Tributo a Saturno

Mercurio e il Vaso di Pandora

A caccia di Menti astrologiche

Per la nostra rubrica oggi vi presento l’articolo di NIABI
PARLIAMO DI SATURNO

Parlare di saturno è sempre un’esperienza difficile…è il pianeta che ci obbliga alla resa dei conti..al confronto con ciò che abbiamo fatto…e con quello che dobbiamo fare…Saturno attraversa 3 volte lo zodiaco per intero,durante la nostra esistenza e  compie il suo primo giro a 28 anni,dove ci chiede di diventare finalmente “uomini” pronti ad affrontare finalmente il nostro vero scoponella vita e ci guida verso di lui..A 56 ritorna per chiederci che cosa abbiamo fatto di tutte le nostre esperienze.A 84 anni..per i più fortunati…ci regala la saggezza dei grandi. Per una corretta interpretazione va ricordato che saturno di transito  forma aspetto con il nostro di nascita ogni 7 anni..pensiamo solo che il primo aspetto importante ci tocca quando entriamo per la prima volta nel mondo della scuola!

Nunzy Conti

TRIBUTO A SATURNO

astrologia-evolutiva

di NIABI

“Se fosse possibile, Saturno sarebbe tra la lista il primo tra i pianeti che chi conosce un pò di Astrologia sarebbe tentato di abbattere e cancellare definitivamente dal sistema solare.
Saturno è stato anche il primo pianeta, in quest’ambito astrologico, ad attirare la mia attenzione.
Se oggi sono appassionata di Astrologia è per merito, o demerito – dipende come sempre dai punti di vista – suo.

All’inizio, girando qua e là e leggiucchiando dove mi capitava, non leggevo altro che:

Saturno elimina, Saturno taglia i rami secchi, Saturno è pesante, Saturno è una condanna, Saturno distrugge ecc…

Sto Saturno insomma non mi ha fatto a impatto una gran bella impressione, figuriamoci poi quando ho scoperto che nel mio tema natale è molto forte e che forma moltissimi aspetti con gli altri pianeti. Ha un pò, come si usa comunemente dire, le mani in pasta ovunque.

Poi la voglia di approfondire e il mio consueto non fermarmi di fronte alle apparenze, mi hanno fatto scoprire chi è veramente questo Saturno.
Provo a sintetizzare, anche perchè qui più o meno quasi tutti abbiamo vissuto, o stiamo vivendo (tipo Nu), il primo ritorno di Saturno su se stesso nella carta natale, un ciclo davvero molto importante.

Intanto, devo dire che è vero e dimostrabile che dov’è posizionato Saturno nel tema natale si avverte (la casa natale che lo ospita), lo si nota, soprattutto poi se viene in contatto con i cosiddetti pianeti personali (Sole, Luna, Venere…).

Spesso è quello l’ambito, il settore individuato dalla casa oppure la tematica rappresentata dal pianeta in contatto con lui, dove facciamo più sforzi, dove apportiamo più responsabilità, dove viene in genere più richiesta, oppure dove non riusciamo e dove c’è sempre da tribolare oppure dove ci sono forti limitazioni.
Può anche voler dire, in aspetto armonico, un settore dove i nostri sforzi saranno ripagati, dove quello che desideriamo sarà raggiunto anche se con fatica e impegno.

Una frase su Saturno che mi è rimasta impressa:
non regala nulla e se non curi quello che hai lui mica ci perde tempo a farti crogiolare nel successo, lui arriva e zac…
come l’Edward mani di forbice di Tim Burton arriva e fa danni, aggiungo io.
In realtà non è lui.
Non è Saturno a sfasciare un amore, a far perdere un affare, è solo la poca cura che si dedica a ciò che si ha e che si è raggiunto oppure è solo la dimostrazione, estremamente dolorosa in quel momento, che quello su cui stavamo costruendo la nostra vita e noi stessi non regge, non fa per noi, non è in linea con il nostro vero essere.

Anche la sua immagine, puramente fotografica, sembra rispecchiare la sua natura: gli anelli che lo avvolgono, proprio come a voler contenere qualcosa e non far disperdere nulla.
Alla fine il suo significato potrebbe essere anche questo:
l’aver cura, il non disperdere e principalmente il non disperdersi.

Saturno colora una personalità di serietà, di responsabilità, di durezza e chiusura altre volte, di disciplina e limitazioni, oppure anche di grande forza d’animo, ostinazione, perseveranza.
Il suo impatto dipende come sempre dagli aspetti che va a formare in un tema natale e dalla sua posizione.
Tra tutti credo sia il pianeta che più di ogni altro spinge verso la maturità, non a caso il suo primo ciclo – il ritorno alla sua posizione di nascita – coincide con i circa 29 anni e mezzo di età di ognuno, periodo che segna l’entrata a tutti gli effetti nel mondo degli adulti.
Più lo si contrasta e più la maturità è un qualcosa che non ci appartiene, più i suoi transiti saranno avvertiti con molta intensità e saranno visti sotto un’ottica di sforzo e fatica.

