“QUESTO È IL MIO CORPO OFFERTO IN SACRIFICIO PER TE” Indagine Psico-Astro-Mitologica sulle D.C.A-ULTIMA PARTE

SPECCHIO DELLE MIE BRAME

“QUESTO È IL MIO CORPO OFFERTO IN SACRIFICIO PER TE”

Anoressia e Bulimia, il male oscuro dell’Universo Femminile

Indagine Psico-Astro-Mitologica sulle Disfunzioni del Comportamento Alimentare

BY NUNZY CONTI

Pubblicato in versione articolo sul numero 193 (prima parte ) e 194 (seconda parte) di LINGUAGGIO ASTRALE

ANALISI ASTROLOGICA DEGLI ASPETTI INDAGATI NELLE D.C.A.

Scrive il sociologo  Baudrillard: “Dal punto di vista della biologia, della genetica e della cibernetica, noi  siamo dei “mutanti”. Sempre più indifferente alle leggi naturali  il corpo umano può oggi modificarsi a suo piacimento, in perfetta coerenza con  i caratteri della società postmoderna,  un corpo senza identità fissa.”

La resa in questa situazione è proprio il risultato di uno scarso valore di se e una bassa AUTOSTIMA

Secondo Fabio Piccini, le caratteristiche cognitive tipiche delle pazienti con DCA riguardano soprattutto l’incapacità di esprimere le proprie reali sensazioni. La totale mancanza di autostima le condanna a un controllo costante sul mondo e sul proprio valore. Cosi sviluppano eccessive tendenze perfezionistiche visto che sentono di non valere niente”, una modalità di pensiero dicotomica del tipo: “o tutto o niente”. Ma cosa si intende per autostima? Proviamo a capire meglio insieme. L’autostima è l’ insieme dei giudizi di valore che l’individuo ha di se stesso. È legato sia a fattori interiori personali, sia a fattori ambientali. Questo dà origine a due fondamentali visioni: il SÉ REALE, ovvero, una visione oggettiva delle proprie abilità che corrisponde a ciò che siamo realmente; e il SÉ IDEALE che invece è la visione di come l’individuo vorrebbe essere. “L’autostima scaturisce dunque dai risultati delle nostre esperienze confrontati con le aspettative ideali. Maggiore sarà la discrepanza tra ciò che si è e ciò che si vorrebbe essere, minore sarà la stima di noi stessi…”26. Una bassa autostima, presente in tutti i casi nella nostra indagine, ci candida a percepire dunque, solo le nostre debolezze, ignorando completamente quelli che sono gli aspetti più talentuosi e forti del nostro carattere. Ci si ritira in un guscio temendo il giudizio degli altri. Si è vulnerabili, poco autonomi, arrendevoli, sensibili alle critiche. Per la grande paura di vivere il fallimento, di rischiare di “essere diversi” dal resto del mondo si assiste alla resa finale, alla fatidica“ morte del cigno”. Nell’osservazione del disegno di molti temi, non è un caso che si rileva una forte tendenza a un “locus of control esterno”27 ovvero alla posizione della maggioranza dei pianeti nella destra della carta natale.

In astrologia il valore di se e l’autostima si legano indissolubilmente a Venere. Inutile dire che in queste anime sole, abbiamo a che fare con aspetti e segni molto difficili da gestire. La Venere è fortemente compromessa. La seconda funzione fondamentale per la struttura della personalità è quella AFFETTIVA: per vivere abbiamo bisogno di affetto intorno a noi, abbiamo bisogno di una relazione. Una buona funzione affettiva ci garantisce anche un’adeguata funzione cognitiva. La prima immagine di sé, al bambino viene rimandata dalla mamma e se ci riflettiamo, il glifo di Venere è uno specchio: tutto dipende da quello che ci è stato riflesso. Se nostra madre ci ha dato amore, si è presa cura di noi, ci ha allattato, toccato con piacere , allora sarà facile per noi DARCI UN VALORE. Chi non è stato amato invece, non riuscirà ad amarsi ed amare, perché la possibilità di riconoscersi in quell’aspetto gli è stata negata. Venere spesso la troviamo legata al Sole, e questo può candidare ad un “disturbo narcisistico di personalità”,28 e con un Sole/Nettuno, confermerebbe un identità confusa e fortemente lacerata. Da non sottovalutare, inoltre, gli aspetti di Chirone, troppo spesso legati a Venere e Luna, che in queste anime ferite, fa da ago della bilancia: nei transiti troppo spesso diventa l’ attivatore. Una cosa curiosa che sarà oggetto di una mia futura indagine è l’osservazione delle dee lunari. Cerere, la nostra Demetra, ha in questi temi una grande rilevanza. Si notano spesso assonanze significanti, soprattutto nell’esordio della malattia. Plutone, il grande trasformatore lo troviamo sempre coinvolto, apre e chiude molto spesso il ciclo della malattia: spalanca le porte dell’inferno per permettere a quelle anime di accedere, come la Fenice, alla trasformazione/risanazione. Da notare le posizioni di Mercurio, che si lega troppo spesso a Plutone e che, nel primo transito, attiva l’insorgere di episodi depressivi. Dunque anche lui fortemente indagato. Marte, il vassallo del Sole ha posizioni rilevanti, si lega soprattutto a Saturno: la loro volontà è ferrea!

