LA PAPESSA

pio

IL Percorso scuola di tarologia di Pio Del Guercio

Ogni progetto necessita di un periodo di preparazione, gestazione prima che sia pronto per prendere forma.
Tra i vari possibili il più impegnativo e importante è di sicuro la nascita di una nuova vita
Per quanto lo scopo finale sia sempre lo stesso vivere questa fase è assolutamente personale e come tale, viene vissuta.
Del resto potrebbe essere troppo presto o al contrario tardi, può interrompere altre attività o metterle a rischio ma può arrivare al momento giusto nel posto giusto. Insomma dare vita a qualcosa, a prescindere da chi lo deve fare e in quali condizioni, mette alla prova ciò che noi vorremmo con ciò che sarà e potrà farci dubitare di noi stessi, dell’essere all’altezza del progetto ma quando si decide di procedere in questa prima fase si dovrà comunque fare un atto di fede verso noi stessi e sperare nella buona sorte. Se questo non avviene la gestazione andrà oltre il giusto tempo portando all’inevitabile insuccesso oppure si abbandonerà strada facendo con un atto di rinuncia
Questa è una fase inattiva dove il fare è meno importante dell’essere mentalmente presente, l’accudimento e nutrimento del progetto non ci imporrà di fare materialmente, lui crescerà, si perfezionerà pian piano in noi e poi pretenderà di prendere forma altrimenti morirà.
Tenerlo fermo in questa fase è una tentazione possibile, la relazione simbiotica da sicurezza, tiene a bada le nostre ansie dando tempo alle nostre paure di quietarsi, nel procrastinare il possibile problema.Finché sarà lì abbiamo la possibilità di illuderci che sia perfetto o che non possa miseramente fallire.
Non dimentichiamo che paura e ansia sono pessime consigliere… un progetto ha ragion di essere se prenderà forma, diversamente sarà un sogno. E’ innegabile che anche i sogni hanno la loro utilità e possono essere un mezzo utile a ricarsi ma non vanno confusi coi progetti, diversamente avremo solo frustrazioni.
Il parto è doloroso ma necessario e deve seguire il taglio del cordone ombelicale perché ogni progetto sano dopo la nascita deve man mano essere messo in condizione di camminare con le sue gambe diversamente creerà dipendenza e questo non va mai bene e se il progetto riguarda la convivenza meno che mai.

Pio Del Guercio

“IL PERCORSO”
SCUOLA DI TAROLOGIA

L’Amore e gli Spazi Sacri del Femminile

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Associazione culturale “Astri e Contrasti “
WEEKEND ESPERENZIALE
5-6-7 Agosto 2016
nella bellissima cornice Umbra di Narni

presenta

Alla ricerca del “TEMPIO” perduto
ovvero, l’Amore e gli Spazi Sacri del Femminile


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C’è una differenza fondamentale fra il maschile e il femminile: quest’ultimo celebra la sua incredibile profondità di vita attraverso la presenza della tenerezza. Solo il “femminile” (nella donna come nell’uomo) riesce a far questo.(A.Carotenuto)


La donna ha bisogno di recuperare quel “femminino sacro” così ancestralmente potente in lei. Da quando ci siamo avventurate nel mondo degli uomini ,cercando di assomigliare a loro invece di condividerne i luoghi sacri, abbiamo solo ottenuto di perdere il nostro nucleo originale e il risultato che ne è derivato è stato il disastro totale. È necessario recuperare intanto l’amore per noi stesse,ricontattare la nostra essenza ,lavorare sul risveglio del nostro vero potere femminile aprendoci ad una rinascita che dovrà prima di tutto essere spirituale.

“La donna è capace di sopportare i sacrifici più tremendi perchè sa di essere la base del Tempio, la leva che solleva la terra, colei che semina le idee nel cervello dell’uomo, facendone un essere positivo o negativo…. Nella donna è racchiuso il destino dell’umanità; è lei la modellatrice della razza umana, la creatrice. La donna incarna l’amore ed è la messaggera della Pachamama, la nostra madre divina che ama ogni cosa. La donna è il canale della vita governato da leggi impercettibili mosse dall’amore, al quale successivamente accedono anche gli uomini.” (La profezia della curandera- H.H. Mamani)


Siamo madri di tutti gli uomini e con loro formiamo un unica essenza. Dobbiamo porci delle domande se la relazione non funziona! In ognuno di noi sono contenuti i due opposti Maschile e Femminile che devono imparare a vibrare all’unisono . Dunque imparare a riconoscere i nostri blocchi e cercare di risanare la nostra dicotomia interna diventa un nostro preciso dovere di donne e di madri. Questa società così come l’abbiamo strutturata non ci permette di convivere in armonia e stare bene insieme.. Solo l’amore può salvarci. Risvegliamoci dal lungo letargo in cui siamo cadute e permettiamo che l’uomo possa realmente accedere al nostro tempio sacro ,ai nostri più profondi luoghi dell’anima,,,e ripeto siamo noi le loro madri..prima che figlie e amanti. Quando ci avviciniamo con l’umiltà del cuore e la fiducia nell’amore accade il miracolo ..raggiungiamo la “Perfetta armonia” Iniziamo la grande fase del cambiamento per partorirci ad una nuova creazione ,una genesi che dovrà originarsi solo attraverso noi. Gli uomini dalla loro dovranno rinunciare a quel loro convincimento di avere un POTERE di cui gli unici strumenti sembra siano la forza bruta e la coercizione. Dietro questo potere sappiate che si nasconde solo una grande fragilità… ecco perché succede nel mondo quello a cui stiamo assistendo quotidianamente..violenza sopruso abuso e stupro. Ma questo lo stiamo permettendo noi, Iniziamo un cammino di consapevolezza un punto di bilanciamento delle due energie, maschile e femminile devono finalmente ritrovarsi.
Ciò che è ignoto in genere provoca paura. Vorrei sottolineare come questa e la dimensione amorosa vadano sempre insieme; un segnale del nostro essere innamorati è la sensazione di paura che abbiamo di fronte all’amore e se non proviamo anche angoscia per quello che sta succedendo probabilmente noi non amiamo. (Aldo Carotenuto)
Nel nostro piccolo dobbiamo da questo momento, QUI ED ORA assumerci le nostre responsabilità . “L’equivoco nel quale noi purtroppo cadiamo è pensare che nel rapporto amoroso dobbiamo escludere con tutte le nostre forze il conflitto, la sofferenza, il dolore e la lacerazione. Questo è utopistico perché se siamo noi stessi portatori di un dissidio strutturale, se siamo noi stessi portatori di vita e di morte, non c’è unione dove questa dicotomia, questa antitesi non emerga. L’enorme sofferenza che può derivare da un legame è un fatto intrinseco; non possiamo rifiutare una relazione perché ci arreca dolore.
(Aldo Carotenuto)
Dunque un momento dedicato all’amore…amore di se, amore per l’altro. Impariamo insieme a CONIUGARE LA DIVERSITÀ e come ci ricorda Carotenuto:“In fondo bisogna essere soli, bisogna sentire la propria solitudine per poter capire che cosa significhi la presenza dell’altro”.
In astrologia gli amanti stellari sono Marte e Venere che ci raccontano nel nostro tema come siamo predisposti all’incontro amoroso. E come siamo strutturati per farlo sarà proprio l’incontro fra Sole e Luna a permetterci di comprenderlo: quale lacune sono contenute nel nostro mondo interiore e stigmatizzate nella nostra coscienza. La domanda alla quale dobbiamo rispondere è una sola : perché non riusciamo ad essere felici? L’amore è l’estasi è la felicità dell’anima. E questo sarà il nostro viaggio!


