Incontro con il “Fuoco”

Tratto dal sito IL CERCHIO DELLA LUNA

Simboli, Archetipi ed Energie

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L’elemento fuoco è un’energia yang, radiante verso l’alto, piena di fervore, luce e calore, con cui illumina e riscalda il mondo.

E’ l’elemento del SOLE dell’immortalita’ e della trasformazione.
La Vita, l’energia che anima il mondo, anzi esso è l’anima del mondo.
Fiamma e al contempo Luce, il fuoco è una essenza universale che si riflette sia sul piano fisico che spirituale, infatti è connesso con l’idea di Spirito e di Illuminazione.
E’ altresì simbolo di purificazione e di rigenerazione.
Potente taumaturgo, in grado di compiere la trasmutazione dei metalli, i filosofi lo consideravano come il più straordinario dei poteri occulti della natura.

Ad esso sono associate le qualita’ del coraggio, la forza, la passione e la determinazione.
Esso corrobora l’aria, riscalda l’acqua, e nella terra trova il suo radicamento.
Questo elemento è legato al concetto di azione, all’impulso, all’inizio delle cose, alla creatività, alla vitalità, quindi anche all’irruenza e all’impulsività.
E’ come un’intuizione, una fiammella che poi ha bisogno di trovare la sua struttura, altrimenti si spegne. Il suo scopo è accendersi, non durare. Per questo ha bisogno della Terra, per trovare la sua direzione.

I segni appartenenti all’elemento del Fuoco ne rappresentano le tre forme principali: le scintille (Ariete), il fuoco pieno o falò (Leone) e la brace (Sagittario).

Quando la luna si trova nei segni di fuoco tutte le opere e i riti basati sul fuoco hanno migliore riuscita: cuocere, riscaldare, trasformare, rinforzare, rinnovare. Fare meditazioni sul sole aiuta molto a connettersi con la sua energia.
Le parti delle piante corrispondenti a questi giorni sono i frutti
Il fuoco è yang, come l’aria, elemento attivo di polarità maschile.
La sua direzione tra i punti cardinali è il Sud,
lo strumento il bastone.
Tra le stagioni, legata a questo elemento, troviamo l’Estate, calda e asciutta.
All’interno della giornata il suo tempo è mezzogiorno, il massimo del percorso che il sole sembra fare nel cielo.
Nelle età` dell’uomo l’elemento fuoco si lega alla giovinezza e alla forza vitale ed esuberanza di questo periodo.
La sua gemma è il rubino,
l’albero la palma,
i colori il rosso l’arancio e il giallo caldo.
Draghi, leoni, la fenice e altre creature con artigli che amano il calore del fuoco sono sotto la sua protezione.
Le Dee associate sono Brigit, Amaterasu, Pele;
gli Dei Horus, Sol, Surya e Lugh.
La salamandra ne è lo spirito elementale.
I sapori legati a questo elemento sono: l’aromatico o il picccante o l’amaro o il salato;
le sostanze in cui e` attivo l’elemento fuoco sono volatili e aromatiche come gli olii essenziali o sostanze che bruciano facilmente come le resine o acri, urticanti, brucianti, come i lattici di alcune piante che venivano usati per bruciare porri o verruche, le sostanze piccanti e amare, il sale.
Le piante in cui si manifestano le qualità dell’elemento fuoco sono piante dal portamento eretto, con spine o peli urticanti, dagli aromi forti, con fiori che hanno colori che vanno dal giallo al rosso,che si abbarbicano tenacemente al terreno, “ad artiglio”.
Il simbolo con cui viene rappresentato è un triangolo con la punta rivolta verso l’alto, che ricorda la fiamma ed allude ad un moto ascendente, di crescita o dilatazione, ad un’azione centrifuga, invadente e conquistatrice.

Dal punto di vista planetario i pianeti che esprimono al massimo l’energia del fuoco sono il Sole, come ricerca dell’identità, e Marte, il pianeta rosso, simbolo di focosità guerriera.