Si sforzi un pò. Anche se non ha fame. Un po’ di buona volontà signorina!” Ma la volontà ovviamente non centra niente. Anzi. E’ proprio la forza di volontà sovrumana che sostiene l’anoressia. La nutre . La asseconda. La rinforza. Ci vuole una forza di volontà sovrumana per non mangiare nonostante la fame. Per non cedere anche quando si muore di freddo… per dire quel “NO” definitivo, per scegliere il niente… per rifiutare la vita…”8

Marte dona loro una grande resistenza, ma la resistenza non è “forza”…

Tanto ci sarebbe da dire sulle sincronicità astrologiche dei temi che ho indagato (temi che metterò a vostra disposizione, in coda a questo articolo), ma resta indiscusso, nella statistica, che i protagonisti del nostro banchetto sono loro: Saturno e Giove. Nei temi delle Anoressiche è prevalente la natura Saturnina del tema, con una spiccata e quasi totalità dell’aspetto Luna /Saturno. Lune Capricorno, Lune Vergine.

Spesso l’asse seconda/ottava tocca segni i segni di Saturno. Con la luna/vergine, l’aspetto del perfezionismo spicca, con la luna/capricorno, il delirio si sposta molto di più sul controllo. Il segno della vergine o i soli in sesta casa sono i più compromessi. Coinvolti comunque i segni mercuriali come i gemelli, e l’acquario: gli ambiti si riferiscono costantemente alla paura di esprimere le proprie emozioni, e le lune aria, proprio per quella loro spiccata tendenza a razionalizzare e temere le proprie emozioni si candidano in questi temi ad essere indagate. A un qualsiasi livello è stato percepito un ATTACCAMENTO RIFIUTANTE. Nelle donne il bisogno di controllo e di perfezione fa percepire il corpo come una macchina che deve onorare ogni richiesta. C’è una totale incapacità di ascoltare quello di cui il corpo ha bisogno, e viene portato oltre ogni limite di stanchezza senza mai sentire il bisogno di nutrirlo. Molto più forte questo delirio di perfezione quando la luna è in vergine o si trova in sesta casa ovviamente legata a doppia mandata con Saturno. Una sorta di illusione fantastica che porta dentro la convinzione di poter controllare ogni cosa. Il sacrificio viene vissuto come necessaria conseguenza ed espiazione, a volte una sorta di santità presunta che porta a vincere la sfida contro la propria fame, in un delirio cosciente di controllo totale di ogni pulsione. Con valori 12° o temi nettuniani questo aspetto si amplifica. Allora bisogna avere ben chiara una cosa che l’anima che urla nell’inascoltato arriverà ad usare un canale non verbale per far sentire la sua voce e si manifesterà proprio attraverso il corpo, creando manifestazioni fisiche psicosomatiche legate a quell’emozione mai riconosciuta. Proprio come quella madre, che viene vissuta come “prigioniera del proprio passato”, rifiutata lei stessa come figlia; una donna incastrata dal forte senso del dovere e oppressa dal peso delle responsabilità; che ha dovuto fare da madre e da padre (con una decima in capricorno); che ha cercato di compensare la mancanza emotiva sostituendola con l’efficienza; una donna iper-controllante, che non concede libertà, un’immagine di ”sacrificio” che deve essere ricompensato, attraverso la dedizione totale. “Semplicemente” una madre fredda, distaccata, poco nutrente e per giunta ansiosa. Per chi porta valori Saturno non è facile vivere il rapporto con il cibo. La luna quando entra in contatto con Saturno, con l’angoscia dei suoi deserti “calli”, incontra il Tartaro delle emozioni , dal quale dovrà imparare ad elevarsi per incontrare il flusso del proprio mare interno dove pulsa una vita fatta di straordinaria e variegata intensità, negata a tutti, soprattutto a colui che ne partecipa con il proprio dolore immenso. Saturno taglia fuori ogni scomoda intromissione e diventa il super- io castrante. Nella quadratura troviamo il blocco maggiore: il conflitto fra mente e cuore è al massimo e dovrà essere integrato attraverso un lavoro di consapevolezza e perdono. Soprattutto alla LUNA in VERGINE. Durante l’infanzia ha dovuto sperimentare scarsa fiducia in se stessa, l’unica cosa che le dava sicurezza era risultare PERFETTA in tutto quello che faceva. La mamma è di fatto è una donna efficiente, asettica, rigida e altrettanto maniacale, per la quale il figlio non è mai adeguato, fatto oggetto di costante critica e confronto, dal quale esce sempre sconfitto. Ritmi e rituali sono per questa Luna, l’àncora per contenere stress e ansia: “Dovevo essere la più brava, dovevo controllarmi, dovevo costringermi, dovevo impegnarmi. Dovevo. Il trionfo del dovere… E poi era bello vedere che tra l’essere e il dover essere non c’era alcun rapporto. Che potevo anche non essere la persona giusta e perfetta.. Ma che potevo diventarlo. Perché il “dovere “ implica il “potere”.. Quindi bastava “dovere”. Peccato che nel frattempo, avessi cominciato a sentirmi in colpa quando mangiavo. Peccato che il giorno della laurea, pesassi solo 35 chili e annegassi nel completo rosa.. “Visto il risultato dell’esame da lei sostenuto con lode, le conferiamo la laurea di dottore in filosofia”…”Io ho freddo ,ma sono felice. Sono stata la più brava…” 8