“L’amore non dà nulla fuorché se stesso
e non coglie nulla se non da se stesso.
L’amore non possiede,
né vorrebbe essere posseduto
poiché l’amore basta all’amore.”(Gibran)

The Valentines day


Cominciate a pensare : “Perché non sono felice e cosa mi aspetto di dover fare per ottenerlo?” Scriviamo insieme questa nota che sarà l’unico bagaglio che porterete con voi(Insieme ad un vestito ricolmo di fiori…insieme andremo a vedere perché!)

Vi aspetto per risvegliare i la vostra AUTENTICITÀ, in barba ad un patriarcato vecchio e stantio!! Il nuovo mondo è dentro di noi! Ed è pieno di fiori e colori

Ogni esperienza sarà unica e legata strettamente alle persone che comporranno il gruppo (massimo 7- 8 persone).
A coloro che fossero interessati a partecipare a questo o ai prossimi eventi
Per tutte le informazioni chiamare il
3927526886
o scrivere ad
astriecontrasti@gmail.com
Per visionare la location B&B La Vecchia Stalla,
Strada Della Selva, 34,Narni
https://www.facebook.com/BB-La-Vecchia-Stalla-1549024775394534/Nunzy Conti

Estate 2016, dodici personaggi in cerca di cuore

lovers-embrace-IIL’estate è ormai in piena attività,fa caldo,troppo, e questo nostro povero cuore solo e abbandonato,è in cerca di refrigerio. E’ stato un inverno duro per lui,i transiti sono stati pesanti,la mancanza di acqua si è fatta sentire e ancora la morsa non si allenta..Sebbene ci sia stato un po’ di respiro con i passaggi in cancro, questo lungo inverno appena passato ha comunque deciso di chiudersi in cantina! Alla luce di questi transiti e in previsione delle ferie siamo tutti un po’ preoccupati. È un caldo secco che mina le nostre radici e sta inaridendo le arterie. Siamo particolarmente concentrati sui nostri bisogni e sulla convinzione che affinché circoli, il nostro sangue abbia bisogno di un pompaggio costante: sembra che solo la rabbia sia manifesta. Marte dallo scorpione sta facendo “bene” il suo lavoro… ma non ci sosterrà ancora a lungo,i primi di agosto,il 3 precisamente, ci saluterà..e meglio, dico io..perché altrimenti rischiamo di passare il resto dell’estate nell’ira funesta. Contrattempi,impedimenti, litigate, e tutto perché non riusciamo a lasciare entrare un po’ di buon senso..di sicuro però il passaggio di Marte in Sagittario non favorirà le esigenze del cuore..entrerà in rotta di collisione con Saturno e con Nettuno verso la fine di agosto e a dispetto di tutto contribuirà ad agire quella posizione di quadratura,restituendoci proprio a fine estate un rinnovato bisogno di auto-centratura e severità e rigore che poco scampo daranno alle emozioni. La stasi che si sta verificando fra questi due giganti ci sta oltremodo annoiando! E a questo banchetto partecipa pure Giove che di certo in Vergine non si sta divertendo molto. Sembra proprio come avevamo anticipato a inizio anno, che il punto forte di questo momento sia davvero il sordo richiamo di un obbligato senso del dovere che riguarda più una ricerca del valore di se che un proiettare fuori i valori del cuore e il bisogno di relazione. E chi è in relazione da troppo tempo sta percependo una grossa fatica nel mettersi in discussione perché non ha poi così tanta voglia di partecipare ad uno scambio equo..meglio sarà per i cuori liberi..almeno le avventure saranno esonerate dai sensi di colpa! Eh già ..perché di questo si tratta..bisogno di libertà da tutto e tutti ..innamoramenti senza responsabilità oppure amori in corso di ristrutturazione..mentre saturno ci chiama a costruire ,a non precipitare, a ponderare, a testare noi stessi e la nostra forza di sopportazione. In più ci sentiamo chiamati a guardare a noi stessi con maggior senso critico e difficilmente ci lasciamo andare a desideri inconfessabili,che però permangono nei nostri sensi accesi ma bloccati. Sta crescendo dentro di noi un profondo senso di insoddisfazione e tutto questo perché stiamo arrivando da un inverno troppo rigido e difficile…che ancora non passa! Molto molto meglio il lavoro, (anzi sembra non ci sia altro!). O perché lo stiamo cercando,o perché lo vorremmo cambiare ,o perché le scelte precedentemente fatte ci obbligano ad un estate di duro lavoro, insomma, struttura organizzazione metodo ,questi i vocaboli che stiamo usando.

