Il Magio

Il Magio, l’Eternamente Giovane

il mago

IL Percorso scuola di tarologia di Pio Del Guercio

Complicato voler descrivere la decodifica di un simbolo, in poche righe e non sentendomi un Don Chisciotte che combatte i mulini a vento neanche ci proverò. Mi limiterò a parlare del aspetto più comunemente riconosciuto al I° trionfo, il Magio.

Lo farò riportando ciò che U. Galimberti scriveva a proposito del Puer Aeternus :

“Espressione introdotta da C.G.Jung per indicare un termine di una coppia archetipica attiva nella psiche che ha il suo opposto nel Senex. L’”eterno fanciullo” presenta una psicologia che sul versante nevrotico è caratterizzata dalla difficoltà a staccarsi dalla matrice originaria, dalla problematicità a trovare una collocazione stabile, da impazienza, vivacità immaginativa che non oltrepassa la soglia della continua ideazione e il desiderio di ricominciare sempre da capo su versanti più diversi, mentre sul piano individuativo assume il valore positivo della disponibilità e capacità a rinnovarsi.”

Senza voler al contempo vedere, con la comparsa di questa lama in una stesa, un comportamento patologico o così estremo, sicuramente ci descrive una personalità o l’affrontare una sitazione in modo pieno di entusiasmo si ma anche leggero. Leggerezza inconsapevole, che può essere giustificata dal poco tempo in cui, ciò che stiamo analizzando avviene, suggerendoci di attendere per comprendere se il tempo giocherà a nostro vantaggio.

Ricordiamo sempre che ciò che questi simboli ci dicono non per forza sono attribuibili a un comportamento abituale ma possono essere adottati esclusivamente alla situazione che stiamo cercando di analizare.

La figura che vediamo di fronte a un tavolo ha sullo stesso, tutti e quattro gli elementi a sua disposizione e la sua giovane età ci porta a presupporre che non gli mancano energia, voglia e curiosità di sperimentarli.

Tutto questo ci ricorda, facendo un paragone astrologico, Mercurio giovane divinità dell’Olimpo un po’ burlone… a volte dispettoso ma con la grande capacità di poter contattare tutte le altre divinità “archetipi” ed anche l’unico a poter scendere nel regno di Plutone, accesso negato anche al re degli dei Giove Un’ ultima considerazione ma non ultima per importanza, a quel tavolo manca sempre una gamba e non certo perchè l’autore abbia calcolato male lo spazio per dipingere la figura…

quel pezzo mancante è l’esperienza, decisamente comprensibile in età giovanile, meno in età più avanzata dove al posto di un puer ci aspetteremmo un senex, figura di cui parleremo più avanti e questo ci fa pensare a superficialità

Ribadendo che non possiamo ridurre la decodifica del Magio a queste poche righe vi lascio una mia considerazione personale se non un consiglio… non lasciate mai che il puer che è in voi muoia ma al contempo cercate di farlo uscire allo scoperto al momento giusto. Non per nulla si dice che: impazzire una volta all’ anno è lecito… Anche qualche volta in più… ma questo lo dico io.

by PIO DEL GUERCIO

“IL PERCORSO”
SCUOLA DI TAROLOGIA