Quando invece parliamo di Bulimia, dobbiamo contestualizzare una dinamica completamente diversa, abbiamo detto che esiste un insana spinta a mangiare, che tocca il patologico. Dopo il

riempimento ci si procura il vomito, conservando il proprio corpo pressoché inalterato nel peso, non senza gravi conseguenze fisiche nel tempo ovviamente. Esteriormente sembra forte, ma in realtà è fragile e spaccata dentro, ha un segreto spaventoso che non condivide con nessuno:

“Mica lo avevo calcolato che il dolore non si vede…Quello che mi fa più arrabbiare nella situazione patetica in cui mi ritrovo è il fatto che di tutti i modi per autodistruggermi che avevo a disposizione, sono andata a scegliermi sicuramente il più palloso e patetico… avrei potuto scegliere la strada dell’Anoressia, perché no! L’Anoressia si impone alla gente, non si può fare finta di non vederla. Una bulimica come me invece si può benissimo far finta di non vederla.”19

Nei temi delle Bulimiche si osserva una certa abbondanza dell’elemento Fuoco, soprattutto il Sole, ma la cosa più inquietante è la costante presenza della Luna/Giove, o Luna/Toro. A volte Luna/Cancro. La Luna Giove in aspetto armonico ha il privilegio dell’ATTACCAMENTO SICURO. Legata al benessere, al nutrimento. Fortemente matriarcale e radicata al suo clan, nel caso della Luna/Toro; particolarmente dipendente dalla mamma e dalla famiglia di origine nella quale ripone tutte le sue sicurezze, nel caso della Luna/Cancro, La madre, in questo aspetto, è di tipo tradizionale, concreta, accudisce e nutre affettivamente. Ma allora cosa accade quando in questo caso ci restituisce tutto il dramma di una fame insostenibile? Prima di tutto va considerato che questa Luna nutre molte aspettative nel materno confronto. Se per qualche ragione rimane delusa e viene trascurata, ecco che ci restituisce un vuoto emotivo enorme, che in qualche modo dovrà essere riempito. Intanto l’aspetto indagato è l’opposizione e la quadratura, e qui si scivola nel territorio di una madre-Demetra fagocitante, che fa fatica a concedere l’indipendenza . E in più la presenza di Saturno Urano Nettuno o Plutone, ci disorienta per la natura travagliata e dicotomizzante a cui si va incontro. Sotto ansia e stress, la spaventosa insoddisfazione che si percepisce porta a divorare di tutto, a tutti i livelli. “Di sicuro l’autostima e la negazione del proprio valore, il corpo vissuto come negativo e ingombrante, il bisogno di non attrarre mai l’attenzione..ci portano a non sentire,il meccanismo di sazietà. Quando scatta l’ansia da riempimento scatta un vuoto che deve essere riempito immediatamente. Se c’è stato un problema di contenimento e la fase orale non è stata risolta…il vuoto che sentiamo è immenso (giove e il cannibalismo)”. Sappiamo che, tra le tante simbologie di Giove, quella dell’oralità è un aspetto importante. Giove è legato al peso ponderale e a tutte le fasi di crescita ed è un pessimo alleato anche in tutte i casi di Obesità: le persone che ne sono afflitte convivono con una fame gigantesca. Fame di tutto, non solo di cibo,una sorta di Bulimia Affettiva. Giove vuole tutto quello che “vede”, senza sensi di colpa e limiti, perché Giove non è Saturno, e quello che cerca è qualcosa che possa placare quel senso di vuoto enorme che sente dentro. “Lo schema è questo:ingigantimento del desiderio in attesa del riempimento, bisogno di dilatare il tempo, fantasticando e immaginando come sarà meravigliosa la gratificazione quando arriverà, procrastinare l’istante fatidico in modo di spostare la delusione finale, perché a suo tempo si è vissuta: ciò che si conquista ha in se già il germe della delusione..”. 18 La situazione si complica ulteriormente quando Giove si lega a Venere. Sono due grandi Epicurei insaziabili, entrambi legati al Toro, non si accontentano mai. Psicologicamente ci riportano a quando da “neonati sentivamo costantemente quel bisogno di trarre totale soddisfazione dalla figura di primo riferimento. Questa dinamica viene riscontrata nell’aspetto più problematico fra i due pianeti, la quadratura: le difficoltà a controllare quell’insensato bisogno di riempimento/svuotamento sono molto forti, come la sensazione di non essere mai contenti e soddisfatti, c’è un grande bisogno di incontrare fuori il significato della propria vita. Venere, quando non trova sicurezze all’interno si lega esclusivamente all’apparenza e all’immagine fisica. Giove in tal senso è come se tentasse di amplificare quest’immagine, di portarla verso un ideale che non corrisponde a realtà. In queste donne non c’è una chiara “visione di se” ma una falsazione della propria immagine allo specchio, non si vedono come “sono” ma come “pensano”di essere (disformofobia).29 E se a questa dinamica si aggiunge anche la presenza di Nettuno, tutto viene ulteriormente amplificato: Nettuno, il gran trasformista, con la complicità di Mercurio, fa si che la mente si sganci completamente dalla realtà, per godere di una “Visione Sublimata”. La quadratura fra questi 2 pianeti per queste persone è pericolosissima: il delirio diventa fanatismo.

