L’Imperatrice

impewratricedi Pio del Guercio

Le qualità espresse da questa lama sono molteplici, come molteplici sono le situazioni in cui potremo vederle agire.
Tra queste quelle che subito risaltano sono:  padronanza di se, capacità di auto motivarsi, empatia e comunicazione.
Grandi qualità che portano al successo ma che al contempo, generano negli altri, invidia, timore ma anche voglia di competere, imitare e quando si ritiene irraggiungibile … denigrare.
Forte è la sua capacità di controllare le emozioni, che non vuol dire esserne esente ma semplicemente riuscire a non farsi sopraffare da queste, conservando un’ottima capacità decisionale.
Si motiva con obbiettivi sempre stimolanti per la propria auto realizzazione, per la quale tende sempre a impegnarsi e migliorarsi.
Tutto questo lo nutre con una buona dose di ottimismo unito a una forte autostima che le permette di non fermarsi davanti agli errori e agli ostacoli che incontra.
Ha una buona conoscenza di se stessa e con la sua capacità empatica individua facilmente i bisogni e le capacità di chi ha di fronte.
In funzione di questo sa valorizzare o deprezzare gli altri in funzione dell’utilità che questi avranno al raggiungimento dei suoi obiettivi.
Come sempre quando si parla di individui l’utilizzo più o meno etico di tali potenzialità è sempre assolutamente individuale.
Queste capacità, in molte madri, sono di forte sostegno nel portare avanti nel tempo quel difficilissimo compito che è l’essere genitore ma al contempo potranno essere disdicevoli in una donna senza scrupoli che le userà per raggiungere i propri scopi.
Come ultima considerazione, studiando questa lama, è la sua somiglianza alla dea Atena, immune alle frecce di Eros, che la rendono decisamente pratica legata alla materia, la vediamo spesso accompagnata dalla dea della vittoria Nike. Dea capacissima in tutte le arti artigianali ed anche in quelle dove più spesso si vede eccellere il maschio ma anche protettrice di chi combatte con astuzia, avendo lei il potere di donare furbizia.

foto pioPio Del Guercio – Il Percorso, scuola di Tarologia 

Passeggiando sotto le Stelle presenta:AMORE ETERNO CERCASI

(ovvero… Amore perchè hai il potere di farmi così male ?

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Omnia munda mundis -Renzo Greco acrililico su legno 40 x 30

” UN’AMORE, QUALUNQUE AMORE CI RIVELA NELLA NOSTRA NUDITA’, MISERIA, INERMITA’, NULLA”(Cesare Pavese)

Due grandi incontri sull’Amore vi aspettano. In questo workshop incontreremo l’amore come dolore e cercheremo insieme di capire dove si annida il tarlo della nostra inadeguatezza ad esso. Nel secondo incontro il mese prossimo, dopo adeguata elaborazione dei contenuti “ disarmonici nel nostro Tema natale,dunque nella nostra Vita, incontreremo Amore, come resurrezione e rinascita ovvero proprio come dovrebbe essere…
Dunque finalmente parliamo di cuore,parliamo di sentimenti,parliamo ‘di AMORE
parliamo di noi: Noi felici, Noi tristi, Noi arrabbiati, Noi gelosi,Noi traditi, Noi soli, Noi.
In astrologia il sentimento è VENERE l’emozione è la LUNA, e queste due funzioni devono trovare il giusto compromesso..andiamo alla ricerca della nostra “mappa emotiva”così ben delineata nel nostro Tema Natale
“ Le “mappe “ ci ricorda Galimberti sono la ”dimensione emotivo, sentimentale di un individuo. Se nei primi tre anni di vita i bambini non sono seguiti, accuditi, ascoltati allora ci si trova di fronte ad un misconoscimento che crea in loro la sensazione di non essere interessanti, di non valere niente. Crescono così senza una formazione delle mappe cognitive, rimanendo a un livello d’impulso. Gli impulsi sono fisiologici, biologici, naturali. Il passo successivo dovrebbe essere di passare dagli impulsi alle emozioni ovvero a una forma più emancipata rispetto all’impulso. L’impulso conosce il gesto, l’emozione conosce la risonanza emotiva di quello che si compie e di quello che si vede. Poi si arriva al sentimento che è una forma evoluta, perché non solo è una faccenda emotiva, ma anche cognitiva. Il sentimento si apprende. Le mamme comprendono i bambini che non parlano perché li amano. Gli amanti, proprio perché si amano, si capiscano tra loro molto più di quanto i loro discorsi non dicano e siano comprensibili agli altri. Il sentimento è cognitivo e consente di percepire il mondo esterno e gli altri in maniera adeguata, con capacità di accoglienza e di risposta adeguate alle circostanze…Dobbiamo convincerci che il sentimento non è una dote naturale, è una dote che si acquisisce culturalmente.”

In astrologia psicologica la seconda funzione fondamentale per la struttura della personalità è quella AFFETTIVA: per vivere abbiamo bisogno di AFFETTO intorno a noi, abbiamo bisogno di una RELAZIONE.Nasciamo e cresciamo dentro una relazione.Siamo individui inseriti in una società e abbiamo bisogno di legarci agli altri di avere con loro un equo sano partecipe scambio. Durante la nostra vita almeno una persona si deve essere occupata di noi: nostra madre,la nostra Luna, la nostra PRIMA FIGURA DI RIFERIMENTO. Se lei ci ha passato una buona funzione affettiva,questo ci garantisce anche un’adeguata funzione cognitiva (Mercurio).

