MASSIMO TROISI ,UN COMICO DI CUORE. ANALISI DI ASTROLOGIA MEDICA DI ADRIANA CAVADINI

ATTORE GENIALE CON IL DONO DELL’IRONIA

Massino Troisi, morto prematuramente a 41 anni per insufficienza cardiaca, nel pieno del successo professionale era un attore geniale con il dono dell’ironia e della simpatia. Di lui si dice che fosse un introverso e che morì “per infarto”, il suo tema natale dice ben altro, sia sul carattere, sia sulla malattia che l’ha portato alla morte.

Nato A San Giorgio a Cremano, vicino a Napoli il 19 febbraio 1953 alle due di notte, con il Sole a cavallo tra l’Acquario e i Pesci. l’Ascendente Sagittario e la Luna vicino a Giove in Toro.

Il suo carattere non era quello di un introverso, anzi, Massimo era pieno di amici e sempre disponibile per tutti era, piuttosto, in parte melanconico, (Saturno in esaltazione vicino a Nettuno nel segno di Venere) in parte depresso (Venere, maestra della sesta in esilio, dissonante a Urano) o forse con una tristezza di fondo tipico delle anime superiori. Era anche sensitivo e ricco di una notevole energia psichica, forse presago della sua fine prematura grazie al suo bel Sole in Pesci.

Sistema cardiocircolatorio

Sebbene nelle biografie, come causa della morte, si legga per infarto cardiaco, in realtà Troisi morì perché il suo cuore era sfiancato e non riusciva più a pompare il sangue necessario alla vita delle sue cellule; morì infatti per insufficienza cardiaca acuta e morì nel sonno, durante il pomeriggio, qualche giorno dopo aver finito di girare “Il postino”.
L’analisi astrologica della morte per patologia cardiaca porta ad analizzare il Sole come cuore e l’asse quinta-undicesima per l’apparato cardiocircolatorio, ma per una corretta interpretazione dobbiamo possedere le giuste informazioni, e prima di tutto, trovare la causa della patologia cronica che ha provocato la morte di Troisi.

Streptococco beta emolitico A

I danni derivano da un’infezione batterica dello streptococco beta emolitico del gruppo A che colpisce la gola e provoca infiammazione e danni irreparabili alla valvola aortica.

 

Si sa che Massimo, fin da ragazzino, soffrì di infezioni batteriche del cavo orale con tonsilliti frequenti che hanno dato origine a febbri reumatiche; una malattia che colpisce nell’infanzia sino ai quindici anni e che ha come causa un batterio molto virulento, lo streptococco beta emolitico del gruppo A; il beta emolitico di questo gruppo danneggia organi importanti come i reni o la valvola aortica. La letteratura medica infatti, riporta come causa delle malattie che colpiscono la valvola aortica, sia quelle congenite, sia quelle acquisite per infezioni o per infiammazioni. La febbre reumatica, ormai quasi scomparsa nella civiltà del benessere è ancora presente in Italia specie nelle famiglie disagiate, con ambienti sovraffollati in condizioni di scarsa igiene con esposizione frequente ai batteri; condizioni presenti nella famiglia di Massimo Troisi; la sorella Rosaria e il fratello Luigi, in un intervista, parlano di una famiglia poverissima, felice, ma sovraffollata, costretta in un ambiente troppo piccolo per ospitare i genitori e cinque fratelli, nonni e zie.

Esaminando il tema natale di Massimo troviamo i segni di una predisposizione alle infezioni batteriche e virali che possono colpire in special modo la gola: l’As. Sagittario forma un quadrato con Mercurio e il maestro dell’As. Giove, si trova, insieme alla Luna, in Toro, il segno che governa la gola; Giove è cuspide sesta, la casa che governa la salute.

Venere e Urano i pianeti sensibili

Venere , come vedremo, rappresenta uno dei punti più ricettivi e fragili del tema.

Dopo Giove, il pianeta più importante per la salute, in questo tema è Venere perché è la maestra della sesta ed è dissonante, in esilio in Ariete e presenta un quadrato esatto a Urano. Urano è maestro dell’Acquario, il segno che simbolizza il sistema cardiocircolatorio, e governa la pressione e l’elettricità, fenomeni della conduzione elettrica del cuore.  Urano, si trova in ottava casa e come rovescio della medaglia, essendo in trigono con Mercurio, gli regala una ferrea volontà e un potere decisionale invidiabile; la volontà è la forma più potente di energia. Di per sé il tema non si presenta così nefasto, ma sappiamo che l’ambiente e la familiarità concorrono almeno al cinquanta per cento alle cause del materializzarsi di importanti patologie. Di questo noi astrologi teniamo conto e verifichiamo pazientemente i transiti dei pianeti lenti sui punti nevralgici del tema di nascita.

Ma a quale età Massimo ha contratto l’infezione che ha causato il danneggiamento della valvola aortica?

Inverno 1960

Troviamo, nell’inverno del 1960, la direzione simbolica della congiunzione di Marte a Venere (Marte 8°,18, Venere 15°,33 Ariete) verso i sette anni, coincidente con il transito di Saturno in Capricorno al quadrato di Venere e opposto a Urano. Urano è importante nel tema di Massimo, anche se normalmente considerato generazionale, perché si trova in ottava al quadrato perfetto con Venere. Venere ha un significato fondamentale nell’analisi del tema perché non solo governa la salute dato che è anche maestra della sesta casa, ma è in quarta e lesa; indica dunque una fragilità che ha origine in famiglia. Sulla lesione di Venere potremmo aprire un capitolo per spiegare la tristezza, la depressione e la sua vita sentimentale così instabile; Venere, insieme a Giove, rispetto al segno dei Pesci, governa gli oppiacei cerebrali, ormoni che ci permettono di essere equilibrati, sereni e ottimisti. Un’ ultima conferma del fatto che Venere in questo tema è un punto fragile viene dal transito di Urano in Bilancia opposto preciso a Venere natale nell’ottobre del 1971, la data in cui morì l’amatissima mamma.

Inverno1965
attacco acuto di febbre reumatica – danneggiamento valvola

Il transito più eclatante è però quello che si vede nella Riv. Solare del 1965, all’età di dodici anni, in coincidenza con il suo primo attacco importante di febbre reumatica;

Grafico rivoluzione 1965

Nettuno sull’Ascendente Scorpione, sulla cuspide della dodicesima, quadrato a Venere e opposto al Sole. Anche rispetto ai transiti la posizione di Nettuno – mutazioni è preoccupante perché in Scorpione forma una netta opposizione con la Luna e in seguito con Giove in sesta. Ebbene sappiamo che Nettuno simbolo delle mutazioni, governa lo stile dei batteri e dei virus che hanno la capacità di mutare velocemente per sopravvivere. In questo periodo inizia il calvario del soggetto che comincia ad avvertire i primi sintomi di debolezza e mancamenti dovuti al danneggiamento della valvola aortica.

1971: muore la madre

Nel 1972 a Troisi venne diagnostica la patologia aortica che gli causava debolezza e malesseri: Nettuno a fine Scorpione quadrato al Sole, Urano opposto a Venere, Saturno opposto As. quadrato a Mercurio.

Finalmente nel 1976 decide di farsi operare a Houston dal cardiochirurgo M. De Bakey per il cambio della valvola aortica. Siamo nel 1976, Massimo ha 23 anni e la sua carriera comincia a decollare, ma il cuore non ce la fa più.

1976 – Massimo ha 23 anni
cambio valvola aortica a Houston

Nettuno transita sull’Ascendente Sagittario, la Luna di nascita è colpita dall’opposizione di Urano che transita a 5° di Scorpione. La Rivoluzione Solare è ancora più esplicita: Ascendente Leone quadrato a Urano in quarta, Saturno opposto alla congiunzione Venere/Mercurio quadrati a Giove opposto alla Luna, Nettuno opposto a Marte.

Rivoluzione solare del 1976

Passano, tra alti e bassi della salute, altri tredici anni. Il lavoro va a gonfie vele, ma il cuore è ormai stremato, le forze deboli.

1993 tentativo fallito di intervento

Siamo nel 1993. Massimo torna a Houston per un nuovo intervento, ma durante l’operazione il cuore ha un infarto e si deve soprassedere per la troppa debolezza generale.

Rivoluzione solare del 1993

L’Ascendente  di rivoluzione in nona casa indica il viaggio a Houston opposta a Mercurio. Marte e Plutone sono dissonanti e indicano cattiva riuscita dell’intervento anche a causa di Giove opposto a Venere.

L’appuntamento è dopo pochi mesi, ma l’attore vuole recitare “Il postino” con il “suo “cuore. Ce la farà anche con l’aiuto di controfigure.

Morirà dodici ore dopo aver finito il film, a casa di sua sorella Anna Maria, un pomeriggio di giugno.

E’ mancato nel sonno, a Ostia,il 4/6/1994 h.15,30.

1994 – rivoluzione solare dell’anno della morte

Il 4 giugno 1994 alle 15,30
Plutone sul nodo, opposto alla Luna, Giove sull’Ascendente quadrato a Venere.
Sole congiunto a Saturno in cuspide quarta casa

Curiosità e coincidenze

Troisi aveva un Sole importante in terza casa con cuspide in Acquario,Sole opposto a Plutone, ma con trigoni alla congiunzione. Saturno/Nettuno, in undicesima.
Anche Mercurio in terza casa. Dunque le valenze della terza e dei Gemelli devono essere forti.

Il padre era ferroviere, lui da bimbo sognava di avere una bicicletta che non arrivava mai.

La terza e i Gemelli governano il metamero che corrisponde al torace, costole, sterno e i visceri come i polmoni. Ebbene per effettuare l’intervento a cuore aperto il chirurgo taglia lo sterno in due parti per accedere alla valvola dell’aorta. (Adriana Cavadini)

…e noi nel lasciarvi alle vostre riflessioni vogliamo eternamente ricordarlo così

“GRAZIE MASSIMO”

(Relazione presentata al convegno  CIDA , “PERCORSI DI VITA”)

Per gentile concessione dell’Autrice-tutti i diritti sono riservati

ADRIANA RAMPINO CAVADINI

E’ la massima esperta di astrologia medica in Italia.

Autrice del libro : Principi di Astrologia medica  (ed. Hoepli,Milano 1989)

“L’astrologia può occuparsi anche della nostra salute perché esistono precise analogie tra l’organizzazione del corpo umano e la sequenza zodiacale, siamo costruiti secondo lo stesso ordine cosmico. Da questo principio nasce la possibilità di interpretare un tema natale in chiave medica […], ma senza dimenticare le regole fondamentali dell’astrologia antica e moderna.”

Conferenza su Astrologia e Amore con Nunzy Conti

Associazione Culturale Astri e Contrasti

Progetto Divulgazione Astrologica

Sito: http://www.astriecontrasti.com / Mail:astriecontrasti@gmail.com

IMG_1194Conferenza su Astrologia e Amore con Nunzy Conti

Sabato 4 marzo ,18.00/20.00
presso il “Bar dell’Orologio,Via del Governo Vecchio,23,Roma.

Nel nostro cielo di nascita è raccontato il viaggio verso le emozioni e i sentimenti. Impariamo a riconoscerlo

“UN AMORE, QUALUNQUE AMORE CI RIVELA NELLA NOSTRA NUDITA’, MISERIA, INERMITA’, NULLA (Cesare Pavese)

Si può imparare l’Amore? Ci crediamo sempre meno ma sempre più ci innamoriamo,sempre più ci confrontiamo con l’innato bisogno di entrare in relazione . Ma l’Innamoramento non è Amore. Ci confrontiamo costantemente con un quotidiano mediocre. Questa è un epoca di crisi di valori o l’uomo è sempre stato così? La storia ci insegna che solo quando perdiamo l’ Amore scopriamo il tesoro che si nasconde dietro di esso , andiamo a caccia di Dolore per Amore per sentirci vivi! Questo meccanismo distruttivo deve essere interrotto! L’amore viene a noi come unica possibilità di ascendere ai più alti significati del nostro essere,unica possibilità per accedere al Paradiso in Terra. In Astrologia il sentimento è VENERE, l’emozione è la LUNA,insieme contribuiscono al funzionamento del nostro apparato AFFETTIVO, funzione fondamentale per la struttura della personalità. Per vivere abbiamo bisogno di AFFETTO, abbiamo bisogno di una RELAZIONE. Nasciamo e cresciamo dentro una relazione. Siamo individui inseriti in una società e abbiamo bisogno di legarci agli altri, di avere con loro un equo sano partecipe scambio. Durante la nostra vita almeno una persona si deve essere occupata di noi: nostra madre,la nostra Luna, la nostra PRIMA FIGURA DI RIFERIMENTO. Se lei ci ha passato una buona funzione affettiva,questa ci garantisce anche un’adeguata funzione cognitiva (Mercurio), Attraverso l’ esperienza che abbiamo vissuto e di come sono stati onorati i nostri bisogni fondamentali,nei primi anni di vita noi disegneremo una mappa emotiva che nel costituirsi ci avrà segnato, in bene o in male, per sempre.

cuore-libroLe “mappe “ ci ricorda Galimberti, sono la ”dimensione emotiva, sentimentale di un individuo. Se nei primi tre anni di vita i bambini non sono seguiti, accuditi, ascoltati allora ci si trova di fronte ad un misconoscimento che crea in loro la sensazione di non essere interessanti, di non valere niente. Crescono così senza una formazione delle mappe cognitive, rimanendo a un livello d’impulso. Gli impulsi sono fisiologici, biologici, naturali. Il passo successivo dovrebbe essere di passare dagli impulsi alle emozioni ovvero a una forma più emancipata rispetto all’impulso. L’impulso conosce il gesto, l’emozione conosce la risonanza emotiva di quello che si compie e di quello che si vede. Poi si arriva al sentimento che è una forma evoluta, perché non solo è una faccenda emotiva, ma anche cognitiva. Il sentimento si apprende. Le mamme comprendono i bambini che non parlano perché li amano. Gli amanti, proprio perché si amano, si capiscano tra loro molto più di quanto i loro discorsi non dicano e siano comprensibili agli altri. Il sentimento è cognitivo e consente di percepire il mondo esterno e gli altri in maniera adeguata, con capacità di accoglienza e di risposta adeguate alle circostanze…Dobbiamo convincerci che il sentimento non è una dote naturale, è una dote che si acquisisce culturalmente.”