“Ogni realtà ha un corpo, solo l’ideale è senza corpo, senza carne, senza fame, per questo l’ideale è superiore. La perfezione non lascia tracce, non sporca..” “Sognavo di avere un corpo trasparente e luminoso ma quello che ne restava era solo la prova della mia incapacità a vivere . La prova tangibile del vuoto colpevole della mia esistenza, in caduta libera verso il niente”8

A ulteriore conferma di questa dinamica incontriamo anche l’aspetto Luna/Nettuno, che ci rimanda all’ ATTACCAMENTO INVISCHIANTE: la madre viene percepita come madre/sacrificio, ha lasciato entrare tutta una gamma di sfumature troppo potenti, come il vuoto, l’abisso e una forte dipendenza emotiva. Ma anche un amore spesso troppo intenso. Tutto troppo. Negli aspetti dinamici spesso riscontriamo un vissuto materno di questo tipo. Le povere bambine diventano il contenitore emotivo delle proprie madri, fragili e passive. Sostenere, imparare ad arginare il vuoto della madre , per non sentire il proprio dolore. La Luna percepisce cose che non appartengono ai cinque sensi, e la luna Nettuno è capace di deformare la realtà, per andare incontro a quella sublime necessità di vedere il bello in ogni cosa, in un delirio costante di perfezione animica. Abbellire ciò che ha intorno, ignorando la realtà e la verità, diventa una necessità, un bisogno costante di ignorare le brutture del mondo e delle emozioni. E se un tema è troppo nettuniano ”tu puoi vivere anche le cose più terribili tanto non sei nella realtà..”. Nettuno chiede sempre il sacrificio di qualcosa di materiale (sacrificio-rendere sacro) a favore di una ricerca di spiritualità più elevata, in una sorta di trascendenza che permetterà di riempire quel vuoto costante.

La consapevolezza del male di vivere, quando, in questo quadro, si attiva un transito di Plutone, fa perdere ogni significato e interesse per la vita, il cibo diventa ulteriormente inutile e quella farfalla che si stava affacciando alla vita si rifiuterà di uscire dal bozzolo.

Plutone nella prima parte della vita ti gestisce attraverso le emozioni e l’istinto: ma il suo scopo finale è quello di recuperare la dimensione inconscia, quindi di recuperare l’ombra e dirigere le proprie dinamiche emotive in senso costruttivo e non in senso distruttivo” Ma dove c’è lui c’è tormento, sofferenza e morte. Niente a che vedere con la spiritualità nettuniana, plutone non si concede allo spirito, lui strapazza l’anima perché chiede alla luna di scendere dal suo piedistallo di altruismo, bontà e ingenuità per trasportarla là, dove il corpo onora le sue pulsioni, dove si cade trappola dell’istinto. Tutto quello che tocca Plutone dovrà in qualche modo essere trasformato, rigenerato, ripulito, passare attraverso una forma di catarsi.

Luna/Plutone, l’ATTACCAMENTO AMBIVALENTE, completa il nostro viaggio. E in questo senso è proprio la resa finale, perché in aggiunta a tutte le altre dinamiche si insinua ulteriormente il rapporto di odio/amore nei confronti di questa mamma vissuta già ampiamente frammentata. Lei viene percepita come totipotente, ha passato alla figlia/vittima tutto un processo di falsificazione e manipolazione dell’ identità emotiva. Tutta una serie di emozioni intense e spesso poco rassicuranti, a volte minacciose, e difficili da gestire. Soprattutto quando siamo davanti ad aspetti dinamici (quadrature e opposizioni). È una donna incompiuta, depressa, una Medea, inconsapevole dei danni che procura. Con Plutone la sensazione del potere che l’altro ha su di te, ti porta a controllare qualsiasi cosa sotto il profilo emotivo, perché se qualcosa sfugge al controllo, potrebbe distruggerti. La quadratura è l’aspetto più difficile, perché c’è stata una rimozione e le persone rimangono di fatto ancorate ad una rabbia inconscia che le tortura e le fa vivere in assetto difensivo ogni qual volta entrano in gioco emozioni corrosive. Si usa la bugia come meccanismo di difesa, e si impara a dire quello che gli altri si vogliono sentir dire, perché è “più facile vivere”. Più semplice in questo caso perpetuare i propri scopi autodistruttivi. Presentano in aggiunta tratti di un “disturbo istrionico di personalità”30. “Con Plutone è veramente difficile andare a vedere dove sono seppellite le tue intenzioni.” In questo caso la guarigione diventa ancora più difficile, l’abitudine a mentire diventa uno stile di vita e soprattutto nella psicoterapia queste anime dannate manipolano la verità fino a farla diventare realtà.

E intanto muoiono di fame….

“La fame mi travolgeva. Mi impediva di pensare. Di vivere… e se riuscivo ad essere più forte della fame, allora avrei superato tutto… da sola, indipendente, senza aver bisogno di niente e di nessuno. Sola e senza nessuno mi sentivo tutto. Anche se in quel tutto scomparivo inesorabilmente… Anni persi a mangiare e vomitare tutto… Perché fra il niente e il tutto non c’era più alcuna differenza..”8

Il processo di guarigione da questa follia imperante è un’ operazione delicata, difficile e soggetta troppo spesso al fallimento. La metamorfosi è sempre un processo troppo doloroso, una battaglia incessante fra il super-io castrante e giudicante di Saturno e l’ inconscio nettuniano. Ma ”per accedere a Nettuno bisogna aver passato la dogana di Saturno” ci rammenta Lidia Fassio. Ma è Giove che funge da ponte, lui è il direttore d’orchestra; insieme a Saturno “sono i due pianeti che operano all’interno della coscienza”. E devono armonizzarsi con la Luna, perché la Luna appartiene a Nettuno. Altro complesso discorso sarà in un altro contesto affrontare il principe del ghiaccio, colui che risveglia la coscienza, il nostro prometeico Urano, che in molti di questi casi ha decisamente fatto la differenza!