Questa prima fase di approccio si chiama FASE PRE-EGOICA. La prima immagine di sé, al bambino gli viene rimandata dalla mamma e se ci pensiamo bene Il glifo di Venere è proprio uno specchio: la prima idea di noi deriva da quello che ci è stato riflesso. Se nostra madre ci ha dato amore ,si è presa cura di noi,ci ha allattato,toccato con piacere , allora sarà facile per noi DARCI UN VALORE…e chi non è stato in questa fase adeguatamente VALORIZZATO non saprà VALORIZZARE NE SE TESSO NE GLI ALTRI.E chi non è stato AMATO,non SAPRÀ RICONOSCERE L’AMORE NE AMARE.

“È singolare ma tutt’altro che inesplicabile,che nella tradizione romantica l’amore sia considerato come una malattia.(Aldo Carotenuto,Eros e Pathos)

Come si può imparare l’Amore? Ci crediamo sempre meno…però sempre più ci innamoriamo,sempre più ci confrontiamo con il nostro bisogno di innamoramento . Ma l’Innamoramento non è Amore. Ci confrontiamo con un quotidiano di mediocrità perchè il mondo ci rimanda costantemente il nostro modo d’amare..questa crisi di valori è di questa epoca o l’uomo è sempre stato così? La storia ci insegna che solo quando soffriamo e perdiamo l’ amore scopriamo il tesoro che si nasconde dietro di esso , la sua vera essenza e allora forse…andiamo a caccia di Dolore per Amore per sentirci vivi ! Interrompiamo questa rete neuronale completamente sbagliata! L’amore viene a noi come unica possibilità di ascendere ai più alti significati del nostro essere…unica chiave per accedere al paradiso in terra:

“Ma lo sai il tuo sorriso da dove proviene? Dalla luce delle stelle e dal bianco della neve. La tua voce è dolce come il miele. La tua famiglia è qui e ti vuole bene. Sei la dolcezza nata da due cuori, con la tua mano l’infinito sfiori, fragile come un petalo di un fiore, ma forte come lo è l’Amore.”( MIA-LucSeth)

..Mi torna in mente un fantastico PETER O’TOOLE in un improbabile DR. CREATOR, SPECIALISTA IN MIRACOLI,quando spiega la sua teoria sull’amore”Addiziona il numero delle volte che in un giorno pensi a lei e sottrai il numero delle volte che nello stesso giorno pensi a te stesso.Se il risultato è positivo allora è amore”
C’è da pensare….ma intanto.
Cercasi AMORE ETERNO disperatamente.

Vi aspetto dunque il
Sabato 26-9-2015 dalle 14.00 alle 19.00
Domenica 27-9-20015 dalle11.00 alle 19.00
per due giornate intense di workshop esperenziale
nei locali del
Cantiere Teatrale – Circonvallazione Gianicolense, 307,Roma
Non si può invece aderire alla sola giornata di Sabato.
Per informazioni , adesioni e quant’altro telefonare o scrivere
cell: 3927526886
Mail: astriecontrasti@gmail.com
È INUTILE RICORDARVI CHE I POSTI SONO LIMITATI
GRAZIE
Nunzy Conti

Leone tu sei Apollo, il tuo giocare in piccolo non serve al mondo..

“E un bel giorno ti accorgi che esisti,che sei parte del mondo anche tu,non per tua volontà e ti chiedi chissà siamo qui per volere di  chi?”

L’esplosione della Natura,l’estate della ragione,il frutto della passione questo e molto di più si nasconde dietro lo spirito indomito del più generoso e imponente figlio del Sole!!….A te Leone do il compito di rivelare al mondo la mia Creazione in tutto il suo splendore… ma attento all’orgoglio.. solo se imparerai la modestia.. ti farò dono dell’Onore..Fascino, generosità, in lui si concentrano tutti i doni di un simbolico RE ARTÙ destinato a salvare il mondo

Un eroe che dovrà lottare per uscire dal  labirinto ,affrontare il drago  e diventare

COLUI CHE È DESTINATO AD ESSERE

“Quale magia irripetibile! Ci innalzammo ai vertici dell’ombra..e riuscimmo a toccare il sole..in quell’unico attimo POSSIBILE  di NON TEMPO…Io e i pochi altri ci trovammo davanti a LUI, signore di luce.L’amore da cui si sentivamo avvolti,ci protesse dai suoi raggi..ci permise di adorare la sua PUREZZA..ci sentimmo “DEI” nell”‘OLIMPO DEGLI ELETTI”.Fu un attimo,un infinito indimenticabile attimo,ma fu eterno:GUARDARE IL SOLE A OCCHI NUDI,SENZA IL FILTRO DELLA PROPRIA UMANITA’,senza il limite della nostra materialità.FU UN ATTIMO..e poi tornammo giù.”(I figli del Sole by Nunzy Conti)

Al Sole è destinato e a lui  sempre ritorna come condottiero che non  teme  la luce dei suoi raggi ..nè il  calore che divampa come  passione  dal suo cuore. Questo è il Leone.. questo è il viaggio dell’eroe…il suo sguardo è fiero,i suoi occhi splendenti..sempre..ma se non ci riesce..se viene ferito nell’onore..se non raggiunge un identità solida..quell’eroe diventa un egoista in cerca di luce…dittatoriale ed insicuro…e allora…che Dio ci salvi dal suo bisogno di LUCE ad ogni costo!!!

lionDovrà imparare a gestire il suo bisogno di sentirsi destinato per nascita alla grandezza: IO SONO UNICO E SPECIALE, si ripete continuamente,!Dovrà contattare la Luce che porta dentro, girare i riflettori sulla via che illumina il mondo , e non cedere mai alla tentazione di diventare un inguaribile narcisista, per quel quel suo bisogno ossessivo di essere costantemente riconosciuto,o ancor peggio un permaloso ferito nell’onore che si nasconde! Il leone è senza dubbio il re della foresta e questo glielo dobbiamo,il collegamento con l’animale sembra perfetto per rappresentare in pieno il suo carattere!