Ma l’estate per antonomasia, è la stagione del cuore, del mare, delle vacanze..e allora cosa possiamo fare?? L’uomo è sempre in cerca della sua metà, dell’altro che lo completi,come la mettiamo con quella “insostenibile pesantezza dell’essere”? In questa afosa estate tutti nessuno escluso sentono il peso della mancanza ..ed ecco perché questo cuore lo abbiamo messo in cantina!!!
I segni di Fuoco che notoriamente sono simbolo di energia ed azione e che si prendono tutto il disturbo di iniziare la relazione stanno facendo i conti con Saturno che li obbliga a restare dentro loro stessi afflitti da un senso del dovere che li sta impoverendo e intristendo. Sono stati dati alle fiamme troppi condizionamenti e adesso sono afflitti da bisogno di prendere le distanze da vecchi comportamenti e darsi una regola. Sono bloccati da un esistenza quotidiana che li sta deprimendo…ma questo è purtroppo necessario ahimè. Il punto è che l’Estate senza Leone Ariete e Sagittario sembra mancare del sale necessario, per godere di una ventata energetica di allegria contagiosa a cui solo loro sanno partecipare. Un estate di fuoco davanti al caminetto..aiutooo il caldo è soffocante come il bisogno di fuga!!
E che dire dei segni d’aria? Sono in fase introvertita, poco disponibili alla conversazione. Molto concentrati su se stessi ad interrogarsi sul da farsi, mentre i moti del cuore,per loro già complicati si stanno bruciando come le possibilità a cui si negheranno. Hanno come la sensazione di dover finalmente trovare la chiave per decodificare il codice cifrato del cuore. Mentre l’estate passa dietro i loro punti interrogativi. Contemplazione e distacco,scarso senso di partecipazione e libertà da tutto . E a noi altri cosa resta senza il fuoco e l’aria? Falò sulla spiaggia rimandati e fuochi spenti. Chiacchiere con il Vento e pomiciate con la Luna!!! Intrecci amorosi con il mare e vette troppo alte per l’amore. Ironia a parte …è un po’ tutto sottotono. Solo noi con la nostra voglia di vivere possiamo fare la differenza. Diamoci da fare perché abbiamo ancora molto caldo davanti..e come anticipato nel titolo…a settembre Giove entra in Bilancia e in qualche modo avremo modo di ridiscutere tutto,ognuno con il suo viaggio,ognuno con il suo cuore,ognuno con il suo battito..
I segni d’acqua sono nel più profondo torpore. Il caos emotivo e i sussulti del cuore sono abbastanza sedati. Magari senza strappi e lacrime saranno più leggeri e un po’ più rigorosi nelle loro scelte. Io penso che forse forse staranno meglio degli altri!! Ci proveranno almeno..i presupposti ci sono...
Ma la terra invece dove sarà di casa? Accidenti il comandamento imperante per loro quest’anno era lavoro lavoro lavoro..e loro stanno onorando proprio il loro elemento:creare basi sicure. La negazione al divertimento però non aiuterà certo l’amore e le relazioni. Vedo polemiche e discussioni. E l’amore rischia di morire dietro briefing riunioni e rendimenti.
Dunque la parola chiave per tutti è partecipazione!! Accompagniamo i passaggi dei pianeti con consapevolezza e disponibilità. Agosto sarà un mese complesso con tutto ancora da capire. Marte esce dallo scorpione il 3 agosto ed entra in sagittario. Mercurio inizia il lungo anello di sosta in vergine nei primi giorni e avremo anche la venere in vergine. E Giove batterà cassa proprio nell’ultimo mese di permanenza. Terra dunque fortemente terra..c’è da pensare a come organizzarsi. Urano retrogrado farà sentire tutta la sua frustrazione..e avremo bisogno di molta pazienza soprattutto perché Marte non raggiungerà il trigono a urano se non verso la metà di settembre quando Giove sarà di casa in Bilancia e quella voglia di rivoluzione e di vacanze ci coglierà proprio verso la fine ..come se per tutti sarà proprio ottobre e l’inizio autunno il momento di concedersi le meritate ferie. Poca volontà dunque di stare ad ascoltare gli altri sin da adesso e per tutto agosto vedo prevedo e stravedo polemiche e sterili conversazioni. L’accento secondo me si sposta proprio sul bisogno individuale e soggettivo di discriminare e fare le differenze. Periodo di raccolta e di presa di coscienza già da metà settembre. Ma è l’amore quello di cui vogliamo parlare, è al cuore che ci dobbiamo riferire, e a quel suo battere lento che ci sembrerà fra un tic e un tac infinitamente lungo!!
Analizziamo dunque le 12 energie zodiacali, concentrandoci sul Sole-Segno Zodiacale,ma anche sui valori degli altri elementi contenuti nella nostra carta natale. Dunque saranno coinvolti nella breve ed ironica analisi coloro che portano quell’energia anche nella Luna e nella Venere,simboli eccellenti del femminile e del cuore!

VALORI ARIETE
“VOGLIO ESSERE INDISCIPLINATO”

PINOCCHIO-Enzo-D-Alo-656565L’ariete si sa, nelle rigide clausole di Saturno vive male e purtroppo in questo periodo si sente afflitto proprio da un eccessivo senso del dovere che ne sta spegnendo gli entusiasmi. Il fuoco tenuto a bada non divampa come il suo cuore che si sta INGRIGENDO dietro un organizzazione della vita troppo rigida. Poco spazio per il tempo libero e un estate di lavoro, di comportamenti sensati e di riflessione..ed è ovvio che dentro, il bambino più indisciplinato dello Zodiaco stia soffrendo il bisogno di libertà… E se parliamo d’amore..ovviamente il problema di tempo da dedicargli esiste! Anche se un rapido passaggio di VENERE NEL LEONE darà AI PROSSIMI GIORNI un po’ di movimento, direi che dovremmo approfittarne un po’ e se c’è la possibilità di qualche giorno di riposo forse è il caso di regalarselo in questi giorni. Succede che se abbiamo bisogno di un po’ di coccole sarebbe il caso di cercarle adesso e dare al nostro intasato cuore un po’ di respiro. Sussulti e palpiti rinnovati possono darci la forza di affrontare un agosto lavorativo e produttivo che poco lascia alla cura della persona amata. Meglio i single..almeno godranno di qualche notte di fuoco senza impegno e coinvolgimento!! Passione, sesso, mojito e rock-and-roll, alla ricerca di serate divertenti e buona compagnia. Fuoco con il fuoco..almeno fino a settembre, con l’ingresso di Giove in opposizione..ma ne riparleremo..non mi sembra il caso di aggiungere altri pensieri negativi a quelli che già avete!!!

Un verso del cuore per te “energia” dello zodiaco

” Segui l’Amore” ( Gibran)

smith2-1024x682-280x168“L’amore non dà nulla fuorché sé stesso
e non coglie nulla se non da sé stesso.
L’amore non possiede,
né vorrebbe essere posseduto
poiché l’amore basta all’amore.”

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VALORI TORO

“VOGLIO VIVERE IN CAMPAGNA”

image.phpAnche per il Toro un estate senza libertà, sono mesi di duro lavoro per impegni presi precedentemente ma con la voglia di starsene al fresco, e passare il tempo in compagnia di buoni amici. Cercate di coordinare al meglio il vostro tempo così da potervi permettere serate rilassanti. Tutto dipende da voi,avete la testa impegnata e siete spesso colti da pigrizia ma il vostro cuore batte un ritmo lento coordinato ma incessante. Sarebbe il caso di dedicarsi con più entusiasmo ai propri cari.

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Il Magio,l’Eternamente Giovane

il mago

IL Percorso scuola di tarologia di Pio Del Guercio

Complicato voler descrivere la decodifica di un simbolo, in poche righe e non sentendomi un Don Chisciotte che combatte i mulini a vento neanche ci proverò. Mi limiterò a parlare del aspetto più comunemente riconosciuto al I° trionfo, il Magio.

Lo farò riportando ciò che U. Galimberti scriveva a proposito del Puer Aeternus :

“Espressione introdotta da C.G.Jung per indicare un termine di una coppia archetipica attiva nella psiche che ha il suo opposto nel Senex. L’”eterno fanciullo” presenta una psicologia che sul versante nevrotico è caratterizzata dalla difficoltà a staccarsi dalla matrice originaria, dalla problematicità a trovare una collocazione stabile, da impazienza, vivacità immaginativa che non oltrepassa la soglia della continua ideazione e il desiderio di ricominciare sempre da capo su versanti più diversi, mentre sul piano individuativo assume il valore positivo della disponibilità e capacità a rinnovarsi.”