L’Astrologia Psicologia Esperienziale può aiutarci a rintracciare queste mappe, contribuendo alla catarsi e alla rivelazione.

IMG-20150512-WA0030( by Nunzy Conti)

PESCI “In principio era il Verbo”

“Quando Dio prende la forma di un cinghiale, Egli rimane Dio, che puro e trascendentale cattura il cuore dei Suoi Devoti.”
(Aja Govinda Dasa)

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E il Verbo si fece carne
e venne ad abitare in mezzo a noi;…»
(Vangelo di Giovanni 1,1,14)

Amati,odiati,sconosciuti e sfuggenti Pesci, compagni di viaggio distratti, dalla natura intrinseca e misterica, extraterrestri, eternamente stranieri a questa terra. Passivi esecutori, spesso rassegnati ad onorare un viaggio che non capiscono, pur di sopravvivere alla scomoda materia che li affligge. Un essere divino catapultato in un terribile quanto incomprensibile pianeta dove regna “Logos e Necessità”! Un progetto di vita complesso che troppo spesso trova la dimensione Umana proprio nella negazione della sua diversità !A lui non viene facile avvalersi del Logos ,ne sottostare alle leggi di Necessità,e per vivere nel “contenitore” al quale è stato costretto si ritaglia una finta identità. Nel glifo stesso che lo rappresenta si percepisce tutto il suo conflitto, due Pesci che nuotano in senso contrario,in continua lotta fra se stessi, un conflitto lacerante che dovrà essere integrato.

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Convive in lui il dualismo dell’intera umanità in tutta la sua permanente imperfezione.L’eterno filosofico conflitto anima/corpo,bisogni pulsioni,realtà, praticità,concretezza, razionalità e vizi da una parte,creatività,fantasia, sogni, amore universale,spiritualità,compassione e virtù dall’altra.Dovrà lavorare molto per raggiungere una Saggezza Superiore e incontrare una divina legge Universale che soddisfi entrambe le sue parti.

“Nessuna cosa avviene per caso ma tutto secondo Logos e Necessità” (Leucippo)

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La creazione intera dipende da un suono, dal soffio vitale del Creatore; Logos (in greco: λόγος) deriva dal greco λέγειν (léghein) che significa scegliere, raccontare, enumerare. Dio sceglie di raccontare qualcosa e crea ciò che immagina, noi… e la nostra “vicenda”. Agli uomini è stata rivelata questa legge ma essi continuano ad ignorarla anche dopo averla ascoltata. Il logos appartiene a tutti gli uomini ma in effetti ognuno di loro si comporta secondo una sua personale phronenis, una propria saggezza. I veri saggi invece sono quelli che riconoscono in loro il logos e ad esso s’ispirano come fanno coloro che governano la città adeguando le leggi alla razionalità universale della legge divina. (Fonte: Wikipedia dal sito Sacro e Profano-Le armoniche di Dio)

Grande sarà dunque, la tua difficoltà di essere Uomo-tra-gli-Uomini, vestito di indumenti d’ortica, di pelle che brucia e ferite che sanguinano. Difficile la vita se devi onorare un corpo, quando la tua anima abita l’impalpabile ed invisibile essenza.

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Nettuno,tuo signore ,non partecipa ai fatti circostanziali di una banale quotidianità e la doverosa necessità di una mente indagatrice legata ai 5 sensi! E ogni volta che tenterai con la ragione di spiegarlo ed incanalarlo in una qualsiasi logica rischierai di cadere nel regno del Caos. Nettuno è qualcosa che sta al di là della Coscienza, contro cui la forza dell’Io fa indubbia resistenza. D’altro canto siamo uomini,fatti di pulsioni e desideri incapaci di seguire naturalmente Nettuno che cerca continuamente di restituirci all’eternità di cui facciamo parte per riportarci a quell’unità celestiale, l’Eden da cui proveniamo tutti. E quando ci provi e cerchi di accontentarlo…se non sei fortemente consigliato dal buon realista Saturno ..come minimo finisci nel regno di Follia”!! Ed ecco allora che il nostro pesci indossa un contenitore a cui si adatta per sopravvivere. Ci appare a volte falso e bugiardo quando in realtà sta solo tentando di nascondersi ai più, tentando in modo maldestro di sembrare normale,un umano qualsiasi..! Grave errore!! Ironia a parte, questo segno avrà dura vita se abita la mediocrità di un esistenza fatta di piccole cose . Di gente dai “vorrei ma non posso” di moltitudini presenze dai “non mi oso “ ricamati sulla bocca e guance ingrigite dai “meglio un uovo oggi che una gallina domani”. Purtroppo amico mio tu devi osare ,devi rischiare,devi convivere con il dubbio con il dramma con il conflitto fino a quando un bel giorno sarai parte di quello per cui hai tanto combattuto. Non dimenticare che Urano colui che risveglia il dormiente dovrà scuoterti molto, ma se lo seguirai ..verrà il giorno ..il tuo giorno.. Meglio la tua vita se possiedi la prorompente vitalità di Giove, che ti consente un approccio più gioioso all’esistenza!

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Ci appare dunque fondamentale che per comprendere l’amico Pesci ,dobbiamo entrare a patti con Nettuno. Assorbirne l’essenza. Che sia bottiglia o calice, fiume o mare Nettuno signore dell’acqua,vive negli abissi profondi del nostro inconscio,il suo compito nel nostro viaggio è quello di mettere in luce tutte quelle che sono le nostre Illusioni,lui scioglie i nodi e dissolve ogni situazione che non ci serve più o che è diventata una zavorra troppo pesante per andare avanti. È ovvio che ogni nostra resistenza a trattenere quello che deve essere lasciato andare ottiene un effetto devastante nel ritmo quotidiano scandito da Saturno . E questo per il Pesci è una plus-valenza. Incontrare la missione dell’Anima rischiando di naufragare se nel tempo concesso non si riesce ad accogliere un significato più alto dell’esistenza.(e questo ovviamente è un concetto valido per tutti. Il signore delle profondità oceaniche abita ognuno di noi !!

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Nettuno manda fra noi un esercito di figli prediletti votati al sacrificio affinché siano umana testimonianza che : Siamo parte dell’Infinito, fiaccole dell’Amore di Dio,esseri unici e speciali ! Destinati a rimanere in contatto con la nostra parte divina grazie ad un Inconscio che mai rinuncerà a ricordarci chi siamo, E non è un caso che la Luna ,signora del nostro tessuto emotivo sia esaltata proprio in questo segno! Il Pesci ha una straordinaria sensibilità,capace si assorbire dall’esterno tutto il dolore del mondo, un essere che SENTE che è PERVASO da invisibili imput, imprescindibili. Una psiche molto originale ,c’è in lui un solo modo di percepire il reale : confrontarsi con il VUOTO, la DIVERSITÀ,uno stato di “ASSENZA” che cercherà di colmare costantemente riempiendo i suoi “minuti” di “palpabili presenze” che possano soddisfare almeno in parte quel senso costante di insoddisfazione “cronica” del vivere.Solo un forte senso di partecipazione all’universo e le sue creature,all’arte e alla musica, potrà aiutarlo a risanare l’antica primordiale ferita , come un peccato originale costante per il solo fatto di essere nato.Un cordone ombelicale che una volta tagliato lo ha precipitato nel caos dell’eterna contraddizione: Dei che si aggirano in questa terra con l’Armatura della Fede ma con il costante senso di Nostalgia per la Patria lontana. Esiliati abitano luoghi stranieri e aspettano solo di ritornare a casa. Ultimo segno dello Zodiaco inizio e fine di tutto, spiega l’intera nostra esperienza ,il ciclo che si compie e che ricomincia e ognuno di noi si dovrà confrontare con quella fase che appartiene alla nostra dodicesima casa,dove dovremo “.. riuscire a comprendere che l’Io è una “falsa identità” necessaria all’inizio della vita ma che dovrà essere in grado di auto-trascendere via via che l’individuo prende consapevolezza e impara ad usare le sue potenzialità (empatia, sensibilità, capacità di cogliere e di percepire al di là dei 5 sensi e raggiungimento di un sano distacco partecipativo) per “sentire” ciò che arriva dall’interno,ovvero dalla esperienza diretta della propria coscienza…” (Lidia Fassio)

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II pesci( 20 febbraio/ 21 marzo) è un segno mobile ,femminile, di natura Yin. È il terzo segno dell’elemento Acqua dopo il Cancro e lo Scorpione e ne completa il ciclo.Porta il domicilio di Nettuno (compassione-fusione-spiritualità-fantasia – trascendenza– senso di partecipazione – distacco,-sacrificio- totalità). L’esaltazione della Luna (empatia-sensibilità -madre spirituale -accoglienza superiore). Ed è il secondo domicilio di Giove (appartenenza alla specie – nutrimento spirituale- crescita superiore -unità spirito e materia – elaborazione del significato della vita). I Pesci sono il punto di convogliamento della croce dei segni Mobili (Gemelli/ Vergine/ Sagittario/Pesci). Questi 4 segni nel loro viaggio ci indicano il percorso in cui corpo e mente dovranno lavorare per superare tutti i confini e i limiti della umana esistenza e portare fuori tutti i contenuti appresi dai segni precedenti. Dovranno lavorare per ritornare all’unità da cui si sono disgiunti. E per riuscire dovranno attraverso l’esperienza “sviluppare la “capacità di elaborazione di fatti ed eventi”,per reindirizzare le proprie energie verso un senso superiore dell’esistere,in una dimensione assolutamente spirituale (fase Pesci). Trascendere la propria vita personale a favore di un progetto più grande. La presenza di Giove nel segno, a questo punto, ci appare fondamentale . La gioia di vivere di cui partecipa , la visione del sogno e la capacità di vedere e seguire la propria filosofia di vita ,temi cari al Sagittario, giustificano ampiamente la quadratura fra i due segni. Il Sagittario si pone fra la Vergine e i Pesci e si oppone al Gemelli . È come se ci spingesse a quel passaggio fondamentale di cui dobbiamo prendere coscienza. La casa a cui appartiene ,la nona è la nostra casa vocazionale,il luogo dove noi “diventiamo quello che siamo”. E per farlo dovremo aver elaborato la nostra funzione discriminatoria, superato il limite dei 5 sensi, oltrepassata la semplice epidermica curiosità mercuriale (gemelli) ,superato i confini, i limiti e i dictat che Saturno ha imposto nella sesta casa (Vergine). Cosicché quando incontreremo Giove nel Sagittario avremo finalmente l’accesso a quella parte di noi che ci rivelerà il mistero nascosto dietro l’esortazione dell’oracolo delfico “CONOSCI TE STESSO”

corpo-mente-anima Dunque non si può parlare di un pesci se non si comprende bene il senso da dare alla croce a cui appartiene . E soprattutto non dobbiamo mai ignorare l’importanza di Giove per questo segno. “I HAVE A DREAM”,gli ricorda. Giove lo prende per mano e pian pianino gli apre nuovi orizzonti ,gli fa vedere il sogno a cui può partecipare. Lo rende affamato di vita ed esperienza e solo quando sarà “pronto “ e avrà onorato i propri bisogni corporali, gli parlerà di quale è davvero il nutrimento superiore a cui può accedere: l”Anima,l’unica nostra parte eterna. E anche se la sua realtà è fatta di sfide di natura spirituale, dovrà sempre riconoscere che anche il corpo fisico va onorato , protetto e difeso dalla continua tentazione di annullamento e di negazione che troppo spesso affliggono il pesci con un prepotente Nettuno. Si dibatte fra il desiderio di una vita ascetica e morigerata, emulando il sacrificio del Cristo, o per paradosso, cade trappola dei suoi paradisi artificiali scatenandosi in un tossico dionisiaco delirio, sfrenato e ossessionante. Giove dunque sarà fondamentale per il compromesso, il ponte per arrivare in punta di piedi a comprendere Nettuno. È l’unico interlocutore che può contrastarlo. Solo facendo i giusti passi e rispettando il ritmo del tempo terreno,legato a Saturno, il pesci potrà accedere ad un processo di guarigione e risanamento.Questo dualismo si riflette su alcuni aspetti del mito, e va da se che dopo il nostro ragionamento ci è chiaro perché i pesci vengono collegati a Gesù come sacrificio e compassione e a Dioniso,come abbandono della realtà .