Se osservate un Leone vi accorgerete che è sempre dignitoso, con un’aria orgogliosa e rilassata. Sembra sapere che è un re. Qualche volta gli piace anche restare pigramente sdraiato sotto il sole. Per incontrare il suo destino dovrà lavorare duramente e superare tutte le dinamiche che gli impediscono di diventare il re che è destinato ad essere!” (Liz Greene)

Il leone è un animale che per natura viene sfidato costantemente per mantenere il suo ruolo di capo e dimostrare di essere il RE indiscusso attraverso qualità come la generosità d’animo ,la lealtà e la nobiltà che lo contraddistinguono sempre.Inizialmente è un bambino egocentrico e capriccioso con uno sguardo fiero che sfida il mondo,è volitivo, curioso,sviluppa spesso quella apparente leggerezza che lo porta a non prendere sul serio gli altri,almeno quelli che non gli riconoscono il suo Valore. Per difendere chi ama prende la spada in mano e lo fa con un

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URANIDE LA CITTÀ DEL RISVEGLIO

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« Due strade divergevano in un bosco, ed io
—Io presi quella meno battuta,
E questo ha fatto tutta la differenza »
(Robert Frost, The Road Not Taken, 1916)

A quel bivio vogliamo incontrarvi….per  camminare insieme verso il risveglio

“Come posso mettere insieme in un’immagine coerente i pezzi della mia vita? Come posso rintracciare la trama di fondo della mia storia?Il corso della tua vita è stato descritto al futuro anteriore.

“Per scoprire l’immagine innata dobbiamo accantonare gli schemi psicologi generalmente usati – e per lo più usurati. Essi non rivelano abbastanza. Rifilano le vite per adattarle allo schema: crescita come sviluppo, una fase dopo l’altra, dall’infanzia attraverso una giovinezza tormentata fino alla crisi della mezza età e alla vecchiaia, e infine alla morte. Mentre procedi, un passo dopo l’altro, attraverso una mappa già tutta disegnata, ti ritrovi su un itinerario che ti dice dove sei stato prima ancora che tu ci sia arrivato, o nella media di una statistica calcolata da un attuario per conto di una compagnia di assicurazioni. Il corso della tua vita è stato descritto al futuro anteriore.”

“Oppure, invece della prevedibile autostrada, sarà il “viaggio” fuori dagli itinerari battuti, in cui si accumulano e si scartano episodi senza un disegno, e gli eventi sono frantumati come in un curriculum vitae organizzato esclusivamente sulla base della cronologia: prima ho fatto Questo, poi Quest’altro. Una vita simile è come una narrazione priva di trama, tutta imperniata su una figura centrale sempre più tediosa, “io… io… io”, che vagola nel deserto dei “vissuti” senza più linfa.”

(James Hillman, Il codice dell’anima)

“Nel mezzo del cammin di nostra vita/mi ritrovai per una selva oscura/ché la diritta via era smarrita./Ahi quanto a dir qual era è cosa dura/esta selva selvaggia e aspra e forte/che nel pensier rinova la paura!” (Inferno,Canto I-)
Dante “nel mezzo del cammin della sua vita” si ritrova, senza sapere come, “in una selva selvaggia ed aspra e forte”, ma proprio in essa egli trova un bene. Infatti, errando in quella selva giunge ai piedi di un colle, guarda verso l’alto e vede che esso è illuminato dal Sole. In questa semplice allegoria viene simboleggiata in rapida sintesi tutto ciò che riguarda le prime fasi dello sviluppo spirituale. La selva selvaggia rappresenta non solo..la vita viziosa dell’uomo ordinario, ma anche, e soprattutto, lo stato speciale di disagio, di sofferenza acuta, di tenebra interiore che suole precedere il risveglio spirituale.(R.Assagioli)

PERCHÈ URANIDE LA CITTÀ DEL RISVEGLIO?

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In Astrologia “LA CHIAMATA, IL RISVEGLIO sono scanditi da tempi precisi in linea con i transiti di Urano sul Sole e sulla Luna.  Urano ,colui che risveglia il Dormiente, la coscienza intorpidita dal sovrapporsi di cliché comportamentali acquisiti che ci impediscono di vedere il nostro vero cammino.. ma quando l’Anima chiama il Maestro risponde.. E Urano rappresenta il passaggio obbligato che ognuno di noi deve fare quando la coscienza per andare avanti ha bisogno di nuove informazioni che arrivino dai contenuti dell’inconscio. Irrompe nello status quo creato da Saturno, soprattutto quando la nostra vita non è in linea con la nostra AUTENTICITÀ. Si potrebbe definire la PORTA DELL’INCONSCIO. Nel progetto dell’IO, Saturno rappresenta la “barriera del super-io” che impedisce per tutto il tempo