Senza voler al contempo vedere, con la comparsa di questa lama in una stesa, un comportamento patologico o così estremo, sicuramente ci descrive una personalità o l’affrontare una sitazione in modo pieno di entusiasmo si ma anche leggero. Leggerezza inconsapevole, che può essere giustificata dal poco tempo in cui, ciò che stiamo analizzando avviene, suggerendoci di attendere per comprendere se il tempo giocherà a nostro vantaggio.

Ricordiamo sempre che ciò che questi simboli ci dicono non per forza sono attribuibili a un comportamento abituale ma possono essere adottati esclusivamente alla situazione che stiamo cercando di analizare.

La figura che vediamo di fronte a un tavolo ha sullo stesso, tutti e quattro gli elementi a sua disposizione e la sua giovane età ci porta a presupporre che non gli mancano energia, voglia e curiosità di sperimentarli.

Tutto questo ci ricorda, facendo un paragone astrologico, Mercurio giovane divinità dell’Olimpo un po’ burlone… a volte dispettoso ma con la grande capacità di poter contattare tutte le altre divinità “archetipi” ed anche l’unico a poter scendere nel regno di Plutone, accesso negato anche al re degli dei Giove Un’ ultima considerazione ma non ultima per importanza, a quel tavolo manca sempre una gamba e non certo perchè l’autore abbia calcolato male lo spazio per dipingere la figura…

quel pezzo mancante è l’esperienza, decisamente comprensibile in età giovanile, meno in età più avanzata dove al posto di un puer ci aspetteremmo un senex, figura di cui parleremo più avanti e questo ci fa pensare a superficialità

Ribadendo che non possiamo ridurre la decodifica del Magio a queste poche righe vi lascio una mia considerazione personale se non un consiglio… non lasciate mai che il puer che è in voi muoia ma al contempo cercate di farlo uscire allo scoperto al momento giusto. Non per nulla si dice che: impazzire una volta all’ anno è lecito… Anche qualche volta in più… ma questo lo dico io.

by PIO DEL GUERCIO

“IL PERCORSO”
SCUOLA DI TAROLOGIA 

Archetipo Astrologia e Nuovo Senso Psicologico di Irene Zanier

unnamed(articolo apparso sulla rivista di Psicologia del Profondo “Il Minotauro”, dicembre 2011. Sito: http://www.rivistailminotauro.it/ )

“Solo attraverso il simbolo è possibile raggiungere ed esprimere l’inconscio. Per questo anche il processo di individuazione non può fare a meno del simbolo, in quanto il simbolo è da un lato l’espressione primitiva dell’inconscio, ma dall’altro è un’idea che corrisponde all’intuizione più profonda della coscienza.”(C.G. Jung)

Quando si parla o si scrive di astrologia al giorno d’oggi si corre sempre il rischio di venir emarginati o zittiti a priori, senza che venga data la possibilità di spiegarsi o di spiegare come questo strumento antico possa essere un mezzo ricchissimo di simboli codificati da millenni per l’esplorazione di sé. Per correttezza va chiarito che questa diffidenza è giustificata dal fatto che nella maggior parte dei casi, purtroppo, questa disciplina è stata usata e viene tuttora usata per scopi manipolatori e delle volte praticata da persone di scarsa o nessuna cultura che, sentenziando quasi sempre per proiezione, influiscono per suggestione sulle vite di chi le consulta. E’ doveroso quindi operare anche una distinzione, già messa in luce da Pico della Mirandola, tra astromanzia e astrologia. Spinti da questa naturale diffidenza si commette però, purtroppo, l’errore di fare di tutta l’erba un fascio e, bollando il tutto come “mera superstizione” o mantica, di rimuovere senza esplorare e conoscere. Esplorazione e conoscenza che non danno, comunque, alcuna certezza o verità assoluta su quello che dovrebbe essere il senso della vita, ma che permettono, forse, un approccio più sacrale ad essa.
Non è quindi un’eliminazione della sofferenza umana o un autoinganno ben intessuto, ma semmai è un arricchimento del vocabolario interiore al fine di descrivere esperienze comuni. Un modo per delimitare il cosmos che si dispiega attorno ad un nuovo centro (o axis mundi) separandolo e contrapponendolo al caos . Mi auguro di riuscire a trasmettere proprio questo nel prosieguo di questo articolo e di fornire un’altra chiave di lettura del fenomeno astrologico, che ha molto da spartire con la sorella Psicologia del Profondo (1) .
IRENE“E’ come se stessimo fra due universi infinitamente vasti: il cosmo del mondo esterno ancora parsimonioso nel rivelare i suoi molti segreti, e il microcosmo del mondo interiore della psiche, ugualmente possessivo nei confronti dei suoi misteri.”(T. Moore)

Il trattamento che è stato riservato all’Astrologia da parte della comunità scientifica è alla fine lo stesso trattamento che viene riservato ad ogni approccio non convenzionale, olistico se vogliamo, Psicoanalisi e Psicologia del Profondo incluse. L’ Astrologia, non rispettando la logica falsificazionista popperiana, non solo non ha nel paradigma scientifico vigente diritto di esistere, ma deve anche essere contrastata con veemenza.
Parlando di Uomo, di Segni e di Simboli, l’Astrologia non è quantificabile ed “oggettivizzabile” e quindi non si presta a nessuna misurazione (nonostante i tentativi ci siano stati e continuino ad esserci: degni di nota sia il tentativo di Carl Gustav Jung sia quello di Michel Gauquelin). 
Non è mia intenzione riportare in questo luogo una sterile diatriba che va avanti, per flussi e riflussi, da troppo tempo; mi preme però fare un cenno, appunto come testimonianza, all’emblematica reazione scomposta degli scientisti contro la materia astrologica, ovverosia al documento firmato nel 1975 da 186 “eminenti scienziati” (dei quali 18 premi Nobel, come hanno tenuto particolarmente a mettere in evidenza) reclutati per garantire l’infondatezza scientifica dell’Astrologia. Tentativo per altro assolutamente non originale, ricalcando alla fine le stesse argomentazioni già trattate da Sesto Empirico nel Quinto libro del “Contro i Matematici”. Già altri hanno replicato in maniera esaustiva in altre sedi (si veda ad esempio il capitolo a tal proposito di Paul K. Feyerabend nel suo “La scienza in una società libera”).
Quello che vorrei mettere in luce è che, a mio parere, il voler ricondurre tutto alla scienza come “banco di prova” è semplicemente un problema mal posto che, di conseguenza, non può dare origine ad alcuna risposta sensata: nessun astrologo onesto, che non stia in realtà cercando la benedizione dell’autorità o una giustificazione, sarebbe pronto a giurare che la materia astrologica sia Scienza o persegua gli scopi della scienza positivista, proprio perché le qualità che vengono “descritte” (e quindi non “misurate” e men che meno “riproducibili”) appartengono ad un altro piano di conoscenza (Piano di coscienza inteso in questa sede in senso epistemologico e non di “stato”).
Scrive a riguardo Patrice Guinard che “il processo astrologico non cerca (…) di spiegare un fenomeno, né di interpretare dati, ma di comprendere una realtà sottostante, nella misura in cui fenomeni e dati culturali trovano la loro origine nella psiche”. E aggiunge Roberto Sicuteri che “la lettura del grafico oroscopico (…) agisce in profondità soltanto attraverso il tempo e soltanto dopo ripetute interpretazioni ed elaborazioni dei simboli, in modo da suscitare le più profonde emozioni inconsce ed agganciare le formazioni archetipiche”.
E’ comprensibile, quindi, a questo punto il tentativo di tracciare un parallelo tra ciò che emerge da questa visione e il concetto di una sottostante struttura comune nella psiche e il concetto di Archetipo. Ed è appunto in quest’ottica che la questione astrologica andrebbe affrontata ed esplorata, al fine di rintracciare i punti di forza di questo antico tentativo umano di spiegare quello che accade alla nostra interiorità.