L’uomo lacerato da una dimensione dionisiaca e contemporaneamente apollinea della sua natura”

spirituale6 Angoscia e senso di crocifissione dell’io” (Nietzsche)

“Nietzsche studiando il mondo greco mette in luce come siano presenti allo stesso tempo due impulsi vitali che egli chiama apollineo e dionisiaco. Il primo è legato al Dio apollo, dio dell’armonia e dell’equilibrio. L’impulso apollineo è un impulso di bellezza, che genera un mondo illusorio (dato il suo legame con il sogno) e trova la sua espressione sul piano artistico nelle arti figurative in particolare nella scultura. Ma accanto ad esso coesiste il dionisiaco: esso corrisponde con l’impulso di ebbrezza che spinge ad immergersi senza freni nel caos della vita. Sul piano artistico trova espressione nella musica. Quando predomina abbatte l’apollineo e porta la vita alla deriva dell’eccesso. Solo in pochissimi casi i due impulsi trovano equilibrio: ciò secondo Nietzsche avviene nella tragedia greca, che egli considera culmine di quel mondo. L’uomo greco presocratico allora rappresenta meglio di ogni altro il superuomo perché è stato in grado di raggiungere la felicità e questa felicità l’ha raggiunta attraverso l’equilibrio tra la sua parte apollinea (eleganza) e quella dionisiaca (ebbrezza).”(  Carlo Cilia)

subconscio-e-leggi-di-mercatoI pesci simboleggiano molte delle idee che sono state espresse dalla filosofia Cristiana, tuttavia, a questo bisogno di santità, di espiazione e di andare verso la trascendenza della materia, non possiamo dimenticare che c’è anche l’altro lato della medaglia, quello che la cristianità ha chiuso in cantina: il diavolo. Qui sta il pesce oscuro, quello che non sempre è conscio di cio’ che sente e di cio’ che muove le sue azioni. I Pesci rappresentano entrambe queste polarità: la sfida sta nel riunirle all’interno della persona.” ( Lidia Fassio)

uomo-che-pensaMa, in assoluto, va ricordato che il mito che universalmente lo rappresenta di più è inequivocabilmente legato al simbolo della Sirena,metà donna metà pesce. Metà umana,metà divina. In particolare viene associato alla storia della sirena Melusina , creatura magnifica non appartenente alla realtà ordinaria,capace di sedurre e rapire sia la mente che il cuore degli uomini,uomini che però non riusciranno mai a comprendere fino in fondo il suo senso di diversità,una parte di lei non apparterrà mai a questa terra… la sirena possiede e abita gli abissi dell’inconscio e necessità di discendere a quelle profondità. Proprio come il nostro amico Pesci.

Questo complesso-e-mai-banale segno fortemente legato all’Inconscio, dovrà dunque muoversi con molta attenzione, dovrà sperimentare nel suo viaggio anche la transitorietà di tutte le cose, non aggrapparsi a nulla, perché tutto quello che può avere di reale e concreto è solo quello che abita dentro di lui. Ma per trascendere la realtà avrà comunque bisogno di una forte struttura interna a cui essere adeguatamente ancorato. Non si può accedere a Nettuno se non si è superata la dogana di Saturno.

a5-4-15E quando, dopo lungo peregrinare ,raggiunge finalmente l’equilibrio ,ecco che diventa l’antieroe per eccellenza,è unguerriero della luce” (Paulo Coelho), capace di portare amore ovunque vada. Possiede una potente energia femminile, e non deve confrontarsi con un identità marziana aggressiva. Affrontare la vita con qualità fortemente egoiche non fa per lui,come invece è fondamentale per l’amico Ariete,di cui a volte porta alcune segnature nel tema di nascita. Ai pesci non è dato comprendere o tenere sotto controllo le cose , ne partecipare alla propria vita senza sacrificare qualcosa di se. Il raggiungimento della felicità risiede proprio nel donarsi all’altro senza vittimismo ma con abbraccio interiore profondo e generoso.

352luomo-nuovoSviluppare dunque la sopravvivenza a questa terra, affrontando e riconoscendo la propria parte divina senza rintanarsi in un mondo di illusioni fantastiche. Accogliere la propria diversità per accedere alla vita stessa. Mettere i piedi per terra sfiorandone le zolle, donerà al pesci la capacità di superare il proprio misticismo e diventare davvero utile a se stesso, al mondo e a tutti quelli che partecipano alla sua vita.

«Alcuni nascono grandi, alcuni conquistano la grandezza,
ed altri hanno su di loro una grandezza imposta dall’alto.”

(Malvolio, atto II, scena V de La dodicesima notte)

meteorite_marte-638x425Amici cari dei Pesci vi lascio alle vostre riflessioni regalandovi un momento di certo a voi gradito,un momento di rilascio totalmente Nettuniano..

“La mia lacrima versata per un verso che tocca l’anima…la mia vita è poesia.. non c’è nulla che abbia mosso se non con il cuore..”

Ma non mi rassegno ad indumenti di ortica..

AMORE E POESIA

(Nunzy Conti da SPECCHIO DELLE MIE BRAME)

anime-gemelle-anime-affini“Negli angoli dell’anima

Si muove il desiderio.

Folle battito di cuore.

Il bisogno d’amore.

Come cristallo purissimo

Ci appare la sua luce.

Ma è un attimo.

Un tempo che non conta l’ora dell’inganno.

E nel ricordo

Neve, sciolta al sole

Della noncuranza.

Negativi bruciati gli opachi giorni di ieri.

Ma noi distratti poeti

Che possiamo fare!

Solo afferrare,

Avidi di gioia

Quei pochi minuti

Di trascendenza conditi.”

 

Nunzy Conti-tutti i diritti sono riservati

 

 

 

Astrologia e Alimentazione: “Siamo quello che mangiamo”

“Passeggiando sotto le stelle” affronta un tema scottante
ASTROLOGIA E ALIMENTAZIONE 

Workshop 10 e 11 dicembre a Roma

 “Siamo quello che mangiamo”

vertumnus_Il cibo e il nostro modo di rapportarci ad esso rappresenta uno dei più grossi dilemmi psicologici con cui dobbiamo fare i conti ogni giorno e il malessere spesso derivato da esso non sempre è legato al cibo che “realmente” assumiamo,quanto a quello che simbolicamente “mandiamo giù” come nutrimento emotivo ed affettivo. Dobbiamo dunque valutare con molta attenzione ciò che mangiando ci fa male,perché troppo spesso è collegato ad “emozioni tossiche” che nel tempo,ignorate, inquineranno l’intero sistema.
Insieme comprenderemo come la nostra mappa natale sia un contenitore straordinario di conoscenze e di apprendimento. Il lavoro che andremo a fare ci permetterà di riconoscere come certi “errori” alimentari possano raccontare di noi alcune inadeguatezze psico-emotive che influenzano un sano rapporto con il nostro corpo. Cercheremo di rispondere attraverso la lettura del tema dove originano queste inadeguatezze.
La Luna è maestra in questo , il rapporto che abbiamo con il cibo è fortemente legato ad essa, così come tutto il nostro mondo emotivo. La nostra capacità di amarci/amare è il risultato derivato dal rapporto con la prima figura di riferimento, a come siamo stati nutriti -accolti-accettati nella prima fase evolutiva. L’equazione è MADRE-MONDO-CIBO. Così come il “gusto pieno della vita” deriva dalla Venere,strettamente legata a tutto ciò che piace o non piace,gusto tatto odori. E come Giove e Saturno siano fortemente indagati quando entrano in aspetto con la Luna.. Impareremo come l’asse “2/8” sia descrittiva di tutta la prima fase alimentare e come chi è fortemente toccato da essa sia statisticamente predisposto a disturbi alimentari. Diventa dunque fondamentale conoscere e studiare con molta attenzione questi passaggi per lavorare su tutti quei disturbi che ci INFLUENZANO a livello PSICOSOMATICO, ma anche intolleranze, allergie alimentari, sintomi di anoressia e bulimia , aumento di peso,difficoltà ad ingrassare e via dicendo..
Va da se che l’astrologia da sola non può curare nulla ma di sicuro, partecipare alla conoscenza dei nostri potenziali ,sia positivi che negativi ,può aiutarci a riconoscere quale sia la dinamica che eventualmente ci affligge e soprattutto “perché” ,”da dove si origina”…e come sempre “prevenire sia meglio che curare”!! Scoprire insieme che le difficoltà relazionali sono strettamente collegate a questo sarà come incontrarsi per la prima volta e tentare con consapevolezza di accedere ad un processo di risoluzione. Iniziamo dunque questo viaggio insieme e mettiamo dei piccoli semi di consapevolezza!!!
Vi invito a leggere l’ articolo: “Questo non riesco proprio a digerirlo!”
https://astriecontrasti.com/2009/02/12/questo-non-riesco-proprio-a-digerirlo/

Il seminario per l’argomento trattato è aperto a tutti, studiosi e non, ovviamente. Si dividerà in due momenti precisi: Sabato: fase didattica di apprendimento. Domenica: si lavora su se stessi analizzando le proprie carte natali. Per Domenica come sempre i posti sono pochi, prenotatevi immediatamente,mentre Sabato non prevede limiti di numero.

Ugo: Mangia. Mangia piccolo Michel, mangia. Se non mangi non puoi morire.
Marcello: Bisogna mangiare… Bisogna mangiare!

“Se escludi il cibo, tutto è epifenomeno: la sabbia, la spiaggia, lo sci, l’amore, il lavoro, il tuo letto: epifenomeno. Come dice l’Ecclesiaste: vanitas vanitatum.”

EPIFENOMENO: Termine filosofico coniato in ambiente positivistico per designare la coscienza quale fenomeno accessorio o secondario, la presenza o l’assenza del quale non inciderebbe sulla esplicazione dei fenomeni essenziali.
Fu usato specialmente dai seguaci del materialismo psicofisico e dagli psicologi seguaci della teoria somatica dell’emozione; per questi ultimi la coscienza di un’emozione, onde questa si rivela piacevole o dolorosa, non ne costituisce l’essenza, bensì il mutamento fisiologico da cui emerge ( epifenomenismo).  (Enciclopedia Treccani)

Il workshop si svolgerà nei locali de “Il Cantiere Teatrale”
Laboratorio di Arti Sceniche e Visive
Circonvallazione Gianicolense 307, Roma

Sabato :dalle 14.00 alle 19.00
il costo è 60.00 euro
Domenica :12.00 alle 19.00
Il costo è 80.00 euro
Per chi partecipa ad entrambe le giornate il costo è: 130.00

Per informazioni e prenotazioni :
telefonare al 3927526886
oppure mandare mail ad
astriecontrasti@gmail.com

Imparare a volersi bene…. La Nutella è un antidepressivo straordinario… chi di noi può negarlo??..e poi… perchè??

Vi aspetto per discuterne insieme

Nunzy Conti

Carta odierna e mese di Dicembre

Quando non trovate la carta aggiornata è sufficiente cliccare sul link Carta del momento per accedere ai dati del giorno in corso,per ogni giorno e per ogni ora della  giornata.

CARTA  DEL CIELO  di Astrodienst

cliccate su Carta del momento

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2 DICEMBRE 2016

Posizioni attuali dei pianeti
2-Dic-2016, 12:41 UT/GMT
Sole 10  Sagittario 46’16” 22s03
Luna 14  Capricorno 4’29” 18s42
Mercurio 29  Sagittario 30’21” 25s50
Venere 24   Capricorno 3’56” 23s40
Marte 17  Acquario 17’46” 16s59
Giove 17  Bilancia 4’45” 5s37
Saturno 17  Sagittario 55′ 5″ 21s35
Urano 20  Ariete 51’37″r 7n34
Nettuno 9  Pesci 17′ 6″ 8s53
Plutone 15   Capricorno 59’27” 21s25
Nodo vero 7  Vergine 24’42″r 8n47
Chirone 20  Pesci 40’15” 0n05

Unione Astrofili Italiani

MESE DI DICEMBRE

SOLE: nel corso del mese le giornate si accorciano di circa 59 minuti per una località  alla latitudine media italiana.  Quest’anno il Solstizio d’inverno cade il 21 dicembre alle ore 10 e 44 minuti TU (ore 11:44 TMEC). Contrariamente a quanto comunemente ritenuto, non è Santa Lucia (il 13) il giorno più corto dell’anno.