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Pillole astrologiche di vita: L’ultima testimonianza di Jung

“L’uomo non può sopportare una vita priva di senso”

“..è imminente un grande cambiamento del nostro atteggiamento psicologico. Questo è certo…abbiamo bisogno di capire meglio la nostra natura umana,perchè l’unico vero pericolo esistente è “l’uomo stesso”.È lui il grande pericolo,e purtroppo non ce ne rendiamo conto. Non sappiamo niente dell’uomo.o troppo poco,dovremmo studiare la psiche umana perchè siamo noi l’origine di tutto il male a venire”(Jung-1959)

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Carl Gustav Jung – Nel marzo del 1959, lo psicoanalista svizzero Carl Gustav Jung fece questa intervista con John Freeman per il programma televisivo della BBC “Face to Face”. L’intervista avvenne a Kusnacht, in Svizzera, e nell’incontro Jung affronta con umiltà ed onestà molti argomenti, quali ad esempio la sua famiglia, la sua infanzia, la scuola, l’incontro con Sigmund Freud, il rapporto con i suoi genitori, la religione, il futuro del mondo. L’intervista fu successivamente trasmessa in Gran Bretagna il 22 ottobre dello stesso anno e in seguito all’enorme successo ottenuto, un anno dopo la BBC propose a Carl Gustav Jung un’altra conversazione; ma oramai ottantacinquenne, egli non potè accettare. Questa, dunque, è tra le ultime, splendide testimonianze dello psicoanalista zurighese.

( http://www.romapsicologo.net  ]

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..l”’ombra rappresenta solo qualcosa di inferiore, primitivo, inadatto e goffo e non è male in senso assoluto. Essa comprende fra l’altro delle qualità inferiori, infantili e primitive, che in un certo senso renderebbero l’esistenza umana più vivace e bella; ma urtano contro regole consacrate dalla tradizione”

E di “ombra” Jung è stato il maestro,lavorando su se stesso e sul bisogno di capire quali fossero le “sue” di ombre. A volte c’è riuscito..molto più spesso no..e caratterialmente non ha  espresso il massimo..il rapporto con l’esterno non ce lo tramanda come un eroe..ma in lui incontriamo solo il maestro…un uomo che ci ha lasciato un eredità straordinaria ..le sue teorie sono alla base dell’Astrologia Psicologica Umanistica.

Proviamo a guardarlo come un UOMO, proviamo a discuterne come un semplice (si fa per dire!)Leone ascendente  Acquario, Luna in Toro…un asse prima settima molto discutibile..il conflitto è proprio sull’IO/SE..ma in quella Venere e mercurio in cancro io ritrovo molte delle sue contraddizioni. È stato un uomo che si è fatto molte domande e che ha pagato in prima persona il diritto ad esprimere se stesso e il suo inno alla libertà di essere (Uraniano eccellente) prima ancora di “diventare”.

E aggiungo… non è un caso che avesse proprio Chirone in Ariete in seconda casa!

astro_2gw_72_jung.44948.53192by Nunzy Conti

CANCRO ”non si vede bene che col cuore”

..e ti regalerò un segreto… è molto semplice..

“L’essenziale è invisibile agli occhi”

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Il Piccolo Principe di Antoine de Saint-Exupery, nato il 29 giugno 1900

Scelgo con molta gioia di parlare del segno del Cancro confrontandolo con chi del Cancro ci restituisce una delle più grandi testimonianze ( chi mi conosce sa che la mia avventura in rete è iniziata proprio con questa frase che dà il titolo al mio blog personale Nunzy Conti)

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Antoine de Saint-Exupéry nasce a Lione il 29 giugno del 1900, da una famiglia aristocratica: il padre Jean era un ispettore assicurativo e la mamma Marie una pittrice piena di talento. Suo padre morì quando Antoine aveva solo quattro anni, ma viene cresciuto comunque con molto amore dalla madre, infatti la sua infanzia fu comunque serena e felice(cosa assai importante per un bambino cancro!), Nei passaggi più emblematici del piccolo principe si identifica costantemente questo rapporto privilegiato con il proprio bambino interno che rimane la chiave di lettura migliore per ben capire questo segno particolare e difficile da vivere “a questa terra”(Non è un caso che Antoine facesse l’aviatore..e proprio in volo trovò la sua fine). Un mondo di impercettibile delicatezza …fatto di sogno e fantasia,di amore e di dolcezza.

“Mi domando, – disse, – se le stelle sono illuminate perché ognuno possa un giorno trovare la sua.”
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Il piccolo principe”, un uomo con l’animo da eterno bambino, non concepisce i grandi e la loro rigidità mentale, impuntata esclusivamente verso le “cose serie”, si adatta malgrado, a loro, si finge noioso in un mondo di gente noiosa. Egli però considera il suo vero mondo, quello della sua infanzia, il suo reame incantato, il castello di Saint-Maurice, dove giocava con le sorelle e il fratello. Ed è quel mondo, quello a cui tornava sempre con la mente, quello che viveva nella sua fantasia che lo ispirava.”