Tutte le emozioni, come la sofferenza, la gioia, l’estasi, passano attraverso il cuore, e quando facciamo fatica ad esprimere i nostri sentimenti, tutta la vita perde di significato. Qualsiasi successo nella vita, qualsiasi raggiungimento, non servirà a renderci felici (mi viene da pensare fra le tante alla povera Amy Whinehouse, ). Negli ultimi anni molte donne famose hanno confessato di aver sofferto di anoressia e bulimia. Questo male oscuro tocca tutte le classi sociali senza alcuna distinzione, un flagello che agisce in modo subdolo e che per noi oggi ha il volto e il corpo nudo della modella ISABEL CARO che muore nel 2010,dopo 15 anni di malattia.

Molte guariscono solo fuggendo alla massacrante strategia del controllo, conquistando spazi interiori più articolati nel mondo degli affetti e, qualche volta, riescono anche ad avere figli.

Questi sono i miti del nostro tempo, ci dice Galimberti “quei pensieri elementari “che ci possiedono e ci governano” . La storia ci condanna. Proprio così. “Ci siamo lasciate crescere i capelli e li abbiamo usati per nascondere i sentimenti.”25 Madri, nonne e figlie in un palcoscenico senza attori, dove si svolge il dramma della vergogna. La libertà di voler essere autonome e indipendenti, ci ha relegate nell’eterno dolore e ci ha fratturate. Bisognerebbe ascoltarsi e raccontarsi di più perché, malgrado mille ragionamenti, mille supposizioni, mille teorie, mille scuse, a tutt’oggi l’ossessionante rosario delle donne moderne è sempre lo stesso: “ Se sei magra, e giovane puoi essere felice e avere successo nella vita”.

Allora solo l’amore ci può salvare. È questa la speranza, questo è il viaggio da affrontare, l’unica realtà possibile. In tutti i casi che ho indagato la guarigione sopraggiunge proprio quando la vita assume un significato speciale: “l’amore è un dono che una persona non riceve tutti i giorni, l’amore è grazia” e quando entra nella vita , la cambia, la rende piena di significati. E per uscire dal labirinto e diventare regine del nostro viaggio dobbiamo abbattere tutte le barriere e “affidarci “a quella forza superiore che ci chiede di entrare in contatto con la nostra anima perché senza di essa ogni vita si spegne, ogni esperienza di cambiamento muore e con lei ogni nostra possibilità di accedere al Bene superiore, alla Bellezza della divinità che è in noi..

“Non lasciare che le tue ferite ti facciano diventare qualcuno che non sei”

Andate e lasciate che le storie, ovvero la vita, vi accadano… riversateci sopra il vostro sangue e le vostre lacrime e il vostro riso finché non fioriranno, finché non fiorirete. 25

 VI SOTTOPONGO ALCUNI TEMI BASILARI, DA CUI LE MIE OSSERVAZIONI:

ISABELLE CARO, ANORESSIA, vergine- 9 Set 1982 o 12 , Aubergenville, FR 

LILLY COLLINS, ANORESSIA  “Fino All’Osso”, Guarita, Pesci, Luna leone 18 Mar 1989 a 12:00 , Surrey, ENG (UK)

MICHELA MARZANO, ANORESSIA “Volevo Essere Una Farfalla” , Vergine, Luna/sagittario 9 Set 1970 ora sconosciuta , Roma, ITALY

SIMONE WEIL, ANORESSIA, filosofa ebrea francese, Acquario, Luna/Cancro, 3 Feb 1909 a 5:00 , Paris, FR

FABIOLA DE CLERCQ, BULIMIA/ANORESSIA, Tutto Il Pane Del Mondo, Sole/Luna Toro, 15 Mag 1950 ora sconosciuta, Bruxelles, BEL

MARY-KATE OLSEN, ANORESSIA, Gemelli, Luna in Vergine 13 Giu 1986 a 9:45 , Van Nuys, CA (US)

ELISABETTA DI BAVIERA (Sissi), ANORESSIA, Capricorno asc. Vergine, Luna Scorpione, 24 Dic 1837 a 22:43 , Munich, GER

LADY DIANA, BULIMIA, Cancro, Luna/Acquario; 1 Lug 1961 a 19:45 , Sandringham, ENG (UK)

BRITNEY SPEARS, BULIMIA, Sagittario, Luna acquario 2 Dic 1981 a 1:30 , McComb, MS (US)

LADY GAGA, BULIMIA/ANORESSIA, Ariete, Luna/scorpione, 28 Mar 1986 a 2:00 , Manhattan, NY (US)

AMY WINEHOUSE, BULIMIA/ANORESSIA, Vergine, Luna/Capricorno, 14 Set 1983 a 22:25 , Enfield, ENG (UK)

A voi la possibilità di contribuire con la vostra statistica. Vi sottopongo i DATI dei  casi più eclatanti e conosciuti.