• 1 dicembre : il sole sorge alle 7.21 ; tramonta alle 16.42

• 15 dicembre : il sole sorge alle 7.33 ; tramonta alle 16.42

• 31 dicembre : il sole sorge alle 7.40 ; tramonta alle 16.51

LUNA : Luna Nuova il 29 dicembre 2016

Fasi Lunari dicembre 2016
Data Fase Orario
07/12/2016
Primo Quarto 10h 03m
14/12/2016
Luna Piena 01h 06m
21/12/2016
Ultimo Quarto 02h 56m
29/12/2016
Luna Nuova 07h 53m

 

PIANETI

Mercurio: Il pianeta raggiunge la massima elongazione serale il giorno 11.
Venere: il pianeta più luminoso domina incontrastato il cielo della sera
Marte: il pianeta è osservabile a Sud-Ovest nel corso delle prime ore della notte
Giove: il pianeta è l‒astro più luminoso dell’ultima parte della notte

Saturno: il pianeta è inosservabile a causa della congiunzione con il Sole che si verifica il 10 dicembre
Urano: il pianeta è reduce dall’opposizione al Sole del mese scorso,  è ancora osservabile per quasi tutta la notte
Nettuno: il pianeta è osservabile per oltre metà  della notte
Plutone: Lo si può osservare a Sud-Ovest per alcune ore dopo il tramonto del Sole

Mercurio: un dicembre di “alti e bassi” per Mercurio. Il pianeta raggiunge la massima elongazione serale il giorno 11 , ad una distanza angolare di 20° 46’ dal Sole. Il massimo ritardo del tramonto di Mercurio si verifica il giorno 14, un’ora e 22 minuti dopo quello del Sole. Saranno questi i giorni migliori per tentare di scorgerlo, la sera, sull’orizzonte occidentale. In seguito Mercurio si avvicina repentinamente al Sole, venendosi così a trovare sempre più basso sull’orizzonte, diventando inosservabile e proseguendo il suo cammino fino alla congiunzione con il Sole del 28 dicembre.
Venere: il pianeta più luminoso domina incontrastato il cielo della sera. L’intervallo di osservabilità si allunga ulteriormente e al calare dell’oscurità potremo osservarlo sempre più alto sull’orizzonte a Sud – Ovest e più a lungo: a fine anno Venere tramonta quasi 4 ore dopo il Sole. Il 7 dicembre Venere lascia la costellazione del Sagittario e nei giorni seguenti attraversa per intero il Capricorno, fino a fare il suo ingresso nell’Acquario proprio l’ultimo giorno dell’anno, la sera del 31 dicembre.
Marte: il pianeta è osservabile a Sud-Ovest nel corso delle prime ore della notte. E’ un po’ più alto in cielo e più spostato verso Sud rispetto a Venere. Marte infatti lascia il Capricorno e dal 16 dicembre lo si può osservare nella costellazione dell’Acquario, dove, alla fine dell’anno, si avvicina moltissimo a Nettuno.
Giove: il pianeta è l’astro più luminoso dell’ultima parte della notte. Anticipa gradualmente il suo sorgere ad oriente e si eleva verso Sud dove possiamo osservarlo fino quasi alla culminazione quando le luci dell’alba prendono il sopravvento. Il pianeta gigante termina l’anno ancora nella costellazione della Vergine, dove lo vedremo sorgere poco prima della stella Spica.
Saturno: il pianeta è inosservabile a causa della congiunzione con il Sole che si verifica il 10 dicembre. Il pianeta, dopo un lungo periodo di osservabilità serale, ricompare nel cielo del mattino. Negli ultimi giorni dell’anno si trova estremamente basso sull’orizzonte a Sud – Est, tra le luci dell’alba. Saturno si trova ancora nella costellazione dell’Ofiuco.
Urano: il pianeta è osservabile per oltre metà della notte. Urano culmina a Sud nel corso delle prime ore di oscurità. Nelle ore successive si abbassa verso Sud-Ovest dove si avvia al suo tramonto che avviene nel corso successive alla mezzanotte. La luminosità di Urano è al limite della visibilità occhio nudo e per poterlo osservare agevolmente è necessario l’uso di un telescopio. Il pianeta si trova ancora nella costellazione dai Pesci, dove si trova dal 2010. Il 29 dicembre torna a spostarsi con moto diretto.
Nettuno: le condizioni di osservabilità sono praticamente identiche a quelle di Marte, con cui, come accennato in precedenza, viene a trovarsi a brevissima distanza proprio alla fine dell’anno. Ma mentre Marte è ben visibile ad occhio nudo, Nettuno può essere individuato solo con l’aiuto del telescopio. Lo si può osservare a Sud-Ovest per alcune ore dopo il tramonto del Sole. Nettuno si trova ancora nella costellazione dell’Acquario, dove è destinato a rimanere per un periodo estremamente lungo, fino all’anno 2022.
PlutoneLa IAU (International Astronomical Union), ha istituito (giugno 2008) la classe dei Plutoidi. Abbiamo comunque ritenuto opportuno mantenere nella nostra rubrica Plutone, capostipite di questa nuova categoria di membri del sistema solare.

Plutone è ormai praticamente inosservabile: la distanza angolare dal Sole si riduce sempre più. Nei primi giorni di dicembre, dopo il tramonto del Sole, Plutone è già estremamente basso sull’orizzonte occidentale. Alla fine dell’anno sarà molto vicino alla congiunzione con il Sole che avrà luogo il 7 gennaio 2017. Plutone si trova ancora nella parte alta della costellazione del Sagittario, costellazione che lo ospiterà fino al 2023.

CONGIUNZIONI

Luna – Venere  : al crepuscolo della sera del 3 dicembre Venere e la falce di Luna crescente tramontano insieme nella costellazione del Sagittario, vicino al limite con il Capricorno.

Luna – Marte : la sera del 5 dicembre la Luna, prossima al Primo Quarto, si trova in congiunzione con Marte, nella costellazione del Capricorno.

Luna – Pleiadi  : la notte del 12 dicembre la Luna, quasi piena, attraversa la costellazione del Toro, avvicinandosi alla stella Aldebaran.

Luna – Giove  : nelle ore che precedono l’alba del 22 dicembre la Luna, appena oltre la fase di Ultimo Quarto, si eleva nel cielo orientale seguito dal pianeta Giove, nella costellazione della Vergine.

Luna – Saturno : a due giorni dalla Luna Nuova, il sottilissimo falcetto di Luna calante sorge tra le luci dell’alba del 27 dicembre seguito da Saturno, difficilmente distinguibile nel chiarore del cielo ad oriente, dove ricompare dopo la congiunzione con il Sole, nella costellazione dell’Ofiuco.

(Dati rilevati sul sito: Unione Astrofili Italiani)

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BILANCIA : “UNA COSA BELLA E’ UNA GIOIA PER SEMPRE”

“Solo le cose belle e i bei pensieri possono alimentare l’amore”

20091116143618-29091ce8-864x400_c”La Bellezza non può essere interrogata: regna per diritto divino. “La Bellezza è una forma del Genio, anzi, è più alta del Genio perché non necessita di spiegazioni. Essa è uno dei grandi fatti del mondo, come la luce solare, la primavera, il riflesso nell’acqua scura di quella conchiglia d’argento che chiamiamo luna.”Oscar Wilde 16 ottobre 1854

636024248152408553-949726127_oscar_wildeOscar Wilde, ha così ben espresso in tutta la sua vita la sua idea di amore e di bellezza , tanto da permetterci di accedere  ai significati più intrinsechi del  suo segno solare:una Bilancia con Venere nel segno e Mercurio in Scorpione. Mente superba e affascinante incontra il nostro elucubrare proprio nel suo più famoso e conosciuto libro: “Il ritratto di Dorian Gray”.Uomo di rara bellezza,”un opera d’arte, prodotta dalla natura stessa”, narcisisticamente innamorato di se stesso.. “Aveva espresso un pazzo desiderio: che potesse lui rimanere giovane, e il ritratto invecchiare; la sua bellezza restare intatta, e il viso dipinto sulla tela portare il peso delle sue passioni e dei suoi peccati. […] Pareva mostruoso persino pensarci”

23850-copia-di-the-picture-of-dorian-gray-il-ritratto-di-dorian-gray-film_jpg_620x250_crop_upscale_q85Tutte le brutture della sua vita, tutte le deformazioni del suo cuore e del suo carattere , i vizi gli abusi e le cattiverie commesse con leggerezza e superficialità saranno incise nei tratti di quel viso dipinto…“Com’è tragico” mormorò Dorian Gray, gli occhi fissi sul suo ritratto “com’è tragico! Io diventerò vecchio, brutto, ripugnante. E questa immagine rimarrà sempre giovane..Oh, se si potesse realizzare il contrario! Se io dovessi rimanere sempre giovane, e il ritratto diventasse vecchio! Per questo, per questo, darei qualunque cosa! Darei la cosa più preziosa del mondo! Darei anche la mia anima per questo!”. Un uomo che in quel desiderio rinuncia alla sua coscienza contravvenendo tutte le leggi morali ed etiche. La sua bellezza diventerà solo una maschera , mentre la sua anima ,sarà distrutta dal ogni tipo di scelleratezza. Dorian non diventerà mai un uomo non sperimenterà l’invecchiamento, non si confronterà con l’esperienza ,ma resterà per sempre “un bambino capriccioso e vanesio” fino alla sconfitta finale, nel giorno in cui tutti i conti dovranno essere pagati..

moon-4Un opera di straordinaria intensità che ci restituisce simbolicamente il bisogno spesso ossessivo di un certo tipo di Bilancia che alla “Grande Bellezza” sacrifica tutti i suoi valori più nobili. Incapace di riconoscere la propria parte oscura si avventura alla ricerca del’ “Elisir di Giovinezza”, negandosi alla drammaturgia di una vita vera. Ed Urano, suo signore, proprio in quella mancata autenticità farà pagare un caro prezzo : la caduta delle illusioni, la vecchiaia tanto temuta arriva per tutti ,e se non siamo cresciuti, se non abbiamo fatto esperienza , dovremo fare i conti con un immagine in cui non ci riconosceremo più perché l’unica cosa che avremo servito sarà la nostra Vanità.7eef0cf1c6f794527f8dec55a9428cc3 Sebbene tanto più spesso non arriviamo a certe estremizzazioni vi invito comunque a riflettere sul grande rischio che corre una personalità “bilancina” quando insegue solo l’effimero. E questo ci aiuta anche ad indagare, senza troppi giri di parole, il suo rapporto con l’ombra , che porta la Bilancia, a non accompagnare, spesso, la crescita fisica con quella psicologica. Un segno che, invece, realizzato e nella sua forma più autentica, ha dalla sua molto da dire e molto da insegnare. Soprattutto sul concetto più alto di Bellezza, Relazione e Amore.

La Bilancia appartiene all’elemento Aria ed ha dalla sua sicuramente una forte componente di razionalità,ma è il simbolo della Venere per eccellenza e si lega fortemente alla capacità Affettiva,riscontrabile in tutti noi nel rapporto che abbiamo con lei,figlia di Urano e con la nostra  settima casa. È il segno dell’equilibrio, dell’etica, dell’estetica, simbolo della capacità umana di relazione e scambio. È diplomatico, si lega a professioni di consulenza, può essere un Giudice, comunque uno che debba decidere fra due posizioni e dare un’opinione insindacabile. Ma è anche un essere divino con una sensibilità artistica superiore alla media , con un ideale di perfezione e di bellezza soprattutto se si lega nel tema a Nettuno. Ma come per chiunque di noi, non nasce con tutte queste qualità ,dovrà conquistarle nel suo viaggio. Ha un rapporto privilegiato con la sua parte femminile e dovrà lavorare molto, per integrare il Maschile. Una rivalità fra Anima e Animus, dove l’Animus dovrà farsi strada per incontrare la sua identità. La Bilancia inizia il suo viaggio con tante contraddizioni ,ha bisogno attraverso l’altro di incontrarsi,riconoscersi. Il suo è un rapporto a due. La sua natura è duale: dare importanza a me o all’altro? Dovrà lavorare costantemente sulla scelta, e l’incertezza è sempre dietro l’angolo. Se scelgo questo a cosa rinuncio? Sente costantemente dietro di se il dubbio che comunque sceglierà saranno guai!! Proprio come il povero Paride..