Già in questo breve passaggio molte cose si possono intuire del Cancro,che funziona come un antenna parabolica nel captare tutte le informazioni emotive che transitano nell’ambiente, i cambi impercettibili di umore e le vibrazioni negative. È dotato di un intelligenza fortemente percettiva che lo porta a incontrare le informazioni direttamente dall’etere come se gli arrivassero sotto forma di intuizioni emotive. È un bambino che necessità di affetti veri e concreti, di un ambiente domestico sano, di giocare, di vivere natali felici in famiglia. Se vive in un contesto simile questo segno, figlio prediletto della Luna potrà far scaturire da esso il magnifico potenziale che ha dentro. Al CANCRO sono affidate la nostre radici, la nostra capacità emotiva, la famiglia, le nostre origini, i nostri sogni,i nostri ricordi, nostro padre.. È l’Estate dello Zodiaco,l’apice del frutto, primo segno dell’elemento Acqua, secondo segno cardinale, governato dalla Luna, femminile, testardo, alla ricerca di sicurezza affettiva e profonda intimità. Gode dell’esaltazione della Venere.

Piccolo promemoria: la Luna rappresenta il nutrimento, il contenimento emotivo, la sensibilità, la premonizione, la tenerezza e il soddisfacimento dei bisogni. La Venere, è il principio di piacere, la funzione di scelta, la capacità di scambio affettivo ,la relazione adulta, il proprio valore personale, l’autostima, la capacità di valutazione, il desiderio.

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Un mucchio di sassi smette di essere un mucchio di sassi nel momento in cui un singolo uomo lo contempla, portando con sé l’immagine di una cattedrale”

L’uomo nasce in Ariete, primo segno cardinale, prima casa, dove risiede l’identità di copertura, l’IO SEMBRO, prosegue in seconda casa, Toro con IO HO, prima di tutto un corpo, e approda in terza, Gemelli con IO COMUNICO, prima funzione di scambio. Ecco che l’IO inizia a strutturarsi, nelle prime tre funzioni fondamentali. Quando arriva in quarta casa CANCRO, l’uomo dovrà imparare a stabilire il primo contatto con il mondo personale, detto di primo confine, dovrà imparare a percepire le proprie emozioni da quelle altrui e cominciare a capire che, sulle stesse viaggia un mondo di informazioni straordinarie e impercettibili. E’ la prima fase del sentire, dell’avvertire. Il cancro è un segno fortemente empatico, ma non ancora in grado di differenziare le emozioni, per cui ciò che sente è troppo spesso condizionato dalle proprie sensazioni e da una personale visione del mondo. Il segno che gli si oppone è il capricorno nell’asse quarta/decima, radici, chioma, asse portante dell’intero tema, insieme alla prima/settima, con gli opposti storici, ariete/bilancia (luce/ombra, io se): le radici sono fondamentali per costruire le basi del nostro futuro e la quarta casa viene identificata con il padre proprio per questo.

fox“Nessun albero beneficia di una bella chioma se le sue radici non lo sostengono e lo nutrono”.

Tanti sono i miti collegati al Cancro ma quello di Persefone a mio avviso è quello che più si allinea al significato psicologico del segno. Nella prima parte della sua vita Persefone non fa nessuna scelta, non decide nulla. Viene rapita da Ade e non si rende minimamente conto di quali sono i suoi bisogni in quel momento, il suo atteggiamento è assolutamente passivo, quasi remissivo. In realtà Persefone sceglie tutto, anche se inconsciamente. La non-scelta è pur sempre una scelta. Solo in un secondo momento, in Persefone avviene la trasformazione, Quando le danno i semi di melograno, lei li mangia, scegliendo di diventare la signora dell’Ade. È venuta dunque a patti con il suo inconscio, impara a dominarlo. e questo è quello che deve fare il cancro, riconoscere e gestire la sua parte inconscia. Persefone deve diventare adulta, non può rimanere Core, la bambina, la figlia di Demetra per sempre. Deve imparare a lottare per quello che vuole per quello e che desidera, (Marte e Venere).

Tutti i grandi sono stati bambini una volta. Ma pochi di essi se ne ricordano.”
Antoine de Saint-Exupery,

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Il cancro mantiene un contatto profondo con il proprio bambino interno, con tutto quello che giace nella memoria, il passato, i ricordi, tutto quello che ha vissuto è inciso nel suo cuore. Il suo rapporto con il mondo dell’infanzia è sacro, come il rapporto con i bambini, ma deve imparare anche a non confrontarsi con il mondo esterno, in maniera adolescenziale e trattare tutti come fossero cuccioli indifesi e soprattutto nella vita reale, non può relegarli, quei bambini in un eterna infanzia,come vorrebbe nelle sue “segrete stanze”.

Ci restituisce bene questo concetto la dedica che Antoine de Saint-Exupery, fece nel “Il Piccolo Principe”

A Léon Werth

Chiedo scusa ai bambini per aver dedicato questo libro a un adulto. Ho un buon motivo: questo adulto è il migliore amico che ho al mondo. Ho un altro motivo: questo adulto può capire tutto, anche i libri per bambini. Ho un terzo motivo: questo adulto abita in Francia, dove ha fame e freddo. Ha un gran bisogno di essere consolato. Se tutti questi motivi non bastano, voglio dedicare il libro al bambino che quest’adulto è stato molto tempo fa. Tutti gli adulti sono stati prima di tutto dei bambini. (Ma pochi di loro se lo ricordano). Quindi correggo la dedica:

A Léon Werth, quando era bambino

Ma il cancro dovrà crescere e superare l’infanzia. Se diventa un adulto consapevole sarà una persona meravigliosa, se rimane un bambino ferito, sarà un adulto ferito, un eterno Peter Pan, difficilissimo da gestire. E per farlo dovrà lavorare duramente superare i propri traumi emotivi che lo rendono così bisognoso d’affetto, fagocitante e simbiotico. Non è mai libero. Nutre l’illusione totalmente inconscia di essere utile agli altri. Può arrivare a gestire la vita di chi ama completamente e se nell’infanzia ha sofferto sarà difficile superare questa modalità senza un adeguato riconoscimento della problematica. Deve imparare a lasciare andare a concedere all’altro un autonomia psicologica ed emotiva, deve soprattutto concederla a se stesso,superare il lato ombra. Il problema infatti è tutto legato alla tensione che vive fra dipendenza/autonomia così ben espresso nella dinamica cancro/capricorno. Il cancro solo apparentemente sembra molto dipendente, in realtà “crea dipendenza”. Il capricorno in modo diverso è anche lui vittima di questa dinamica, se in genere sembra una persona autonoma, completamente svincolata, in realtà, quando non è consapevole e maturo, cattura l’altro attraverso l’impegno totale del farsi carico(Saturno) delle responsabilità dell’altro, sostituendosi a lui nelle scelte.”Il capricorno deve trovare delle radici per riuscire a essere veramente indipendente, il cancro al contrario deve crearsi una struttura per uscire dalle sue dinamiche di trattenimento”Il cancro, quando non è risolto, cerca costantemente di trattenere i suoi affetti, di legarli a se nella sua ragnatela. Non è ancora in grado di separare e dividere le proprie emozioni da quelle altrui, è sempre tutto molto confuso per lui, io e l’altro in totale simbiotica fusione. Ecco perché poi ci appare spesso invasivo e disturbante, portato a intervenire senza che gli sia richiesto, quando sente che l’altro ha bisogno si attiva in una protezione ossessiva,va in ansia e ritiene giusto,quasi inevitabile aiutare senza rispettare gli altrui confini! Senza questo apparato e questa convinzione la sua vita è un deserto. Questa è costantemente la sua ricerca ,abbeverarsi dissetando gli altri..se non c’è questa speranza..non c’è amore. Sono infatti molto romantici,  artistici, dotati Continua a leggere

Passeggiando sotto le Stelle presenta: “RISVEGLI” QUANDO IL SOLE INCONTRA URANO

11182240_895778900484555_4390613870861514870_n« Due strade divergevano in un bosco, ed io
—Io presi quella meno battuta,
E questo ha fatto tutta la differenza »
(Robert Frost, The Road Not Taken, 1916)

“Nel mezzo del cammin di nostra vita/mi ritrovai per una selva oscura/ché la diritta via era smarrita./Ahi quanto a dir qual era è cosa dura/esta selva selvaggia e aspra e forte/che nel pensier rinova la paura!” (Inferno,Canto I-). Dante “nel mezzo del cammin della sua vita” si ritrova, senza sapere come, “in una selva selvaggia ed aspra e forte”, ma proprio in essa egli trova un bene. Infatti, errando in quella selva giunge ai piedi di un colle, guarda verso l’alto e vede che esso è illuminato dal Sole. In questa semplice allegoria viene simboleggiata in rapida sintesi tutto ciò che riguarda le prime fasi dello sviluppo spirituale. La selva selvaggia rappresenta non solo..la vita viziosa dell’uomo ordinario, ma anche, e soprattutto, lo stato speciale di disagio, di sofferenza acuta, di tenebra interiore che suole precedere il risveglio spirituale.(R.Assagioli)
In Astrologia “LA CHIAMATA ,IL RISVEGLIO sono scanditi da tempi precisi in linea con i transiti di Urano sul Sole e sulla Luna. Urano ,colui che risveglia il Dormiente,la coscienza intorpidita dal sovrapporsi di cliché comportamentali acquisiti che ci impediscono di vedere il nostro vero cammino..ma quando l’Anima chiama il Maestro risponde.. In Astrologia Urano rappresenta il passaggio obbligato che ognuno di noi deve fare quando la coscienza per andare avanti ha bisogno di nuove informazioni che arrivino dai contenuti dell’inconscio. Urano irrompe nello status quo creato da Saturno, soprattutto quando la nostra vita non è in linea con la nostra AUTENTICITÀ. Si potrebbe definire la PORTA DELL’INCONSCIO. Nel progetto dell’IO, Saturno rappresenta la “barriera del super-io” che impedisce per tutto il tempo necessario l’immissione di contenuti che potrebbero minare il sereno sviluppo della coscienza e una sana struttura dell’IO. Ma quando questa modalità diventa stantia o impedisce che ci si elevi verso il progetto dell’anima a cui siamo destinati,Urano crea lo scossone necessario perchè avvenga il risveglio.Una bomba ad orologeria che scoppierà e aprirà le porte a quei contenuti nascosti che ci servono e per i quali ormai siamo pronti! Il viaggio “inizia quando l’Anima o Sé Superiore, fino a quel momento in sonnecchiante attesa, pervade con la sua energia/coscienza i veicoli di coscienza umana inferiori quali l’Ego e la mente, e prosegue poi con un lungo processo di trasmutazione di energia e di elevazione in consapevolezza. (R.Assagioli) E inizia il Risveglio spesso molto doloroso perché prendere coscienza di chi siamo veramente e cosa siamo chiamati a fare ,non è proprio cosa facile ma è anche la cosa“più preziosa e meravigliosa che un essere umano possa mai sperimentare.” Accediamo ad un periodo di crisi e confusione esistenziale perché la vita dovrà essere cambiata inevitabilmente pena l’esclusione alla propria SVOLTA PERSONALE” a un accesso superiore di conoscenza e spiritualità,alla propria MISSIONE DELL’ANIMA: “esso è e sempre sarà un processo assolutamente evolutivo per l’elevazione della coscienza”.. “l’essere umano deve risvegliarsi spiritualmente e diventare un essere pienamente cosciente e spiritualmente responsabile.

