Passeggiando sotto le stelle: Nettuno,Re di Speranza

l’universo trova spazio dentro me”

…ho nell’anima in fondo all’anima cieli immensi e immenso amore
e poi ancora ancora amore,amor per te…

(I Giardini di Marzo-Lucio Battisti (5 marzo 1943) – Sole/Luna Pesci)

predestinati-pisces.jpgIl 6 e il 7 dicembre a Roma “Passeggiando sotto le Stelle“presenta Nettuno,seminario di teatralizzazione astrologica ,per incontrare i propri archetipi interni attraverso lo psicodramma e trovare una “marcia in più per una conoscenza dell’astrologia diversa nuova e rivoluzionaria

Nettuno è il signore degli oceani del nostro cuore,dio degli abissi ,quando viene a questa terra soffre perché il mondo non ce la fa,con le sue brutture, a corrispondere a quelle aspettative così elevate. Si sente disorientato quando la vita perde bellezza, quando non può partecipare della beatitudine di un tramonto sul mare,e allora per sopravvivere a questa terra ha due sole possibilità: decidere se essere partecipe dell’universo con tutto il dolore che ne deriva e cogliere il senso della vita terrena compromettendo duramente la più onesta spiritualità ,permettendo a Saturno di delineare dei confini di sopravvivenza ..oppure abbandonarsi alla poesia della vita ,alla musica che emana dal Caos imperante della Non-Forma diventando “straniero” a questa terra. Il Dolore si trasforma in Gioia se quella esistenza prende forma,se quell’amore per l’intera umanità diventa manna che nutre ,e allora il Brutto diventa Bello,l’Imperfetto Perfetto, l’Evanescenza Presenza in una sorta di “sacrificio” personale che riporta a questa terra la Grande Armonia dell’Universo. Ma la paura della disintegrazione del Se imperante è immensa,ed ecco allora che assistiamo all’impoverimento di quella grandezza..lo sanno bene i pesci che vivono da vergine,che hanno messo paletti e distrutto ponti affinchè tutto quello che “sono” fosse dimenticato persino da loro stessi…lo sanno altrettanto bene tutti i Nettuniani che prima o poi si paga un conto per quell’Assenza..perchè una cosa è certa..Nettuno è il dio della Dissolvenza…

Tutta quella città…non se ne vedeva la fine…..La fine, per cortesia, si potrebbe vedere la fine?E il rumore.Su quella maledettissima scaletta…era molto bello, tutto…e io ero grande con quel cappotto, facevo il mio figurone, e non avevo dubbi, era garantito che sarei sceso, non c’era problema.Col mio cappello blu
Primo gradino, secondo gradino, terzo gradino ……Non è quel che vidi che mi fermò.E’ quel che non vidiPuoi capirlo, fratello?, è quel che non vidi….lo cercai ma non c’era, in tutta quella sterminata città c’era tutto..C’era tutto.Ma non c’era una fine. Quel che vidi è dove finiva tutto quello. La fine del mondo.
Ora tu pensa: un pianoforte. I tasti iniziano. I tasti finiscono. Tu sai che sono 88, su questo nessuno può fregarti. Non sono infiniti, loro. Tu, sei infinito, e dentro quei tasti, infinita è la musica che puoi fare. Loro sono 88. Tu sei infinito. Questo a me piace. Questo lo si può vivere. Ma se tu.Ma se io salgo su quella scaletta, e davanti a me si srotola una tastiera di milioni e miliardi di tasti, che non finiscono mai e questa è la vera verità, che non finiscono maie quella tastiera è infinita Se quella tastiera è infinita non c’è musica che puoi suonare. Ti sei seduto su un seggiolino sbagliato: quello è il pianoforte su cui suona Dio

(Novecento-Alessandro Barricco)

Paura,dunque, di perdere la propria integrità di essere umano quando viene meno il controllo,senza sapere che è invece proprio il contrario quello che si deve fare:abbassare le barriere per intravedere la luce in un girotondo virtuale fra Saturno e Giove con Nettuno al centro.

“In principio era previsto che diventassi ingegnere, ma il pensiero di dover spendere la mia energia creativa su cose che rendono ancora più raffinata la vita pratica di ogni giorno, con la deprimente prospettiva di una rendita da capitale come obiettivo, mi era insopportabile. Pensare per il piacere di pensare, come per la musica.”

Albert Einstein (14 marzo 1879) – Matematico, fisico e filosofo tedesco

I Nettuniani fluttuano nella vita,amano la musica e la poesia,e spesso sognano ad occhi aperti. Hanno un loro mondo interiore speciale e prezioso e sanno essere profondamente compassionevoli. Sentono le cose a un livello così profondo(lo sa bene la Luna Pesci-Luna Nettuno-Luna dodicesima)che proprio non riescono a condividere il loro mondo interiore con persone esclusivamente pragmatiche. Quando Nettuno cade nell’inascoltato e non viene onorato gli effetti di un transito possono essere disastrosi,perché il suo compito è quello di dissolvere tutto quello che abbiamo vissuto fino a quel momento e come uno tzunami spazza via tutto quello che non ci serve più, tutto quello che ci allontana da chi siamo veramente,ci mostra dove abbiamo messo le più grandi illusioni,disorienta ogni certezza sui falsi valori ai quali ci siamo ancorati fino a quando non ritroviamo quell’Idea di noi che abbiamo seppellito,fintanto che il diamante grezzo nascosto in fondo al cuore non ritorni a brillare di luce propria,perchè per Nettuno quello che conta davvero è solo quello che abbiamo dentro,il tesoro più prezioso,la nostra Anima di Luce.

Vi sfido dunque tutti ad affrontarlo e a non temerlo ..ma soprattutto a non sottovalutarlo mai, perchè la tradizione ci passa l’inferno dei transiti di Plutone come momento più drammatico e devastante della vita,ma vi garantisco che mentre Plutone ci lascia una possibilità di rinascita e di riscatto del dolore..Nettuno non lo fa mai,il divino distacco con cui opera per portarci alla comprensione non gli permette alcun cedimento.

Vi aspetto Anime, senza alcun’altra indicazione,proprio come il Dio dell’Invisibile e dell’Impalpabile comanda,per affrontare insieme l’archetipo più difficile e straordinario ci sia in Noi,Nettuno,Re di Speranza..re di tutto…re di niente

Un suggerimento…chiudete gli occhi,ascoltate questa canzone…e poi fatevi tutte le domande di cui il vostro cuore sia capace…e se verserete anche una sola lacrima…siete salvi..Nettuno non può distruggervi…

Il seminario,NETTUNO,RE DI SPERANZA ,condotto da Nunzy Conti,si terrà a Roma il 6 e il 7 dicembre,DALLE 12.00 ALLE 18.00 nei locali del :

IL CANTIERE TEATRALE,LABORATORIO DI ARTI SCENICHE

Chiunque volesse partecipare o ricevere informazioni è pregato scrivere su.

astriecontrasti@gmail.com

Partecipate all’evento che è pubblicato su facebook e iscrivetevi alla pagina e al gruppo  per ricevere tutti gli aggiornamenti

https://www.facebook.com/events/614844721959681/

https://www.facebook.com/AstriEContrastiAstrologia?fref=nf

https://www.facebook.com/groups/atriecontrasti/

Vi aspetto

Nunzy Conti

tutti i diritti sono riservati

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