paride“Sulla tavola dove erano assisi gli Dei e le Dee, Eris buttò una mela d’oro dicendo che era per la più bella. Subito le giovani dee Giunone (Era), Venere (Afrodite) e Minerva (Pallade Athena) rivendicarono a sé la mela della discordia, ritenendosi ognuna la più bella. Stanco del grande litigio, intervenne Giove ordinando a Mercurio di portare le tre contendenti sul Monte Ida e che il pastore Paride facesse da giudice. Naturalmente, ognuna delle tre, per rafforzare la propria bellezza agli occhi del giovane,gli promisero un premio: Giunone, promise a Paride che, se avesse giudicato a suo favore, sarebbe diventato re di tutte le terre e il più ricco di tutti i mortali. Minerva disse che, se fosse stata lei la vittoriosa, Paride sarebbe diventato il più forte tra i mortali ed esperto di ogni arte;Venere, infine, promise a Paride, in cambio della vittoria, di dargli in moglie Elena figlia di Tindaro, la più bella di tutte le donne…” (www.settemuse.it)  Paride sceglierà, l’amore, darà la mela d’oro ad Afrodite , e sebbene abbia tentato una cortese mediazione e un confronto equo con le altre due dee, loro, offese a morte, per il mancato riconoscimento perpetreranno i loro progetti di vendetta scatenando la guerra di Troia e sterminando tutta la sua famiglia. Questo mito di presta, dunque molto a comprendere l’enorme fatica della bilancia nel dover rinunciare a qualcosa ogni volta che è obbligata a scegliere, ma come ci ricorda Lidia Fassio “[…]È la scelta che da il via alle case sopra l’orizzonte, il che significa che senza scelta non c’è possibilità di aprire l’altra parte. […]E Urano in bilancia ci dice che la scelta non ha niente a che fare con la rinuncia.. Perché quando si rinuncia è perché non si è scelto. Mentre la scelta è proprio: “io chiudo con quella parte”,ed è estremamente liberatoria..il resto è come se non ci fosse più. E nella scelta vera non c’è mai rimpianto, nella rinuncia c’è sempre il rimpianto. Rinunciare è una tematica saturniana, scegliere è una tematica di Urano/Venere.”e75b84afa54fd72af405d2b7338b8430La Bilancia comunque impara presto a mettere in relazione due cose fra di loro, il suo problema risiede principalmente nella sensazione molto forte che prova internamente quando si rende conto che la scelta implica, un abbandonare, un dividere ,un rompere quell’armonia che c’è in ogni cosa, come se quel bisogno di mediazione tanto caro al segno possa venire compromesso! Ma dovrà farlo. Valutare, mediare, scegliere, per imparare ad amarsi prima di poter amare, rispettarsi, prima di rispettare. Seguire la propria scala di valori, per raggiungere l’equilibrio, fondamentale presupposto per l’Armonia. E questo è anche il viaggio che noi tutti incontriamo nella settima casa a prescindere il segno di appartenenza. Lo scontro avviene fra due forze opposte: Marte e Venere, i mitici amanti stellari che devono imparare a convivere donandosi l’uno all’altro pacificamente. Marte deve essere addomesticato da Venere almeno quanto Venere deve imparare ad agire con maggior determinazione. La Venere in ogni tema significa prima di tutto imparare a combattere per affermare le proprie scelte, acquisire il valore di se , per arrivare a conquistare la propria autostima. E se sono una Bilancia questo diventa il presupposto migliore per arrivare a un’identità precisa in linea con l’esigenza di benessere personale. La sua apparente ipocrisia, di cui viene spesso accusata in realtà è solo la difficoltà che ha di prendere una posizione, per quel senso di disarmonia che vive quando entra in conflitto con l’ambiente. Una contraddizione esistenziale che la porta più di altri a vivere dinamiche triangolari, che la vedono quasi sempre perdente. Pensiamo alla difficoltà che incontra quando si deve confrontare con le piccole cose della vita quotidiana, come scegliere il colore di un vestito, ad esempio!b506c1ed088874e5d288a46e1e8924e4

Quando non è sicura ,si innesca, il dubbio la vedi andare in panico, con il risultato che troppo spesso, o compra tutti e due i vestiti o se ne va a mani vuote!! Qualunque decisione deve prendere, è sempre difficile, soprattutto quando è obbligata ad assumere posizioni precise in una disputa. La sua incertezza e i suoi dubbi spesso la fanno sembrare indifferente, concentrata solo su se stessa, poco interessata alla questione. Tenta sempre soluzioni di incontro e appare come uno che dà ragione ad entrambe le parti,ma la verità è che in fondo non vorrebbe far soffrire nessuno ne dare torto a qualcuno, odia litigare, non sopporta i contrasti e le disarmonie, ne gli scontri aggressivi e violenti. Il rapporto del segno con Marte e il suo contraltare, l’Ariete in questa dinamica si comprende benissimo: chi porta Marte in Bilancia ha il vantaggio di rapportarsi con gli altri in maniera civile,usando la parola come azione di confronto, distanziandosi sempre da volgari alzate di voce, ma spesso appare come una persona bloccata nell’azione quasi manchi di coraggio e decisionalità, sempre in bilico, troppo proiettata verso l’opinione esterna, senza forza e spontaneità… e se incontra una discussione con l’Ariete.. dio ce ne liberi!!!tumblr_static_4nk722zb90u8808g0cgw04w4g Fuochi e fiamme per l’amico di Marte che non riesce mai a trovarsi soddisfatto nel confronto,perché mentre lui avanza alzando la voce, l’altro indietreggia disgustato, provocando ulteriore frustrazione che spesso si conclude con rotture inevitabili, anzi, per abbandono del “ring” da parte di Marte in bilancia!!!! Ma non pensate neanche per un attimo che con il suo ossessionante bisogno piacere all’altro, di tenere tutto in equilibrio, la Bilancia non sia in grado di capire dove sia la verità, dove risiedono le ragioni o non sia capace di difendersi. Il punto troppo spesso sta nel tempo di cui ha bisogno, per valutare attentamente le cose prima di parlare o di agire. E questo Marte in Ariete non lo concede mai! Le modalità di confronto sono troppo diverse. La bilancia “è il primo segno che riconosce l’interlocutore”,ha sempre un occhio attento sull’altro e non ama la prevaricazione,riconosce l’altro come diverso da se “avente gli stessi diritti e gli stessi doveri”. Mentre l’amico ariete..beh è esattamente il contrario,fortemente autocentrato e addirittura in certi casi..l’altro non è neanche previsto !! Altro punto della questione parte anche dalla difficoltà nella Bilancia di gestire serenamente le proprie emozioni,se pensiamo che è in quadratura al cancro dobbiamo immaginare il lavoro che dovrà fare per integrare la Luna . Non dimentichiamoci che è un segno d’aria e con le emozioni qualche problema ce l’ha sempre.

“Il vantaggio delle emozioni è che ci traviano”  (Oscar Wilde)

ccc7bcb47fe28f8d3dc60f9917f591d6_notte-tramonto-bn-panorama-bw-ponte-italia-fiume-roma-sunset-night-italy-tevere-black-and-white-rome-isola-tiberina-river-bianco-e-nero-nightscape-tiber-ponte-cestio“È tutto sedimentato sotto il chiacchiericcio e il rumore, il silenzio e il sentimento, l’emozione e la paura… Gli sparuti incostanti sprazzi di bellezza. E poi lo squallore disgraziato e l’uomo miserabile.”
(La grande bellezza- Gambardella)

Se pensiamo alla Luna in Bilancia possiamo provare a capire: legata alla bellezza, al senso estetico, è incapace di vivere i disequilibri del cuore,rimane spesso asettica ma in realtà è una difesa perché dentro se stessa le emozioni devono essere esperite attraverso la parola, la comunicazione, intoccabile, razionale e distaccata,ma non di ghiaccio,e chi ha questa connotazione lo sa bene.. perché ha avuto a che fare con una madre spesso proprio così: una silente meravigliosa, virginale fredda bellezza..ma un anima libera. Molte delle sue difficoltà nascono dalla sensazione che dà di essere molto formale e poco incisiva, ma come per Marte in bilancia la dinamica interna è la stessa e in più ha anche un forte bisogno di essere accettata e accolta dall’esterno,di piacere agli altri sempre, e soprattutto quando ci sono nel tema delle lesioni, questo aspetto si accentua, spostando all’esterno i suoi veri bisogni e vivendo fortemente decentrata da se stessa.  Dovrà dunque lavorare proprio su questo per dare la direzione giusta a quello che sembra l’incontro fra due forze opposte. Integrare la contraddizione e imparare a portare alla luce la parte più bella e più vera, l’Anima, solo in lei risiede la vera bellezza. Imparare ad amare i propri difetti per accogliere quelli degli altri. Percepire la meraviglia della propria diversità per incontrare quella dell’altro.. Vivere la propria vita non la vita di qualcun altro, questo è il viaggio…perché in fondo i veri bisogni di ogni essere umano non risiedono nella ricerca della felicità effimera , il vero Eldorado sta nella raggiunta saggezza che sopraggiunge solo con la Serenità! 
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E per la Bilancia, primo vero segno sociale la serenità convive con il forte senso di giustizia. Ha bisogno di dare rispetto e valore all’altro, e di riceverlo. “La mia libertà finisce quando incontra la tua”. E la relazione affettiva sarà sempre al primo posto, non in un meccanismo del tipo: “non posso vivere senza di te”, ma in un connubio di anime in perfetta armonia, una relazione adulta matura consapevole che prevede la libertà di dire: “Io ti scelgo ogni giorno, perché non ho bisogno di te, noi siamo due metà di una mela e guardiamo insieme nella stessa direzione.” E sentirà un costante senso di insoddisfazione se non incontra tale perfezione. È infatti uno dei segni che può tradire di più, ma che non lascia mai ( ahimè scegliere che guaio!!). Spesso per comprendere il senso della sua morale, diventa indispensabile analizzare l’incontro con il segno che precede,la Vergine, di cui può nel tema portare alcuni valori, o del segno che segue lo Scorpione di cui altrettanto spesso porta traccie sul tema. Se c’è molta Vergine, il concetto di imperfezione è più forte come il bisogno di discriminazione , ma anche quello di una morale comune. Si lavora molto sul senso di sentirsi perfetti in qualsiasi momento e di entrare in relazione con l’altro partendo dal concetto di equo e giusto. 8Sempre molto attenti a non commettere errori, vivono spesso una sorta di dicotomia per riuscire ad accettare che quello che piace o quello che sei veramente, può non piacere. Cercano troppo spesso di accontentare l’altro per non creare scompensi con la propria natura e nel farlo rinunciano al proprio valore, e alla propria autenticità.
“..la paura è che un errore possa compromettere il tutto”

Altra cosa è per la bilancia convivere con valori Scorpione. Qui la dinamica della moralità comune, fortemente legata a Saturno nella Vergine perde di significato quando incontra Plutone (e qui vi chiedo di ripensare a Oscar Wilde e a Dorian Gray). Ci troviamo spesso di fronte a persone che hanno una propria etica ,una morale personale che entra in rotta di collisione con il senso di giustizia comune. Sono meno disposti a compromessi ed entrano in gioco forti dinamiche di auto-manipolazione. Qui l’armonia è difficile. Si rischia una spaccatura radicale fra il dentro e il fuori. E il rischio è non accedere mai alla propria verità se non a prezzo di dure prove. Si vive il bisogno di stare in relazione ma troppo spesso ci si svende , si offre all’altro una maschera di cui non si è consapevoli. Non ho stima di me stesso. E onestamente in questo caso le dinamiche triangolari aumentano! Per la Venere in Scorpione su un sole bilancia , è molto difficile comprendere se la scelta è giusta, fa molta fatica a tagliare,recidere una relazione che non funziona,dovrà ri-costruire e ri-contattare tutta una scala di valori per incontrare la verità del cuore e la propria autenticità emotiva.9ea85b0878ee9cd402e2baf5290f48e0 “Dalle ombre irreali della notte torna a noi la vita reale che conosciamo. Dobbiamo riprenderla da dove l’avevamo lasciata, e in noi si insinua il senso terribile di un’energia che deve continuare nello stesso monotono circolo di abitudini stereotipate; o magari il desiderio violento che una mattina i nostri occhi possano aprirsi su un mondo che nell’oscurità è stato rimodellato per il nostro piacere, in cui le cose si diano nuove forme e colori, siano diverse o abbiano altri segreti, un mondo in cui il passato abbia poca o nessuna importanza, o comunque sopravviva in forme ignare di obblighi o rimpianti, avendo il ricordo della gioia la sua amarezza, e quello del piacere la sua pena.”(Dorian Gray)

Dal punto di vista spirituale ( penso a tanti soli 12a), la ricerca della perfezione dell’anima diventa “impossibilità a convivere con le brutture del mondo”, e questo mondo, oggi più che mai ci appare  squallido e tanto, tanto triste. Ci viene difficile se siamo legati a questi valori, riuscire ad accettare un immagine mediocre dell’esistenza e spesso non essendo in grado di accedere ad una qualità superiore ci concentriamo esclusivamente sul coltivare la nostra bellezza a scapito del cuore, dell’anima, e della mente. Il delirio narcisista generazionale di questo momento storico, diventa il vero problema oggi, la  difficoltà che incontriamo sempre più spesso, è proprio impegnarsi  seriamente in una relazione:

braccianti450b“..in un’età in cui «gli uomini e donne disperati perché abbandonati a se stessi, che si sentono degli oggetti a perdere, che anelano la sicurezza dell’aggregazione e una mano su cui poter contare nel momento del bisogno, e quindi ansiosi di “instaurare relazioni” [sono] al contempo timorosi di restare impigliati in relazioni “stabili”, per non dire definitive, poiché paventano che tale relazione possa comportare oneri e tensioni che non vogliono né pensano di poter sopportare e che dunque possa fortemente limitare la loro tanto agognata libertà di … si, avete indovinato, di instaurare relazioni” (“Amore liquido. Sulla fragilità dei legami affettivi” di Zygmunt Bauman)