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Nasciamo con un carattere,
ci viene dato,
è un dono dei guardiani
della nostra nascita,
come dicono le vecchie storie…
Ognuno entra nel mondo
con una vocazione
(James Hillman, Il codice dell’anima)

Questo INCONTRO è per tutti voi viaggiatori alla ricerca della VOSTRA VERITA’ interna..a voi che state attraversando questa fase di risveglio e che vi fate continuamente domande sul CHI SONO IO’? COSA CI FACCIO QUI? QUAL’E’ IL SENSO DELLA MIA VITA? A COSA SONO DESTINATO? Sei costantemente insoddisfatto e in continua discussione con te stesso…sei sulla strada della consapevolezza..
Spesso sono proprio le crisi esistenziali,che ci consentono di avvertire questa chiamata,soprattutto quando non siamo in linea con il nostro progetto solare e in Astrologia questo passaggio importante si legge attraverso transiti di pianeti come Saturno,Urano,Nettuno ,Plutone sul Sole che sono pesanti e assai potenti.. Quando la vita è vuota, quando la vita non ha significato, quando ci “viviamo addosso” e ci allontaniamo dal nostro centro vitale è facile arrendersi, non vivere…
Il Sole in realtà non è qualcosa che “incontriamo” subito, da sempre l’Astrologia ha “visto” che la chiamata solare si colloca fra i 30/40 anni, l’età in cui noi dovremmo essere in grado di comprendere di più il senso della nostra vita, individuare degli obiettivi, e incominciare a perseguirli. “Il sole è veramente interessato alla nostra autorealizzazione, giorno dopo giorno ci sostiene affinché diventiamo quello che dobbiamo essere.” Anche la parola AUTENTICITÀ fa parte del Sole, e nel suo domicilio primario il LEONE questo essere UNICO E SPECIALE, è qualcosa che ognuno di noi inizia a percepire in modo chiaro ,è come se si ILLUMINASSE DI LUCE PROPRIA:dove prima percepivamo l’OMBRA, seppellita nell’ inconscio,adesso scopriamo la luce che ci mostra la nostra vera essenza e cominciamo a vedere alcune nostre parti, di cui prima non eravamo coscienti.

”Il Sole è quella parte di noi che non smetterà mai di manifestarsi nella nostra vita”

Vi aspetto per un workshop davvero intenso..
Sabato 4 luglio -15.00/19.00
Domenica 5 luglio 11.00/19.00
Al Cantiere Teatrale, Circonvallazione Gianicolense, 307, 00149 Roma
Per informazioni e prenotazioni
astriecontrasti@gmail.com

Nunzy Conti

Passeggiando sotto le stelle presenta: EMOZIONI:Luna,cibo per l’Anima

“AL NOSTRO CUORE RIMANE SOLO IL CORAGGIO DI FARE LE PROPRIE SCELTE”

(Hilmann)

“Vuoi sapere qual è la verità sul tuo conto? Sei una fifona, non hai un briciolo di coraggio, neanche quello semplice e istintivo di riconoscere che a questo mondo ci si innamora, che si deve appartenere a qualcuno, perché questa è la sola maniera di poter essere felici. Tu ti consideri uno spirito libero, un essere selvaggio e temi che qualcuno voglia rinchiuderti in una gabbia. E sai che ti dico? Che la gabbia te la sei già costruita con le tue mani ed è una gabbia dalla quale non uscirai, in qualunque parte del mondo tu cerchi di fuggire, perché non importa dove tu corra, finirai sempre per imbatterti in te stessa.” (Colazione da Tiffany)
Ah quante volte abbiamo visto questo Film ! Quante volte ci siamo immedesimati in quelle scene!Quante volte abbiamo avuto paura di assomigliare a quel sordo dolore per amore che porta alla fuga totale..o per contraltare all’abnegazione radicale!!! In ognuno di noi c’è un patrimonio emotivo che deve crescere svilupparsi diventare “adulto” attraverso l’esperienza quotidiana di vivere il proprio cuore a 360 gradi.
“Le emozioni sono informazioni che arrivano sotto forma di sostanze chimiche.Ad ogni emozione corrisponde un neurotrasmettitore,una molecola di sostanza chimica. Nel nostro corpo, sulle nostre cellule sono posizionati determinatii recettori che si piazzano sulle membrane cellulari. Ogni recettore può ricevere un solo tipo di neurotrasmettitore.Sono collegati come una serratura e una chiave.” Tutto il nostro mondo emotivo dunque agisce sul nostro sangue e se ci pensiamo la parola EMOZIONE,significa proprio AGIRE SUL SANGUE(emo-agere)“Agire sulla Fiamma viva ,agire il nostro Marte. Questo è estremamente importante per comprendere appieno l’importanza della NOSTRA Luna e quanto sia fondamentale e indispensabile ,per la nostra salute sia fisica che psicologica far funzionare l’intera gamma delle nostre emozioni. Per questo siamo chiamati a capire insieme una volta per tutte quanto male possiamo farci se non incontriamo con l’umiltà del cuore i nostri blocchi irrisolti sospesi incompresi problemi emotivi.
Esiste dunque nel nostro corpo un sistema bio-chimico che naviga nell’acqua e che astrologicamente noi facciamo corrispondere alla Luna,madre delle nostre Emozioni. Ma esiste anche un sistema nervoso basato sulle sinapsi collegato al sistema mercuriale che gestisce le informazioni mettendo in comunicazione l’apparato centrale con tutta la nostra parte periferica, ramificandosi anche nella nostra psiche. Sarà proprio Mercurio che trasmetterà  Continua a leggere