ANORESSICHE

TROIAN BELLISARIO, Scorpione, asc. Sagittario, Luna Toro, 28 ottobre 1985. A 9:02 , Los Angeles, CA

LUCY HALE, Gemelli/Luna Scorpione 14 Giu 1989 ora sconosciuta , Memphis, TN (US)

CRISTINA RICCI , Acquario, asc. Vergine, Luna Capricorno, 12 Feb 1980 a 18:30 , Santa Monica, CA

VICTORIA BECKHAM, Ariete/Luna Acquario, Dirty Data 17 Apr 1974 a 10:07 , Harlow, ENG (UK)

KESHA, Ariete, Luna Pesci-1 Mar 1987 a 0:34 , Van Nuys, CA (US)

FIONA APPLE, Vergine, Luna in Vergine,13 Set 1977 ora sconosciuta , New York, NY (US)

MARY-KATE OLSEN, Gemelli, Luna in Vergine 13 Giu 1986 a 9:45 , Van Nuys, CA (US)

ELISABETTA DI BAVIERA (Sissi) , Capricorno asc. Vergine, Luna Scorpione, 24 Dic 1837 a 22:43 , Munich, GER

ANGELINA JOLIE, Gemelli, Luna ariete, 4 Giu 1975 a 9:09 , Los Angeles, CA (US)

BARBARA HUTTON, Scorpione, Luna/Capricorno, 14 Nov 1912 a 14:25 , New York, NY (US)

ISABELLE CARO, vergine- 9 Set 1982 o 12 , Aubergenville, FR (I dati non sono certi)

LILLY COLLINS “Fino All’Osso”, Guarita, Pesci, Luna leone 18 Mar 1989 a 12:00 , Surrey, ENG (UK)

MICHELA MARZANO, Volevo Essere Una Farfalla , Vergine, Luna/sagittario 9 Set 1970 ora sconosciuta , Roma, ITALY

MARGHERITA BARBIERI, Sole/Luna Gemelli, 13 Giugno 1999 ora sconosciuta , Reading, ENG (UK)

SIMONE WEIL, filosofa ebrea francese, Acquario, Luna/Cancro, 3 Feb 1909 a 5:00 , Paris, FR                          

DEMI MOORE,anoressia e abuso alcool, Scorpione, Luna Toro 11 Nov 1962 a 14:16 , Roswell, NM (US)

BULIMICHE/ANORESSICHE

LADY GAGA, Ariete, Luna/scorpione, 28 Mar 1986 a 2:00 , Manhattan, NY (US)

ALANIS MORISSETTE, Gemelli, Luna/ Scorpione, 1 Giu 1974 a 9:51 , Ottawa, ON (CAN)

JANE FONDA, Sagittario, Luna/Leone, 21 Dic 1937 a 9:14 , Manhattan, NY (US)

FABIOLA DE CLERCQ Tutto Il Pane Del Mondo, Sole/Luna Toro, 15 Mag 1950 ora sconosciuta , Bruxelles, BEL

AMY WINEHOUSE, Vergine, Luna/Capricorno, 14 Set 1983 a 22:25 , Enfield, ENG (UK)

VICTORIA DI SVEZIA, Sole/Luna Cancro, 14 Lug 1977 a 21:45 , Stockholm, SWED

MELANIE C, Capricorno, Luna Vergine, 12 Gen 1974 a 21:32 , Widnes, ENG (UK)

BULIMICHE

GERI HALLIWELL, Leone, Luna / Cancro, 6 Ago 1972 a 14:30 , Watford, ENG (UK)

DEMI LOVATO, (f), Leone, Luna/Toro, 20 Ago 1992 a 6:00 (Ora non certa) , Albuquerque, NM (US)

FEDERICA PELLEGRINI, Leone, luna toro, 5 Ago 1988 a 4:45 , Mirano, ITALY

AMBRA ANGIOLINI, Toro, Luna/Gemelli, 22 Apr 1977 a 11:30 , Rome, Italy

BRITNEY SPEARS, Sagittario, Luna acquario 2 Dic 1981 a 1:30 , McComb, MS (US)

NICOLE SCHERZINGER, Cancro, Luna Toro , 29 Giu 1978 ora sconosciuta , Honolulu, HI (US)

THANDIE NEWTON, Attrice, Sole/Luna Scorpione, 6 Nov 1972, Londres, ENG (UK)

LADY DIANA, Cancro, Luna/Acquario; 1 Lug 1961 a 19:45 , Sandringham, ENG (UK)

DISTURBI DEL COMPORTAMENTO ALIMENTARE

KATE WINSLET, Sole/Luna Bilancia, 5 Ott 1975 a 7:15(ora non certa) , Reading, ENG (UK)

AMANDA BYNES, Ariete, Luna/Acquario, diagnosi di schizofrenia, 3 Apr 1986 a 8:06 , Thousand Oaks, CA (US)

BCD-OBESITÀ

Brazilian case of obesity (f), Acquario, Luna Capricorno, 2 Feb 1943 a 22:00 , Jundiai, Brazil