E qui diventa utile sapere che uno degli organi legati alla Venere e alla Bilancia è la Pelle , che rappresenta proprio il confine fra me e l’altro. E le malattie su questo, che è l’organo più esteso del nostro corpo, segnalano proprio un disagio relazionale fra il dentro e il fuori , soprattutto sul viso. Si usa dire hai un viso luminoso, una pelle meravigliosa… e questo è un segnale di salute, vuol dire che l’esterno combacia perfettamente con l’interno: “..la faccia è l’indicatore di quello che mostri, quindi spesso nella bilancia fino a che non è realizzata, fino a quando non riesce a imparare le cose che deve imparare a fare, mostra sempre un’accondiscendenza, un adattamento che in realtà dentro non c’è, tende sempre a smussare gli angoli, questo suo non schierarsi vuol dire non usare Marte, perché Marte è quello che taglia e separa e dice io sono questo, tu sei quello..” (Lidia Fassio).  Se è pur vero che il compito è mediare è altrettanto valido il concetto di “non sopportazione”, di ”non adeguamento”, di non accettazione, di quello che non è parte di me. Ed ecco che allora aumentano malattie come la  psoriasi, la vitiligine, che sono esattamente, manifestazioni di una rabbia (Marte) inespressa, non agita, che non è ancora arrivata alla coscienza. Altro punto da prendere in considerazione è legato proprio al contatto fisico:quando non funziona la bilancia fa proprio fatica a toccare ,c’è un senso di pericolo, di contaminazione e malattia molto forte, soprattutto con valori vergine. Ecco allora che la pelle diventa proprio il confine di separazione impedendo all’altro e a noi stessi di vivere il senso di scambio e di affetto tanto caro alla venere in toro ad esempio. Quel bisogno di “asetticità” e di mancato contatto ovviamente va inteso anche con una venere legata a saturno

e92c1d487ee3e09ef5ca790fbea3a952“Lo spreco della vita si trova nell’amore che non si è saputo dare, nel potere che non si è saputo utilizzare, nell’egoistica prudenza che ci ha impedito di rischiare e che, evitandoci un dispiacere, ci ha fatto mancare la felicità.”(Oscar Wilde)

Ma se tutto è in linea con i valori più alti del segno,non c’è freddezza,non c’è distacco,c’è magia, c’è amore, la Bilancia non è pulsionale,non è mai volgare, ha un erotismo estremamente raffinato, è l’esteta dello zodiaco, possiede una grande sensibilità artistica e dovunque vada,comunque vada ricordate sempre.. è colei che porta Bellezza…

“E vedere bellezza crea bellezza…

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…vedere amore crea amore,

“Tu sei la ragione per cui io esisto,tu sei tutte le mie ragioni”(Beatiful Mind)

Una carezza sul cuore,amica Bilancia :UNA COSA BELLA E’ UNA GIOIA PER SEMPRE”
(John Keats-Endemione )

by Nunzy Conti-tutti i diritti sono riservati

GIOVE: ”SIATE AFFAMATI,SIATE FOLLI”

”La vita umana, nel suo insieme, non è che un gioco, il gioco della pazzia.”
Erasmo da Rotterdam

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Usate il Libero Arbitrio per camminare la vostra vita, portate i vostri Sogni nella direzione della Vostra Anima. Rivoluzionatevi. Osate adesso. Rischiate l’Errore Salvifico…perché tutto quello che rimarrà di voi, se non avrete Coraggio, sarà il Rimpianto di non aver creduto abbastanza e la disperante monotonia del Vivere

La Follia come base della Creatività. Questo è il momento storico del cambiamento.. Ci vuole un gesto folle per trasformare davvero la propria vita, attingiamo a quella Follia,a quella Creatività, perché con il solo uso della Ragione e della Logica,non usciremo dal Labirinto. Ci siamo nascosti dietro un sistema di regole che blocca ogni nostra Evoluzione..e inoltre siamo paralizzati dalla Paura. Paura che ci impedisce di inseguire il nostro Sogno… Mentre Giove insiste  nel ricordarci :

“AMA IL TUO SOGNO OGNI INFERIORE AMORE DISPREZZANDO”

un-vincitore-e-solo-un-sognatore-che-non-si-e-mai-arresoSolo lui ha il potere di farci “vedere” qualcosa di importante, come una stella cometa lui passa sul nostro cielo, è rapido..ma si dona solo a quelli che avranno gli occhi rivolti al cielo e che non hanno smesso di aspettare, di cercare,o di desiderare! Ecco forse è proprio questo a cui dobbiamo pensare quando ci rivolgiamo a lui: una stella cometa. E fu proprio la sua scia ad annunciare l’arrivo di Gesù.. la Via da seguire, ma solo pochi lo capirono, coloro che aspettavano, coloro che credevano, coloro che erano disposti a inseguire le proprie convinzioni, a rincorrere quella stella senza farsi troppe domande. Proprio questo è il punto più forte di Giove: Fede e Fiducia ,nel proprio sogno ,nel proprio viaggio. Abbandonarsi ,affidarsi per incontrare la propria Rivelazione. Per tutti gli altri non c’è speranza,per chi ha smesso di credere e “ vive per sopravvivere “ non ci saranno doni,non ci saranno transiti che possano fare la differenza perché quella differenza la facciamo noi con il nostro coraggio , con una volontà ferma e un pizzico di Follia: per chi non è disposto a correre dei rischi,buttandosi nella mischia,l’incontro con Giove si può tradurre in “nulla di fatto(quando va bene!!!)

“Sono due i principali ostacoli alla conoscenza delle cose: la vergogna che offusca l’animo, e la paura che, alla vista del pericolo, distoglie dalle imprese. La follia libera da entrambe. Non vergognarsi mai e osare tutto: pochissimi sanno quale messi di vantaggi ne derivi.” (Erasmo da Rotterdam)

coelho-sognoVergogna e paura,ecco due aggettivi che non appartengono a Giove. Giove è il nostro Guru interno,colui che ci infonde la fede necessaria per andare avanti quando tutto va male e ci sono momenti di grande sconforto. È lui che ci guida che ci aiuta a non mollare,ci dona intuizione, e nel transito al Sole illumina come un flash il cammino , la strada, quando intorno a noi è buio e ci sentiamo smarriti. Ed è sempre lui che ci aiuta a interpretare e decodificare i messaggi dell’inconscio quando sogniamo ( nei sogni il grande maestro è Nettuno ma è grazie a Giove che riusciamo a interpretare!). “Giove è l’adattamento alla vita” Ci dona il coraggio di vivere, la capacità di affrontare la vita,ci aiuta a trovare gli strumenti necessari per arrivare alla realizzazione del nostro progetto  e onorare la nostra vera Vocazione. Giove ci levi-montalcinidice che la vita offre sempre grandi possibilità e fantastiche sorprese e nell’affrontare le nostre sfide,  non dovremmo mai dimenticare le cose belle che abbiamo vissuto, concentraci su quelle, non cadere nella trappola del ”l’insostenibile pesantezza dell’essere”, ma partecipare alla vita con leggerezza, anche quando tutto sembra essere contro di noi. Voltare pagina, cambiare strada,osare il vicolo sconosciuto. Sorridere all’incertezza. Giove ci chiede di “vivere intensamente e desiderare immensamente” E i tuoi Desideri.. caro amabile folle Giove, sono il fondamento della tua essenza. Certo nel farlo non sei parsimonioso, e questo ci obbliga ad indagare un po’ il rovescio della medaglia, ovvero , la Tua Ombra! Giove desidera, Giove vuole, Giove comanda,ma lo fa con il sorriso sornione che lo contraddistingue e nonapoleone-bonaparten si può negargli nulla, ne dirgli  no… e questo il mito ce lo racconta molto bene … “Il mito ci passa, per tradizione, il bisogno di Giove di andare sempre alla ricerca di qualcosa di nuovo: una nuova conquista, una nuova conoscenza, nuovi territori, in modo da inglobare tutto il sapere,tutto l’amore,tutti i piaceri della vita, all’interno di un contenitore senza fondo… ed io mi guarderei bene dal sottovalutarlo… troppo spesso sbaglia,commette errori…quando vuole qualcosa,non si ferma di fronte a niente. C’è una sua natura interna e sconosciuta che ce lo restituisce “divino scontento”ogni volta che non riesce ad esaudire i suoi desideri.”(Giove e il cannibalismo-Nunzy Conti)  Anni fa mi impegnai in una relazione fra Giove e il cannibalismo e a onor del vero rimasi molto perplessa quando dopo scrupolose indagini personali trovai importanti collegamenti fra questo pianeta e le carte natali di alcuni serial killer cannibali Da quel momento ho cominciato a guardare Giove anche in un altro modo: “…accanto a quel dio giusto si nasconde forse un dio vizioso,un Arsenio Lupin dell’imbroglio e il sotterfugio,da farmi oscillare sui suoi significati di lettura. Dove lo porterà la sua inesauribile fame?Dove lo condurrà la sua ingenuità?Dove le sue chiacchiere bonarie e quel suo fascino sornione e convincente? Pensiamo a Giove come pianeta,il più grande del nostro sistema solare…in realtà è un grande pallone gonfiato..se vogliamo scoprire la sua vera natura, dobbiamo calarci al suo interno, fino al nucleo. Giove ci nasconde qualcosa. Ed io a quel nucleo mi voglio rivolgere..a quella piccola massa nascosta. Mi voglio calare all’interno, per togliere la censura su molte dinamiche di quello che a mio avviso è un pianeta molto sospetto. Giove mi fa pensare al Genio di una lampada che non esaurisce mai i suoi desideri,desideri spesso illegittimi..” (Giove e il cannibalismo).

bukowski-audaciaTutto il mio ragionamento in quel contesto indagò ovviamente la parte Numinosa di Giove, e ve l’ho riproposto perché lo teniate costantemente presente quando riflettete sugli effetti che potrebbe avere se non funziona o funziona troppo. Resta indiscussa la parte Luminosa. Le simbologie a cui si lega sono senza dubbio moltissime ed anche se il passaggio sui pianeti che tocca durante il transito è davvero veloce ritengo che dobbiamo tenerlo in grande considerazione. Ma bisogna disfarsi di alcuni preconcetti a lui associati,soprattutto quando si analizzano i transiti. Abolita la parola: Fortuna. Censurato il concetto: “Giove nel segno, anno fortunato”. Sarà sempre l’intero tema e il nostro personale viaggio a indicarci il grado di consapevolezza raggiunto e quello a cui siamo candidati. Rimane fondamentale invece il concetto di Espansione, nella riflessione che Giove “espande quello che trova”,ovviamente. E Il passaggio sul Sole (occhi al cielo: dura pochissimo), che diventa un momento molto importante per “vedere” e intuire qualcosa di fondamentale a cui dobbiamo accedere per aprire o chiudere nuovi percorsi: dopo l‘Insight Gioviale non possiamo più essere gli stessi! Giove è un pianeta che lavora all’interno della coscienza. Insieme a Saturno ci permette di portare fuori i contenuti di cui abbiamo bisogno per crescere in consapevolezza. Urano. Nettuno e Plutone, indiscussi interlocutori del nostro “inconscio” innescano con Giove un ponte di connessione quando qualcosa di sconosciuto deve entrare nella coscienza. Sarà proprio lui che dovrà interpretare e traghettare al di qua, nei luoghi del “conscio”quei contenuti. L’ IO viene costantemente protetto difeso e per certi versi isolato da una sorta di muro di Berlino, il SUPER-IO, che blocca l’immissione di contenuti dell’Inconscio ai quali non siamo preparati perché troppo difficili da elaborare o per i quali non siamo pronti ,ma che cercano comunque costantemente di entrare. Ma l’IO, si deve espandere, prima o poi dovrà appropriarsi di quelle informazioni , dovrà trovare spazio all’interno della coscienza,per permetterci di ampliare la nostra visione ,i nostri valori, i nostri orizzonti. È questo il compito di Giove , “portare dentro” nuove informazioni, consegnarle a Saturno/Super-Io, che dovrà effettuare i debiti controlli affinché possano essere accolti e riconosciuti come parte di noi. Ma dovrà vincere la sua diffidenza e la  sua resistenza, perché Saturno  dalla sua non ha nessuna voglia di sconvolgere l’ordine precostituito..se fosse per lui tutto rimarrebbe incastonato nello stesso medesimo modo ,per tutta la nostra esistenza! C’è comunque  una connessione interessante fra questi due pianeti, che, quando nel tema viaggiano allineati e in armonia , ci permettono di fare grandi cose: il mondo delle idee che arriva da Urano passa attraverso l’interpretazione di Giove per poi fissare le nuove forme con Saturno, in un alternarsi continuo di grande effetto,per chi ha la fortuna di veder fluire magicamente questa dinamica! Allargare i propri orizzonti.

einsteintrading-multiday-e-money-management-cfd-version-55-638Dal punto di vista fisico e psicosomatico il processo del “portare dentro” collega Giove anche agli organi che sono predisposti a questa funzione. Giove è legato al peso ponderale, a tutti principi di assimilazione, al sistema endocrino,alla Tiroide. Giove ci fa crescere spiritualmente psicologicamente ma anche fisicamente….Più è scontento e insoddisfatto più aumenta la sua fame,una fame incontenibile che ingloba il mondo intero. Giove si lega alla bocca e a tutto quello è il Gusto, papille gustative lingua esofago . Attraverso il Gusto portiamo dentro quello che ci piace e Giove la sa lunga sul… “gusto pieno della vita”
L’altro organo che si lega a Giove è la Vista “I nostri occhi registrano degli impulsi, poi questi impulsi passano nella zona del cervelletto e vengono tradotti in immagini, quando utilizziamo la parola traduzione dobbiamo immaginare che il traduttore è uno che traduce qualcosa di un altro, mettendoci indubbiamente anche del suo e quindi la fedeltà dipende molto dal traduttore/Giove. Di fatto noi diamo un importanza straordinaria alla vista e diciamo spesso :“l’ho visto proprio con i miei occhi” e mentre lo diciamo siamo convinti di essere nel vero, ma in realtà quello che abbiamo visto è spesso deformato da quello che abbiamo dentro. Noi abbiamo una vista esterna e una vista interna, spesso le cose che ricordiamo ci hanno dato delle sensazioni al nostro interno e in base alla sensazione noi facciamo la traduzione. Noi ricordiamo un fatto o determinate cose non tanto per il fatto in se quanto per la sensazione di piacevole o spiacevole” (Lidia Fassio)

mente-intuitivaUna parola va spesa anche a favore dei significati di Giove legati al Fegato. Il coraggio di affrontare le proprie scelte seguendo la via del cuore ci farà vivere sani, il nostro fegato lavorerà bene e non si intossicherà di frustrazioni e rabbia per la grande insoddisfazione. Riflettiamoci, soprattutto  la mattina, quando  ci svegliamo con l’amaro in bocca e un alito di drago!!  La vita è bella solo se la viviamo come vogliamo facendo quello che ci piace!! Bisogna proprio pensarla e viverla  diversamente!