UN 2015 PIENO D’AMORE

BUON ANNO A TUTTI VOI COMPAGNI CHE SIATE FUOCO ARIA TERRA E ACQUA.. VI AUGURO UN INIZIO PIENO D’AMORE…PERCHÈ SOLO QUESTO CONTA !

 

astro_2gw_01_fine_anno.62278.36769PER UN ANNO PIENO DI ENTUSIASMO, AUGURI DA ASTRI E CONTRASTI A TUTTI VOI,AMANTI ASTROLOGICI E COMPAGNI DI VIAGGIO

Mentre aspettate il mio oroscopo del 2015…vi lascio un pensiero su cui riflettere a mezzanotte…diamoci da fare..tutti!! Sarà un anno interessantissimo e pieno di incognite.
L’ingresso di saturno in sagittario e la presenza di giove in leone ci garantiscono un anno dove rigore e ottimismo viaggiano verso una risoluzione. Molti i segni coinvolti che dovranno riuscire a trovare una ragione in più per risolvere molte dinamiche sospese da anni, la quadratura di Plutone in capricorno e Urano in ariete fa da bilancia per il controllo di ogni operazione. Dovremo darci molto da fare per trarre il massimo vantaggio da questi passaggi planetari estremamente eficaci per chi saprà approfittarne. L’unico neo..non è tollerata alcuna pigrizia! Il trigono che si sfiorerà per tutto l’anno fra urano saturno e giove getterà le basi per partorire qualcosa di nuovo una sorta di fucina dove si creeranno i presupposti di un buon risultato i cui frutti si assaporeranno nel 2016 quando saturno e urano saranno in sinergia totale.. Invece per il mondo emozionale ci saranno grandi sbalzi d umore . Si cementeranno solo quelle emozioni vere e autentiche;di fatto la quadratura di saturno al binomio indissolubile che formano nettuno e chirone in pesci getterà le basi per una più “radicale” spiritualità perchè è proprio nella tensione massima che si creerà che cercheremo di capire cosa ci spinge veramente a “sentire” l’umanità intera come unica realtà, anche se Saturno in sagittario porterà in se una sorta di dogma a cui corrispondere e se è pur vero che la storia insegna, va analizzato questo passaggio con molta umiltà perchè il conflitto tra saturno e nettuno riesca a suggerire attraverso la norma e la regola un buon pasaggio verso una maggiore spiritualità senza confini ne religioni.

Passeggiando sotto le stelle: Nettuno,Re di Speranza

l’universo trova spazio dentro me”

…ho nell’anima in fondo all’anima cieli immensi e immenso amore
e poi ancora ancora amore,amor per te…

(I Giardini di Marzo-Lucio Battisti (5 marzo 1943) – Sole/Luna Pesci)

predestinati-pisces.jpgIl 6 e il 7 dicembre a Roma “Passeggiando sotto le Stelle“presenta Nettuno,seminario di teatralizzazione astrologica ,per incontrare i propri archetipi interni attraverso lo psicodramma e trovare una “marcia in più per una conoscenza dell’astrologia diversa nuova e rivoluzionaria

Nettuno è il signore degli oceani del nostro cuore,dio degli abissi ,quando viene a questa terra soffre perché il mondo non ce la fa,con le sue brutture, a corrispondere a quelle aspettative così elevate. Si sente disorientato quando la vita perde bellezza, quando non può partecipare della beatitudine di un tramonto sul mare,e allora per sopravvivere a questa terra ha due sole possibilità: decidere se essere partecipe dell’universo con tutto il dolore che ne deriva e cogliere il senso della vita terrena compromettendo duramente la più onesta spiritualità ,permettendo a Saturno di delineare dei confini di sopravvivenza ..oppure abbandonarsi alla poesia della vita ,alla musica che emana dal Caos imperante della Non-Forma diventando “straniero” a questa terra. Il Dolore si trasforma in Gioia se quella esistenza prende forma,se quell’amore per l’intera umanità diventa manna che nutre ,e allora il Brutto diventa Bello,l’Imperfetto Perfetto, l’Evanescenza Presenza in una sorta di “sacrificio” personale che riporta a questa terra la Grande Armonia dell’Universo. Ma la paura della disintegrazione del Se imperante è immensa,ed ecco allora che assistiamo all’impoverimento di quella grandezza..lo sanno bene i pesci che vivono da vergine,che hanno messo paletti e distrutto ponti affinchè tutto quello che “sono” fosse dimenticato persino da loro stessi…lo sanno altrettanto bene tutti i Nettuniani che prima o poi si paga un conto per quell’Assenza..perchè una cosa è certa..Nettuno è il dio della Dissolvenza… Continua a leggere