Simboli del fuoco

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Fata del fuoco

Triangolo con la punta verso l’alto. Il simbolo del Fuoco ricorda la fiamma protesa in alto che termina a punta; allude quindi ad un moto ascendente, di crescita o dilatazione, ad un’azione centrifuga, invadente e conquistatrice.
Il Fuoco di per sé ha d’altronde le tendenze impetuose dell’energia maschia, incita alla collera e sarebbe portatore di distruzione, se non fosse moderato dagli altri Elementi combinati.
Alla forza ascensionale del Fuoco si oppone infatti in primo luogo l’Acqua, che scorrendo verso il basso va a riempire ogni spazio vuoto o cavo. Rinsalda quel che il Fuoco dilata. La sua azione è dunque centripeta o costruttiva; invece di elevarsi verticalmente come il Fuoco, si espande in orizzontale. Tende cosi al riposo, alla calma, il che consente di accostare la sua passività alla dolcezza femminile.
L’unione del Fuoco, triangolo con la punta in su, e dell’Acqua, triangolo con la punta in giù, forma il simbolo dell’anima umana, ambivalenza ed equilibrio; simboleggia l’ermafrodita per i Greci. Allacciando i due triangoli formiamo una Stella con sei raggi. Essa sarà il Simbolo dell’Evoluzione e dell’Involuzione, dell’eterna stretta della Forza con la materia il cui prodotto è il Ritmo.
La Materia seduce la Forza e l’involve, la Forza ispira la materia e l’evolve, e noi siamo i figli di questi perpetui amori.”

La Svastica è un simbolo sacro antichissimo. La croce a quattro braccia terminanti con un segmento ad angolo retto a sinistra è riferito al tempo e allo spazio. Indica lo scorrere delle Quattro Stagioni, i Quattro Punti Cardinali, le Quattro Posizioni dell’Orsa Maggiore rispetto alla Stella Polare. In India esso è conosciuto soprattutto come simbolo solare e viene chiamata Ruota del Sole.

Ippocrate e il fuoco:

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Parecchi secoli fa, Ippocrate, padre indiscusso dell’arte medica, fondava la sua dottrina utilizzando la ripartizione dell’Uomo in quattro tipologie di base, a seconda della loro morfologia, con tratti psicologici e patologici ben precisi.
I quattro temperamenti sono i seguenti: bilioso (associato all’elemento Fuoco), sanguigno (Aria), linfatico (Acqua) e nervoso (Terra).
Il Fuoco, è l’elemento di trasformazione in quanto il calore che sprigiona dilata, modificando le forme ed è soprattutto ambivalente: elemento di salvezza che purifica, rigenera ed anima il cosiddetto “fuoco interiore” ma, se fuori controllo, è totalmente distruttore e divorante, come le passioni o la violenza. La sua collocazione di partenza, nella suddivisione quaternaria dello Zodiaco (che inizia appunto dall’Ariete, segno di Fuoco), simboleggia la nascita, la creazione che dà origine ad un nuovo impulso di vita.
Il temperamento bilioso che corrisponde appunto all’elemento Fuoco, è indicativo di una persona attiva, dinamica, dalle mille passioni, autoritaria, che prende l’iniziativa e tiene moltissimo alla sua indipendenza. Se l’individualismo è troppo spiccato, si può arrivare a vero e proprio dispotismo mentre le qualità di coraggio e di creazione, se prive di controllo, possono degenerare in violenza e distruzione.

(Vi consiglio di approfondire la lettura su sito IL CERCHIO DELLA LUNA )

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2 thoughts on “Incontro con il “Fuoco”

  1. Irish Coffee ha detto:

    risiede alla nostra base, il principio della salita
    è li che nel fuoco dorme quell’energia che brucia,
    che salendo porta all’apertura totale
    non facile, ma col tempo, con il giusto lavoro la riuscita c’è

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