ier
Dane Rudhyar si riferisce al tema natale, ovvero dell’istantanea planetaria al momento della nascita, come ad un mandala o yantra personale su cui l’individuo può concentrarsi per ragionare per Simboli. E’ chiaro che una meditazione di questo tipo non si esaurirà in una veloce consultazione da qualche esperto (anche se ciò può rappresentare un inizio) visto il valore polisenso del simbolo, e nemmeno nella ricerca delle cause della sofferenza esistenziale (fungendo quindi da mera rassicurazione) data la non linearità e causazione diretta, ma sarà piuttosto una meditazione a cui si ritornerà spesso approfondendo sempre di più le proprie riflessioni.
Una sorta di disciplina alla focalizzazione, una gestazione dei simboli personali che porteranno all’emersione, se il lavoro è ben svolto, di un senso nuovo.

di Irene Zanier – tutti i diritti sono riservati

Potete trovare Irene direttamente sulla sua pagina di facebook

luna irenbe

La Luna: mito e astrologia – di Irene Zanier 

Riferimenti bibliografici
* L. Aurigemma: “Il risveglio della coscienza”, Bollati Boringhieri editore, Torino 2008
* T. Moore: “Pianeti interiori – L’astrologia psicologica di Marsilio Ficino”, Moretti&Vitali Editori 2008
* F. Boll – C. Bezold – W. Gundel: “Storia dell’astrologia”, Universale Laterza, Bari 1979
* D. Rudhyar: “L’astrologia e la psiche moderna”, Astrolabio-Ubaldini editore, Roma 1992
* D. Rudhyar :“L’astrologia della personalità”, Astrolabio-Ubaldini editore, Roma 1986
* R. Sicuteri: “Astrologia e Mito”, Astrolabio-Ubaldini editore, Roma 1978
* S. Andreani : “Alchimia: per una semiologia del Sacro”, ERI, Torino 1976
* F. Capra :“Il punto di svolta”, Feltrinelli, Milano 1984
* H. Sasportas :“Gli dei del cambiamento”, Astrolabio-Ubaldini editore, Roma 2000 
* P. Guinard :“Astrologia: il manifesto”, C.U.R.A. (Centre Universitaire de Recherche en Astrologie), 1993 
* Paul K. Feyerabend: “La scienza in una società libera”, Feltrinelli, Milano 1981
(1) La tentazione iniziale di riferirmi solo alla Psicologia senza alcuna specifica è stata superata nel momento in cui mi sono trovata a pensare che questo termine è diventato troppo generico e quindi referente di niente in particolare, includendo appunto al suo interno anche branche molto distanti tra loro (come la Psicofisica, la neuropsicologia e tutte le discipline che si riferiscono alla psiche, ma di fatto eludendo il problema dell’Inconscio). Come scrive a ragione Dane Rudhyar, astrologo e compositore francese, “Non è possibile misurare quantitativamente l’amore, la risposta alla bellezza, il carattere di una persona, non senza rendere la persona simile ad un computer; e questo è quello che l’attuale scienza sta tentando di fare dell’individuo”.

The Taroth, secondo Pio

pioLa traduzione letterale di “The Taroth” in italiano è “Il Tarocco”, erroneamente vengono chiamati  “I Tarocchi” , e questo, a mio avviso, dà origine a un equivoco fondamentale nella loro interpretazione perché può portare a vederli come elementi staccati tra di loro. Al contrario se li vediamo per ciò che in realtà sono, una sola cosa, cercheremo prima di tutto di interpretarli nella loro totalità e poi andremo ad analizzarli singolarmente ampliando il senso di ognuna.
Non a caso la lezione teorico-pratica nel corso di “ IL PERCORSO” la mia scuola di TAROCCHI inizia proprio così, lettura del TAROTH “il tarocco” libro per immagini che queste 21 lame più una, rappresentano. Personalmente trovo fondamentale parlare di 21 lame più una.
Un’antica saggezza ha voluto lasciare in questi simboli una verità che, come tutte le verità, è semplice ed accessibile a tutti. Ma affinché lo fosse veramente, lo ha fatto attraverso una rappresentazione grafica e non attraverso uno scritto. Non dobbiamo dimenticare che secoli fa  l’analfabetismo era diffusissimo e lasciare un testo voleva, inevitabilmente dire, che era destinato a pochi eletti.
Vedremo come queste lame , lette di seguito, hanno un senso logico ed esattamente come un libro segue una trama ben precisa e che per comprenderlo a pieno va letto per intero. Letta, questa avvincente storia, che Michela Cerreta, mia amica e collega, ha definito infinita, sarà poi più semplice comprendere il significato di ogni figura e di come, questo significato possa essere in seguito ampliato e collocato nel giusto contesto di ogni personale storia che si cercherà di analizzare.
E’ stata questa personale impostazione che mi ha portato a definire i corsi, ad apprendimento rapido.
Per ultima lascio la lama “Il Matto” la famosa più 1 che è numerata lama “0”. È proprio questo, che per me è stato un iniziale rompicapo… (“perché’ 0 e non 1 o 22?“),  che mi ha portato a vederla come il Trait d’union che spiega come tutto nasce, cresce e si trasforma, palesandoci l’ideale percorso che la vita dovrebbe percorrere nella sua evoluzione. Nella realtà questo ideale viene deluso ed è qui che loro possono darci una mano ad individuare i nodi da sciogliere per rendere più fruibile ciò che non lo è.
La cosa che maggiormente mi colpisce di questo percorso ideale, come tante altre verità che ci vengono dal passato,è come siano perfettamente in linea con i più moderni studi psicologici, a dispetto dell’assoluta mancanza di tale pensiero ,in tempi così remoti , tanto da farmi ipotizzare che poco aveva di umano l’intelligenza che le ha lasciate ai posteri, anche questa come altre mi diverte definirla una mia teoria strampalata.
Pio Del Guercio

tutti i diritti sono riservati

Passeggiando sotto le Stelle presenta “IL VIAGGIO DEL SOLE, OVVERO, DODICI PERSONAGGI ,IN CERCA DI IDENTITÀ”