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Giove è sicuramente un ponte strategico per arrivare a tale consapevolezza , ma ha bisogno di una Venere realizzata e di un rapporto di sano scambio con Mercurio affinché Marte, possa portare a casa quello che piace veramente .E per sentirsi soddisfatti ,quello che “mi piace” deve venire dal cuore, deve connettersi con la parte più autentica di se stessi. Con ciò che davvero conta ,senza lasciarsi influenzare dall’esterno ,dalla moda o dalle convinzioni che ci sono state siringate dalla famiglia di origine e dalla società stessa . Venere dovrà dunque scegliere molto bene, dovrà VALUTARE con molta attenzione per decidere davvero a cosa deve DARE VALORE. 

2906135063E cosa succede quando Venere e Giove non sono allineati ed entrano in conflitto? Tutti noi cerchiamo affetto, amore, senza, la nostra vita perde di significato.. e una Venere insoddisfatta che non trova mai pace,avverte un profondo senso di vuoto, incapace di darsi valore e relazionarsi…
“Quando l’emotività s’inaridisce e ogni sicurezza in se si sgretola ,tutto diventa relativo”(C.Camerani ).

Il senso di insoddisfaziococo-facciane aumenta, l’amore di se è inesistente come la  capacità di valutare obiettivamente , porto a casa quello che non mi piace e mi chiedo perché sono tanto infelice. Mi concentro sull’armonia  delle forme estetiche e l’unica preoccupazione sarà allinearmi con l’esterno, perdendo la grande occasione di essere me stessa….meno male che intervengono le crisi salvifiche… che11381370_883543351717633_2062105942_n ci richiamano costantemente alla strada da seguire…ma spesso ci arriviamo così sconfitti da non essere più in grado di riconoscerci…..e allora riflettiamo insieme sul senso della vita a cui Giove ci vuole portare..
“Il vostro tempo è limitato, allora non buttatelo vivendo la vita di qualcun altro. Non lasciatevi intrappolare dai dogmi, che vuol dire vivere con i risultati dei pensieri degli altri. E non lasciate che il rumore delle opinioni degli altri affoghi la vostra voce interiore. E, cosa più importante, abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore e la vostra intuizione. In qualche modo loro sanno già cosa voi volete davvero diventare. Tutto il resto è secondario”(Steve Jobs)

frasi-famose E se il processo di discriminazione(Mercurio) e di valutazione(Venere) avrà funzionato sarà poi Marte ad agire per portare a casa quello che desideriamo,quello che vogliamo,quello che ci appartiene ed è nostro. Più i primi due funzionano più Marte sarà efficace.
Ma se Marte ha un pessimo rapporto con Giove? ) “..si parte da un potenziale distorto, da una fiducia cieca nelle proprie convinzioni. Si esige una visibilità che deve essere agita. A Marte non importa niente di tutti i bei principi, e con un Giove disarmonico diventa una bomba ad orologeria. Marte deve affermarsi e se viene a lungo trattenuto distruggerà tutto pur di affermarsi. Non ci sono in lui dinamiche di giusto o sbagliato,lui va verso quello che vuole e basta! Giove cerca sempre di stupire con effetti speciali,aspira a quella visibilità che a Marte non interessa più di tanto ma che può procurargli. Negli aspetti dinamici la persona traballa…non è sicura diventa ossessionata dal bisogno di riconoscimento, ha manie di protagonismo, deve far parlare di se in bene o in male.. e non canalizzata dal termometro mercuriale diventa molto pericolosa. Senza Mercurio Marte è libero di agire ed enfatizza i deliri di Giove..” ( Giove e il cannibalismo)

cd5ps-wwmae14y0-jpglargeMa noi vogliamo essere Ottimisti(altro vocabolo caro al dio dell’olimpo) e riteniamo che malgrado tutti i suoi presunti limiti Giove possa superare se stesso con un adeguata consapevolezza dei suoi difetti , perché sebbene sia goloso di vita,come un bambino di fronte alla cioccolata(giove in cancro), e geloso come Otello di tutto quello che è suo(Giove in Toro). Malgrado sia insaziabile la sua sete di conoscenza(Giove in sagittario) e delirante il suo bisogno di “versare”l’intero “universo” nel bicchiere (Giove in Pesci) in lui troveremo sempre un degno compagno di viaggio,un buon amico sempre disposto a scorpacciate di amore e con il grande pregio di sorridere alla vita e contrastare i guai con una buona dose di buonumore e quel tanto di ngenuità infantile che ci insegnerà ad affrontare la vita “nudi” ,senza permettere alle ferite inferte , di interferire con il nostro sogno…

“Siete già nudi,non c’è ragione per non seguire il vostro cuore”
(Steve Jobs)

“Qualche volta la vita ti colpisce come un mattone in testa. Non perdete la fede, però. Sono convinto che l’unica cosa che mi ha trattenuto dal mollare tutto sia stato l’amore per quello che ho fatto. Dovete trovare quel che amate. E questo vale sia per il vostro lavoro che per i vostri affetti. Il vostro lavoro riempirà una buona parte della vostra vita, e l’unico modo per essere realimente soddisfatti è fare quello che riterrete un buon lavoro. E l’unico modo per fare un buon lavoro è amare quello che fate. Se ancora non l’avete trovato, continuate a cercare. Non accontentatevi. Con tutto il cuore, sono sicuro che capirete quando lo troverete. E, come in tutte le grandi storie, diventerà sempre migliore mano a mano che gli anni passano. Perciò, continuate a cercare sino a che non lo avrete trovato. Non vi accontentate..

_35Questo è il più grande messaggio che Steve Jobs, che era un pesci, potesse lasciarci per onorare il nostro discorso su Giove e voglio concludere così come ho iniziato:

“Stay Hungry Stay Foolish”

Nunzy Conti-tutti i diritti sono riservati

L’Amore e gli Spazi Sacri del Femminile

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Associazione culturale “Astri e Contrasti “
WEEKEND ESPERENZIALE
5-6-7 Agosto 2016
nella bellissima cornice Umbra di Narni

presenta

Alla ricerca del “TEMPIO” perduto
ovvero, l’Amore e gli Spazi Sacri del Femminile


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C’è una differenza fondamentale fra il maschile e il femminile: quest’ultimo celebra la sua incredibile profondità di vita attraverso la presenza della tenerezza. Solo il “femminile” (nella donna come nell’uomo) riesce a far questo.(A.Carotenuto)


La donna ha bisogno di recuperare quel “femminino sacro” così ancestralmente potente in lei. Da quando ci siamo avventurate nel mondo degli uomini ,cercando di assomigliare a loro invece di condividerne i luoghi sacri, abbiamo solo ottenuto di perdere il nostro nucleo originale e il risultato che ne è derivato è stato il disastro totale. È necessario recuperare intanto l’amore per noi stesse,ricontattare la nostra essenza ,lavorare sul risveglio del nostro vero potere femminile aprendoci ad una rinascita che dovrà prima di tutto essere spirituale.

“La donna è capace di sopportare i sacrifici più tremendi perchè sa di essere la base del Tempio, la leva che solleva la terra, colei che semina le idee nel cervello dell’uomo, facendone un essere positivo o negativo…. Nella donna è racchiuso il destino dell’umanità; è lei la modellatrice della razza umana, la creatrice. La donna incarna l’amore ed è la messaggera della Pachamama, la nostra madre divina che ama ogni cosa. La donna è il canale della vita governato da leggi impercettibili mosse dall’amore, al quale successivamente accedono anche gli uomini.” (La profezia della curandera- H.H. Mamani)


Siamo madri di tutti gli uomini e con loro formiamo un unica essenza. Dobbiamo porci delle domande se la relazione non funziona! In ognuno di noi sono contenuti i due opposti Maschile e Femminile che devono imparare a vibrare all’unisono . Dunque imparare a riconoscere i nostri blocchi e cercare di risanare la nostra dicotomia interna diventa un nostro preciso dovere di donne e di madri. Questa società così come l’abbiamo strutturata non ci permette di convivere in armonia e stare bene insieme.. Solo l’amore può salvarci. Risvegliamoci dal lungo letargo in cui siamo cadute e permettiamo che l’uomo possa realmente accedere al nostro tempio sacro ,ai nostri più profondi luoghi dell’anima,,,e ripeto siamo noi le loro madri..prima che figlie e amanti. Quando ci avviciniamo con l’umiltà del cuore e la fiducia nell’amore accade il miracolo ..raggiungiamo la “Perfetta armonia” Iniziamo la grande fase del cambiamento per partorirci ad una nuova creazione ,una genesi che dovrà originarsi solo attraverso noi. Gli uomini dalla loro dovranno rinunciare a quel loro convincimento di avere un POTERE di cui gli unici strumenti sembra siano la forza bruta e la coercizione. Dietro questo potere sappiate che si nasconde solo una grande fragilità… ecco perché succede nel mondo quello a cui stiamo assistendo quotidianamente..violenza sopruso abuso e stupro. Ma questo lo stiamo permettendo noi, Iniziamo un cammino di consapevolezza un punto di bilanciamento delle due energie, maschile e femminile devono finalmente ritrovarsi.
Ciò che è ignoto in genere provoca paura. Vorrei sottolineare come questa e la dimensione amorosa vadano sempre insieme; un segnale del nostro essere innamorati è la sensazione di paura che abbiamo di fronte all’amore e se non proviamo anche angoscia per quello che sta succedendo probabilmente noi non amiamo. (Aldo Carotenuto)
Nel nostro piccolo dobbiamo da questo momento, QUI ED ORA assumerci le nostre responsabilità . “L’equivoco nel quale noi purtroppo cadiamo è pensare che nel rapporto amoroso dobbiamo escludere con tutte le nostre forze il conflitto, la sofferenza, il dolore e la lacerazione. Questo è utopistico perché se siamo noi stessi portatori di un dissidio strutturale, se siamo noi stessi portatori di vita e di morte, non c’è unione dove questa dicotomia, questa antitesi non emerga. L’enorme sofferenza che può derivare da un legame è un fatto intrinseco; non possiamo rifiutare una relazione perché ci arreca dolore.
(Aldo Carotenuto)
Dunque un momento dedicato all’amore…amore di se, amore per l’altro. Impariamo insieme a CONIUGARE LA DIVERSITÀ e come ci ricorda Carotenuto:“In fondo bisogna essere soli, bisogna sentire la propria solitudine per poter capire che cosa significhi la presenza dell’altro”.
In astrologia gli amanti stellari sono Marte e Venere che ci raccontano nel nostro tema come siamo predisposti all’incontro amoroso. E come siamo strutturati per farlo sarà proprio l’incontro fra Sole e Luna a permetterci di comprenderlo: quale lacune sono contenute nel nostro mondo interiore e stigmatizzate nella nostra coscienza. La domanda alla quale dobbiamo rispondere è una sola : perché non riusciamo ad essere felici? L’amore è l’estasi è la felicità dell’anima. E questo sarà il nostro viaggio!


“L’amore non dà nulla fuorché se stesso
e non coglie nulla se non da se stesso.
L’amore non possiede,
né vorrebbe essere posseduto
poiché l’amore basta all’amore.”(Gibran)

The Valentines day


Cominciate a pensare : “Perché non sono felice e cosa mi aspetto di dover fare per ottenerlo?” Scriviamo insieme questa nota che sarà l’unico bagaglio che porterete con voi(Insieme ad un vestito ricolmo di fiori…insieme andremo a vedere perché!)