@tuttiidirittisonoriservati

by NUNZY CONTI

NOTE

  1. KORE SPROFONDA NEGLI INFERI-L’anoressia alla luce del mito-MARI ELA PANZECA
  2. Umberto Galimberti: Sospesi nell’aria ecco il nostro sogno”
  3. “Little Mary” dello scrittore scozzese James Matthew Barrie ,l’autore di Peter Pan
  4. ARCIPELAGO ANORESSIA-UNA FAME FREDDA- Anna Salvo e Ethel A.Giudiceandrea
  5. “La Donna che vive nel Lago”: DONNE CHE CORRONO COI LUPI – Clarissa Pinkola Estés
  6. La piccola fiammiferaia- è una fiaba dello scrittore danese Hans Christian Andersen
  7. La lezione della Farfalla- https://www.youtube.com/watch?v=mMpHrsUUVLI
  8. Volevo essere una farfalla-Michela Marzano)
  9. Inno omerico dedicato a Demetra
  10. Anoressia, dal greco ἀνορεξία anorexía, comp. di an- priv. e órexis ‘appetito’. L’anoressia è un disturbo del comportamento alimentare che ha origini antiche. La prima descrizione clinica risale al 1869 quando viene pubblicato il primo resoconto di 2 pazienti che rifiutavano di alimentarsi in assenza di cause organiche ,dal medico inglese Richard Morton. Il termine anoressia con il significato di oggi viene introdotto nel 1873 quasi contemporaneamente da Charles Lasegue (anoressia isterica) a Parigi e da William S. Gull (anoressia nervosa) a Londra . Fu lo stesso Lasegue a fornire la prima descrizione approfondita del nucleo centrale della patologia. Da quel momento in poi la descrizione dei casi e diventata abbastanza comune. Fra il 1889 e il 1911 si trovano contributi interessanti di famosi neurologi dell’epoca come Pierre Janet o Jean-Martine charcot. Una svolta importante si ebbe nel 1914 quando Morris Simmonds suggerì l’ipotesi fisiopatologica di un insufficienza pituitaria grave che secondo lui era la causa fondamentale del disturbo. Fu così che fino al 1930 l’approccio endocrinologico fece la parte del leone sulle ipotesi. Ma Fu solo a partire dal 1930 a seguito della pubblicazione di uno studio di Berkmann su 117 pazienti che l’interpretazione psicopatologica rese dignità scientifica. Grandi progressi sono stai da allora compiuti da Hilde Bruch, Arthur H. Crisp e Gerald F.M. Russell. Fra gli autori moderni per le ricerche e le acquisizioni terapeutiche compiute nel campo è senza dubbio Garnerna lui è da attribuirsi il più recente modello cognitivo-comportamentale di interpretazione dell ANORESSIA nervosa-FABIO PICCINI
  11. Bulimia l termine bulimia (AFI: /buliˈmia/[1][2]; dal greco βουλιμία, boulimía, propriamente “fame da bue”, composto di βοῦς, bôus, “bue”, e λιμός, limós, “fame”). Ma se l’A è una patologia che ha origini lontane non si può dire lo stesso della Bulimia Il termine B nervosa viene usato per la prima volta da Gerrald Russel nel 1979 per descrivere una particolare variante dell’anoressia. Risalendo a ritroso possiamo vedere che quadri di anoressia con condotte di eliminazione erano però già state citate da Lasegue e da Gull nel 1873. Ciò è dovuto alla difficoltà di individuare criteri attendibili per la diagnosi come patologia autonoma Nel 1980 ritroviamo dei criteri diagnostici della B. come categoria autonoma ma dovremo aspettare fino al 1987 per trovare criteri diagnostici del disturbo così come lo intendiamo. L’esposizione più chiara di B con i suoi meccanismi e i suoi modelli terapeutici è stata data nel 1986 da Christopher G. Fairburn, e Garner. Fairburn è anche coautore del testo di riferimento più usato dagli specialisti in materia di B. Comunque la bulimia intesa come abbuffarsi e poi vomitare è conosciuta anch’essa fin dall’antichità mentre la B.Nervosa come noi la intediamo oggi è un disturbo molto recente,un relazione al culto della magrezza che si è imposto nella nostra società. Nei confronti soprattutto del pregiudizio sull’obesità.-FABIO PICCINI
  12. BED– condizione in cui è presente l’impossibilità del soggetto a perdere peso anche con la prescrizione della dieta ma anche con un approccio cognitivo comportamentale non orientato a spezzare il circolo vizioso dieta restrittiva-abbuffata –abbassamento dell’autostima-ripresa del peso perduto –ulteriore dieta ancora più restrittiva) –FABIO PICCINI
  13. Ortoressia dal greco Orthos (giusto) e Orexis (appetito) e indica l’ossessione psicologica per il mangiare sano. Chi soffre di ortoressia è infatti controllato da un vero e proprio fanatismo alimentare, un complesso di superiorità basato sul cibo che lo porta a disprezzare chi non mangia sano. http://www.fidadisturbialimentari.com
  14. dal latino pica, gazza, uccello che per definizione tende a far sparire ogni cosa capiti nel suo raggio d’azione. Designa la tendenza persistente (per un periodo di almeno un mese) a ingerire compulsivamente sostanze non commestibili. http://www.fidadisturbialimentari.com
  15. Mericismo (o disturbo di ruminazione) consiste nell’abitudine, persistente per almeno un mese, di rigurgitare, masticare, deglutire più e più volte lo stesso bolo alimentare. Si tratta di una ruminazione che , se non risolta in tempi brevi, può provocare serie conseguenze all’alimentazione del bambino se non addirittura risultare fatale. http://www.fidadisturbialimentari.com
  16. La bigoressia o dismorfofobia muscolare (conosciuta anche come vigoressia o complesso di Adone) è un disturbo di recente osservazione, presente in prevalenza nella popolazione maschile e in particolare tra i frequentatori di palestre e appassionati di body building. Il termine viene dall’inglese Big, ovvero “grande, grosso”, e indica la preoccupazione d’avere un fisico poco prestante o troppo magro in persone visibilmente muscolose. Inizialmente fu definita “anoressia inversa” proprio per la sua specularità rispetto alla condizione anoressica. http://www.fidadisturbialimentari.com
  17. Thorwald Dethlefsen. È stato uno psicoterapeuta, filosofo, esoterista e scrittore tedesco
  18. Lidia Fassio
  19. LETTERE A FABIOLA
  20. Fabio Piccini
  21. DONNE CHE MANGIANO TROPPO
  22. MAGRA DA MORIRE
  23. Arte e forma VALENTINA MEDDA
  24. Georg Simmel sociologo tedesco “La moda”
  25. DONNE CHE CORRONO COI LUPI – Clarissa Pinkola Estés
  26. ANNA EMILIA BERTI, ANNA SILVIA BOMBI-Introduzione alla psicologia dello sviluppo
  27. Il locus of control rappresenta l’atteggiamento mentale grazie al quale si riescono a influenzare le proprie azioni e i risultati che ne derivano Coloro che basano il loro successo lavorativo e credono di avere pieno controllo della loro vita hanno un locus of control interno. Al contrario, le persone che attribuiscono il loro successo o il fallimento a cause esterne hanno un locus of control esterno.Chi mostra un locus of control esterno percepisce gli eventi come imprevedibili, dipende dagli altri, ha bassa autostima, scarsa autoefficacia e attribuisce i propri insuccessi al destino o agli altri. http://www.stateofmind.it/2017/03/locus-of-control-psicologia/
  28. Il disturbo narcisistico di personalità è un disturbo della personalità i cui sintomi principali sono egocentrismo patologico, deficit nella capacità di provare empatia verso altri individui[1][2] e bisogno di percepire ammirazione, che iniziano entro la prima età adulta e sono presenti in svariati contesti. . https://it.wikipedia.org/wiki/Disturbo_narcisistico_di_personalità Narciso è l’uomo dimentico di essere lui stesso l’origine di ciò che nel mondo lo seduce e causa l’errore,si smarrisce e muore . Egli aliena nell’esteriorità l’idea di perfezione che in lui dimora e cerca di abbracciarne la fluida,ingannevole apparizione sullo schermo del divenire. “ (Elemire Zolla in Verità segrete esposte in evidenza)
  29. La dismorfofobia (dal greco antico dis – morphé, forma distorta e φόβος, phobos = timore) è la fobia che nasce da una visione distorta che si ha del proprio aspetto esteriore, causata da un’eccessiva preoccupazione della propria immagine corporea https://it.wikipedia.org/wiki/Dismorfofobia
  30. Il disturbo istrionico di personalità è un disturbo di personalità caratterizzato essenzialmente da un’intensa emotività, esternata con modalità teatrali, e da costanti tentativi di ottenere attenzione, approvazione e sostegno dagli altri, mediante comportamenti celatamente o apertamente seduttivi. Oltre allo stile interpersonale drammatico e inappropriatamente seduttivo, caratterizzano questo disturbo l’impressionabilità, la tendenza alla somatizzazione e la ricerca della novità.