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Viaggiare alla luce del Sole, mettendo l’accento sulla ricerca del significato, troppo spesso perduto, del senso della nostra vita. Smarriti nel Bosco delle Possibilità arranchiamo alla ricerca di un identità nascosta, celata ai più. Ma lui, il nostro Daimon-Sole sappiate che non rinuncerà mai a indicarci la retta via. La nostra Mappa Natale ha ben impresso nel suo CODICE SEGRETO tutto il SENSO DEL NOSTRO CAMMINO. La nostra Anima ha scelto un viaggio e noi siamo qui a rappresentarlo. I dodici segni zodiacali sono “Personaggi in cerca d’Autore” che hanno a loro disposizione 12 luoghi sacri dove manifestare i loro Bisogni primari. Grazie all’energia vivida e salvifica dei loro Capitani-Pianeti e dalle strategiche posizioni che assumono all’interno del nostro Tempio noi possiamo accedere a quella Ambita Conoscenza Superiore che ci traghetterà verso il Luogo della Rivelazione,rappresentato dalla posizione del nostro Sole. Siamo nati in un dato luogo e in un dato momento, in seno ad una famiglia e con il limite della nostra Umanità. La ricerca della propria Vocazione sarà per tutti noi da rintracciare, per riuscire ad accedere ai livelli superiori dell’Essere. Chirone sarà sempre con noi a simboleggiare la ferita che ci perseguita se non riusciamo a lavorare nella direzione giusta.
Dunque non più, solo un analisi didattica dei 12 segni zodiacali,ma una grande opportunità di capire davvero l’importanza di conoscere e riconoscere i significati più alti che si celano dietro di essi.

locchio-dellunoVOCAZIONE (nona casa). SENSO DELLA VITA (casa solare,missione dell’anima). Discriminazione(Mercurio). Scelta (Venere). Direzione e azione (Marte). Un cocktail fantastico di energie potenti che se le sfidiamo ci condurranno per mano verso l’unica cosa che conta,quella sensazione di pace e serenità necessarie per incontrare il nostro cammino. Viandanti non più del “caso” ma capaci di dar vita a un’ ASTRAZIONE DELLA MENTE (Nettuno), che diventa un’ IDEA (Urano) che SI TRASFORMA nell’immagine di un SOGNO (Giove) che grazie a Saturno costruiremo e realizzeremo con GIOIA,per finalmente CONOSCERE, COSA SIAMO CHIAMATI AD ESSERE.Tunnel con donna 450 R col contr b52b90c8cf9e6ac3f6d8be6555fb3f80
Ma se questo meccanismo fantastico non funziona eccoci viaggiatori del “tempo che passa” , ci ammaliamo alla ricerca del senso perduto,in attesa di una luce nel bosco , ancorati al porto dei “mai contenti”,dispersi nei meandri di milioni di mondi possibili, incapaci di vedere la Giusta Via…che è solo una..la Nostra…

E come ci ricorda James Hillman  nel  “CODICE DELL’ANIMA
“RIEMPIAMO I CONTORNI DELLA NOSTRA BIOGRAFIA”

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“…Perché è questo che in tante vite è andato smarrito e va recuperato: il senso della propria vocazione, ovvero che c’è una ragione per cui si è vivi. Non la ragione per cui vivere; non il significato della vita in generale, o la filosofia di un credo religioso..” Ma quella costante sensazione.. “che esiste un motivo per cui la mia persona, che è unica e irripetibile, è al mondo, e che esistono cose alle quali mi devo dedicare al di là del quotidiano e che al quotidiano conferiscono la sua ragion d’essere; la sensazione che il mondo, in qualche modo, vuole che io esista, la sensazione che ciascuno è responsabile di fronte a un’immagine innata, i cui contorni va riempiendo nella propria biografia…”
Vi invito come sempre a rifletterci su..
Viaggiatori vi aspetto.
L’unica cosa che serve è l’Armatura della Fede…
Pe prenotazioni e informazioni
cell: 3927526886
info: astriecontrasti@gmail.com
Il workshop esperenziale si svolgerà nei locali del CANTIERE TEATRALE, Circonvallazione  Gianicolense 307,Roma .
Sabato 14 dalle 14.00 alle 19.00
Domenica15 dalle 11.00 alle 19.00
Il costo delle due giornate è 130 euro

I TAROCCHI e Pio Del Guercio

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Da principio incuriosito e poi affascinato dai tarocchi , continuo ad interrogarli da circa 50 anni. Curioso e testardo cerco di andare oltre ciò che appare, convinto che dalla verità, qualunque essa sia e in qualsivoglia campo venga riconosciuta, che spazi dalla rigorosa scienza ufficiale all’impalpabile e indimostrabile scienza esoterica siamo comunque distanti anni luce. Il primo contatto con i Tarocchi è stato quello classico, tentare di far luce sul buio del futuro, senza prenderli al principio troppo sul serio. Dopo aver applicato su me stesso tale pratica divinatoria ho tormentato un considerevole numero di amici ed amiche, costringendoli ad essere “cavie volontarie”.

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Incisioni di Gioia Giorio

Lo facevano con mal celato scetticismo ma al contempo incuriositi prima e interessati dopo, specie quando qualche piccolo risultato si otteneva o si credeva che così fosse, lasciando sempre spazio al beneficio di inventario. Sono andato avanti così per anni, sino a che una vocina interiore mi ha sussurrato che dietro queste Lame c’era qualcosa in più se non addirittura di completamente diverso. Ma cosa? Devo dire che in questa, come in altre strampalate teorie da me elaborate, sono sempre stato aiutato dall’intuito e dal caso, anche se in quest’ultimo da molti anni non credo affatto poiché penso che tutto segua uno schema ben preciso che ci aiuta ad arrivare ad una meta, da noi stessi prestabilita prima dell’incarnazione. Ebbene si, fra le varie mie teorie strampalate, c’è anche quella della predeterminazione di ogni individuo. Come dicevo, qualcosa mi suggeriva che c’era di più, celato in quelle 22 Lame… o meglio nelle 21 più la Lama zero ma ci sono voluti tanti anni prima di dare un po’ di senso a ciò che la ragione mi faceva sembrare puro vaneggiamento. Ad un certo punto mi convinsi che predire il futuro era una delle cose più semplici del mondo, in fondo, bastava conoscere il passato confrontarlo al presente e il risultato del futuro era quasi matematico. Se ci pensiamo solo un attimo è una cosa che facciamo tutti di continuo e senza l’ ausilio di nessuno strumento divinatorio.

