarà difficile superare questa modalità senza un adeguato riconoscimento della problematica. Deve imparare a lasciare andare a concedere all’altro un autonomia psicologica ed emotiva, deve soprattutto concederla a se stesso,superare il lato ombra. Il problema infatti è tutto legato alla tensione che vive fra dipendenza/autonomia così ben espresso nella dinamica cancro/capricorno. Il cancro solo apparentemente sembra molto dipendente, in realtà “crea dipendenza”. Il capricorno in modo diverso è anche lui vittima di questa dinamica, se in genere sembra una persona autonoma, completamente svincolata, in realtà, quando non è consapevole e maturo, cattura l’altro attraverso l’impegno totale del farsi carico(Saturno) delle responsabilità dell’altro, sostituendosi a lui nelle scelte.”Il capricorno deve trovare delle radici per riuscire a essere veramente indipendente, il cancro al contrario deve crearsi una struttura per uscire dalle sue dinamiche di trattenimento”Il cancro, quando non è risolto, cerca costantemente di trattenere i suoi affetti, di legarli a se nella sua ragnatela. Non è ancora in grado di separare e dividere le proprie emozioni da quelle altrui, è sempre tutto molto confuso per lui, io e l’altro in totale simbiotica fusione. Ecco perché poi ci appare spesso invasivo e disturbante, portato a intervenire senza che gli sia richiesto, quando sente che l’altro ha bisogno si attiva in una protezione ossessiva,va in ansia e ritiene giusto,quasi inevitabile aiutare senza rispettare gli altrui confini! Senza questo apparato e questa convinzione la sua vita è un deserto. Questa è costantemente la sua ricerca ,abbeverarsi dissetando gli altri..se non c’è questa speranza..non c’è amore. Sono infatti molto romantici,  artistici, dotati Continua a leggere