 

BIBLIOGAFIA

ANORESSIA, BULIMIA, BINGE EATING DISORDER-Fabio Piccini

ARCIPELAGO ANORESSIA-UNA FAME FREDDA– Anna Salvo e Ethel A.Giudiceandrea

KORE SPROFONDA NEGLI INFERI-L’anoressia alla luce del mito-MARI ELA PANZECA

VOLEVO ESSERE UNA FARFALLA– Come l’Anoressia mi ha insegnato a vivere- MICHELA MARZANO

MAGRA DA MORIRE- Come sono uscita dalla Bulimia-Anoressia-Camille de Peretti

DONNE CHE MANGIANO TROPPO-Quando il cibo serve a compensare i disagi affettivi- Renate Gòckel

LETTERE A FABIOLA- Anoressia,Bulimia,Obesità,le donne si raccontano-a cura di Francesco Bergamin e Beatrice Bosi-Prefazione a cura di FABIOLA DE CLERCQ

DONNE CHE CORRONO COI LUPI – Clarissa Pinkola Estés

VITE DI SCARTO- Zygmunt Bauman

I MITI DEL NOSTRO TEMPO- Umberto Galimberti

ARTICOLI

Umberto Galimberti: Sospesi nell’aria ecco il nostro sogno”

BREVE STORIA DEI DCA- http://180gradi.org/2016/04/26/breve-storia-dei-dca/

AUTOSTIMA – http://www.stateofmind.it/tag/autostima/

Cos’è l’Autostima – a cura della Dr.ssa Marcella Altieri – http://www.funzioniobiettivo.it

ASTROLOGIA

La luna-Lidia Fassio/Venere-Lidia Fassio

 

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