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Incisioni di Gioia Giorio

Cerco di spiegarmi: nel momento in cui conosciamo il reagire di un soggetto davanti a determinate cause l’ effetto è quasi certamente sempre uguale a questo punto è lecito presupporre che se ad una stessa sollecitazione cambiamo la nostra risposta, in automatico, avremo un risultato futuro diverso, potrà essere migliore o peggiore ma sarà “diverso”. Giunto a questa conclusione ho pensato che guardando al passato, il più obbiettivamente possibile, analizzando il presente nel nostro modo di risposta, era possibile modificare l’ ovvio futuro. A questo giunsi dopo un considerevole numero di consulti, nei quali ad un certo punto, chi a me si rivolgeva, esordiva dicendo con più o meno enfasi: PERCHE’ SUCCEDE SEMPRE QUESTO A ME?! Questo a prescindere dalla domanda, che poteva riguardare: l’amore, il lavoro, il denaro, le amicizie e cosi via. Ogni individuo aveva un suo muro contro cui, periodicamente, andava a sbattere facendosi sempre più male col passare del tempo. Ecco un’ altra domanda che fa capolino… se il futuro non è prestabilito, come mai spesso la risposta dei Tarocchi è fedele a ciò che accadrà? Forse le Lame non fanno altro che, come una Polaroid, darci un’ istantanea , mostrano presente, passato e, a quel punto, l’ inevitabile .

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Incisioni di Gioia Giorio

Quell’antico dubbio si trasformò in una nuova teoria: i Tarocchi non predicono il futuro ma ci spiegano perche’ una certa situazione si è evoluta in quel triste modo che ci porterà all’ovvio risultato , che mai avremmo voluto. Dico triste perche’ è quasi impossibile interrogare un cartomante su qualcosa che ci va decisamente bene, sarebbe un po’ come farsi operare agli occhi perchè ci vediamo benissimo. Ahime’! Devo dire, a onor del vero, che mi è capitato anche questo” Mi va tutto benissimo, non è che poi mi andrà tutto male”? Del resto dell’essere umano, che mi diverto definire “la bestia più strana del creato”, non c’è nulla che mi meraviglia.

Amo credere in questa teoria per il semplice motivo che mi mette a disagio pensare che nelle nostre vite sia tutto prestabilito e che non siamo altro che marionette nelle mani di chi sa chi e chi sa perchè, del resto, se questo fosse vero, non avrebbe senso darci tanto da fare, tutto accadrebbe a nostro dispetto, basterebbe stare comodamente seduti in poltrona e aspettare e tutto arriverebbe automaticamente. Che tristezza se così fosse. Tutto questo mi dava anche un’altra risposta a un’antica domanda che da sempre mi ponevo… sono interessati al futuro ma i Tarocchi si ostinano, all’80% a parlare del passato e del presente… perchè?! Giunto a questo punto credo che la modalità migliore di approccio ad un consulto tarologico non dovrebbe essere quello di sapere come andrà ma capire come muoversi al meglio avendo una visione più chiara ed obbittiva delle situazioni, cosa che non sempre è. A quel punto starà

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Incisioni di Gioa Giorio

sempre a noi decidere come agire, nel caso ci sono possibilità di cambiamento o accettare quello che non può più essere cambiato ma che ci può comunque aiutare in una prossima situazione… errare è umano ma persistere è diabolico.

Consiglio anche di approcciarsi sempre con una sana diffidenza ed è per questo che a volte dico a chi mi consulta: “ricorda che mi chiamo Pio e non Dio”, gioco col mio nome, sottolineando la mia fallibilità, del resto un pizzico di ironia non guasta mai.

Pio del Guercio

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AMY WINEHOUSE: ANIMA INTENSA E SOLA di Laura Malinverni

tumblr_nw80brNdSx1qlyy5io1_500Sensibile quanto “umana” analisi Astrologica di un mito dei nostri tempi. LAURA MALINVERNI, autrice di questo Lavoro estremamente Raffinato e Competente, da buon Pesci  è riuscita a restituirci intatto il dramma di una giovane donna lacerata e autodistruttiva quale era AMY WINHOUSE… a conferma che NESSUN SUCCESSO darà PACE ALL’ANIMA se L’AMORE ci viene NEGATO e l’INSICUREZZA, l’INSTABILITÀ,la BASSA AUTOSTIMA, il BISOGNO D’AMORE non accedono a un VALORE più grande…un atto di Volontà Suprema e di Consapevolezza alla ricerca di una Guarigione sempre possibile, a cui AMY , purtroppo non ha avuto accesso…

“Lei ha perso la Vita,noi solo un grande Talento”

Relazione di Laura Malinverni presentata al Convegno “Percorsi di vita alla luce dell’astrologia antica e moderna” Roma, 16 maggio 2015

AMY WINEHOUSE: ANIMA INTENSA E SOLA

di Laura Malinverni ©

«Tutto mi dà ispirazione…Tutto ciò che accade nella vita…»

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Amy Winehouse painting Emma Sheldrake

«Era solo questione di tempo, la sua morte non mi ha sorpreso. Quando pensavo ai 30 anni di Amy, non ci credevo. Lei era una ragazza giovane che è esplosa nel mondo come un fuoco d’artificio e poi è stato come se dicesse: ‘Ok, ho finito, me ne vado’» (Janis Winehouse, la madre di Amy)

AMY WINEHOUSE

Enfield, 14 settembre 1982 ore 22.25

carta amy«La Amy Winehouse Foundation lavora per prevenire gli effetti di abuso di alcol e droga sui giovani. Ci proponiamo inoltre di sostenere, informare e ispirare i giovani vulnerabili e svantaggiati per aiutarli a raggiungere il loro pieno potenziale» (Mitch Winehouse, il padre di Amy)

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Colpo d’occhio sintetico e simbolico

La dichiarazione d’intenti che Mitch Winehouse, padre di Amy, ha fatto presentando la Fondazione creata in onore della figlia, meglio di ogni altro commento rende l’idea del tipo di aiuto che l’astrologia moderna, se impiegata in modo appropriato, può dare. Visto che il fine di questa analisi è quello di spiegare, proprio alla luce dell’astrologia moderna, il comportamento affettivo e il talento di AMY imposterò il mio intervento su un’interpretazione essenzialmente simbolica. Mi scuso in anticipo se potrà essere anche un po’ didascalica, ma la citazione delle fonti è necessaria per cercare di rendere l’idea della pluralità degli approcci che l’astrologia moderna comporta.

amy bambinaaIl modo migliore per prendere confidenza con questo Tema mi sembra prima di tutto quello visivo: osservarlo dal di fuori e dal di sopra, consente di cogliere in modo più generale e convincente, in un’ottica sintetica, onnicomprensiva, le simbologie che lo attraversano. Marc Edmund Jones, introducendo nel 1941 il concetto di Modelli Planetari, riteneva appunto che fosse indispensabile osservare un tema natale prima di tutto nella sua complessità e solo in seguito inoltrarsi in un’analisi più dettagliata. La disposizione dei pianeti all’interno del cerchio zodiacale costituisce una “struttura archetipa”, un “imprinting” o “momento seme”, come lo chiama Dane Rudhyar, che indica l’essenza e le potenzialità di un individuo.