Vi aspetto per risvegliare i la vostra AUTENTICITÀ, in barba ad un patriarcato vecchio e stantio!! Il nuovo mondo è dentro di noi! Ed è pieno di fiori e colori

Ogni esperienza sarà unica e legata strettamente alle persone che comporranno il gruppo (massimo 7- 8 persone).
A coloro che fossero interessati a partecipare a questo o ai prossimi eventi
Per tutte le informazioni chiamare il
3927526886
o scrivere ad
astriecontrasti@gmail.com
Per visionare la location B&B La Vecchia Stalla,
Strada Della Selva, 34,Narni
https://www.facebook.com/BB-La-Vecchia-Stalla-1549024775394534/Nunzy Conti

Archetipo Astrologia e Nuovo Senso Psicologico di Irene Zanier

unnamed(articolo apparso sulla rivista di Psicologia del Profondo “Il Minotauro”, dicembre 2011. Sito: http://www.rivistailminotauro.it/ )

“Solo attraverso il simbolo è possibile raggiungere ed esprimere l’inconscio. Per questo anche il processo di individuazione non può fare a meno del simbolo, in quanto il simbolo è da un lato l’espressione primitiva dell’inconscio, ma dall’altro è un’idea che corrisponde all’intuizione più profonda della coscienza.”(C.G. Jung)

Quando si parla o si scrive di astrologia al giorno d’oggi si corre sempre il rischio di venir emarginati o zittiti a priori, senza che venga data la possibilità di spiegarsi o di spiegare come questo strumento antico possa essere un mezzo ricchissimo di simboli codificati da millenni per l’esplorazione di sé. Per correttezza va chiarito che questa diffidenza è giustificata dal fatto che nella maggior parte dei casi, purtroppo, questa disciplina è stata usata e viene tuttora usata per scopi manipolatori e delle volte praticata da persone di scarsa o nessuna cultura che, sentenziando quasi sempre per proiezione, influiscono per suggestione sulle vite di chi le consulta. E’ doveroso quindi operare anche una distinzione, già messa in luce da Pico della Mirandola, tra astromanzia e astrologia. Spinti da questa naturale diffidenza si commette però, purtroppo, l’errore di fare di tutta l’erba un fascio e, bollando il tutto come “mera superstizione” o mantica, di rimuovere senza esplorare e conoscere. Esplorazione e conoscenza che non danno, comunque, alcuna certezza o verità assoluta su quello che dovrebbe essere il senso della vita, ma che permettono, forse, un approccio più sacrale ad essa.
Non è quindi un’eliminazione della sofferenza umana o un autoinganno ben intessuto, ma semmai è un arricchimento del vocabolario interiore al fine di descrivere esperienze comuni. Un modo per delimitare il cosmos che si dispiega attorno ad un nuovo centro (o axis mundi) separandolo e contrapponendolo al caos . Mi auguro di riuscire a trasmettere proprio questo nel prosieguo di questo articolo e di fornire un’altra chiave di lettura del fenomeno astrologico, che ha molto da spartire con la sorella Psicologia del Profondo (1) .
IRENE“E’ come se stessimo fra due universi infinitamente vasti: il cosmo del mondo esterno ancora parsimonioso nel rivelare i suoi molti segreti, e il microcosmo del mondo interiore della psiche, ugualmente possessivo nei confronti dei suoi misteri.”(T. Moore)

Il trattamento che è stato riservato all’Astrologia da parte della comunità scientifica è alla fine lo stesso trattamento che viene riservato ad ogni approccio non convenzionale, olistico se vogliamo, Psicoanalisi e Psicologia del Profondo incluse. L’ Astrologia, non rispettando la logica falsificazionista popperiana, non solo non ha nel paradigma scientifico vigente diritto di esistere, ma deve anche essere contrastata con veemenza.
Parlando di Uomo, di Segni e di Simboli, l’Astrologia non è quantificabile ed “oggettivizzabile” e quindi non si presta a nessuna misurazione (nonostante i tentativi ci siano stati e continuino ad esserci: degni di nota sia il tentativo di Carl Gustav Jung sia quello di Michel Gauquelin). 
Non è mia intenzione riportare in questo luogo una sterile diatriba che va avanti, per flussi e riflussi, da troppo tempo; mi preme però fare un cenno, appunto come testimonianza, all’emblematica reazione scomposta degli scientisti contro la materia astrologica, ovverosia al documento firmato nel 1975 da 186 “eminenti scienziati” (dei quali 18 premi Nobel, come hanno tenuto particolarmente a mettere in evidenza) reclutati per garantire l’infondatezza scientifica dell’Astrologia. Tentativo per altro assolutamente non originale, ricalcando alla fine le stesse argomentazioni già trattate da Sesto Empirico nel Quinto libro del “Contro i Matematici”. Già altri hanno replicato in maniera esaustiva in altre sedi (si veda ad esempio il capitolo a tal proposito di Paul K. Feyerabend nel suo “La scienza in una società libera”).
Quello che vorrei mettere in luce è che, a mio parere, il voler ricondurre tutto alla scienza come “banco di prova” è semplicemente un problema mal posto che, di conseguenza, non può dare origine ad alcuna risposta sensata: nessun astrologo onesto, che non stia in realtà cercando la benedizione dell’autorità o una giustificazione, sarebbe pronto a giurare che la materia astrologica sia Scienza o persegua gli scopi della scienza positivista, proprio perché le qualità che vengono “descritte” (e quindi non “misurate” e men che meno “riproducibili”) appartengono ad un altro piano di conoscenza (Piano di coscienza inteso in questa sede in senso epistemologico e non di “stato”).
Scrive a riguardo Patrice Guinard che “il processo astrologico non cerca (…) di spiegare un fenomeno, né di interpretare dati, ma di comprendere una realtà sottostante, nella misura in cui fenomeni e dati culturali trovano la loro origine nella psiche”. E aggiunge Roberto Sicuteri che “la lettura del grafico oroscopico (…) agisce in profondità soltanto attraverso il tempo e soltanto dopo ripetute interpretazioni ed elaborazioni dei simboli, in modo da suscitare le più profonde emozioni inconsce ed agganciare le formazioni archetipiche”.
E’ comprensibile, quindi, a questo punto il tentativo di tracciare un parallelo tra ciò che emerge da questa visione e il concetto di una sottostante struttura comune nella psiche e il concetto di Archetipo. Ed è appunto in quest’ottica che la questione astrologica andrebbe affrontata ed esplorata, al fine di rintracciare i punti di forza di questo antico tentativo umano di spiegare quello che accade alla nostra interiorità.

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Dane Rudhyar si riferisce al tema natale, ovvero dell’istantanea planetaria al momento della nascita, come ad un mandala o yantra personale su cui l’individuo può concentrarsi per ragionare per Simboli. E’ chiaro che una meditazione di questo tipo non si esaurirà in una veloce consultazione da qualche esperto (anche se ciò può rappresentare un inizio) visto il valore polisenso del simbolo, e nemmeno nella ricerca delle cause della sofferenza esistenziale (fungendo quindi da mera rassicurazione) data la non linearità e causazione diretta, ma sarà piuttosto una meditazione a cui si ritornerà spesso approfondendo sempre di più le proprie riflessioni.
Una sorta di disciplina alla focalizzazione, una gestazione dei simboli personali che porteranno all’emersione, se il lavoro è ben svolto, di un senso nuovo.

di Irene Zanier – tutti i diritti sono riservati

Potete trovare Irene direttamente sulla sua pagina di facebook

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La Luna: mito e astrologia – di Irene Zanier 

Riferimenti bibliografici
* L. Aurigemma: “Il risveglio della coscienza”, Bollati Boringhieri editore, Torino 2008
* T. Moore: “Pianeti interiori – L’astrologia psicologica di Marsilio Ficino”, Moretti&Vitali Editori 2008
* F. Boll – C. Bezold – W. Gundel: “Storia dell’astrologia”, Universale Laterza, Bari 1979
* D. Rudhyar: “L’astrologia e la psiche moderna”, Astrolabio-Ubaldini editore, Roma 1992
* D. Rudhyar :“L’astrologia della personalità”, Astrolabio-Ubaldini editore, Roma 1986
* R. Sicuteri: “Astrologia e Mito”, Astrolabio-Ubaldini editore, Roma 1978
* S. Andreani : “Alchimia: per una semiologia del Sacro”, ERI, Torino 1976
* F. Capra :“Il punto di svolta”, Feltrinelli, Milano 1984
* H. Sasportas :“Gli dei del cambiamento”, Astrolabio-Ubaldini editore, Roma 2000 
* P. Guinard :“Astrologia: il manifesto”, C.U.R.A. (Centre Universitaire de Recherche en Astrologie), 1993 
* Paul K. Feyerabend: “La scienza in una società libera”, Feltrinelli, Milano 1981
(1) La tentazione iniziale di riferirmi solo alla Psicologia senza alcuna specifica è stata superata nel momento in cui mi sono trovata a pensare che questo termine è diventato troppo generico e quindi referente di niente in particolare, includendo appunto al suo interno anche branche molto distanti tra loro (come la Psicofisica, la neuropsicologia e tutte le discipline che si riferiscono alla psiche, ma di fatto eludendo il problema dell’Inconscio). Come scrive a ragione Dane Rudhyar, astrologo e compositore francese, “Non è possibile misurare quantitativamente l’amore, la risposta alla bellezza, il carattere di una persona, non senza rendere la persona simile ad un computer; e questo è quello che l’attuale scienza sta tentando di fare dell’individuo”.

Passeggiando sotto le Stelle: CHIRONE, CATARSI E GUARIGIONE

Passeggiando sotto le Stelle incontra
CHIRONE, CATARSI E GUARIGIONE

chirone farfalla


“Io posso guarire le mie ferite solo incontrando le tue”


Ovvero come noi entriamo in contatto con la possibilità di esorcizzare i nostri mali e ambire alla saggezza.
Incontrarlo significa decifrare le ragioni del malessere,le privazioni dell’anima ,il male di vivere ogni nostra inadeguatezza. Ma anche la possibile soluzione.
Guarire noi stessi guarendo gli altri. Riconoscere il nostro limite insegnando all’altro i propri. Percepire la chiave nascosta nella mappa …e sentire che ci appartiene. Arrivare a dirci “IO POSSO”.
Guardate la vostra Mappa Natale, con gli aspetti di CHIRONE e ne deriverete una terza dimensione : il vostro potenziale attivo. La chiave di lettura delle dinamiche tridimensionali che ci offre Chirone sono tutte rintracciabili e interpretabili. Vi offro la possibilità di parteciparne. Vi invito ad un viaggio molto più rischioso degli altri e dovete davvero scalare tutte le cime più alte del vostro IO interiore per arrivare a contattarle.
Chirone ,il vostro medico migliore. Riparatore di danni ancestrali ,ma anche di ferite meno antiche. L’illuminazione spetta solo a chi riuscirà ad accoglierlo e comprenderne le ragioni. In questa società ammalata alla ricerca di un’identità che si perde negli infiniti spazi di “Logos e Necessità” dobbiamo fare la differenza. Uscire dalla caverna di Platone e DIVENTARE ESSERI COSCIENTI E PRONTI AL RISVEGLIO . Inizialmente ci sembrerà folle tutto questo girarci intorno..ma accogliendo “..interminati spazi di là da quella, e sovrumani silenzi,..” potremo tentare di diventare ”VIANDANTI CONSAPEVOLI.” Ma nulla accade se non c’è Amore ,nulla diviene se non c’è Coscienza ,nulla si ripara se non c’è Conoscenza.
Un workshop intenso e impegnativo: vi condurrò inizialmente verso un primo approccio alle dinamiche simboliche dei Sintomi presenti in ogni mappa natale riguardo le potenziali debolezze del vostro apparato PSICO-FISICO. Prendere coscienza dei rischi a cui siamo esposti è importante per comprendere,in un secondo momento, come Chirone può diventare in nostro guaritore o ancor meglio : COME E COSA FARE PER GUARIRE NOI STESSI . Tanto è inutile che ci nascondiamo dietro falsi Dei,siamo una società ammalata e nessun medico oggi può guarire la nostra Anima Universale. Dunque non cercate fuori di voi la medicina,il miglior farmaco è dentro voi stessi. Come sempre è necessario un approccio di grande umiltà. Io sarò per voi solo il PONTE che vi accompagnerà verso l’ INSIGHT necessario ad iniziare il cammino,che sarà e resterà sempre il vostro personale intimo e privato. Voi avete gli strumenti. Vostra è la candela. Entriamo in punta di piedi nell’Antro di CHIRONE.

chirone

Il workshop esperenziale si svolgerà nei locali del “Cantiere Teatrale”.Viale Gianicolense 307-Roma
SABATO 9 APRILE dalle 14.00 alle 19.00 : Le segnature fondamentali delle più importanti patologie rintracciabili nella carta natale: Origine della malattia: le cinque ferite di Chirone , dinamiche psicosomatiche. Riconoscere attraverso i Sintomi le proprie debolezze e predisposizioni. Per dovere d’informazione: identificare un aspetto incriminatorio nella propria carta natale non segnala alcuna malattia, ma semplicemente una predisposizione psicologica a quella dinamica.
DOMENICA 10 APRILE , dalle 11.00 alle 19.00: Rintracciamo i Sintomi-Simboli del vostro viaggio entrando in contatto diretto con CHIRONE e i SUOI INSEGNAMENTI.
Il viaggio del Guaritore-Guru attraverso i segni e le case. Aspetti con i pianeti.
Noi e il nostro potere di guarigione: come entrare in contatto con le proprie potenzialità.
Vi aspetto motivatissimi.
Nunzy Conti
Per prenotazioni
cell: 3927526886
info: astriecontrasti@gmail.com