Saturno è anche il pianeta più conosciuto e spesso, a torto o a ragione, più nominato e tirato in causa quando si tratta di momenti no o tristi oppure pesanti, di sciagure ecc…
Viene chiamato anche grande maestro, perchè alla fine i suoi tagli, le sue privazioni, sono anche insegnamento di vita – e questa è la visione luce del suo significato – oppure viene chiamato anche signore del tempo perchè è prevalentemente attraverso esso che agisce, nel tempo e con il tempo appunto.
Più i suoi passaggi sono disastrosi e più è indice che c’è ancora molto da fare e da lavorare su se stessi e con se stessi.
Non tutto quello che “tocca” poi è nell’immediato individuabile e riconoscibile, alcuni effetti sono chiari nel loro significato solo dopo molto tempo, e soprattutto durante le varie tappe del suo ciclo a contatto con i vari pianeti del nostro tema, soprattutto con quelli personali.
Quando Saturno in transito tocca un pianeta natale è perchè il più delle volte sta testando la simbologia che rappresenta, quindi solo a transito terminato si saprà se quel punto del nostro tema è sufficientemente in linea con noi stessi oppure no, e in tal caso i cambiamenti saranno anche drastici e bruschi, sempre tenendo conto però che non è Saturno ad essere drastico e brusco.
Gli viene spesso associata l’immagine di tagliatore di rami secchi, senza guardare in faccia a nessuno o a situazioni varie.
In realtà è proprio così, solo che quel suo limare e scremare serve anche a inquadrare meglio la realtà di ognuno, sempre che ci sia la predisposizione a farlo, e si sa che questo avviene spesso con fatica e alle volte anche con sacrifici e con non poco sforzo.
Saturno ha un passo giornaliero di pochi sessantesimi, quindi compie un giro dello zodiaco in circa 29 anni e mezzo.
Questo vuol dire che dopo appunto questo periodo ritorna alla sua posizione natale di nascita, andando a formare un transito di congiunzione con se stesso natale.
Ha il domicilio primario in Capricorno, quello base in Aquario, è esaltato in Bilancia, in caduta in Ariete e in esilio in Cancro e in Leone.

Per sintetizzare come sempre il mio tanto scrivere, vi riporto due passi di un libro molto bello, Saturno di Liz Greene, che riescono a individuare in modo molto più sintetico di quanto abbia fatto io la vera natura di Saturno.

Saturno simboleggia un processo psichico, nonché una qualità o un tipo di esperienza.
Non è semplicemente un emblema di dolore, di restrizione e di disciplina: è anche un simbolo del processo psichico, naturale in tutti gli esseri umani, attraverso il quale un individuo riesce ad utilizzare le esperienze del dolore, della restrizione e della disciplina come mezzo per una maggiore consapevolezza e una maggiore realizzazione.


Nell’Astrologia tradizionale, Saturno è conosciuto come un pianeta malefico. Perfino le sue virtù sono alquanto tristi: autocontrollo, tatto, frugalità, prudenza… mentre i suoi vizi sono particolarmente sgradevoli in quanto si manifestano attraverso quell’emozione che chiamiamo paura. Non possiede nulla del fascino attribuito ai pianeti esterni, nulla della benevolenza dei pianeti rapidi.
Nella concezione popolare, è privo di qualsiasi senso dell’humor.
Di solito è considerato come apportatore di limitazioni, di frustrazione, di duro lavoro e di rinuncia, ed anche il suo lato meno cupo è posto solitamente in analogia con la saggezza e l’autodisciplina dell’uomo che lavora senza posa e non commette quell’atroce delitto che è il sorridere alla vita. In virtù della sua posizione nei segni e nelle case, Saturno delinea quei settori della vita nei quali l’individuo tende a sentirsi limitato nella sua libertà di esprimersi, tende ad essere frustrato o a dover affrontare delle difficoltà. In molti casi, Saturno sembra corrispondere a quelle circostanze che non risultano dovute a nessuna debolezza o colpa da parte del soggetto stesso ma che semplicemente <<si verificano>>, fruttando così a questo pianeta l’appellativo di <<Signore del Karma>>.”


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2 thoughts on “Tributo a Saturno

  1. Roberto ha detto:

    No,non è una brutta posizione,anzi pu’ probabilmente frenare l’eccessiva esuberanza e incoscienza dell’ariete e introdurvi una buona dose di razionalita’,potrebbe essere giusta una diagnosi di:forza ragionata e costruttiva,forse anche molto resistente e grintosa,ma che tiene sempre presente la realta’ delle situazioni per agire.QUesto naturalmente,senza conoscere l’intero tema natale,gli aspetti,le case,l’ascendente e tutto il resto.

  2. gianluca ha detto:

    E’ vero che saturno in ariete è una brutta posizione?
    manca di riflessione e razionalità?
    grazie

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