amykid-1a21cde13ce07d3e3322335452081635Nell’oroscopo di Amy Winehouse, nata nel borgo londinese di Enfield il 14 settembre 1982 alle ore 22.25, i pianeti sono posti tutti nell’emiciclo inferiore, ad eccezione della congiunzione Luna-Nettuno. E questo dà già una prima indicazione sull’eccentricità del ruolo lunare nel Tema e sulla personalità del soggetto, tendente a interiorizzare, a porsi fuori dal gruppo, a colorarsi di tinte nettuniane: che Amy Winehouse fosse intensamente emotiva è un dato di fatto, rilevato da tutti coloro che hanno avuto l’occasione di conoscerla o di lavorare con lei. Un’altra particolarità che si rileva a colpo d’occhio è il raggruppamento a coppie dei pianeti stessi,collocati a formare altrettante congiunzioni: Venere è in coppia con Marte, il Sole con Mercurio, Saturno con Plutone, Giove con Urano, la Luna con Nettuno. Le orbite di tutte queste congiunzioni sono contenute, andando da 1°33’ per la congiunzione Sole-Mercurio a 3°56’ per quella della Luna con Nettuno. Dal punto di vista dei Modelli planetari, ci troviamo di fronte ad un “cuneo” ampio 130°; pianeta-guida, cioè quello che inizia la sequenza nell’ordine dei segni, è Marte. Se il miglior “cuneo” ha un trigono di bordo fra pianeti posti in segni dello stesso Elemento, nel Tema di Amy Winehouse il trigono di bordo si perfeziona con

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L’ORIGINE DEI TAROCCHI

antichi tarocchiCari Viandanti..inizia oggi con questo articolo la collaborazione di Astri e Contrasti con il caro Amico, Pio del Guercio,  che ci renderà partecipi delle sue conoscenze e delle sue riflessioni sui Tarocchi.

L’intento è prendervi per mano e guidarvi verso la Conoscenza.. Cominciamo con un pò di storia . Tutti gli articoli pubblicati saranno rintracciabili  e consultabili nella Pagina “TAROLOGIA”.

L’ORIGINE DEI TAROCCHI

Preciso subito che sull’origine dei tarocchi tante sono le teorie ma nessuna è suffragata da prove certe.
Per tanti anni anche io sono stato divorato da questa curiosità… ma tanto più sono entrato in confidenza con questi simboli tanto più questa curiosità è andata scemando sino a sparire del tutto quando ho deciso che non hanno tempo, erano perfettamente in linea col grado di evoluzione umana di secoli fa e lo sono altrettanto oggi e nulla mi fa pensare che non lo saranno anche in futuro.
Torniamo a noi… tra le molteplici teorie ne prendo in considerazione tre, le più accreditate.

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Quella che gli attribuisce la nascita più antica la dobbiamo a Court De Gebelen che individua nell’antico Egitto la loro origine.
Ne parla nel suo libro “ LE MOND PRIMITF” scritto nel 1781.
Riporto testualmente ciò che scrive a tal proposito:

“Se ci apprestassimo ad annunciare che esiste ancora ai giorni nostri un’Opera degli antichi Egizi, uno dei loro Libri sfuggito alle fiamme che divorarono le loro superbe Biblioteche, e che contiene la loro dottrina più pura su soggetti interessanti, ciascuno sarebbe, senza dubbio, desideroso di conoscere un Libro così prezioso, così straordinario. Se aggiungessimo che questo Libro è molto diffuso in gran parte d’Europa, che da molti secoli è tra le mani di tutti, la sorpresa andrebbe sicuramente crescendo: e non salirebbe al colmo, se assicurassimo che nessuno ha mai supposto che fosse Egizio, che lo possediamo come se non lo possedessimo affatto, che nessuno ha mai tentato di decifrarne una pagina: che il risultato d’una squisita saggezza viene considerato come un mucchio di strane figure che non significano nulla di per se stesse? Non si crederebbe che ci si voglia divertire, farsi beffa della credulità del Pubblico?
Il fatto è tuttavia verissimo: questo Libro Egizio, solo resto delle loro superbe Biblioteche, esiste ai giorni nostri: è così comune che nessuno Studioso s’è degnato d’occuparsene; nessuno prima di noi ha avuto mai il sospetto della sua illustre origine. Questo Libro è composto di LXXVII pagine o tavole, perfino di LXXVIII, divise in V classi, che offrono ciascuna soggetti così vari quanto divertenti ed istruttivi: questo Libro è in una parola il GIOCO dei TAROCCHI […].”

Così come si legge, per lui i tarocchi sono un libro, libro fatto di simboli così come simboli sono i geroglifici che custodiva il segreto di un sapere originario lasciato a unico beneficio dei grandi sacerdoti.

01-leibnizLa seconda teoria accreditata, li fa nascere nel 3000 ac in Cina. Tale convinzione nasce dal fatto che i suoi sostenitori vedono forti similitudini tra i tarocchi e l’ I CHING, strumento divinatorio che si esprime attraverso l’ interpretazione delle diverse combinazioni che si possono ottenere con i 64 esagrammi che li compongono, a rafforzare tale ipotesi, gli stessi dicono chè, è quasi una deduzione logica visto che… carta, carte da gioco e stampa sono tutte scoperte cinesi.

tarocchi-visconti-di-modrone-2La terza invece fa nascere i tarocchi in Italia nel XV secolo alla corte dei Visconti.
Effettivamente i tarocchi più antichi, a noi giunti, sono proprio i “VISCONTI DI MADRONE” di quel mazzo si conservano 67 carte di cui 11 arcani maggiori ed inoltre sono spesso citati sia in documenti che registri di quel ducato.

MantegnaFortezaIl primo documento in cui si parla di questi mazzi di carte risale esattamente al 1371 ed è stilato dalla zecca di Firenze che ottiene la stampa in esclusiva di 2 mazzi di carte, importate dall’ Arabia, che vengono chiamate Naibi. I 2 mazzi vengono distinti in un mazzo a scopo educativo ed 1 a scopo ludico ma disdicevole  “giuoco d’ azzardo” .
Sarà una coincidenza che anche l’ astrologia sia arrivata da questo paese?
Le analogie che ho riscontrato tra loro mi porta a pensare di no.

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Questa distinzione mi fa pensare che il mio, abbandonare, la lettura dei tarocchi minori mi fosse stato suggerito in quel dialogo spontaneamente nato per caso quasi mezzo secolo fa con questo incredibile strumento.
Resta il fatto che il mistero sull’origine di questo strumento ne aumenti almeno un po’ il fascino.

Pio Del Guercio

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